Trovati 1190 documenti.
Trovati 1190 documenti.
La scienza degli addii / Elisabetta Rasy
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Nadezda Chazina non ha ancora vent'anni quando, in un cabaret di Kiev per artisti e bohémien, incontra un giovane dalle lunghe ciglia che recita versi misteriosi e incantatori. Lui è il bizzarro e anticonformista Osip Mandel'stam: uno dei più grandi poeti del Ventesimo secolo. Nella Russia sconvolta dalla rivoluzione e dalla guerra civile, tra speranza e paura, nasce un amore destinato a diventare leggendario. Separati per quasi due anni dalle turbolenze della storia, Nadezda e Osip si ritroveranno nel 1921 e non cesseranno di amarsi fino a quando, nel 1938, al culmine del terrore staliniano, Osip sarà deportato e morirà in un campo di concentramento in Siberia.
La Russia in gioco : la partita di Putin, o impero o zero?, le seduzione del petrolio?
Roma : Gruppo editoriale L'espresso, 2004
Limes ; 6/2004
La Russia di Putin / Anna Politkovskaja ; traduzione di Claudia Zonghetti
Adelphi, 2005
Abstract: Da qualche tempo l'Occidente cerca di tranquillizzarsi sulla Russia, pensando a Vladimir Putin come a un bravo ragazzo volenteroso. In questo libro la giornalista moscovita Politkovskaja, nota per i reportage sulle violazioni dei diritti umani e civili in Russia, ribalta quest'immagine. Non si tratta però di una fredda analisi politica. Come spiega la stessa autrice: il mio libro è fatto di appunti disordinati ai margini della vita in Russia. Per il momento non posso analizzare quell'esistenza. Sto semplicemente vivendo, e prendendo nota di ciò che vedo. E ciò che vede è una vita quotidiana grottesca, quando non tragica, il crack economico, le degenerazioni dell'ex Armata Rossa, la strage dei bambini a Beslan...
Il padrino di Mosca : la scalata al potere della mafia nella nuova Russia / Cesare Martinetti
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: Otari Vitalievich Kvantrishvili era il padrino della mafia moscovita. Lo hanno ammazzato a colpi di carabina il 5 marzo 1994 nel centro di Mosca. Questo libro parla di Otari, della sua famiglia e della sua casa, del suo amico e socio Iosif Kobzon, il più grande cantante patriottico dell'URSS, convertitosi poi agli affari e allo show-business. Scorrono davanti al lettore: le figure dei boss autoelevatisi al rango di uomini pubblici e già ora al governo legale nelle province della Grande Russia, assieme a quelle dei boss dell'età di passaggio, metà padrini e metà businessman; le immagini della mafia quotidiana, che penetra e pervade ogni ambito della vita moscovita.
Rasputin : la vera storia del contadino che segnò la fine di un impero / Edvard Radzinskij
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: Avventuriero, angelo nero, influente consigliere politico e spirituale dei Romanov, santone con poteri taumaturgici e tragica vittima di una congiura di palazzo, Rasputin resta senz'altro una delle figure più misteriose e affascinanti della storia russa. L'autore ne ricostruisce la figura e la storia alla luce di inediti documenti riscoperti negli archivi sovietici.
Granny Dan = La ballerina dello zar / Danielle Steel
Sperling paperback, 2005
Abstract: Alla morte di Granny Dan, l'adorata nonna che cantava canzoni in russo e non amava parlare del passato, alla nipote restano come unici ricordi un vecchio paio di scarpette da ballo, un medaglione d'oro e un fascio di lettere. Ricordi di una vita fuori dal comune: ammessa nel 1902 alla prestigiosa scuola di danza di San Pietroburgo, Granny Dan divenne la danzatrice prediletta dello zar. Ma la guerra, una terribile malattia, un uomo straordinario e infine la Rivoluzione le imposero una scelta straziante...
Roulette russa : cosa succede nel mondo se la Russia va in pezzi / Giulietto Chiesa
Milano : Guerini, 1999
Vivere in Russia / Piero Ostellino
3
Milano : Rizzoli, 1978
Le armate bianche : Russia 1919-1921 / Marina Grey, Jean Bourdier
Milano : Club degli editori, 1971
Fatti e figure ; 28
Palermo : Sellerio, 2001
Abstract: Jaroslav Hasek è l'autore della popolarissima epopea tragicomica del Buon soldato Svejk, di cui questo racconto autobiografico, sulla sua esperienza nelle file dell'Armata rossa durante la guerra civile, dove, diventato bolscevico e disertore dal suo esercito, si era arruolato nel 1918, ricalca la vena anarchica e burlesca di ambientare piccole e ridicole vicende di anti-eroi sullo sfondo della grande storia.
La musica di una vita / Andrei Makine ; traduzione di Annamaria Ferrero
Einaudi, 2003
Abstract: Sotto la neve degli Urali il vecchio pianista Alexej Berg aspetta un treno per Mosca. Ha alle spalle una lunghissima storia che ha avuto come punto di svolta la sera del 23 maggio del '41. Il 24 maggio l'allora giovane Alexej avrebbe dovuto tenere il concerto della vita, l'esordio in grande stile che gli avrebbe spalancato le porte della notorietà e del successo. Ma il concerto non avrà luogo, e l'esistenza di Alexej finirà per giocarsi secondo un diverso spartito. Infatti, alla vigilia del concerto, tornando a casa il musicista trova la polizia segreta che deporta i suoi cari. Dovrà fuggire e prendere l'identità di un soldato morto in guerra, ma saprà rinunciare alla musica?
I prigionieri italiani in Russia / Maria Teresa Giusti
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Fondato su materiale inedito proveniente dagli archivi ex sovietici e sulle testimonianze dei sopravvissuti, il libro ricostruisce il destino dei militari italiani fatti prigionieri dai sovietici nella seconda guerra mondiale, raccontandone il terribile calvario dal momento della cattura alle massacranti marce del davaj verso i primi campi di raccolta nelle retrovie, dai lager al difficile è contrastato rimpatrio, fino alla contabilità dei morti e dei dispersi. Questa nuova edizione ampliata tiene conto di importanti documenti emersi di recente, che contribuiscono a gettare luce su ulteriori aspetti come la questione dei crimini italiani in Russia, l'opera di spionaggio nei lager, l'azione della Cgil e della Santa Sede.
La danza di Natasa : storia della cultura russa : XVIII-XX secolo / Orlando Figes
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: In Guerra e Pace, la contessa Natasha ascoltando una melodia popolare, riconosce d'istinto il ritmo e i passi e comincia a ballare. Da questo episodio l'autore trae spunto per un'esplorazione attraverso le contraddizioni e le sensibilità condivise della cultura russa. L'identità russa appare incarnata nella sua cultura: non soltanto nella letteratura, nella poesia, nella musica o nella pittura, ma anche nelle idee, abitudini e credenze più comuni. Un singolare temperamento che ha tenuto insieme una popolazione sparsa tra Europa e Asia, permettendole di sopravvivere anche nei momenti più drammatici. Questo studio è l'affermazione della grandezza della cultura russa e delle vite di coloro che l'hanno modellata.
Racconti fantastici / Michail Bulgakov ; introduzione di Vladimir Laksin
4. ed.
BUR, 2018
Abstract: Una caricatura del burocratismo, dell'arroganza, del filisteismo, della volgarità nella Mosca degli anni Venti. Diavoleide è la storia surreale di un piccolo uomo di stampo gogoliano, distrutto da un diabolico meccanismo burocratico. Un incubo è pure la fuga dall'inferno di Cicikov e di altre note anime morte del capolavoro gogoliano, che si mimetizzano perfettamente con i burocrati e i maneggioni della Russia soivetica. E c'è ancora la fuga, tragica e grottesca, della gente incalzata dagli orrendi e giganteschi rettili sgusciati da uova credute di gallina e rese enormi e vitali dal raggio della vita, una scoperta scientifica che, usata rozzamente, si trasforma in raggio della morte.
I lunghi fucili : ricordi della guerra di Russia / Cristoforo Moscioni Negri
Il Mulino, 2005
Abstract: Questa memoria della campagna di Russia, scritta da colui che fu il comandante di Rigoni Stern, è certamente una delle più impressionanti, polemiche e dure testimonianze sull’esperienza della guerra italiana al fronte russo. Senza abbellimenti letterari e con l'eloquenza secca dei fatti, l'autore racconta l'odissea degli alpini in linea sul Don e poi nella tragica rotta del gennaio 1943: la storia di un esercito mal condotto e peggio equipaggiato, di una guerra senz’odio eppure sanguinosa e spietata al fianco di un alleato tedesco ben diversamente fornito, guidato e motivato; una guerra che pare trovare il suo senso soltanto nella dimensione ravvicinata, nella comunione del tenente con i «suoi» alpini, nel dovere umano e militare della solidarietà, del farcela insieme entro l’insensatezza di un’organizzazione inefficiente e stupida, contro la quale l’autore scrive la sua denuncia indignata. Cristoforo Moscioni Negri ha preso parte alla campagna di Russia come sottotenente degli alpini. Rientrato in Italia, dopo l'8 settembre 1943 nel Pesarese ha comandato un battaglione partigiano.
Andreij Rubliov / un film di Andreij Tarkovskij
General video, copyr. 2006
Abstract: Racconto della crisi e dell'evoluzione artistica di Andrej Rublev, monaco esoprattutto uno dei maggiori decoratori di icone del Quattrocento, alla lucedell'evolversi della situazione storica russa
Angeli e demoni : il fantastico popolare russo / a cura di Fabio Ciofi degli Atti
Venezia : Marsilio, 1993