Trovati 5524 documenti.
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Processi politici / / a cura di Giorgio Fabre
Bologna : Il mulino, 2019
Critica storica ; 4
Abstract: Dalla condanna a morte di Socrate nell'Atene del 399 a.C., fino al «processo» intentato dalle Brigate rosse a Aldo Moro, questo volume mostra il filo rosso che unisce alcuni celebri processi politici della storia, individuandone i punti di contatto. La volontà di somministrare una punizione esemplare in un momento di instabilità politica, il tentativo - non sempre limpido o in buona fede - di «proteggere l'umanità» da nuove guerre o dal decadimento morale, furono le ragioni delle condanne a Socrate, ai cesaricidi, al fiorentino Bernardo del Nero, a Giordano Bruno, ai leader comunisti italiani nel 1928, ai criminali di guerra giudicati a Norimberga, fino alla tragica esecuzione di Aldo Moro, capro espiatorio delle accuse rivolte al suo partito in un'Italia segnata dallo scandalo Lockheed e stravolta dal terrorismo. Saggi di Luciano Canfora, Emanuele Cutinelli-Rendina, Giorgio Fabre, Massimo Mastrogregori, Geminello Preterossi, Diego Quaglioni, Maria Michela Sassi.
Roma : Newton Compton, 1969
Paperbaks. Saggi ; 6
Coltivare l'arte : : educazione, natura, agricoltura / / Antonella Marino e Maria Vinella
Milano : Angeli, 2018
Educazione e politiche della bellezza ; 10
Abstract: Ricordando che la natura stessa è la prima maestra di vita, gli artisti hanno da sempre cercato un rapporto con l'ambiente naturalistico e storicamente l'arte si è fatta carico di tale esigenza sin dalle sue origini. Oggetto di visione e contemplazione, la natura si è rispecchiata nella pittura di paesaggio dal Seicento barocco all'Ottocento impressionista, al primo Novecento astrattista. Poi nella seconda metà del XX secolo è diventata territorio magico per la Land Art americana, l'europea Art in Nature, l'Arte Povera italiana. Con le ricerche di Joseph Beuys e Gianfranco Baruchello si apre un'ulteriore fase nei rapporti tra artisti e nuove emergenze ambientali: la Terra diventa luogo da preservare attraverso una precisa opera di denuncia. Molti artisti di ultima generazione, impegnati più che a produrre opere a favorire la circolazione del sapere, si rivolgono con rinnovato interesse all'agricoltura quale ambito in cui approfondire modelli sociali alternativi, rispettosi dell'habitat e della biodiversità. Lo stesso spirito anima i numerosi casi di riappropriazione comunitaria di orti e giardini nella sfera urbana e il diffondersi di laboratori creativi su questi temi, residenze promosse da aziende agricole, progetti di collettivi agro-artistici, musei a cielo aperto. Su questo articolato panorama - occasione di apprendimento diretto - discutono le autrici e alcuni artisti protagonisti delle recenti ricerche sugli intrecci tra educazione, natura, agricoltura. Interrogandosi sul valore etico di una nuova estetica ecologica, il volume è dedicato ai giovani, agli studenti del sistema universitario globale che comprende l'alta formazione artistica, ai docenti d'arte e a quanti credono nella capacità dell'arte di mettere in gioco altri immaginari, di interpretare e rigenerare il mondo.
Il diverso pellegrinaggio a san Iacopo di Guido Cavalcanti e di Dante Alighieri / Ettore Brambilla
Teramo : Rivista abruzzese, 1899
Emigrazione : un problema di sempre / testi di: Giorgio Cheda ... [et al.]
Bellinzona : Istituto editoriale ticinese ; [Stabio] : Museo della civiltà contadina del Mendrisiotto, 1991
Saggi, tesi, documenti ; 4
Donne e poeti / / E. Panzacchi
Catania : Giannotta, 1902
Semprevivi ; 39
Europa nonostante tutto / Antonio Calabrò ... [et al.]
3. ed.
Milano : La nave di Teseo, 2019
Le onde ; 49
Abstract: Questo volumetto non vuol essere un saggio sull'Europa ed i suoi problemi. Vuole essere l'avvio del dialogo che ciascuno di noi quotidianamente può, e forse deve, condurre, se già non lo intrattiene, con amici, parenti, colleghi, semplici conoscenti fortemente critici sull'Europa, pronti a far propri slogan, luoghi comuni, giudizi sommari oggi di moda. Un invito a ragionare, a guardare, perlomeno con grande cautela, alla troppo diffusa 'criminalizzazione' dell'Europa. Un invito a rendersi conto di quanta strada con l'Europa si è fatta anche nel modo quotidiano di vivere. Un invito, al contempo, a non sottovalutare, ma ad individuare nella loro reale dimensione motivi di crisi, ritardi, difficoltà, prospettando tuttavia pure obiettivi e prospettive di soluzione. Un invito, comunque, a guardare ai dati, ai fatti. Un semplice punto di partenza, da cui chiunque possa muovere per un percorso che, si è convinti, non può che essere, nell'interesse anzitutto del nostro Paese, un percorso per 'più e migliore Europa'. (Dall'introduzione di Piergaetano Marchetti)
Vie libere : : topografie di anime in una città immaginaria / / Paolo L. Bernardini
Macerata : Liberilibri, 2019
Oche del Campidoglio ; 139
Frammenti di un discorso liberale / / Paolo L. Bernardini ; a cura di Francesco Mascellino
Novi Ligure : Città del silenzio, 2018
Quisquilie ; 1
Abstract: A quarant'anni dalla pubblicazione dei Frammenti di un discorso amoroso, usciti in francese nel 1977 e in italiano nel 1979, Paolo L. Bernardini riavvolge il filo sottile che unisce il discorso liberale alla filosofia del sentimento amoroso sviluppata da Barthes. Nei saggi che compongono questo volume, in cui il liberalismo trova una dimensione applicativa, come ideologia, Bernardini dimostra che libertà e amore sono inestricabilmente congiunti e, troppo spesso, costretti a una vita solitaria, clandestina, contro il proprio tempo.
[S.l.] : Contemplazioni, stampa 2019
Creatività e trasformazione / / Marc Augè, Vittorio Gregotti ; a cura di Michele Roda
Milano : Marinotti, c2016
Architettura e oltre ; 1
Abstract: Il volume ha l'obiettivo di indagare alcuni temi simbolo dell'epoca contemporanea attraverso il confronto e lo scambio tra due figure chiave del Novecento che, pur da ambiti disciplinari diversi, propongono chiavi di lettura di grande attualità rispetto alla trasformazione dei territori. La modificazione incessante dei paesaggi e dei luoghi è il riflesso dell'enorme rivoluzione culturale che il mondo occidentale sta vivendo da alcuni decenni e che Marc Auge e Vittorio Gregotti inquadrano come il risultato della nascita e dello sviluppo di alcuni fenomeni socioeconomici: globalizzazione, crisi, creatività, nuovo concetto di natura. Marc Auge (antropologo francese, inventore del concetto di non-luogo) e Vittorio Gregotti (l'emblema dell'architetto, di cultura profondamente italiana, con realizzazioni e progetti in tutto il mondo) hanno caratterizzato gran parte del Novecento europeo introducendo chiavi di lettura e paradigmi che ancora oggi permettono di interpretare la complessa realtà che ci circonda. I loro contributi, complementari in campi disciplinari contigui ed interagenti, hanno influenzato generazioni di architetti e progettisti, continuando ancora oggi ad avere una profonda influenza su coloro che sono chiamati a trasformare creativamente i territori.
Milano : VandA.ePublishing, 2019
Vanderwomen
Roma : Armando, [1965]
Problemi di sociologia ; 7
Il 1848-1849 : conferenze fiorentine / di C. Barbagallo ... [et al.] ; con introduzione di G. Calò
Firenze : Sansoni, stampa 1950
Biblioteca storica Sansoni. Nuova serie ; 17
Torino : Einaudi, 1975
Nuovo politecnico ; 73
Il mestiere dell'architetto / Vittorio Gregotti ; a cura di Matte Gambaro
Novara : Interlinea, c2019
Alia ; 61Architettura ; 1
Abstract: «Capacità di modificazione creativa e critica dello stato delle cose» sono alla base della lezione e dei ricordi di un grande maestro dell'architettura internazionale. Vittorio Gregotti, superati i novant'anni, parte dal racconto della sua formazione intellettuale e degli anni novaresi per descrivere i tratti strutturali del suo modo di intendere l'architettura e la professione di architetto. Questo libro, arricchito da una raccolta di suoi disegni (significativi per l'approccio culturale nella costruzione del paesaggio), è una esortazione a non rinunciare alla passione per l'architettura, intesa come teoria e pratica capace di apportare contributi rilevanti alla trasformazione della società, nell'idea di Gregotti che «sono l'idea di passato e di futuro a costruire insieme un frammento di verità del presente».
Milano : Guerini Next, 2018
Università Cattaneo libri ; 4
Abstract: È un terreno scivoloso e affascinante quello delle opportunità educative e della sinergia tra scuola, università e impresa in cui questo testo si avventura. Il suo scopo è ripensare la formazione e ridefinire il (mis)match tra le richieste delle aziende e i profili in uscita dei laureati, che spesso faticano a spiccare il volo. I focus sui temi dell'Education, condotti con le scuole superiori e le aziende, hanno permesso di raccogliere una sfida per favorire una visione propositiva e attenta sia alla professione docente, sia alla continuità dei percorsi di formazione e di crescita degli studenti, muovendo dall'assunto che i sistemi educativi non siano tanto argomento di cronaca nera, quanto piuttosto elementi strategici per lo sviluppo del Paese. Grazie ai contributi di docenti, professionisti, dirigenti scolastici, l'analisi, anche attraverso esempi di esperienze innovative condotte in vari istituti superiori e presso LIUC - Università Cattaneo, testimonia altresì quanto scuola, università ed imprese, mai prima d'ora così strettamente legate, condividano oggi in ambito formativo problematiche, contraddizioni e prospettive complesse e stimolanti. Prefazione di Lorella Carimali. Postfazione di Federico Visconti.
Cavalieri pallidi, cavalieri neri : gesta e opinioni di Clint Eastwood, eroe pop / Diego Gabutti
[Milano] : Milieu, [2018]
Ombre rosse ; 24
Abstract: Un viaggio nel moderno immaginario pop, non soltanto cinematografico, attraverso la carriera di Clint Eastwood, che riassume tutto il catalogo dell'intrattenimento (della politica, della musica, naturalmente anche del cinema, dello sport, dei fumetti, della letteratura fantastica, la fantascienza, il poliziesco, la spy story) che prende corpo nella seconda metà del secolo, quando si verifica una sorta di rivoluzione culturale (e formale insieme). Dopo Sergio Leone, per stare solo al cinema, Hollywood non sarà più la stessa, e così la percezione dell'eroe popolare, che muta e si trasforma in continuazione. Gli eroi, che fino a quel momento erano buoni, generosi, gentili e bene educati come gli sceriffi (e gli ex pugili irlandesi) di John Ford, da Per un pugno di dollari in avanti non hanno più niente di smanceroso o di troppo nobile. Escono di scena i personaggi interpretati per decenni da James Stewort e Gary Cooper. Entra Clint Eastwood. Gli eroi adesso sono sporchi, sarcastici e ambigui come lo straniero senza nome di Leone, oppure violenti, esaltati e nichilisti come i personaggi di Sam Peckinpah, i cui film vengono nella scia di Leone. Oltre che sporco e nichilista, il nuovo eroe popolare è anche politicamente scorretto, machista, conservatore, come l'Ispettore Callaghan, e come lo stesso Eastwood, che alla Clinton preferisce di gran lunga Trump. Più che una biografia su Eastwood è una biografia del nostro immaginario presente. Prima che un libro sul cinema, è un libro su questa rivoluzione, e sulle sarabande sociali (letterarie, politiche e antipolitiche, persino filosofiche) di cui questa rivoluzione è uno dei riflessi. Molto illustrato, le sue illustrazioni sono un percorso a spettro ampio attraverso il testo e intorno al testo. Qualche illustrazione è riferita al cinema, moltissime altre no, tutte fanno riferimento al ruolo dell'eroe nel contemporaneo e alla continua osmosi e ibridazione tra cinema, invenzione, realtà e immaginario.
Lo sviluppo economico autodistruttivo : : 1873-1914 / / Pier Luigi D'Eredità
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Eterotopie ; 513
Abstract: Il libro ripercorre le tappe del processo che ha trasformato il grande sviluppo economico europeo dell’Ottocento in una macchina autodistruttiva che ha contribuito enormemente allo scoppio della Prima guerra mondiale e alla fine dell’egemonia del vecchio continente. Il percorso parte dalla “Grande depressione” di fine secolo e analizza le scelte dei maggiori Stati europei sui temi della finanza, delle colonie, delle politiche industriali, della logica degli armamenti e delle scelte strategiche di fondo, fino al luglio 1914. Nel farlo, D’Eredità mostra con rigore come e perché nessuno degli attori della grande tragedia possa dirsi esente da colpe. L’indagine economica si coniuga con la lettura politica ed evidenzia - talvolta con ironica amarezza - la cecità complessiva dell’azione dei governi europei che, così facendo, hanno consegnato lo scettro del potere economico mondiale agli Stati Uniti d’America, la cui politica si è dimostrata molto più lungimirante e ben fondata.
Padova : Pimiceri, [2018]
Pesaggistica
Abstract: La pedagogia della decoscientizzazione questo fa: azzera l'etica, la morale, abbassa gli strumenti culturali e polverizza lo spirito critico, il dissenso, la ribellione nei confronti delle ingiustizie sociali. Il populismo non aizza mai la Rivoluzione. Finge di farlo, ma non lo fa. E finge pure molto bene. Non è il popolo rivoluzionario quello esaltato dalle retoriche politiche del populismo e non lo sarà mai. È il popolo vittima del sistema, che crede di combattere per vedere finalmente serviti i propri diritti ed in realtà nel sistema annega, perché contribuisce a crearlo e a rinnovarlo. È un popolo che possiede un'idea di comunità immaginata che contribuisce, inconsapevole ed inerme, a non costruire mai. Introduzione di Pierfrancesco Majorino.