Trovati 25 documenti.
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Busto Arsizio : Nomos, 2017
Abstract: La mostra "Milano in Egitto. Gli scavi di Achille Vogliano nel Fayum" presenta al pubblico i risultati e le opere frutto delle ricerche condotte negli anni Trenta del '900 da Achille Vogliano nei siti di Tebtynis e Medînet Mâdi. I rinvenimenti permettono di ripercorrere l'evoluzione della cultura egizia nel periodo greco-romano, evidenziandone il carattere multietnico e la riuscita integrazione di culture diverse. Oggetti di vita quotidiana e i papiri della collezione del Centro Papirologico dell'Università di Milano, ci restituiscono un'immagine della vita di un villaggio egizio di età greco-romana quale quello di Tebtynis, mentre per Medînet Mâdi stele, statue e rilievi testimoniano un importantissimo tempio di Medio Regno dedicato alla dea-cobra Renenutet e al dio-coccodrillo Sobek, ingrandito in epoca greco-romana come tempio dedicato ad Iside-Thermutis. La mostra, che si avvale anche della documentazione fotografica degli scavi conservata presso la Civica Biblioteca Archeologica e Numismatica, è frutto della collaborazione tra il Civico Museo Archeologico di Milano, il Centro Papirologico "Achille Vogliano" dell'Università degli Studi di Milano e dell'Università di Pisa
Milano : Università degli studi di Milano, 1998
Mediolanum e i suoi monumenti dalla fine del II secolo a. C. all'età severiana / Furio Sacchi
V&P, 2012
Abstract: Milano è nota soprattutto per il periodo che la vide capitale dell'impero, epoca in cui non temeva neppure il paragone con Roma secondo la testimonianza del poeta Ausonio. A tale periodo risalgono le emergenze monumentali meglio conservate della città pagana e cristiana. Quasi nulla, invece, rimane dei grandi edifici eretti nei secoli precedenti. Di questi, nei casi più fortunati, sono sopravvissute le fondazioni o alcune componenti, decorative e strutturali, scampate alla distruzione in quanto riutilizzate come semplice materiale edilizio o reimpiegate con la stessa funzione originaria nelle fabbriche della città tardoantica, cristiana e medioevale. E sono proprio questi disiecta membra a costituire l'oggetto di indagine nel volume: non solo materiali da tempo conosciuti, come il gruppo dei capitelli corinzio-italici da via Bocchetto o il colonnato di San Lorenzo, ma anche i frammenti 'dimenticati' nei depositi del Museo Civico e della Soprintendenza Archeologica della Lombardia, noti solo a qualche addetto ai lavori. L'analisi e la conseguente seriazione cronologica di oltre un centinaio di pezzi offrono l'occasione per tentare di squarciare il velo di nebbia che avvolge l'abitato tra l'avanzato II sec. a.C. e i decenni iniziali del III sec. d.C. e di restituire così un riflesso, seppure pallido, di ciò che doveva essere lo spessore architettonico che caratterizzò Mediolanum, antico caput gentis degli Insubri e uno dei principali abitati della Transpadana in età imperiale.
Oltre l'Egitto: Nubia. L'avventura dell'archeologia dalle rive del Nilo ai deserti del Sudan
Milano : Electa, [1985]
Milano : Vita e Pensiero, [2011]
Abstract: Il volume intende offrire una sintetica visione dell'evoluzione di una porzione del suburbio sud-occidentale di Milano alla luce dei risultati offerti dalle indagini archeologiche condotte nei cortili dell'Università Cattolica fra il 1986 e il 2004. L'esplorazione dell'area, posta a breve distanza dalle mura della città romana, là dove sorgerà la basilica ambrosiana e che solo nel XII secolo sarà compresa nell'ampliato circuito fortificato cittadino, ha fornito una ricca serie di informazioni e di reperti, che spaziano dal I secolo a.C. all'età moderna e contemporanea e che hanno permesso di integrare il quadro - assai parziale - delle conoscenze storiche disponibili prima delle indagini. Le fasi di occupazione più antiche (seconda metà del I secolo a.C.), sono connotate da attività agricole a cui succedono edifici più volte trasformati e abbandonati verso la metà del II secolo d.C. Dal III secolo una vasta necropoli si impianta nell'area e resta in funzione almeno fino alla metà del V secolo; in seguito lo spazio sembra restare per lo più incolto sino alla installazione, alla fine dell'VIII secolo, del monastero santambrosiano, che dovette determinare un sensibile cambiamento nel paesaggio e nell'utilizzo del suolo. Con le ristrutturazioni del complesso monastico attuate su progetto del Bramante l'area acquistò infine la ben definita articolazione architettonica che tuttora connota questo settore della città.
[Milano] : Soprintendenza archeologica della Lombardia, [1989]
Milano : Istituto lombardo di scienze e lettere, 1949
[S.l.] : Palladio, 1952
Vasto insediamento di probabile età neolitica a Milano città / Giancarlo Cadeo
Milano : [Società italiana di scienze naturali], 1964
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Milano : Tipografia e libreria arcivescovile, 1855
La zona di Piazza S. Sepolcro / a cura di Aristide Calderini
Milano : Istituto di studi romani, Sezione lombarda, 1940
Ricerche della commissione per la Forma urbis Mediolani ; 4
[S.l.] : [s.n.], [2006] (Cormano-Mi : Arti grafiche Donati)
Milano : Tip. degli ingegneri, 1878
[Milano] : Comune di Milano, [2008]
Milano : Comune di Milano, 1986