Trovati 568 documenti.
Trovati 568 documenti.
Roma : L'Erma di Bretschneider, 1999
Bibliotheca archaeologica ; 23
La nave sepolta : romanzo / John Preston
Salani, 2021
Abstract: Inghilterra, estate 1939. Quando Edith Pretty, affascinata dalle leggende locali che parlano di un tesoro vichingo sepolto nella sua terra, decide di contattare l'archeologo autodidatta Basil Brown, non sa che sta per dare inizio a una delle più straordinarie avventure archeologiche del Novecento. Presto gli scavi riveleranno il gigantesco scheletro di un'antichissima nave funeraria appartenuta a un sovrano anglosassone, che richiamerà l'interesse degli accademici più blasonati. Uniti dalla passione per l'archeologia e da un sentimento delicato e profondo che li lega l'uno all'altra, Basil e Edith lotteranno per proteggere la loro scoperta. Ma la Seconda guerra mondiale incombe e gli scavi si trasformeranno in una corsa contro il tempo, soprattutto quando dalla terra emerge qualcosa di ancor più stupefacente.
Orvieto : nella sede della Fondazione ; Roma : Quasar, 2018
Annali della Fondazione per il Museo Claudio Faina ; 25
Abstract: Il presente volume accoglie i contributi degli studiosi che hanno animato i lavori congressuali dello scorso anno, dal tema Scavi d'Etruria. Nelle sue pagine si possono trovare i resoconti delle principali indagini archeologiche svolte attualmente in Etruria narrati e illustrati dai diretti protagonisti delle singole ricerche.
Garzanti, 2021
Abstract: Il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, avvenuto nel 1922, rappresenta senza dubbio una delle avventure archeologiche più esaltanti di tutti i tempi, e certo la più interessante delle scoperte avvenute nella leggendaria Valle dei Re. Fu il gruppo guidato da Howard Carter e lord Carnarvon a penetrare per primo tra i tesori del faraone, sopravvissuti ai secoli e alle razzie dei predoni. Gli scavi misero in luce un tesoro insospettato di arredi funebri e di suppellettili della vita quotidiana di allora, contribuendo ad approfondire notevolmente la conoscenza dell'arte e della società egizie del XVI secolo avanti Cristo. La figura del giovane sovrano Tutankhamon emerge, forte e suggestiva, dagli oggetti che gli sono appartenuti, mentre attraverso il minuzioso racconto di Carter riviviamo con immediatezza e trasporto le aspettative e le sorprese di un'impresa archeologica che ha fatto storia.
2. ed. revue et augmentée
Gollion : Infolio, 2019
La scoperta della tomba di Tutankhamon / Howard Carter ; introduzione di Zahi Hawass
Nuinui, 2022
Abstract: Il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, avvenuto nel 1922, rappresenta senza dubbio una delle avventure archeologiche più esaltanti di tutti i tempi, e certo la più interessante delle scoperte avvenute nella leggendaria Valle dei Re. Fu il gruppo guidato da Howard Carter e lord Carnarvon a penetrare per primo tra i tesori del faraone, sopravvissuti ai secoli e alle razzie dei predoni. Gli scavi misero in luce un tesoro insospettato di arredi funebri e di suppellettili della vita quotidiana di allora, contribuendo ad approfondire notevolmente la conoscenza dell'arte e della società egizie del XVI secolo avanti Cristo. La figura del giovane sovrano Tutankhamon emerge, forte e suggestiva, dagli oggetti che gli sono appartenuti, mentre attraverso il minuzioso racconto di Carter riviviamo con immediatezza e trasporto le aspettative e le sorprese di un'impresa archeologica che ha fatto storia.
James e lo sguardo del gigante / Lorenza Cingoli e Martina Forti
Lapis, 2021
Abstract: Egitto, 1815. James Curtin, orfano irlandese di 15 anni, parte alla volta dell'Egitto come domestico di Giovanni Belzoni, esploratore e avventuriero e di sua moglie Sarah. Belzoni decide di buttarsi a capofitto in una mission impossible archeologica: recuperare un enorme busto di granito che nessuno fino a quel momento era riuscito a tirar fuori dalla sabbia, nemmeno gli uomini di Napoleone. Grazie a quel padovano alto due metri, con la barba rossa, una forza erculea e il turbante ben piazzato sulla testa, James, con lo stupore che si prova di fronte a un passato leggendario, sarà trascinato in tombe e cunicoli, accampamenti e città, alla ricerca di reperti archeologici. Necropoli labirintiche, templi in rovina soffocati dalla sabbia, il linguaggio indecifrabile dei geroglifici, infiammano la curiosità del ragazzo che, nonostante le sue paure e gli imprevisti, sarà di grande aiuto per il successo della missione.
Rizzoli, 2022
Abstract: È il 2017 quando la Procura di Torre Annunziata contatta il Parco Archeologico di Pompei. La proposta è chiara: intraprendere indagini congiunte per stabilire le responsabilità dei tombaroli e degli «scavatori» non autorizzati che stanno saccheggiando – ultimi di una lunga serie di clandestini – il territorio vesuviano.Nasce da qui l’avventura di ricerca raccontata in questo libro: si ricomincia a scavare a Civita Giuliana, là dove, si sapeva da indagini di inizio secolo, era il complesso di un’antica villa. Seguendo gli interventi dei clandestini in un’area oggi densamente abitata, il team del Parco guidato dall’allora direttore Massimo Osanna avvia una campagna di scavi destinata a restituire, tra momenti di delusione per i reperti distrutti o trafugati dai tombaroli, scoperte sensazionali: nuove vittime di cui si riesce a realizzare i calchi in gesso (dopo trent’anni dagli ultimi), una stalla con tre cavalli (il primo calco equino mai realizzato a Pompei), una sepoltura successiva all’eruzione del 79 d.C. Poi, in un ambiente limitrofo, un reperto eccezionale e unico nel suo genere: un pilentum, un fastoso carro da cerimonia finemente decorato, di cui si aveva traccia solo nelle fonti scritte. Praticamente intatto, solo sfiorato dai tunnel dei clandestini, conserva ancora i meravigliosi medaglioni a tema erotico. Attraverso un’accurata ricostruzione del territorio oltre le mura di Pompei e delle ville che punteggiavano la campagna, Massimo Osanna e Luana Toniolo ci accompagnano «dentro il cantiere» di Civita Giuliana, nell’operatività della moderna archeologia, restituendoci l’emozione della scoperta e la passione del loro lavoro. Fino all’ultimo ritrovamento: una stanza abitata da una famiglia di schiavi che, a distanza di duemila anni dalla tragica eruzione, ci restituisce la vita quotidiana delle classi subalterne, quelle che meno – fino a oggi – avevano lasciato traccia di sé.Un viaggio della conoscenza che diventa anche un monito: il nostro patrimonio archeologico e museale è un tesoro da difendere, da rilanciare, da valorizzare ogni giorno. E la villa al centro di questo libro, scrive Osanna, può oggi trasformarsi «da luogo di razzia, di distruzione dissennata, in un sito emblematico di tutela dinamica. Un simbolo della lotta dello Stato contro la piaga dello scavo clandestino e del commercio di manufatti archeologici e opere d’arte».
Storie dai contesti : metodologia e procedure della ricerca archeologica / Paolo Carafa
Firenze : Mondadori università, 2021
Das Erdwerk der Michelsberger Kultur von Bruchsal Aue : Eine lange Geschichte / Birgit Regner-Kamlah
Wiesbaden : Ludwig Reichert, 2021
Forschungen und Berichte zur Archäologie in Baden-Wurttemberg ; 19
Roma : Accademia nazionale dei Lincei, 1968
Genova : Sagep, c2020
Abstract: Il volume è interamente dedicato al teatro di Luna, la colonia romana fondata nel 177 a.C. sulle sponde di un golfo oggi interrato, il portus Lunae, diventata famosa in tutto l'impero per il marmo, detto appunto lunense (oggi di Carrara), materiale pregiato cavato dalle vicine Alpi Apuane ricomprese nel suo territorio. Il teatro - inserito nel settore nord orientale della città e da sempre emergente nella campagna lunense con la scheletrica muratura della cavea - è stato oggetto di scarso interesse fino alla fine dell'Ottocento quando l'imprenditore del marmo Carlo Fabbricotti ne esplora parzialmente le rovine recuperando per la sua collezione privata ricchi arredi architettonici e scultorei. Le indagini archeologiche intraprese nel 2014 con fondi comunitari, approfondite fra il 2018 e il 2019 e conclusesi con il restauro conservativo di tutto l'edificio, hanno reso possibile il riesame del monumento oggetto di interventi di scavo sul finire degli anni sessanta del secolo scorso a opera di Antonio Frova, che ne riporta alla luce le strutture e ne esegue la prima restituzione planimetrica...
Feltrinelli, 2023
Abstract: Ogni giorno Gabriel Zuchtriegel passeggia per i vicoli dell'antica città di Pompei, distrutta e sepolta viva in meno di due giorni nel 79 d.C. Sopralluoghi, scavi, progetti di restauro e di accessibilità lo portano a contatto con la fragilità di un sito unico al mondo, con la bellezza dell'arte antica e con la caducità della vita umana. Di fronte ai calchi delle vittime dell'eruzione del Vesuvio, ma anche alla scultura di un bambino pescatore dormiente che gli ricorda suo figlio, si pone la domanda: "Cosa c'entra con noi Pompei? Che ha da dirci l'antico oggi?". Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico, conduce i lettori in un viaggio attraverso i secoli in una città incantata, dove magicamente si mescolano passato e presente. Un viaggio fatto di scoperte, dai primi scavi settecenteschi fino ai ritrovamenti più recenti, che gettano nuova luce sulla vita degli schiavi e dei poveri nella città e nel suo territorio. L'autore ripercorre la storia dell'archeologia moderna, intrinsecamente legata a quella di Pompei, che in principio si interessa quasi esclusivamente delle opere d'arte estratte dal suolo, per poi scoprire man mano che il vero tesoro tramandatoci dalle ceneri del Vesuvio comprende molto di più: antichi rituali, culti misterici, trasgressioni ed erotismo, la storia sociale e culturale di una civiltà, le sue ossessioni e speranze. Temi che sono strettamente intrecciati con il nostro presente e con la biografia di ciascuno di noi, come Zuchtriegel dimostra parlando anche delle sue esperienze personali e professionali, senza omettere dubbi e difficoltà incontrate durante un percorso che lo ha portato da un piccolo paese nella Germania del Sud al sito archeologico più famoso del mondo.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Un libro affascinante. Un compendio delle più famose conquiste archeologiche e al contempo un'analisi sottile di come la “scoperta” si sia evoluta. Greg Jenner, storica e autrice del podcast You’re Dead to Me. Michael Scott ci racconta la storia dell'archeologia stessa. Un'indagine appassionante sull’ossessione dell’umanità per i resti fisici del proprio passato. Suzannah Lipscomb, storica e conduttrice televisiva britannica. Se amate Indiana Jones, questo è il vostro libro. Dan Snow, storico e conduttore televisivo britannico. Non esiste civiltà o comunità umana che non sia stata affascinata dalle vestigia dei propri predecessori. Ci siamo sempre relazionati con il passato: è il canovaccio da cui prende le mosse lo spettacolo della nostra vita, senza cui ci sentiamo smarriti. Attraverso il racconto di otto sensazionali scoperte, Michael Scott ripercorre la storia dell’archeologia moderna – dalle spedizioni coloniali agli scavi all’avanguardia di oggi – portando alla luce trappole, maledizioni e tesori sepolti lungo il percorso. Scopriamo perché periodi e luoghi diversi hanno catturato la nostra attenzione e la nostra immaginazione fino all’ossessione. Incontriamo i personaggi, alcuni celebri e altri dimenticati, al centro dei più famosi e avventurosi ritrovamenti – come la stele di Rosetta, i guerrieri di terracotta, Machu Picchu. Indaghiamo su antiche e misteriose impronte umane, su catastrofici naufragi, su mitiche principesse e su sorprendenti e dimenticati rituali come chiavi di accesso alle meraviglie delle civiltà del passato. Per toccare con mano come le grandi scoperte archeologiche non coinvolgano soltanto grandi dosi di coraggio, determinazione e preparazione, ma anche pressioni geopolitiche, conoscenza locale, scelte etiche discutibili e tanta, tanta fortuna! Abbracciando in un solo sguardo milioni di anni e una miriade di paesaggi, dalle giungle del Sud America agli altipiani ghiacciati dell’Asia centrale, Scott rivela quanto la scoperta del passato sia sempre intrecciata con la storia del nostro presente e perché, come dice Indiana Jones, la X non indica mai il punto dove scavare.
SAP, 2020
Abstract: Nel territorio dell’antica capitale dell’impero d’Occidente, lungo percorsi di connessione tra la pianura e i principali valichi alpini, numerose sono le attestazioni di centri di potere, di proprietà fiscali, di grandi monasteri e di potentes longobardi e franchi. Sulla base dei nuovi dati e interpretazioni e attraverso il confronto con altri contesti italiani, la quarta edizione degli Incontri per l’Archeologia barbarica propone una riflessione sulle strutture del potere altomedievali nel territorio milanese.
EVS, Edizioni Valle Sabbia, 2017
Abstract: Catalogo della mostra tenuta a Bione fra settembre 2016 e maggio 2017 che illustra i principali reperti rinvenuti nel sito archeologico ed espone gli ultimi studi effettuati. Si può ripercorrere la storia dell'uomo dall'età del rame, 5mila anni fa, fino ai giorni nostri attraverso i reperti ritrovati nel sito valsabbino della Corna Nibbia in più di 10 anni di scavi archeologici.
Paris : Errance ; Lattes : ADAM, 1998
Etudes Massalietes ; 5 - Travaux du Centre Camille Jullian ; 22