Trovati 348 documenti.
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Braveheart / [regia di] Mel Gibson
Nuova versione rimasterizzata
20th Century Fox Home Entertainment, copyr. 2000
Abstract: Racconto della lunga e dolorosa battaglia che il popolo scozzese ha combattutotra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Quando sua moglie vieneviolentata e uccisa dai soldati inglesi, William Wallace decide di trasformaree nobilitare il suo desiderio di vendetta personale mettendosi alla testa ditutti gli uomini che compongono i Clan e restituire cosi' la liberta' al suopaese
Hyperversum. Ultimate / Cecilia Randall
Giunti, 2017
Abstract: Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alex ha deciso: tornerà nel Medioevo per ritrovare Marc, che nel frattempo è diventato primo cavaliere di Luigi IX. Oltre a sfidare l'ira del padre, dovrà accettare il dolore del distacco dalla sua famiglia, ma nulla può farla rinunciare ai sentimenti che prova per Marc. Châtel-Argent, Francia nord-orientale, XIII secolo. Mentre al castello fervono i festeggiamenti per il matrimonio di Michel de Ponthieu, Marc e Alex si riconfermano l'un l'altra il proprio amore, ma Ian impone loro di attendere almeno sei mesi, per conoscersi meglio. Marc, durante i due anni di distacco, è maturato, ma la sua sicurezza sfiora a volte l'arroganza e Alex fatica a rispettare il ruolo della donna medievale. C'è chi però ha una sensibilità più affine alla sua, come il giovane Richard, e Alex ne è attratta più di quanto voglia confessare a se stessa. Alla loro vicenda personale si mescolano presto vicende politiche quando Luigi IX affida a Marc una missione insolita: a Dunkerque è stato ucciso un viaggiatore inglese e occorre investigare per trovare gli assassini...
Boogna : CLUEB, 2005
Itinerari medievali ; 9
Hyperversum. Unknown / Cecilia Randall
Giunti, 2019
Abstract: Il capitolo conclusivo della saga bestseller ambientata all'interno di un videogioco. Alexandra Freeland ha deciso di abbandonare il XXI secolo e rimanere nel Medioevo per sposare Marc, il primo cavaliere di Luigi IX. Quando i futuri sposi lasciano la corte per preparare le nozze a Châtel-Argent, il re affida loro una missione: scortare la contessa inglese Anne Sembry, confidente della moglie dell’imperatore Federico II, e sua figlia Edwina verso il confine tra Francia e impero, e carpirne eventuali segreti diplomatici. Alex è divertita dall’idea di fare per un po’ “l’agente segreto”, ma durante il viaggio il gruppo è decimato a tradimento e poi braccato da nemici sconosciuti, Edwina viene rapita e Marc gravemente ferito. Per salvarlo, Alex dev’essere disposta a tutto: anche a impugnare le armi di un cavaliere e mettere a rischio segreti gelosamente custoditi da vent’anni.
Hyperversum. Next / Cecilia Randall
Firenze ; Milano : Giunti, 2018
Waves
Abstract: Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alexandra Freeland, furiosa perché l'ennesimo brutto voto in fisica la costringe sui libri, rinunciando al primo agognato appuntamento con Brad, si aggira come un animale in gabbia nella biblioteca del padre Daniel, fino a che un antico volume miniato non attrae la sua attenzione. Non l'ha mai visto, come fosse un segreto attentamente custodito. All'interno, un enigmatico biglietto firmato da Ian, il migliore amico e fratellastro di Daniel, e una password. Alex accende il vecchio computer del padre, che non gli ha mai visto usare, e scopre un'antiquata versione di un videogioco di culto: Hyperversum, celebre per la veridicità con cui sa ricreare l'ambientazione medievale. La tentazione è forte. Alex si crea un avatar e avvia la sessione di gioco. Saint Germain, Francia nordoccidentale, XIII secolo: Alex si aggira nel cuore di un animato villaggio, ammirando stupita la ricostruzione in dettaglio di botteghe, vicoli e personaggi, ma presto lo stupore lascia spazio a sentimenti molto più forti. Hyperversum non è solo un gioco ma una realtà virtuale parallela e Alex non sa come tornare nel proprio mondo. Testimone involontaria di un delitto, scoprirà di essere lei stessa in pericolo di vita, giovane donna che deve imparare a muoversi in mezzo a intrighi e scontri all'arma bianca, ma anche a gestire il proprio rapporto con Marc, figlio inquieto e affascinante del Falco del Re.
Storia dell'urbanistica. Il Duecento / Enrico Guidoni
Roma : Laterza, 1989
Il signore del falco / Valeria Montaldi
BUR, 2015
Abstract: Milano, 1226. Il cadavere di una donna affiora nel canale di Vettabbia: il suo corpo reca i segni di un parto recente, ma del bambino che ha messo al mondo non c'è traccia. Passeranno diciassette anni prima che qualcuno si interroghi sulle sorti della creatura. Arnolfo da Sala, abate di San Simpliciano, messo in allarme da un sogno ricorrente e da vecchi sospetti noti a lui soltanto, incarica frate Matthew di investigare. Per le strade di una Milano sconvolta dalla caccia agli eretici e stremata dalla lotta contro Federico II, Matthew inizia la sua ricerca.
Le torri di Granada / Goeffrey Trease
San Paolo, 2023
Abstract: Il giovane Robin, scacciato dal suo villaggio inglese perché ritenuto un lebbroso, viene curato in segreto da un medico ebreo, fino a quando è chiamato a corte da Sua Maestà la Regina in persona. A Robin viene affidata una missione segreta: la ricerca della misteriosa Essenza d'Oro, l'unica medicina in grado di alleviare la malattia di Sua Maestà. Eccolo allora attraversare la Spagna in una avventura eccitante. Incontrerà malvagi frati, perfidi alchimisti, saggi saraceni e sapienti ebrei. In uno spaccato di vita del 1200, Robin viaggia con i suoi compagni nel rispetto delle usanze religiose di ognuno. Combattendo di astuzia e di spada, porterà a termine la missione e riscatterà la sua dignità di giovane inglese?
Conad, 2015
Abstract: La storia del giovane Naran, in fuga dalla corte di Gengis Kahn. Allevato e istruito alle discipline guerresche, dopo essere stato rapito dal piccolo regno di Mathukar quando aveva due anni, Naran ha appena scoperto le sue vere origini e sa che la sua patria sta per essere attaccata. Il suo destino è legato a quello di un medaglione magico sottratto anni prima dal regno di Mathukar. Con l'aiuto di Oyuna, dotata di poteri, Naran è deciso a riportarlo indietro e a salvare la sua gente.
Roma : Cremonese, stampa 1956
Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.
Il signore del falco / Valeria Montaldi
Piemme, copyr. 2006
Abstract: Milano, 1226. Il cadavere di una donna affiora nel canale di Vettabbia: il suo corpo reca i segni di un parto recente, ma del bambino che ha messo al mondo non c'è traccia. Passeranno diciassette anni prima che qualcuno si interroghi sulle sorti della creatura. Arnolfo da Sala, abate di San Simpliciano, messo in allarme da un sogno ricorrente e da vecchi sospetti noti a lui soltanto, incarica frate Matthew di investigare. Per le strade di una Milano sconvolta dalla caccia agli eretici e stremata dalla lotta contro Federico II, Matthew inizia la sua ricerca.
U. Hoepli, 1898
Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.
Logici eretici : Amalrico di Bène e gli Amalriciani nelle fonti del 13. secolo / Rosario Lo Bello
Milano : Vita e Pensiero, 2025
Abstract: Agli inizi del ‘200 Amalrico di Bène, maestro nelle arti liberali, passa a insegnare teologia a Parigi. Poco dopo la sua morte, al tempo delle prime censure ecclesiastiche di Aristotele (1210), maestri e studenti accusati di seguire le dottrine di Amalrico sono condannati al rogo come eretici. Nessuno scritto del maestro e dei presunti discepoli si è conservato. Si sono così potute formulare ipotesi disparate, spesso fantasiose, per spiegare quella condanna, cui ne seguirono altre. Il saggio esamina le prime testimonianze biografiche e dottrinali, riportando ciascuna di esse nel contesto originario. La vicenda è riletta sullo sfondo della nascita dell’Università di Parigi e dei conflitti di autorità legati al controllo dei docenti e dei loro insegnamenti. Dietro le condanne si intravedono i profili dei teologi formatisi nella scuola cattedrale di Notre-Dame, preoccupati, di fronte alla minaccia costituita dai libri naturales di Aristotele, di ridefinire confini e statuto del proprio sapere. Si sforzano così di delimitarne il campo, contrastando energicamente la temuta invadenza da un lato dei logici, dall’altro degli apocalittici e dei profeti della storia. In questo clima l’opuscolo denigratorio del cistercense Garnerio di Rochefort, il Contra amaurianos, che accomuna polemicamente Amalrico e gli amalriciani a Gioacchino da Fiore, appare come la premessa della condanna dottrinale di entrambi da parte del IV Concilio Lateranense (1215).
[Milano] : Bompiani, [1974]
Abstract: "Le meraviglie di Milano" è un'opera vivissima, piena di suggestioni per il lettore di oggi, scritta dal più grande autore lombardo del Duecento, Bonvesin da la Riva. Bonvesin ci regala una affascinante descrizione di Milano su molteplici livelli, un'opera che offre la possibilità di camminare con un pizzico di immaginazione fra le antiche case con i "coperti", le torri, le belle chiese, il rosso dei mattoni che si affacciano sul verde delle "ripe", tra fiumi pescosi e lucenti canali, il tutto avvolto in un grande flusso vitale. Con una felice regia, l'autore fa rivivere la realtà cittadina del suo tempo, le condizioni sociali, politiche, economiche di una città dai fitti commerci e dalla nascente industria, ma tormentata dalle ambizioni dei potenti.
Il Comune di Firenze alla fine del Dugento / Nicola Ottokar ; introduzione di Ernesto Sestan
Torino : Einaudi, 1974
I fiori blu / Raymond Queneau ; traduzione di Italo Calvino
Torino : Einaudi, 1973
Guglielmo Tell per la scuola / Max Frisch ; traduzione di Enrico Filippini
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Abstract: Il leggendario eroe elvetico e la fondazione della nazione svizzera nell'ironico racconto di un gigante della letteratura mondiale. Il 1º agosto del 1291 è una giornata afosa a Uri, nella Svizzera Primitiva. Corrado von Tillerndorf, Balivo del Sacro Romano Impero in missione diplomatica per conto degli eredi di re Rodolfo, deve partire e lasciare finalmente quella valle tetra, niente affatto congeniale alla sua cagionevole salute. Quel giorno Guglielmo Tell, un forestale con la balestra a tracolla e per mano suo figlio, rifiuta di omaggiare il cappello imperiale conficcato su un'asta nella piazza della città. Ancora poche ore e il cappello sarebbe stato rimosso, pensa l'annoiato Corrado, chiamato a dirimere la faccenda. Non poteva immaginare che avrebbe assistito a quello che diventerà il mito di fondazione della Svizzera libera. In questo breve, ironico racconto Max Frisch ripercorre le tappe della vicenda corredandole con note che interrogano la storicità degli avvenimenti e insieme suggeriscono nuove, gustosissime trame narrative.
Torino : Einaudi, 1974
Abstract: Il Milione di Marco Polo (1254-1324) è uno dei massimi capolavori della letteratura di viaggio. Non solo per il suo valore storico, in quanto primo documento che ha dato all'Occidente l'immagine più vera di un mondo pressoché ignoto, l'Oriente, ma soprattutto per la sua attualità che si rinnova attraverso i secoli. Pur essendo, infatti, trascorsi oltre settecento anni da quando il mercante veneziano, detenuto in una prigione genovese, dettò a Rustichello da Pisa le memorie dei suoi lunghi anni di viaggio attraverso l'Asia, vive e nitide, e straordinariamente precise sono le immagini e le descrizioni che balzano dalle pagine del suo diario. Così, per esempio, insieme a Marco possiamo ripercorrere ancor oggi la leggendaria Via della Seta: l'Armenia, la Persia (cioè l'Iran), l'attuale Afghanistan, il Pamir, il deserto dei Gobi fino al mitico Catai, la moderna Cina. Tradotto in molte lingue nel corso dei secoli, utilizzato in Europa fin dal 1300 per la stesura delle prime carte geografiche, punto di riferimento per studiosi, esploratori, missionari, il Milione non ha mai cessato di affascinare e commuovere.
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Abstract: Il Milione di Marco Polo (1254-1324) è uno dei massimi capolavori della letteratura di viaggio. Non solo per il suo valore storico, in quanto primo documento che ha dato all'Occidente l'immagine più vera di un mondo pressoché ignoto, l'Oriente, ma soprattutto per la sua attualità che si rinnova attraverso i secoli. Pur essendo, infatti, trascorsi oltre settecento anni da quando il mercante veneziano, detenuto in una prigione genovese, dettò a Rustichello da Pisa le memorie dei suoi lunghi anni di viaggio attraverso l'Asia, vive e nitide, e straordinariamente precise sono le immagini e le descrizioni che balzano dalle pagine del suo diario. Così, per esempio, insieme a Marco possiamo ripercorrere ancor oggi la leggendaria Via della Seta: l'Armenia, la Persia (cioè l'Iran), l'attuale Afghanistan, il Pamir, il deserto dei Gobi fino al mitico Catai, la moderna Cina. Tradotto in molte lingue nel corso dei secoli, utilizzato in Europa fin dal 1300 per la stesura delle prime carte geografiche, punto di riferimento per studiosi, esploratori, missionari, il Milione non ha mai cessato di affascinare e commuovere.
Torino : Einaudi, 1982
Abstract: Il Milione di Marco Polo (1254-1324) è uno dei massimi capolavori della letteratura di viaggio. Non solo per il suo valore storico, in quanto primo documento che ha dato all'Occidente l'immagine più vera di un mondo pressoché ignoto, l'Oriente, ma soprattutto per la sua attualità che si rinnova attraverso i secoli. Pur essendo, infatti, trascorsi oltre settecento anni da quando il mercante veneziano, detenuto in una prigione genovese, dettò a Rustichello da Pisa le memorie dei suoi lunghi anni di viaggio attraverso l'Asia, vive e nitide, e straordinariamente precise sono le immagini e le descrizioni che balzano dalle pagine del suo diario. Così, per esempio, insieme a Marco possiamo ripercorrere ancor oggi la leggendaria Via della Seta: l'Armenia, la Persia (cioè l'Iran), l'attuale Afghanistan, il Pamir, il deserto dei Gobi fino al mitico Catai, la moderna Cina. Tradotto in molte lingue nel corso dei secoli, utilizzato in Europa fin dal 1300 per la stesura delle prime carte geografiche, punto di riferimento per studiosi, esploratori, missionari, il Milione non ha mai cessato di affascinare e commuovere.