Trovati 1321 documenti.
Trovati 1321 documenti.
Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento / Marino Berengo
Nuova ed.
Torino : Einaudi, 1999
Biblioteca Einaudi ; 54
Abstract: Il libro si propone di approfondire l'analisi della crisi della libertà italiana nel Cinquecento, individuandone le cause nell'organizzazione del potere politico. Il carattere monografico della ricerca si riflette nel più generale problema della crisi italiana del Cinquecento e nell'affermarsi di una coscienza nobiliare che per due secoli impronterà di sé la società italiana.
Milano : CDE, stampa 1990
I grandi navigatori ; 4
Melegnano : Gemini Grafica, 2012
Vignate : Lampi di stampa ; Lecco : Polyhistor, c2013
Abstract: Tenace e crudele, astuto e temerario, avido e bugiardo, spietato - in egual misura - sui facoltosi e sui reietti, non incapace di qualche, raro, atto magnanimo verso i sudditi, Giangiacomo de' Medici (1498-1555) dava il meglio di sé quand'era, o sembrava essere, con le spalle al muro. Un abile architetto di costruzioni efmere: tali furono le piazzeforti che prese, ben sapendo che non le avrebbe potute tenere; tale la improbabile, eppur effettiva e duratura, supremazia navale sul lago; tale, per un decennio, il suo stesso dominio personale, uno stato impalpabile ma autorizzato a batter moneta, incarnato nella rocca che da Musso dominava l'alto Lario. Questa è l'immagine sagomata dalle due brevi opere coeve qui pubblicate: dalla inedita Vita Iacobi Medices di Giulio Giovio e dal De bello Mussiano di Galeazzo Capra. Ma se Medici fu solo un tattico spregiudicato, un saltimbanco tra gli abissi della storia, ciò si deve all'avere vissuto alla fine di un'epoca, nella crisi della libertà italiana, anni tinti di color sanguigno come tutti i crepuscoli: dopo il 1530 i rapporti di potere in Italia - stabiliti sotto il dominio dell'aquila imperiale - non avrebbero avuto più nulla di eroico. Riproduzione a richiesta.
Bartolomeo Salazar. Il silenzio della peste / testi, disegni e colori: Stefano Obino
Camena edizioni, 2024
Abstract: Bartolomeo Salazar, medico della peste al lazzaretto di Cagliari, racconta alla nipotina Camilla la storia del suo antenato Joaquin, anch'egli medico, che nel 1575 si trovò a dover fronteggiare la famosa epidemia di peste che sconvolse Venezia per due lunghissimi anni. Una città devastata dal morbo vede la sua millenaria bellezza e potenza cedere di fronte al violento passo della peste, che tutto prende e devasta, lasciando sofferenza e morte sul suo cammino. Joaquin, medico della Serenissima Repubblica di Venezia, si troverà suo malgrado a dover scegliere tra le leggi scritte dagli uomini e quelle non scritte dell'istinto. Una storia che si interroga sull'uomo e sul suo rapporto con debolezza e paura, coraggio e speranza, vita e morte. Quando scegliere l'amore come unico cammino morale diventa un atto di fede verso la vita stessa.
[Milano] : Corriere della sera, [2008]
Abstract: Documentario su Elisabetta 1. d'Inghilterra e l'Inghilterra del 1500
Il secolo d'oro della Spagna [Videoregistrazione] ; e, Elisabetta d'Inghilterra
Novara : De Agostini junior, c1991
Abstract: Viaggio nella Spagna del Seicento, nei possedimenti spagnoli in America e nell'Inghilterra del XVI secolo
4: Umanesimo, rinascimento e rivoluzione scientifica
Abstract: A Firenze si riscopre il pensiero di Platone e Aristotele e si preparano i fasti rinascimentali. La filosofia guarda alla politica con Machiavelli e alla natura con Telesio, Bruno e Campanella. La scienza si prepara a diventare regina del sapere con Copernico e Galileo.
Dress at the Court of King Henry 8. / edited and with a commentary by Maria Hayward
Leeds : Maney, 2007
Milano : Sironi, 2009
Abstract: Brescia, febbraio 1512. Le truppe francesi di Luigi XII invadono la città, saccheggiandola e massacrandone gli abitanti. Nel furore degli scontri, un ragazzo dodicenne è colpito da una sciabolata in pieno volto. Per le gravi lesioni subite, resterà balbuziente e sarà sempre conosciuto con il soprannome di Tartaglia. È questo grande matematico, insieme al collega e rivale Gerolamo Cardano, il protagonista di un momento cruciale per la storia della scienza: la scoperta e la disputa intorno alla formula risolutiva per le equazioni di terzo grado, il primo vero progresso dell'algebra dopo un sonno che durava da secoli. Nel Cinquecento, in Italia, i matematici si affrontavano in pubblici duelli, davanti a folle di spettatori, sfidandosi a risolvere problemi complessi. Dalla vittoria o dalla sconfitta dipendeva la successiva fortuna personale e scientifica dei due avversari. Secondo questa tradizione, Tartaglia e Cardano furono vividi attori - insieme a Scipione Dal Ferro, Ludovico Ferrari e ad altri comprimari - della polemica più feroce che la storia della matematica ricordi. Fabio Toscano ricostruisce questo episodio di acerba rivalità e di progresso scientifico: tra Brescia, Venezia, Bologna e Milano, tra successi intellettuali e povertà, giuramenti e tradimenti, astuzie e ingenuità, la storia della più grande contesa matematica dell'epoca.
Il libro del sarto della Fondazione Querini Stampalia di Venezia / saggi di Fritz Saxl ... [et al.]
Modena : Panini, stampa 1987
Testi / Istituto di studi rinascimentali di Ferrara
La Sicilia del Cinquecento : : il nazionalismo isolano / / Santi Correnti
Milano : Mursia, 1980
Storia e documenti ; 35
Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento / Marino Berengo
Torino : Einaudi, 1974
Reprints Einaudi ; 6
Niccolò Machiavelli / / di Nino Borsellino
2. ed.
Roma ; Bari : Laterza, 1976
Fa parte di: Letteratura italiana Laterza / direttore Carlo Muscetta
Torquato Tasso / / di Walter Moretti
Roma ; Bari : Laterza, 1974
Fa parte di: Letteratura italiana Laterza / direttore Carlo Muscetta
Madrid : La Esfera de los Libros, c2001
Novara : De Agostini junior, c1997
Novara : De Agostini junior, c1997
Torino : Einaudi, 1995
Biblioteca studio ; 12
Abstract: In questo libro l'autore si è proposto di esaminare il trapasso dalla repubblica al principato a Firenze. Egli esamina così il fenomeno della transizione da una forma di Stato (la repubblica, con la sua tradizione comunale della città-stato) a un'altra (il principato, primo nucleo dello Stato territoriale moderno). L'analisi si svolge attraverso la riflessione che ci viene offerta dagli scrittori politici e dagli storici di quel tempo, da Machiavelli a Guicciardini. L'opera è corredata da una appendice in cui vengono offerti alcuni testi inediti dei più importanti uomini politici fiorentini dell'epoca (Paolo, Francesco e Piero Vettori, Goro Gheri, Nicolò e Luigi Guicciardini, Ludovico Alamanni, ecc.).
Milano : Istituto editoriale italiano, [19--?]
Classici italiani. Serie, 2 ; 34