Trovati 1321 documenti.
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Kagemusha, l'ombra del guerriero / regia di Akira Kurosawa
Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2002
Abstract: Il principe del Giappone Shingen viene ucciso dai suoi nemici, ma grazie ad unsuo sosia, un ex-ladro, riesce a ingannare cortigiani e soldati. Il clan dei Takeda riesce a mantenere il proprio potere evitando la disfatta dell'esercito, ma Kagemusha, l'ombra di Shingen, finirà col credere realmente di essere il principe e rimarrà vittima del suo stesso gioco
Einaudi, copyr. 2009
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
The merchant of Venice = Il mercante di Venezia / William Shakespeare ; a cura di Chiara Lombardi
Einaudi, 2014
Abstract: Per poter corteggiare degnamente Porzia il nobile Bassanio deve chiedere un prestito al mercante di Venezia Antonio. Antonio deve a sua volta farsi prestare il denaro dall'usuraio ebreo Shylock che, come pegno per la restituzione pone la possibilità di prelevare una libbra di carne sul corpo di Antonio, se il denaro non gli sarà reso il giorno fissato. Bassanio sposa Porzia, ma le navi di Antonio hanno fatto naufragio e Shylock pretende la libbra di carne. Porzia, travestita da avvocato, perora la causa di Antonio davanti al doge che grazia Shylock, ne confisca i beni e li divide tra Antonio e lo stato veneziano. Antonio rinuncia alla sua parte purché Shylock si faccia cristiano. Intanto alcune navi di Antonio compaiono salve in porto.
Morte di un maestro del Tè / Yasushi Inoue ; traduzione di Gianluca Coci
Skira, 2016
Abstract: Opera di grande profondità spirituale: la prima edizione in italiano di questo romanzo, nella traduzione di Gianluca Coci, ci avvince con l'artificio letterario di un manoscritto ritrovato e con un protagonista, il monaco Honkakubo, che ricorda il suo grande maestro scomparso Sen no Rikyu e la sua oscura morte, sullo sfondo delle lotte di potere nel Giappone cinquecentesco. Sen no Rikyu (1522-1591), "sistematizzatore" della cerimonia del Tè - la cui essenza è condensata nei principi di armonia, rispetto, purezza e serenità si legò al leader militare Hideyoshi, che tuttavia lo esiliò ordinandogli di compiere il suicidio rituale. Honkakubo dedica dunque la sua esistenza al tentativo di capire i motivi di questo sopruso e della mancata richiesta di grazia da parte del suo maestro, intrecciando la bellezza rievocativa del racconto del Tè con la meditazione e gli interrogativi sul destino, la vita e la morte.
Johan Padan a la descoverta de le Americhe / Dario Fo ; cura e traduzione di Franca Rame
Firenze : Giunti, copyr. 1992
Abstract: La commedia racconta la storia di Johan Padan, un fuggitivo dall'Inquisizione che accompagna Cristoforo Colombo nel suo quarto viaggio nel Nuovo Mondo.
Torino : Istituto bancario San Paolo, 1997
Pittura murale in Italia ; 2.2
Amleto / William Shakespeare ; traduzione di Eugenio Montale
A. Mondadori, 1993
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
Oscar Mondadori, 2008
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Beatrice de Luna Mendes, nata in Portogallo nel 1510, avrebbe potuto essere solo la moglie, assai benestante, di un commerciante di spezie di successo, Francisco Mendes, ebreo «marrano» convertito per aver salvi vita e beni, come tanti in quel tempo fosco di battesimi forzati e condanne per eresia, roghi di sinagoghe e autodafé. Ma quando il marito muore, e lei si trova a gestire la sua immensa fortuna per conto della figlia Brianda di appena sette anni, la vita della donna cambia. Deve dissimulare la sua vera fede, difendersi da chi vorrebbe approfittare di una donna sola, prendere in mano la responsabilità dell’impresa di famiglia, e non solo: decide che porterà avanti anche l’attività più segreta dei Mendes, usando il denaro e il potere di cui dispone per cambiare il destino di altri ebrei perseguitati, meno fortunati di lei. Dapprima si trasferisce nelle Fiandre, dove la stretta dell’Inquisizione è meno forte. Poi, nell’Europa sconvolta dalle guerre di religione, affronta una vita vagabonda: da Anversa a Venezia (dove riprende il suo nome, Grazia Nasi, che le era stato tolto con la conversione), a Ferrara, ad Ancona e infine a Istanbul, dove diventa una figura di rilievo presso la corte di Solimano il Magnifico. Edgarda Ferri anima la storia di una donna libera, disegnandola contro lo sfondo fastoso e fosco del Cinquecento europeo, arricchendola di dettagli in un racconto dagli orizzonti larghi, pieno di profumi, atmosfere e avventura, sfolgorante di coraggio.
Il mio nome è rosso / Orhan Pamuk ; traduzione di Marta Bertolini e Semsa Gezgin
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Istanbul, 1591. Tra i miniaturisti e illustratori al lavoro nel Palazzo del Sultano si nasconde un feroce assassino. Per smascherarlo Nero è disposto a tutto, anche a rischiare la vita. Perché se fallisce, per lui non ci sarà futuro con la bella Sekure, non ci sarà l'amore che ha sognato per dodici anni.
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Delio Cantimori ha tracciato in questo libro una sorta di mappa degli eretici italiani del Cinquecento, ponendo l'attenzione su quelli più scomodi e appartati, quelli che non si riconoscevano nelle chiese riformate, gli insoddifatti di qualunque dogma. In appendice viene riportato il saggio Prospettive di storia ereticale del Cinquecento e una bibliografia ragionata curata da Vincenzo Lavenia.
Pittura del Cinquecento a Brescia / Mina Gregori ... [et al.]
Milano : Cassa di risparmio delle province lombarde, [1986]
I centri della pittura lombarda
Il formaggio e i vermi : il cosmo di un mugnaio del '500 / Carlo Ginzburg
Adelphi, 2019
Abstract: In passato si potevano accusare gli storici di voler conoscere soltanto le gesta dei re. Oggi, certo, non è più così. Sempre più essi si volgono verso ciò che i loro predecessori avevano taciuto, scartato o semplicemente ignorato. Chi costruì Tebe dalle sette porte? chiedeva già il lettore operaio di Brecht. Le fonti non ci dicono niente di quegli anonimi muratori: ma la domanda conserva tutto il suo peso. Carlo Ginzburg analizza la visione del mondo di un mugnaio friulano mandato al rogo dall'Inquisizione alla fine del Cinquecento: non si tratta di una dissertazione erudita, di un'arida ricerca dell'inedito o del sensazionale. L'irriducibilità a schemi noti di una parte dei discorsi di Menocchio fa intravedere uno strato ancora non scandagliato di credenze popolari, di oscure mitologie contadine. Ma ciò che rende più complicato il caso di Menocchio è il fatto che questi oscuri elementi popolari sono innestati in un complesso di idee estremamente chiaro e conseguente, che vanno dal radicalismo religioso a un naturalismo scientifico, di cui è simbolo indicativo il paragone che il mugnaio istituisce fra la terra abitata e il formaggio pieno di vermi. Una cosmogonia popolare che apre la porta ad aspirazioni utopistiche di rinnovamento sociale, ad attese millenarie di giustizia. Attraverso la sua brillante, paziente ricerca, Ginzburg offre un frammento perduto del passato, capace d'inserirsi in una sottile, contorta, ma ben netta linea di sviluppo che arriva fino a noi. Pubblicato per la prima volta nel 1976, tradotta in ventisei lingue.
Il Cinquecento / Stefano Zuffi
Milano : Electa, copyr. 2005
Abstract: Il Cinquecento fu un secolo straordinario che vide l'affermarsi del pieno Rinascimento, fondamento della società moderna. Attraverso l'analisi delle tematiche, delle tecniche artistiche, dei centri di produzione, delle biografie di sessanta artisti, il volume presenta l'arte europea cinquecentesca nelle sue diverse sfaccettature e prende in esame opere di maestri come Raffaello, Michelangelo, Tiziano, Correggio, Dürer, el Greco, Bruegel.
Il mercante di Venezia / William Shakespeare
Einaudi, 1968
Abstract: Per poter corteggiare degnamente Porzia il nobile Bassanio deve chiedere un prestito al mercante di Venezia Antonio. Antonio deve a sua volta farsi prestare il denaro dall'usuraio ebreo Shylock che, come pegno per la restituzione pone la possibilità di prelevare una libbra di carne sul corpo di Antonio, se il denaro non gli sarà reso il giorno fissato. Bassanio sposa Porzia, ma le navi di Antonio hanno fatto naufragio e Shylock pretende la libbra di carne. Porzia, travestita da avvocato, perora la causa di Antonio davanti al doge che grazia Shylock, ne confisca i beni e li divide tra Antonio e lo stato veneziano. Antonio rinuncia alla sua parte purché Shylock si faccia cristiano. Intanto alcune navi di Antonio compaiono salve in porto.
La pittura in Italia. Il Cinquecento
Milano : Electa
Fa parte di: La pittura in Italia / [direzione editoriale Carlo Pirovano]
Firenze : Giunti, 1988
Art dossier ; 24
Il mercante di Venezia / un film di Michael Radford
Collector's ed
Cecchi Gori home video, copyr. 2005
Abstract: Il ricco mercante veneziano Antonio chiede a Shylock, un usuraio ebreo, di prestare del denaro al nobile Bassanio affinche' questi possa corteggiare la bella Porzia. L'usuraio, da sempre maltrattato dal mercante, fa pero' sottoscrivere ad Antonio una bizzarra clausola che, in caso di mancata restituzione del denaro, consentira' a Shylock di asportare dal corpo diAntonio una libbra di carne.
Milano : Garzanti, 1966
Collezione maggiore
Teatro / Dario Fo ; a cura di Franca Rame
Garzanti, 2020
Abstract: Mistero buffo è certamente il più noto, in Italia e all'estero, tra gli spettacoli di Dario Fo e anche quello che ha destato più polemiche. Prima del gesto, la parola: la forza di quest'opera, che segna un momento di profondo rinnovamento del teatro italiano, sta soprattutto nel linguaggio, qui reinventato attingendo ai dialetti padani (e non solo) dei secoli XIII-XV con effetti esilaranti.