Trovati 1321 documenti.
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Luce e tenebra : vita di Torquato Tasso / Alvaro Torchio
Manni, 2016
Abstract: Le vicende pubbliche e private di un grande autore della letteratura italiana, ricostruite con ampio rispetto per l'autenticità dei fatti, dipingono l'uomo: un'esistenza, quella di Torquato Tasso, trascorsa in massima parte nelle corti, prima da brillante cortigiano dedito ai balli e alle feste, poi, una volta precipitato nel baratro della follia, da vittima dell'alterigia del duca Alfonso II d'Este. Tasso è un genio moderno che deve misurarsi con il daimon, fantasma delle proprie allucinazioni, e con il mondo violento delle corti tardorinascimentali, sullo sfondo di un'epoca contrassegnata dall'incombere minaccioso dell'Inquisizione. Scorrono le vicende familiari, la passione giovanile per Lucrezia Bendidio, i successi e la fama europea, la tensione religiosa e, soprattutto, l'amore per la poesia.
La sesta moglie / Philippa Gregory ; traduzione di Marina Deppisch
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: A trent'anni, Caterina Parr è una donna ancora giovane, eppure già vedova due volte, di due mariti sposati per ragioni molto pratiche e ben poco romantiche. Ora, finalmente, ha un amore segreto che la appaga profondamente, e non chiede di più. Ma quando un uomo abbastanza vecchio da essere suo padre, un uomo che ha già seppellito quattro mogli, le intima di sposarlo, lei non ha scelta. Perché Caterina non nutre alcun dubbio sul fatto che quell'uomo sia straordinariamente pericoloso: il suo nome è Enrico VIII, è il suo Re e le ultime due regine non sono durate più di una manciata di mesi. Per fortuna, e grazie all'intelligenza e alla sensibilità di Caterina, Enrico adora la sua nuova sposa, tanto che la loro unione è benedetta da una sconfinata fiducia reciproca. Indipendente, avida di conoscenza e vivacissima, la nuova regina domina da subito la scena. Prima di tutto riunisce la famiglia reale sotto lo stesso tetto, riportando a casa i principi Elisabetta, Maria e Edoardo e gettando le basi per il futuro. Poi fonda un circolo riformista proprio nel cuore della corte. Diventa addirittura Reggente mentre Enrico è lontano, conquistando definitivamente il capriccioso marito. Però qualcuno comincia a pensare che tutto quel potere sia troppo per una donna del suo tempo. Qualcuno che insinua il dubbio sulla sua fede. Qualcuno che arriva ad accusarla di eresia. La pena è terribile, Caterina rischia di morire sul rogo. A meno che ...
L'Eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio / catalogo a cura di Antonio Paolucci ... [et al.]
Silvana, 2018
Abstract: Il volume mette in scena il fascino di un secolo compreso tra un superbo tramonto - l'ultimo Rinascimento - e il nuovo orizzonte dell'età barocca. Gli anni tra il compimento del Giudizio universale di Michelangelo nella Cappella Sistina (1541) e l'affermazione a Roma di Caravaggio rappresentano uno dei periodi più avvincenti e stimolanti della storia dell'arte, in cui si snoda un percorso culturale innovativo alla ricerca di un equilibrio tra i valori eterni e quelli storici. La pittura della Maniera - rivolta a una ristretta élite in grado di compiacersi del gioco di sottili rimandi ai grandi modelli di Raffaello e di Michelangelo - viene messa in crisi dall'esigenza di piana leggibilità richiesta alle immagini dal Concilio di Trento (1545-1563), che ne ha ribadito la funzione di "libro degli illetterati". Nella varietà delle soluzioni adottate, la ricerca avviata dagli artisti a Roma e nelle città dello Stato pontificio, tra cui spicca il caso di Bologna, produce risultati affascinanti, ma talora poco noti se non a un pubblico di specialisti. Ed è a Roma che all'inizio del Seicento, dopo le costrizioni della pittura sacra in un ambito di "arte senza tempo" (Zeri), maturano infine le novità che gettano le basi per la successiva vicenda, grazie all'incontro tra il classicismo patetico di Annibale Carracci, la vocazione pauperista di Caravaggio e il coinvolgente dinamismo di Rubens. Articolandosi in più sezioni, il volume prende in esame anche altri aspetti dell'arte di tale vicenda, dalla scultura alle nuove forme architettoniche, alla pittura di soggetto profano e al rapporto tra arte e scienza. Il percorso documentato in queste pagine tesse così un filo estetico di rimandi che illustra la nascita dell'età moderna, attraverso capolavori di Raffaello, Rosso Fiorentino, Pontormo, Correggio, Lotto, Vasari, Daniele da Volterra, Tiziano, El Greco, Muziano, Barocci, Zuccari, Pulzone e Reni.
Amleto : : tragedia / / di Guglielmo Shakspeare ; traduzione di Giulio Carcano
Milano : coi tipi di Luigi di Giacomo Pirola, 1847
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
Opere di Guglielmo Shakespeare tradotte da Giunio Bazzoni e Giacomo Sormani. Volume primo
Milano : per Vincenzo Ferrario, 1830
Abstract: Otello è un generale al servizio di Venezia al quale è stato affidato il compito di comandare l'esercito contro i turchi nell'isola di Cipro. Parte dalla città lagunare col luogotenente Cassio, Desdemona, con cui si è sposato in gran segreto, Jago e la moglie Emilia. Ma quando il perfido Jago instilla nel moro il dubbio del tradimento di Desdemona, Otello diviene schiavo della gelosia e, fuori di sé, compirà la più tragica delle azioni.
La tempesta / William Shakespeare ; traduzione e cura di Agostino Lombardo
10. ed.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Grazie alla sua consuetudine con le pratiche di magia, Prospero, duca di Milano esiliato su un'isola deserta insieme alla candida figlia Miranda, riesce a vendicarsi dell'usurpatore, suo fratello Antonio, e del suo complice Alonso re di Napoli. Avversato dal subumano Caliban, servo diabolico e deforme, ma assecondato da Ariel, delicato spirito dell'aria, Prospero riprende infine il proprio ducato. Il matrimonio tra Miranda e Ferdinando, figlio di Alonso, stende un velo di riconciliazione sulla vicenda.
La tavola dei Galilei / Sergio Costanzo
Linee infinite, 2013
Lo specchio turco / Viktor Horváth ; traduzione di Amedeo Di Francesco
Imprimatur, 2016
Abstract: Questo romanzo trasporta il lettore in un viaggio avventuroso attraverso l'Ungheria del XVI secolo, quando una parte del Paese apparteneva al sultanato del glorioso Solimano il Magnifico, terra di confine instabile tra l'Oriente e l'Occidente. Ne è protagonista un ragazzo turco, Isa, appartenente alla più alta aristocrazia della città di Pécs. Attraverso le sue avventure, la narrazione scivola gradualmente nel mondo delle Mille e una notte, dove negli harem si celano affascinanti donne velate, nei giardini abbondano pesche e datteri, per le vie risuona il canto del müezzin, mentre i fitti boschi e le valli selvagge sono infestati da briganti pronti a tutto, anche ad attaccare i numerosi castelli ungheresi sparsi lungo la frontiera. La storia rende in maniera esemplare lo spaccato di un'epoca in cui profondi furono gli stravolgimenti degli usi e costumi apportati dagli ottomani nella regione. Centrale è la funzione della religione, in un'ottica di sincretismo davvero straordinaria: l'autore è fermamente convinto che il Corano e la Bibbia non si possano leggere separatamente.
Don Chisciotte / Cervantes ; lettura interpretata da Claudio Carini
Ed. integrale
Recitar leggendo audiolibri, 2010
Abstract: l protagonista della vicenda è un hidalgo spagnolo di nome Alonso Quijano, morbosamente appassionato di romanzi cavallereschi. Le letture lo condizionano a tal punto da trascinarlo in un mondo fantastico, nel quale si convince di essere chiamato a diventare un cavaliere errante. Si mette quindi in viaggio, come gli eroi dei romanzi, per difendere i deboli e riparare i torti. Alonso diventa così il cavaliere don Chisciotte della Mancia e inizia a girare per la Spagna. Nella sua follia, Don Chisciotte trascina con sé un contadino del posto, Sancio Panza, cui promette il governo di un'isola a patto che gli faccia da scudiero.
Il libro del potere / S. J. Parris ; traduzione di Claudia Converso
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Inghilterra, 1583. Sono tempi bui per Elisabetta I: il suo regno è in pericolo, minacciato dalle trame dei cattolici che vogliono riportare sul trono Maria Stuarda. Come se non bastasse, secondo gli astronomi, è l'anno della Grande Congiunzione: una combinazione astrale che si verifica una volta in un millennio, presagio della fine di un'era e dell'avvento di un mondo nuovo. Giordano Bruno, filosofo eretico riparato a Londra dall'Italia, il migliore tra le spie di Sua Maestà, è infiltrato della Corona all'ambasciata di Francia, covo di cospiratori cattolici. Lì, incaricato di procurarsi le prove del complotto ai danni della regina da parte di Maria Stuarda e dei suoi sostenitori, il filosofo riesce a conquistarsi la fiducia dell'ambasciatore. Nonché le ambigue attenzioni della giovane e bellissima moglie Marie, appena giunta in Inghilterra dalla cattolicissima Francia... Palazzo reale. Quando una damigella d'onore viene trovata morta, con incisi sul corpo oscuri simboli astrali, è chiaro che chi trama contro Elisabetta è passato alle maniere forti. Cercando di vederci chiaro, e di salvare la regina, Giordano Bruno si troverà così in prima linea in un'indagine complessa e multiforme. E nel moltiplicarsi delle cospirazioni contro la Corona affiora la pista di un antico manoscritto egizio, il cui inestimabile valore potrebbe renderlo più pericoloso di qualsiasi complotto politico.
L'opera al nero / Marguerite Yourcenar ; letto da Maddalena Crippa
Roma : Emons ; Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: "L'opera al nero" è la storia di un personaggio immaginario, Zenone, medico, alchimista, filosofo, dalla nascita illegittima a Bruges nei primi anni del Cinquecento fino alla sua drammatica morte nel 1569. Il racconto lo segue nei suoi viaggi attraverso l'Europa e il Levante, lo vede all'opera nell'esercizio della medicina e nella ricerca scientifica, sempre in anticipo sui tempi. Sovversivo, visionario, umano, Zenone si muove tra una folla di umanità di ogni livello e condizione, offrendo, attraverso i suoi occhi, un'ampia visione della società del tempo. E rappresentando così la sintesi dell'uomo rinascimentale e del passaggio tra Medio Evo ed età moderna.
I gesuiti a Milano : religione e politica nel secondo Cinquecento / Flavio Rurale
Bulzoni, 1992
Abstract: Non erano finora mai state indagate a fondo le vicende connesse all'insediamento dei gesuiti a Milano. Sostenuti dal Governatore, dall'ambasciatore spagnolo a Roma, da una parte del patriziato cittadino e da Carlo Borromeo, i gesuiti dovettero superare, al loro arrivo, le violente contestazioni della popolazione e del clero milanesi...
L'ultima passione : romanzo / Antonio Forcellino
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Roma, agosto 1545. Nella Cappella Paolina Michelangelo Buonarroti, diviso tra passioni terrene ed ebbrezza creativa, sta completando il Martirio di san Pietro. Sotto le splendide volte affrescate dei palazzi Apostolici il giovane Andrea, scrivano alla corte papale, viene iniziato all'amore carnale e smarrisce la vocazione. E nelle stanze dell'appartamento papale si compie un efferato delitto... Il momento è drammatico per la Chiesa di Roma. Mentre la Riforma di Lutero si sta via via consolidando, il nepotismo dei papi, indifferente a ogni minaccia e a ogni scrupolo, raggiunge il culmine della sua spregiudicatezza: papa Paolo III ha deciso di creare un nuovo Ducato di Parma e Piacenza perché diventi feudo del suo figlio naturale, Pierluigi Farnese, e per riuscirci si è garantito l'appoggio dell'imperatore promettendogli in cambio l'apertura del Concilio. Ma la Chiesa di Roma è destinata a ricevere un duro colpo agli occhi dei cristiani di tutta Europa. Di fronte a tali avide manovre di potere sono in molti a essere scontenti e disgustati. Fra loro si distingue in particolare un movimento di raffinati intellettuali che operano nell'ombra per ricondurre agli ideali della fede originaria quell'istituzione corrotta, nell'estremo tentativo di ricomporre lo scisma di Lutero prima che sia troppo tardi: tra loro c'è anche lui, Michelangelo.
Il mercante di Venezia / Riccardo Calimani
Mondadori, 2009
Abstract: Inizi del Cinquecento, un gruppo di ebrei in fuga cerca rifugio a Venezia. A condurli è Moses Conegliano, uomo saggio e carismatico, riflessivo e insieme votato all'ottimismo, pronto a fare da guida e consigliere, a consolare e spronare. La città che li accoglie è spregiudicata e tollerante, spensierata, cinica e mondana. Ma nel clima delle lotte di religione anche la Repubblica Serenissima deve prendere posizione e i patrizi veneziani decidono l'istituzione del Ghetto. Il dramma della storia si intreccia così indissolubilmente alla vita di Moses e della sua famiglia... Con lo sguardo lucido dello storico e la voce appassionata del romanziere, Riccardo Calimani ricostruisce un mondo fatto di agguati e tradimenti, raffinate attività commerciali e disinvolte alleanze. Un mondo che crede in un sentimento più forte di qualsiasi paura e compromesso: la fiducia nella libertà e nella speranza del futuro.
Amleto / il capolavoro di Laurence Olivier
[Roma] : Cult Media, [2011?]
Abstract: Il Re di Danimarca e' stato assassinato dal fratello Claudio, che ne hausurpato il trono e ne ha sposato la vedova. Ad Amleto, figlio del defunto Re,appare lo spettro del padre, che denuncia il delitto e chiede vendetta. Amleto,sconvolto dall'improvvisa rivelazione, promette di vendicare il padre. Perdedicarsi alla sua tragica missione, rinuncia all'amore di Ofelia e si fingepazzo per sfuggire a tutti i sospetti
L'artiglio del leone : romanzo / C. W. Gortner ; traduzione di Valeria Galassi
Milano : Corbaccio, 2012
Abstract: Estate 1553: la monarchia inglese è in pericolo. Sul trono siede il figlio adolescente di Enrico VIII, Edoardo VI, malato e succube del potente Lord Dudley, primo duca di Northumberland, che lo spinge a cambiare testamento escludendo dalla successione le sue due sorellastre: Maria, figlia di Caterina d'Aragona, ed Elisabetta, figlia di Anna Bolena. Brendan Prescott, un giovane orfano allevato dalla famiglia dei duchi di Northumberland, viene inviato a Londra per servire il figlio di Lord Dudley. Brendan non ha scelta e inoltre spera di approfittare dell'occasione per far luce sulle proprie origini che sono avvolte nel mistero: questa, almeno, è la promessa che gli ha fatto William Cecil, Segretario di Stato, segretamente avverso a Lord Dudley, chiedendogli in cambio di riferire le mosse dei Northumberland a corte. Contemporaneamente al servizio dei personaggi più influenti e pericolosi del momento, Brendan si trova così coinvolto in una ragnatela di spionaggio, azioni spietate, omicidi efferati e tentati omicidi che mettono a repentaglio tanto il sovrano quanto lui stesso, nonché la donna di cui nel frattempo si è innamorato...
Il segno dell'untore : romanzo / Franco Forte
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Milano, anno del Signore 1576. Sono giorni oscuri quelli che sommergono la capitale del Ducato. La peste bubbonica è al suo culmine, il Lazzaretto Maggiore rigurgita di ammalati, i monatti stentano a raccogliere i morti. L'aria è un miasma opaco per il fumo dei roghi accesi ovunque. In questo scenario spettrale il notaio criminale Niccolò Taverna viene convocato dal capitano di Giustizia per risolvere un difficile caso di omicidio. La vittima è Bernardino da Savona, commissario della Santa Inquisizione che aveva il compito di far valere le decisioni della Corona di Spagna sul suolo del Ducato di Milano. Bernardino aveva ricevuto l'incarico di occuparsi degli ordini ecclesiastici in odore di eresia, come quello misterioso degli Umiliati, messi al bando dall'arcivescovo Carlo Borromeo e desiderosi di vendetta. Contemporaneamente, Niccolò Taverna deve riuscire a individuare il responsabile del furto del Candelabro del Cellini trafugato dal Duomo di Milano. Ma ben presto si accorge che sta seguendo una pista sbagliata perché un altro oggetto, ben più prezioso, è stato sottratto... Nella Milano piagata dalla peste e su cui grava l'incubo della Santa Inquisizione, Taverna deve fare appello a tutte le sue sorprendenti capacità investigative per venire a capo di questi casi che rischiano di compromettere la sua carriera e la sua stessa incolumità, ma che conducono anche sul suo cammino la giovane e intrigante Isabella, nei cui occhi Niccolò ha l'impressione di annegare.
Caterina la prima moglie / Philippa Gregory
Sperling paperback, 2011
Abstract: Caterina d'Aragona è l'Infanta di Spagna, i suoi genitori sono i potenti Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia, sovrani e crociati. A tre anni viene promessa al principe Arturo, figlio ed erede di Enrico VII d'Inghilterra, ed educata per diventare principessa del Galles. Lei sa che il suo destino è quello di reggere quel lontano, umido e freddo Paese. La sua certezza tuttavia vacilla quando, giunta nella nuova terra, è accolta dal futuro suocero con un grave insulto. Arturo sembra poco più di un ragazzo, il cibo è strano e gli usi e costumi sono rozzi in confronto alle raffinatezze della Spagna. Piano piano, però, Caterina si adatta alla prima corte Tudor e la vita al fianco di Arturo si fa più sopportabile. Anzi, inaspettatamente, da questo matrimonio combinato sboccia un amore tenero e pieno di passione. Quando il principe muore, Caterina deve ridisegnare il proprio futuro: come può ora diventare regina e fondare una dinastia? Solo sposando il giovanissimo fratello di Arturo, il solare ma viziato Enrico. La famiglia reale inglese è contraria a queste nozze, tanto più che Enrico VII si è invaghito di lei. Caterina però è la degna figlia di Isabella e il suo spirito battagliero è indomito. Per quanto sola e osteggiata, farà di tutto per raggiungere il proprio scopo: anche se ciò significherà pronunciare la menzogna più grande di tutte e restarvi fedele a qualsiasi prezzo.
Gli occhi di Venezia / Alessandro Barbero
Oscar Mondadori, 2012
Abstract: Venezia, fine del Cinquecento: una città tentacolare e spietata in cui anche i muri hanno gli occhi, il doge usa il pugno di ferro e il Sant'Uffizio sospetta di tutti e non ci pensa due volte a mandare a chiamare un poveraccio e a dargli due tratti di corda. La Serenissima osserva, ascolta e condanna. Anche ingiustamente. Ed è proprio per sfuggire a un'accusa infondata che Michele, giovane muratore, è costretto a imbarcarsi su una galera lasciando tutto e senza nemmeno il tempo per salutare la sua bella moglie Bianca, appena diciassettenne. Bandito da Venezia, rematore su una nave che vaga per il Mediterraneo carica di zecchini e di spezie e senza speranza di ritornare a breve, Michele vivrà straordinarie avventure tra le onde, sulle isole e nei porti del mare nostrum, fino ad approdare nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, con il pensiero sempre rivolto a Bianca, da ragazzo ignaro e inesperto dovrà farsi uomo astuto, coraggioso e forte. Nel frattempo, Bianca rimane completamente sola in città, tra i palazzi dei signori e il ghetto. Il suo temperamento tenace e orgoglioso dovrà scontrarsi con prove se possibile più dure di quelle toccate a Michele, e incontri non meno terribili e importanti l'attendono nel dedalo di vicoli e calli, tra i profumi intensi delle botteghe di speziali, quello del pane cotto nel forno di quartiere, il torso dell'acqua gelida in cui lavare i panni e i pagliericci pidocchiosi che sono il solo giaciglio per la povera gente.
Il principe del fuoco / Livio Macchi
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Come in una favola, il cafone Giovanni Pepere salva la vita al viceré nella battaglia di Troia del 1528 e in premio riceve terre nell'agro di Melfi sulle quali incomincia a costruire una masseria. È l'inizio di una scalata umana e sociale, di un riscatto dalla miseria che porterà il cafone a sposare per calcolo una principessa ma ad amarne davvero la sorella; crudele e violento, ignorante ma conscio di esserlo, Pepere si muove nella vacanza di poteri nata dopo il sacco di Roma sfruttando ogni occasione con spregiudicata intelligenza. La scoperta nelle proprie terre dell'olio di pietra - base per il micidiale fuoco greco - lo lancia in un commercio disinvolto e illecito che lo fa ricchissimo; il fuoco diventa così il simbolo del suo potere e insieme dell'ambizione che gli fa cambiar nome, dichiararsi principe, battere moneta e creare un esercito che lo difenda da chiunque sfidi la sua nuova, illegittima autorità. Sorretta da una lingua ricca e da uno stile di grande impatto, la parabola del cafone che si fa principe fa emergere i caratteri che fanno del protagonista il primo italiano, prodromo di una borghesia belligerante, senza censo, senza credo e senza paura. In uno specchio distante cinque secoli si disegna così un ritratto collettivo che ci trova, ancora, impietosamente somiglianti.