Trovati 7179 documenti.
Trovati 7179 documenti.
Memorie ebraiche / Lucette Valensi e Nathan Wachtel ; introduzione di Alberto Cavaglion
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: Cinquanta storie di ebrei confluiti in Francia da mezzo mondo: Istanbul, la Tunisia, il Marocco, l'Algeria, Salonicco, Alessandria d'Egitto, la Russia, la Polonia. Ognuno di essi è testimone di un ambiente, di una cultura, di uno stile di vita. Un documento umano che illumina le tante storie di un popolo disperso.
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: L'autrice di questo libro crede che il 'genere viaggio' abbia piena dignità artistica e letteraria e che sia anche in continua evoluzione e rinnovamento, a testimonianza di una insospettata vitalità. In questa prospettiva esamina un abbondante campione di testi di famosi scrittori italiani che nel corso del 'secolo breve' hanno narrato il loro spostarsi fuori dal confine del proprio paese. Dall'America di Cecchi, Soldati o Piovene all'Africa di Ungaretti, Bianciardi o Celati, all'Unione Sovietica di Alvaro e di Levi, alla Cina di Cassola o Fortini, all'India di Gozzano o Manganelli, più volte incrociando i percorsi di viaggiatori 'onnivori' come Moravia e Arbasino, in un originale viaggio nella letteratura italiana del Novecento.
Cerco fatti di Vangelo : inchiesta di fine millennio sui cristiani d'Italia / Luigi Accattoli
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1995
Memorie di un conservatore / Sergio Romano
Milano : TEA, 2005
Abstract: Questo libro contiene molti ricordi, ma non è propriamente un'autobiografia. Le vicende di cui si parla nelle sue pagine sono molte, quasi tutte le più importanti che hanno attraversato la vita italiana e internazionale nel corso degli ultimi decenni. Lungo il percorso si trovano i nomi di molti degli uomini che hanno fatto la storia del secolo scorso, da Mussolini a De Gasperi, da de Gaulle a Gorbacëv, fino ai nostri giorni, con il capitolo dedicato ai personaggi di Tangentopoli. Incontri, retroscena e giudizi vengono raccontati ed espressi con un equilibrio che l'esperienza non priva di un innato humour.
Baby boomers : vite parallele dagli anni cinquanta ai cinquant'anni / Rosi Braidotti ... [et al.]
Firenze : Giunti, 2003
Abstract: Donne sull'orlo dei cinquant'anni... senza plateali crisi di nervi, né patinate conferme da splendide cinquantenni, quattro amiche si trovano a ripensare le loro vicende in relazione al mezzo secolo novecentesco in cui sono nate e cresciute. Si osservano, s'interrogano, si divertono, si propongono - senza troppa ambizione ma con grande passione - di contribuire al racconto di un'epoca ancora in fermento: ne nascono quattro lunghi racconti autobiografici, con un sicuro debito verso il parlar di sé dell'autocoscienza femminista e con un senso vitale dell'avventura che li avvicina più alla libertà picaresca che alla solennità dell'epica.
Milano : Bompiani, 1996
Abstract: Da qualche tempo sono sorte anche in Italia delle scuole di scrittura creativa, o letteraria che dir si voglia, destinate ai giovani, sempre più numerosi, con la vocazione o l'aspirazione di diventare scrittori. Ma è possibile insegnare la scrittura come arte? La risposta viene, dall'autrice, girata agli scrittori stessi, invitati a raccontare i segreti del mestiere: l'ispirazione, il metodo di lavoro tra ideazione, congegno e stesura dell'opera, i ripensamenti, la rifinitura ecc. I 13 scrittori italiani che hanno risposto all'invito dell'autrice rappresentano un campionario assai significativo del panorama della letteratura italiana contemporanea e ci offrono un repertorio di testimonianze destinate a un vasto pubblico.
Panta musica / a cura di Enrico Ghezzi
Milano : Bompiani, 1996
Abstract: Dal cinema alla letteratura, dalla moda al teatro, la musica gioca un ruolo chiave nel mondo contemporaneo. Panta Musica è un'immersione in un universo in continua mutazione alla scoperta di come i musicisti raccontano il mondo d'oggi. Panta Musica celebra ogni tipo di musica e non esclude nessun tipo di lettore. Diari scabrosi si affiancano a interviste inedite, a racconti, ricordi, sfoghi, provocazioni, autoritratti, frammenti di romanzi, utopie. Come esempio di convergenza tra musica e letteratura, sono stati tradotti tre singoli libretti inediti, che collegano gli universi distanti della classica e del rock: Madrugada di Barry Gifford, Der junge Mann di Ingeborg Bachmann e Camera del cantante e disegnatore inglese Peter Blegvad.
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 1998
Abstract: Giuseppe Boffa nel 1953 è il primo giornalista italiano a partire come corrispondente per la Mosca del dopoguerra. Da allora, la capitale sovietica è rimasta per quarant'anni il suo osservatorio privilegiato, da cui ha raccontato la Russia comunista ai lettori italiani. Lì ha frequentato l'intelligencija e la bohème russa, gli intellettuali e gli scienziati italiani riparati in URSS, ed è man mano diventato il tessitore dei rapporti tra il PCI e l'Unione Sovietica, conquistandosi l'amicizia dei protagonisti di mezzo secolo della nostra storia. Nei quarant'anni tra Roma e Mosca di Giuseppe Boffa si ritrova un pezzo di storia che riguarda tutti.
Ah, Europa! : rilevazioni da sette paesi con un epilogo dall'anno 2006 / Hans Magnus Enzensberger
[Milano] : Garzanti, 1989
Roma : E/O, copyr. 2005
Abstract: L'autrice di questo libro, tra romanzo e reportage, documentazione e racconto, pone la domanda su che fine abbiano fatto, dopo il crollo dell'URSS, i protagonisti del comunismo. E non si riferisce ai leader del partito, ma ai milioni di uomini e donne che pur traendone dei vantaggi hanno dovuto affrontare molti sacrifici. È un libro intervista dove gli intervistati sfogano la propria insoddisfazione, rabbia e anche tristezza per persone che hanno dato la vita per il regime.
Terre d'Italia / Cesare Brandi ; prefazione di Giulio Carlo Argan
Roma : Editori riuniti, 1991
Parole di straniero / Elie Wiesel
Milano : Spirali, 1986
Torino : Codice, copyr. 2005
Abstract: John Brockman raccoglie ancora una volta attorno a sé le menti più brillanti della scienza, ponendo loro una domanda: Cosa ha spinto dei normali adolescenti a percorrere la strada della ricerca?. Scopriamo così che Daniel Dennet, lungi dall'essere uno studente modello, si dedicò a ogni genere di lavori prima di trovare la sua strada; che Richard Dawkins da giovane mostrava davvero poco interesse per gli studi scientifici, ai quali preferiva di gran lunga viaggiare; che Stephen Jay Gould, infine, rimase a tal punto spaventato dal Tirannosaurus Rex conservato presso l'American Museum of Natural History di New York da decidere di diventare paleontologo. Un libro che svela gli aspetti più quotidiani e normali dei protagonisti del mondo scientifico.
Venezia : Marsilio, 2006
Abstract: Questa autobiografia rappresenta una rara testimonianza sulla Cina dall'inizio del secolo fino alla fine della Rivoluzione culturale. Chen Ming, nato nel 1908, ha passato la sua infanzia in una regione povera del nord-est della Cina, dove i suoi genitori erano contadini. Brillante studente, è riuscito a diventare un rispettabile professore, ma nel 1937, dopo aver studiato per due anni in Inghilterra, ritorna e trova la Cina in guerra con il Giappone. Con la presa del potere del partito comunista di Mao nel 1949, Chen Ming inizia un lungo calvario che dura trent'anni. Nel 1951 viene mandato in un laogai, il gulag cinese, da dove verrà liberato cinque anni dopo. È morto nel 1996 lasciando le sue memorie a testimonianza.
L' isola pianeta e altri settentrioni / Giorgio Manganelli ; a cura di Andrea Cortellessa
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Per anni, quando i suoi viaggi erano soprattutto quelli del filobus romano 62, da via Nomentana a piazza San Silvestro, Manganelli coltivò un sogno temerario: spingersi sino alle isole Faeròer. Nel 1978, vincendo timori e angosce, con una valigia munita di tutto quanto un frequent flyer giudicherebbe forse inessenziale - un Dickens come amuleto e blande mani chimiche che sappiano coccolare nei momenti difficili -, lo scrittore partì alla volta dell'arcaica Islanda, prima tappa della sua incursione nel grande Nord. E l'esito di quel viaggio è questo reportage: lo sguardo del traveller sembra capace di svelare la segreta essenza dell'isola pianeta, dove il mondo è preumano, folle e criptico.
L'Africa del tesoro / Raffaele Masto
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Avorio, oro, gomma, diamanti, petrolio, legno pregiato, uranio, coltan: oggi come secoli fa queste preziose risorse sono la maledizione dell'Africa. Attirano le grandi multinazionali che spogliano il sottosuolo devastando l'ambiente, alimentano la corruzione delle classi dirigenti e dei politici, che mantengono il potere svendendo il territorio, scatenano guerre senza fine fra gruppi etnici. Le conseguenze sono note: la povertà estrema della popolazione, la piaga dell'Aids, le centinaia di migliaia di orfani, l'arretratezza culturale e tecnologica. Una miseria anche più vasta che ai tempi del colonialismo. In questo reportage Raffaele Mesto ci conduce attraverso i paesi africani più ricchi, nei luoghi remoti dove si estraggono i minerali pregiati: in Sudan, nelle miniere d'oro a cielo aperto, dove intere famiglie scavano freneticamente a mani nude o con attrezzi rudimentali per strappare alla terra qualche pepita. In Congo, all'interno della foresta pluviale, dove abitano i Pigmei, un popolo che rischia l'estinzione perché la regione è stata presa d'assalto dalle multinazionali, con i loro eserciti privati. In Angola, nella zona diamantifera dove l'autore ha intrapreso un viaggio pieno di incognite e di pericoli. Un racconto che svela realtà umane e sociali spaventose, ma dà anche spazio alla suggestione di un ambiente che non ha uguali, all'emozione di incontri inattesi e all'esperienza della grande forza degli africani nel resistere alla distruzione del loro continente.
Milano : Cairo, 2006
Abstract: Due guerre mondiali, i conflitti nel Vietnam, nei Balcani, in Medio Oriente, in Afghanistan e in Iraq: la storia recente sembra un'unica, lunga guerra intervallata da periodi di pace sempre più brevi. Tanti conflitti, quattordici ragazze e ragazzi che li hanno vissuti. Giovani le cui voci si sarebbero perse nel frastuono della Storia, se non fossero state affidate a un diario. Le pagine qui raccolte, che giungono a noi da epoche e culture diverse, parlano la stessa lingua di smarrimento, di senso d'ingiustizia, di speranza e terrore. Gridano la stessa, disperata voglia di normalità, come se le avesse scritte un'unica mano. E se i mass media ci stordiscono con le immagini della guerra eterna, questi ragazzi a cui hanno rubato i giorni dell'innocenza anche quando hanno dovuto imbracciare un fucile - ci scuotono con la loro esperienza di dolore. Perché un giorno la guerra possa davvero essere cancellata dal nostro futuro collettivo. Dopo aver commosso il mondo intero a soli undici anni - con il suo diario sull'assedio di Sarajevo, Zlata Filipovi é torna a parlare di guerra in nome della pace, e la sua voce si unisce a quella di tutti coloro che in queste pagine si oppongono all'orrore di ogni guerra.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Un libro di memorie. Una serie di capitoli brevi, scritti nell'arco di un'intera vita e raccolti in questo volume seguendo un ordine il più possibile cronologico. Dall'infanzia, durissima, nei campi di canna da zucchero dominata dai soprusi dei ricchi possidenti e dalla violenza delle truppe spagnole, agli studi seguiti con accanimento non solo per sfuggire a una vita grama, ma soprattutto per essere in grado di combattere le ingiustizie sociali sofferte dalla propria gente. E poi l'esperienza rivoluzionaria, dalla fine degli anni '30 alla metà degli anni '60, contrassegnata da incarichi di rilievo con Castro e Guevara, fino alla vittoria e alla successiva delusione dell'ideale infranto.
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Nel 2003 l'Associazione russa Memorial (che si occupa di diritti civili e di testimonianze di ex prigionieri dei Gulag) ha indetto un concorso tra le scuole cecene per il miglior tema sulla guerra. Il libro raccoglie i venti componimenti più efficaci, attraverso i quali la tragedia della Cecenia viene rappresentata con una straordinaria miscela di crudezza e freschezza. Le violenze del quotidiano, le morti più ingiuste, le vessazioni delle truppe russe e il fanatismo islamista dei guerriglieri vengono rappresentate sullo sfondo di una storia nazionale segnata da decenni di sofferenze. I temi dei bambini sono preceduti da una introduzione della curatrice e seguiti da una cronologia del conflitto ceceno.