Trovati 1383 documenti.
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Nouvelle vague italiana : il cinema del nuovo millennio / Vito Zagarrio
Marsilio, 2021
Abstract: Il cinema italiano del nuovo millennio segna un salto di qualità rispetto alla fine del secolo. Nonostante la perdurante crisi del sistema produttivo-distributivo, una incredibile quantità di film, nuovi da un punto di vista tecnologico, autoriale, tematico e di gender fa pensare a una «nouvelle vague» italiana. Nel cinema d'autore come in quello mainstream (si veda l'ottima qualità della commedia), nel cinema cosiddetto narrativo come nel «cinema del reale» (che è altrettanto narrativo di quello di finzione), in quello di alto budget o "fuori norma", siamo di fronte a una vasta casistica di ottimi film. Dall'irruzione del paesaggio alla mutazione del documentario, dal tema del «nuovo realismo» a quello dell'«Altro», dalla rivoluzione digitale alla "visionarietà" della regia, il libro propone un'ampia indagine sulla trasformazione in corso, tanto più appassionante perché – almeno apparentemente – lontana dalle dinamiche politiche ed economiche dell'ex Bel Paese. Su tutto il panorama getta una nuova luce la minacciosa apparizione della pandemia, che condiziona fortemente l'industria cinematografica: la chiusura dei cinema e la difficoltà dei lavoratori del settore impongono una riflessione a posteriori su tutta la storia recente del film italiano. Il progetto, dunque, di disegnare una mappa della «nouvelle vague» italiana, dei suoi autori, delle sue identità, delle sue tematiche ricorrenti e della sua messa in scena è un'operazione quasi doverosa.
Piemme, 2021
Abstract: La fine del 2021 e il 2022 porteranno inevitabilmente sorprese e potenziali trasformazioni in tutto il mondo: il "post pandemia" sarà una terra incognita, un territorio non mappato. In uno scenario tanto mutevole, occorre porsi subito alcune domande. È finita o no la stagione "sovranista"? Cosa si può ereditare in positivo e cosa va invece corretto e ripensato? La destra ama da anni attaccare il politicamente corretto. Ma, oltre a questo, c'è una pars construens, c'è una volontà di ricostruire? E su che basi? Che cosa intende fare la destra per creare una sua autorevolezza nelle istituzioni, negli apparati dello stato, nella cultura? Avere grande forza elettorale è una precondizione per vincere, ma non basta per governare. Esiste il pericolo che i partiti di destra (governativi e non) risultino marginalizzati, commissariati, percepiti come esclusi dalle decisioni vere e ridotti solo a battaglie di propaganda? Chi sono i forgotten men italiani? Possibile che non si riesca a creare protagonismo sociale e politico di piccole imprese, partite iva, lavoratori autonomi? La destra, retorica a parte, spesso non è stata all'altezza di dare una rappresentanza efficace a questi elettori che pure guardano da quella parte. E ancora, come finirà il testa a testa annunciato dai sondaggi tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni? E che futuro avrà una federazione tra Lega e Forza Italia?
Il vestito azzurro : un regime dimenticato e il coraggio di una giornalista / di Antonella Napoli
People, 2021
Abstract: Antonella Napoli, unica giornalista occidentale in Sudan durante le rivolte che hanno portato alla caduta del dittatore Omar Hassan al-Bashir nell'aprile del 2019, viene fermata mentre sta riprendendo alcuni palazzi governativi a Khartoum. Trattenuta per ore dai servizi di sicurezza, subisce un duro interrogatorio. Il peggio viene scongiurato solo grazie all'intervento tempestivo dell'ambasciata italiana e del Ministero degli Esteri. Oggi che l'inchiesta si è chiusa e i responsabili delle ore più buie della sua vita sono stati rimossi dal loro incarico, la giornalista racconta la propria esperienza per fare luce su un regime da troppi dimenticato e le storie di chi si è battuto per capovolgerlo.
Oligarchi : come gli amici di Putin stanno comprando l'Italia / Jacopo Iacoboni, Gianluca Paolucci
Laterza, 2021
Abstract: Secondo studi recenti la Russia ha la quota più alta al mondo di dark money, soldi opachi detenuti all'estero: un trilione di dollari. Si stima che un quarto di questi sia collegato a Vladimir Putin e a suoi stretti associati, e il Cremlino sembra sempre più capace di pilotare operazioni aggressive. L'Italia è uno dei pezzi di questo grande gioco: gli oligarchi russi in Italia investono e comprano grandi proprietà. Agiscono portando avanti attività che sono a volte al confine con lo spionaggio. Il libro ricostruisce la loro rete di rapporti in Italia: troveremo i rapporti dei servizi segreti italiani sugli investimenti fatti per sostenere operazioni di influenza politica, i passaggi in Italia degli avvelenatori di Skripal, la ricostruzione puntuale dei giganteschi flussi di denaro dalla Russia verso il nostro paese. Così come le relazioni e le onorificenze della Repubblica a personaggi sanzionati da Usa e Ue e le timidezze dei due governi Conte. Vicende che sembrano uscite da un romanzo di John le Carré, ma che sono drammaticamente reali e ci riguardano da vicino.
La maledizione dei giganti : un manifesto per la concorrenza e la democrazia / Tim Wu
Il Mulino, 2021
Abstract: Che cosa accade quando si indeboliscono i controlli sulla dimensione e il potere dei giganti industriali? Che cosa succede quando i paesi, nel nome del globalismo, sovvenzionano generosamente le proprie aziende più ricche e potenti? Le risposte sono evidenti. Se guardiamo ai mercati globali assistiamo al dominio di monopoli e oligopoli ristretti, risultato di decenni di concentrazioni in settori quali l'agricoltura, la finanza e la farmaceutica. È poi sotto gli occhi di tutti il potere sulle nostre vite delle grandi piattaforme tecnologiche, come Google e Facebook, e l'incredibile concentrazione della ricchezza globale in poche mani. Tim Wu - nel suo audace manifesto, incalzante e persuasivo - invita a riscoprire le tradizioni anti-monopolio che hanno portato pace e prosperità nel passato: i monopoli rappresentano una vera e propria minaccia per la stabilità economica e la libertà in tutto il mondo e i paesi democratici, se vogliono sopravvivere, devono muoversi rapidamente contro concentrazione di ricchezza e potere privato, per scongiurare i loro pericolosi effetti sul sistema politico.
Elegie alla patria / Ayad Akhtar ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
La nave di Teseo, 2021
Abstract: Un racconto intimo sul reale valore dell'identità, sulle difficoltà di essere americano e mussulmano nel mondo post 11 settembre, ma anche la storia dell'influenza della crisi economica e della cavalcata elettorale di Trump nei rapporti tra un padre immigrato, che ama gli Stati Uniti e tutto ciò che rappresentano anche quando ciò mette in pericolo la sua stessa posizione e sicurezza, e un figlio, americano per nascita e formazione, che però inizia a dubitare dei valori con cui è cresciuto, quelli domestici, ma soprattutto quelli patriottici e consumistici tipici della sua generazione. Con un'opera che è in parte dramma familiare e in parte romanzo picaresco, Ayad Akhtar offre uno sguardo attento e profondo sugli Stati Uniti e sulle loro contraddizioni, mescolando finzione e biografia racconta la storia di un padre e un figlio, dei rapporti con il passato e con le proprie radici e della necessità di affrontare i problemi che questi pongono per sentirsi bene a casa propria.
Latte arcobaleno / Paul Mendez ; traduzione di Clara Nubile
Atlantide, 2021
Abstract: Nell'Inghilterra degli anni Cinquanta, l'ex boxeur giamaicano Norman Alonso cerca, tra mille difficoltà e diffuso razzismo, una nuova vita insieme a sua moglie e ai suoi bambini. Nella stessa regione (la cosiddetta Black Country, nelle Midlands) all'inizio dei Duemila suo nipote, Jesse McCarthy, è alla ricerca del proprio posto nel mondo, e di una vita più vera in cui riconoscersi. Jesse è stato cresciuto senza il padre naturale nella locale comunità dei Testimoni di Geova, un ambiente rigido e chiuso dal quale ancora adolescente viene espulso per aver timidamente manifestato le proprie tendenze omosessuali. Biasimato anche da sua madre e dal nuovo marito di lei, Jesse si trasferisce così a Londra e inizia a frequentare uomini più grandi (soprattutto bianchi) a pagamento. In ognuno di loro, non importa quanto possano essere squallidi e violenti, non importa cosa gli chiedano di fare, Jesse cerca un po' di amore, qualcuno che lo accetti e gli voglia bene per quello che è. Presto però Jesse si trova a rischiare la propria vita per un incontro sessuale più pericoloso ed estremo del solito, ma nel momento peggiore della sua vita conosce un uomo, uno scrittore, con cui nasce una forte amicizia e una grande attrazione reciproca, anche se questi è tuttora sposato con una donna...
Aristocrazia 2.0 : una nuova élite per salvare l'Italia / Roger Abravanel
Solferino, 2021
Abstract: Aristocrazia significa in origine «governo dei migliori» ma nei secoli è passata a indicare il potere dei privilegiati per nascita. L'Italia di oggi soffre di una cronica mancanza di ricambio meritocratico nella sua classe dirigente, imprenditoriale e politica, che la sta condannando al declino. Aristocrazia 2.0 è il progetto possibile di una nuova élite del talento e della competenza che può portare finalmente il nostro Paese fuori dalla palude di impoverimento e decadenza in cui si trova da quarant'anni a questa parte, resa ancora più profonda dalla pandemia di Covid. Per vincere la sfida della rinascita l'Italia deve introdurre la cultura del merito a scapito dei privilegi delle rendite che insieme agli eccessi dell'egualitarismo e alla furbizia anti-regole hanno costituito un blocco che ha frenato finora lo sviluppo e le opportunità. Nel suo nuovo libro Roger Abravanel analizza i vizi del sistema economico e sociale nazionale e ricostruisce i passaggi della storia imprenditoriale italiana degli ultimi decenni, spiegando perché abbiamo accumulato un ritardo non solo economico ma di pensiero rispetto ai Paesi leader in Occidente e nel mondo asiatico. Per salvare un'economia che negli ultimi trent'anni ha perso 32 punti di Pil, sarà necessario mettere in moto un nuovo capitalismo, con al centro una fucina di idee nelle università d'eccellenza, e un riequilibrio dei poteri pubblici a partire da quello giudiziario. Un'analisi spietata che avanza proposte concrete per una svolta non più rimandabile.
Migrazioni e intolleranza / Umberto Eco
GEDI, 2020
Abstract: Una fulminante e agile raccolta di quattro saggi, di cui due inediti, che affrontano il tema dell'intolleranza e dei fenomeni migratori con la forza delle idee e delle argomentazioni, contro ogni pregiudizio. Una lezione civile, illuminante e profetica, su temi di grande sensibilità e attualità: i migranti, le forme di razzismo e intolleranza esplicite e subdole, l'identità europea, il confronto con tradizioni e abitudini diverse dalle nostre.
Panini Comics, 2020
Abstract: Un Ronin. Samurai del tredicesimo secolo, disonorato e senza padrone, risorge nella New York corrotta e computerizzata del ventunesimo secolo con un'ultima punibilità di redenzione. È qui, sul tetro e fatiscente campo di battaglia, che finalmente si scontrerà con l'antico demone Agat, la reincarnazione dell'assassino del suo vecchio padrone, salderà i debiti con il passato, e combatterà per l'anima della civiltà morente
Red Star, 2018
Abstract: Sono anni che una storia completamente rimossa dai mezzi d'informazione continua a scrivere pagine di sangue alle porte dell'Europa. È la storia delle Repubbliche Popolari del Donbass dove, di fronte a un colpo di stato apertamente fascista e in una situazione di volta in volta indebitamente dipinta come "conflitto etnico" o come interferenza della Russia negli affari ucraini, molti distaccamenti delle milizie si formano nel nome del comunismo e sotto le bandiere rosse della ex Unione Sovietica. Sin dall'inizio del conflitto, alla lotta prendono parte molti volontari stranieri, che danno vita alle proprie formazioni all'interno della Milizia Popolare. Tra queste (e probabilmente la più nota), il gruppo "InterUnit" della brigata "Prizrak", in cui hanno prestato servizio soldati provenienti da ogni parte del mondo: protagonisti di una vicenda di antifascismo e solidarietà internazionalista.
Non metterti comodo : benvenuti nell'era del cambiamento / Camila Raznovich
Piemme, 2023
Abstract: Camila Raznovich ci invita a esplorare un nuovo modo di vivere. La vita è un percorso in continua evoluzione, costellato di mutamenti e scoperte, che spesso ci spinge a guardare il futuro con uno spirito rinnovato e ci costringe a fare delle scelte. In un mondo in costante cambiamento, come possiamo uscire dalla nostra zona di comfort e abbracciare una vita serena e soddisfacente? Con il suo stile rock di sempre, pratico e accessibile, Camila ci sprona a riflettere sulle decisioni che ci attendono e a riconoscere il movimento come elemento fondamentale. Attraverso un approccio positivo e stimolante, l'autrice invita a esplorare nuovi stili di vita alternativi, ad affrontare rinunce e sfide e a cogliere il meglio che il futuro ha da offrire a coloro che sono pronti a sfruttare tutte le opportunità che si presentano. Da sempre molto amata dal pubblico, Camila si appresta a riconquistare il cuore dei lettori con un libro ricco di pensieri e pratiche in grado di trasformare la nostra vita, rendendola più felice e significativa.
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Nella società occidentale contemporanea il lavoro è oggetto di affermazioni contraddittorie. La sua scomparsa preoccupa, ma al tempo stesso è vista come un'utopia, tanto dalle élite politico-economiche quanto dall'opinione pubblica. Quel che è certo, ci spiega Serge Latouche, è che le tre promesse della modernità avanzata - lavorare meno guadagnando sempre di più grazie alla società dell'abbondanza, lavorare tutti in modo sempre più piacevole grazie alla civiltà del tempo libero e, in futuro, non lavorare più grazie alle nuove tecnologie - si rivelano del tutto mistificatorie se collocate all'interno della società odierna, poiché incompatibili per loro natura con il modello dell'economia capitalistica. La crisi sanitaria, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, ma anche le nuove problematiche emerse con l'introduzione della pratica del telelavoro e l'incidenza sempre maggiore di una vera e propria dipendenza dall'attività lavorativa, sono tutti segnali di una crisi e hanno reso evidente la necessità di un cambio radicale di paradigma. La soluzione sta nella rottura con la logica capitalistica e nella rinuncia al mito della ricchezza e della produttività incontrollata. La risposta è la decrescita, l'unica che ci permetterebbe di realizzare le tre promesse tradite, comportando al tempo stesso una riduzione quantitativa e una trasformazione qualitativa del lavoro, in una prospettiva di abolizione del rapporto salariale.
Nella Russia di Putin : la costruzione di un'identità postsovietica / Andrea Borelli
Carocci, 2023
Abstract: Il 24 febbraio 2022, con l'invasione su larga scala dell'Ucraina, la Russia ha dato ulteriore sviluppo alla guerra iniziata nel 2014 con l'occupazione della Crimea e il sostegno ai separatisti del Donbass. La mossa rientra in un progetto geopolitico e identitario di tipo imperiale e segue una logica neostalinista. Putin agisce infatti per ottenere il ritorno di Mosca da protagonista sul palcoscenico globale, perché convinto che la Russia sia da sempre e sarà anche in futuro un impero. Per consolidare la "fortezza russa", ha dato vita a un regime illiberale grazie alla rielaborazione di teorie e pratiche ereditate dallo stalinismo: politica da grande potenza, controllo autoritario della società, esaltazione del passato imperiale, rivendicazione di una missione storica. Riscrivendo la storia e statalizzando lo spazio memoriale, il putinismo ha creato una nuova identità fondata su alcuni stereotipi positivi di epoca sovietica ancora radicati in parte della popolazione. Allo stesso tempo ha inglobato, manipolato, censurato o represso le iniziative liberamente nate sui temi del passato russo nella società civile. Sposando una visione catastrofista delle relazioni internazionali, Putin ha dato forma a una Russia postsovietica dalle ambizioni imperiali, decisa a plasmare l'ordine europeo e mondiale. Il libro affronta le tappe della costruzione di questa identità geopolitica, interrogandosi sulla solidità del putinismo e sulle eredità che lascerà ai russi anche dopo l'uscita di scena di Putin.
Mediterraneo conteso : perché l'occidente e i suoi rivali ne hanno bisogno / Maurizio Molinari
Rizzoli, 2023
Abstract: «Tre potenze globali, una dozzina di medie potenze in competizione e cinque conflitti in corso fanno del Mediterraneo il cuore strategico del Pianeta.» È un'affermazione secca nella sua dimensione descrittiva quella da cui parte Maurizio Molinari analizzando la situazione geopolitica del nostro tempo. Al centro c'è un Mediterraneo allargato che da Gibilterra arriva fino al Mar Nero, che dal cuore dell'Europa tocca a sud il Golfo di Guinea e più a est il Medio Oriente. Dopo aver approfondito le caratteristiche e gli interessi degli attori strategici - potenze globali e regionali - impegnati su questo decisivo scacchiere, Molinari individua le aree di crisi più calde, ricorrendo allo strumento delle mappe per raccogliere su un'unica tavola i fattori militari, economici, sociali che determinano le tensioni esistenti. Senza dimenticare i fenomeni che più sono destinati a segnare il nostro futuro: il terrorismo, i cambiamenti climatici, le risorse energetiche, la demografia, le libertà individuali e politiche, i flussi migratori. Uno scenario in continua ridefinizione, un nuovo Grande Gioco in cui l'Italia, per geografia e non solo, si trova al centro.
Fuori dal tunnel : come l'Europa può superare la grande crisi / Nathalie Tocci
Solferino, 2023
Abstract: La crisi finanziaria, quella dei flussi migratori, l’ondata nazional-populista, la pandemia, la guerra e la crisi energetica. L’Italia e l’Europa appaiono sempre più schiacciate da una catena di emergenze legate tra loro a doppio filo e da quella più devastante di tutte, la crisi climatica, così drammatica da indurci a ignorarla, ma che segnerà le nostre vite e soprattutto quelle dei nostri figli. Spento un incendio ci si affretta ad arginare il fuoco successivo, adottando spesso soluzioni contraddittorie tra loro. L’invasione russa dell’Ucraina ha riportato in primo piano la questione della sicurezza energetica, con il rischio di accantonare la transizione ecologica, pilastro cardine del Green Deal europeo. Ma, come spiega Nathalie Tocci in queste pagine, è proprio riconciliando sicurezza e transizione energetica che l’Unione europea sta rilanciando il processo di integrazione dopo quasi vent’anni di stagnazione. La transizione ci sarà e non sarà l’ultima, è solo più complessa e richiede una visione strategica che tenga conto degli impatti sociali ed economici. E consideri le conseguenze geopolitiche: sul piano interno (il rischio di diseguaglianze crescenti con impatto sui populismi in Europa), a livello regionale (nel Mediterraneo, soprattutto con Paesi vicini nel Nord Africa), e a livello planetario (con le tensioni tra Usa e Cina destinate ad aumentare). Una «missione possibile» con cui l’Italia può tornare a essere protagonista internazionale e l’Europa uscire rafforzata.
La speranza africana : la terra del futuro: concupita, incompresa, sorprendente / Federico Rampini
Mondadori, 2023
Abstract: Il giornalista Federico Rampini ci guida alla scoperta dell’Africa con l’obiettivo di superare ogni stereotipo e pregiudizio. L'interesse crescente dell'Italia, dell'Europa e del resto del mondo verso il continente africano è innegabile e l’Africa si presenta come il luogo in cui il nostro destino prende forma. Tuttavia la percezione che gli italiani hanno di questo continente è di un paese caratterizzato da povertà e catastrofi. Dalla fine degli anni Settanta, quando le prime speranze di rinascita successive all'era coloniale si sono affievolite, l'Occidente ha contribuito a plasmare una sorta di "sindrome della pietà", affiancata da complessi di colpa e da una "cultura degli aiuti umanitari” che ha spesso prodotto risultati infruttuosi, generando dipendenza e corruzione. La sfida attuale è quella di superare gli stereotipi e i pregiudizi, gettando le basi per una nuova storia che sfugga ai cliché occidentali. L’Africa è tutto tranne che un'entità omogenea, è un territorio enorme che abbraccia diversità straordinarie, dalla vitalità culturale del Cairo a quella di Johannesburg, da Addis Abeba a Lagos. Rampini vuole dimostrare che l'Africa non può essere considerata solo come una pedina manovrabile da forze esterne come America, Cina, Russia ed Europa è che è un errore non tener conto del protagonismo africano, la cui voce e influenza non possono essere ignorate. Lontano dalle fugaci esplosioni di ottimismo afro-centrico che si sono alternate nel corso dei decenni,
Ponte alle Grazie, 2023
Abstract: Il manifesto di un nuovo movimento globale. Una doppia minaccia incombe. Dopo Hiroshima, non siamo più usciti dall'era atomica: l'uomo è in grado di distruggere sé stesso e ogni altra forma di vita; e oggi, con i nuovi fronti di guerra, il pericolo di un'apocalisse nucleare è più vivo che mai. Ci troviamo inoltre in pieno Antropocene: un'era geologica «generata» dalle attività umane, con rischi terribili per il clima e dunque per l'umanità stessa. Una terza minaccia, collegata alle due principali, è il continuo attacco a cui è sottoposta la democrazia: una democrazia, del resto, sempre meno perfetta. Insieme per salvare il pianeta affronta questi temi con grande lucidità e sintesi ma anche con ottimismo. Che cosa dobbiamo fare per salvarci? Si possono mettere assieme le grandi battaglie che ci riguardano tutti e gli sforzi quotidiani per migliorare l'esistenza degli individui e delle società? La risposta di Chomsky è pacata ma urgente: bisogna agire assieme, adesso, a livello globale e non solo nazionale, e neppure continentale. Bisogna conoscere i dettagli, approntare una strategia, imparare dalle lotte passate, dai successi e dai fallimenti. La posta in gioco è altissima: nessuno può più tirarsi indietro.
Piemme, 2023
Abstract: «Questo non è un libro di teologia, tuttavia Gesù, la sua tenerezza e la sua vicinanza a ognuno di noi sono molto presenti in queste pagine in cui si parla di solitudine e di amore, quell'amore così desiderato ma che a volte sembra difficile da trovare. Mi arrivano molte domande, da tante persone diverse. Quasi sempre sono anche quelle che io stesso mi sono posto e con cui mi confronto, e tutte mi fanno pensare di più. Queste riflessioni sono cresciute camminando tra la gente, a Bologna, in Italia, nel mondo, e ho pensato di condividerle. C'è dentro anche un po' della mia vita, una vita iniziata a Roma poco prima del Concilio Vaticano II, e cresciuta - ne sono grato a Dio e a tanti - dentro un tempo, che cominciava allora, di simpatia e apertura al mondo. Era la "primavera della Chiesa", dentro una primavera globale, annunciata da un papa santo, Giovanni XXIII, che desiderava una Chiesa "di tutti e particolarmente dei poveri". Ma non è una stagione del passato, anche se tante cose sono cambiate. È possibile anche oggi. Come?». In questo libro, nato da uno sguardo affettuoso per un presente complicato, il cardinale Zuppi, con uno stile diretto, grande cultura teologica e storica e finezza umana - che si traduce sempre in una capacità di prendere sul serio le domande degli altri -, offre le sue riflessioni per affrontare quella che lui stesso definisce la «pandemia dell'infelicità» del nostro tempo. Pagine piene di speranza che si rivolgono a tutti - credenti, credenti a modo proprio, scettici, non credenti - e disegnano un cammino oltre la violenza, l'aggressività, la solitudine, verso un futuro migliore, un futuro di pace.