Trovati 1402 documenti.
Trovati 1402 documenti.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2016
Limes ; 12/2016
[Milano] : Chiarelettere, 2017
Reverse
Abstract: Quello di Luigi de Magistris e di Napoli è un caso clamoroso. Nessun miracolo. San Gennaro non c'entra. Ex magistrato, autore di coraggiose inchieste in Calabria, già parlamentare europeo, de Magistris è riuscito nel 2011 a vincere le elezioni contro tutti e nel 2016 a raddoppiare il suo mandato. Napoli invasa dai rifiuti, ostaggio della camorra, sull'orlo della bancarotta. Questa era l'immagine della terza città d'Italia dopo decenni di malapolitica. Ora molti problemi sono stati risolti, altri rimangono ma i napoletani non si vergognano più della loro città. E cambiato qualcosa che va al di là delle statistiche e che vale la pena raccontare: la voglia di partecipare, un modo di far politica che ha fatto sentire la gente vicina al potere, in controtendenza con quanto accade a Roma e in molte altre città. I napoletani sono accorsi a votare il loro sindaco, dai movimenti ai centri sociali, dai collettivi studenteschi alle associazioni dei cittadini, ai comitati di lotta. Vogliono conoscerlo i rappresentanti di città come Barcellona, Berlino, Atene, sapere come si fa il sindaco di strada e contrastare l'illegalità diffusa, la burocrazia, il boicotaggio del governo centrale, sostenendo al contempo un nuovo movimento nazionale di liberazione. E soprattutto conquistando il cuore di una città così difficile. Ma chi è veramente Luigi de Magistris, sindaco rischia tutto?
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 3/2017
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 5/2017
Rivoluzione / Emmanuel Macron ; traduzione di Sergio Arecco
Milano : Corriere della sera, [2017]
Instant book Corriere della sera ; 2
[Castel Gandolfo] : Castelvecchi, 2017
Stato d'eccezione
Abstract: L'8 novembre 2016 Donald Trump è balzato al vertice della più grande potenza economica e militare del pianeta. Le promesse della sua campagna elettorale stanno trovando una rapida e inaspettata applicazione. Metà America, insieme alla quasi totalità del resto del mondo, guarda con sconcerto e si chiede cosa fare per fermarlo. Geremiadi e rimostranze si sono fatte tempesta. Ma la precedente amministrazione dello yes we can di Obama merita davvero di essere tanto rimpianta? Al netto della discussa assegnazione del Premio Nobel per la pace, il suo curriculum in materia di politica estera comprende Iraq e Afghanistan, Libia, il tentato rovesciamento del regime siriano, la questione palestinese, la guerra saudita allo Yemen... Il giornalista Gianni Flamini racconta il passaggio di consegne fra questi due presidenti, denunciando, tra maschere e inganni, i retroscena globali del terrorismo contemporaneo
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 9/2017
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 10/2017
Torino : Edizioni Gruppo Abele, 2017
Gli occhiali di Abele ; 3
Abstract: Difficile, nella stagione della crisi e della disuguaglianza, trovare qualcuno che creda nella politica. Anche il voto, quando c'è, è dettato dalla rabbia e dal risentimento assai più che dalla speranza di un cambiamento. Che fare dunque? Costruire e praticare una politica alternativa, all'insegna della discontinuità rispetto al passato prossimo e al presente, nella quale alle parole corrispondano i fatti e i comportamenti. Qualcuno ci sta provando. Da qui questo libro: non un programma politico compiuto, ma materiali per costruire una politica diversa. Si parla quindi di politica economica per l'Italia e l'Europa (con contributi di Mario Pianta, Lorenzo Marsili e Yanis Varoufakis), di lavoro e di reddito (con scritti di Federico Martelloni e Giuseppe De Marzo), di scuola e di migranti (con spunti e proposte di Christian Raimo e Filippo Miraglia), di politica, di partecipazione e di sinistra (con riflessioni e provocazioni di Livio Pepino, Alessandra Algostino, Anna Falcone e Tomaso Montanari).
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2018
Limes ; 11/2018
Siena : Progetto Italia DOC, Movimento democratico di liberazione nazionale, [2005?]
Firenze : Clichy, [2019]
Bastille
Abstract: «The Panthers» sono un gruppo di scienziati politici ex militanti della Pantera, l'ultimo movimento studentesco organizzato che occupò quasi tutte le università italiane nel 1990. Riuniti dopo ventotto anni in una chat di whatsapp, si sono accorti con loro grandissima sorpresa che nonostante gli anni trascorsi, i figli, i lavori precari o le fulgide carriere di alcuni (pochi), nessuno di loro si è trasformato in un seguace di Grillo e Di Maio né tantomeno di Salvini o Berlusconi, e che le cose in cui credevano e per cui avevano lottato da ragazzi rimangono ancora in cima ai loro pensieri. E anche che per tutti loro la politica, proprio come allora, resta la cosa che deve o dovrebbe guidare ogni agire collettivo. Divisi e spesso lontanissimi nelle loro opinioni, esattamente come ogni sinistra che si rispetti, resi in parte più cinici dalle loro esistenze, ma sempre pronti a divertirsi e soprattutto a lottare per la libertà e la giustizia del mondo, hanno deciso, in nome di un codice minimo di valori completamente condiviso, di tentare questo esperimento di scrittura collettiva per spiegare agli italiani soprattutto di sinistra, frastornati dal disastro che ci circonda, il modo subdolo e cattivo in cui il populismo e il leghismo stanno violentando e devastando il nostro Paese e come invece si debba rivendicare un programma minimo di convivenza civile, di buon senso, di rispetto delle regole, di normale umanità. Ne è venuto fuori una via di mezzo tra uno schiaffo e una carezza, un pamphlet che è anche un manifesto di intenti, ma soprattutto una traccia di riferimento per chi vorrà riprendere in mano l'opposizione alle destre che ci governano e proporre un'Italia diversa da quella che precipita ogni giorno di più nel baratro ridicolo, oscuro e violento dei proclami, delle promesse, delle minacce, del ringhio e della rabbia affidate ai social e veicolate dai troll. Una risposta forse fuori tempo, ma - c'è da augurarsi - almeno non fuori tempo massimo per ridare all'Italia una decenza e una dignità.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2019
Limes ; 3/2019
Roma : GEDI, [2019]
Limes ; 4/2019
Roma : GEDI, 2019
Limes ; 5/2019
Roma : GEDI, [2019]
Limes ; 6/2019
Roma : GEDI, 2019
Limes ; 9/2019
Gallarate : People, 2019
Idee
Abstract: Dopo una ampia introduzione che ripercorre la storia personale, politica e istituzionale di Sergio Mattarella, e i suoi intrecci con la storia della Repubblica, "Il Presidente" propone una selezione dei suoi interventi, con una particolare attenzione alle "lezioni di democrazia" rivolte ai più giovani. Ne risulta un elogio della bella politica, un vocabolario che si declina seguendo il dettato costituzionale. La cultura, l'Europa, le migrazioni, la Resistenza, la lotta alla mafia, l'esercizio della memoria, la Costituzione: tutte parole chiave della sua esperienza al Colle. Schivo e riservato, dalle parole misurate e sempre attente, il Presidente Sergio Mattarella rappresenta una figura-antidoto rispetto alle derive della politica attuale. Un riferimento al di sopra delle parti, dalla parte della Repubblica.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2019
Limes ; 12/2019
Stelle cadenti : perché i leader di oggi sono meteore / Annalisa Chirico
Milano : Piemme, 2020
Abstract: Quanto dura un impegno professionale, un'amicizia, una storia d'amore, o magari un amplesso? La durata è importante nella vita di tutti noi. Ma ancor di più dovrebbe esserlo per i politici: il fattore tempo è decisivo, se è vero che il compito di un leader è far raccogliere ai cittadini i frutti di quel grande impegno corale che è la politica. Ma negli ultimi anni il verdetto è inesorabile: i politici dei giorni nostri durano poco, molto poco. Nella maggior parte dei casi, osserva Annalisa Chirico, sono meteore: si accendono, brillano fino ad abbagliare e poi si spengono. Realizzano cose piccole, perché manca il tempo per realizzarne di grandi. Soprattutto i leader italiani. Leadership provvisorie, condannate alla temporaneità, puntellano un cielo di stelle cadenti, come quelle presenti nel simbolo del Movimento 5 Stelle che, secondo l'autrice, ha tradito i suoi ideali originari di partecipazione e trasparenza per diventare un partito verticistico e trasformista. È l'ebbrezza del potere, che fa perdere di vista la realtà finché non si commette l'errore fatale. Ma non solo: è il paradosso della "democrazia istantanea", che corre frenetica sui social rendendo il leader politico sempre più simile a una celebrity. Ma l'elettorato è volubile, fluido: chi non risponde alle aspettative viene "licenziato", avanti il prossimo. L'alternativa, secondo l'autrice, è la "triade aurea del modello Draghi", che racchiude passione, competenza e coraggio. Il leader del futuro deve saper parlare alla gente di cose che alla gente importano. Con gli stivali ben piantati a terra. O su un paio di tacchi, chissà...