Trovati 1402 documenti.
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Decidere, morire, essere nella medicina di oggi / Giovanni Boniolo
Milano ; Udine : Mimesis, 2023
Biblioteca ; 23
Abstract: Nonostante le polemiche e le fake news nate negli ultimi anni, la medicina è ancora oggi il modo migliore - probabilmente l'unico - che conosciamo per curare gli essere umani e per provare a salvarne le vite. Questa consapevolezza guida il lettore attraverso le pagine di Decidere, morire, essere nella medicina di oggi, in cui Giovanni Boniolo parla di vita, di morte, di identità nella malattia, di preoccupazioni per le patologie e dei tentativi di prendersi cura dei malati. Ne emerge una riflessione attenta sulla medicina contemporanea, che tiene in considerazione le implicazioni socio-etiche, le difficoltà esistenziali legate a molte decisioni cliniche e le questioni politiche che incidono sulla ricerca biomedica, sulla quotidianità clinica e sulle decisioni di salute pubblica.
[Roma] : Tlon, 2022
Abstract: La fine della storia è finita. Il vecchio ordine mondiale si sta sgretolando sotto i nostri occhi, e con lui la certezza che la democrazia liberale occidentale fosse il sistema politico più avanzato. Negli ultimi quindici anni la politica occidentale ha subìto degli scossoni fortissimi: dalla crisi finanziaria del 2008, passando per Brexit e l'elezione di Trump nel 2016, fino al colpo di grazia della pandemia globale nel 2020. Eventi che hanno fatto spazio all'antipolitica e alla rabbia più cieche, senza che le istituzioni riuscissero a rispondere in modo efficace. Questo saggio riassume quattro anni di interviste e dibattiti nel podcast Bungacast - Aufhebunga Bunga, condotto da tre ricercatori nei temi della politica globale, con molti dubbi e una sola certezza: se la politica è tornata, oggi è più strana che mai.
The Royal Wedding [Videoregistrazione]
Milano : Cinehollywood, 2011
Digital adventure
Abstract: Il resoconto ufficiale dell'ennesimo "matrimonio del secolo", un evento storico e romantico celebratosi a Londra il 29 aprile del 2011. Il DVD non tralascia nulla di una giornata indimenticabile: la trepidante attesa, l'eccitazione e l'entusiasmo della folla, la curiosità dei media, la celebrazione delle nozze, fino all'apparizione della coppia sulla balconata di Buckingham Palace...
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2019
Limes ; 3/2019
La rivoluzione delle lingue / David Crystal
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Qual è il destino delle lingue nel terzo millennio? Cerca di rispondere a questa domanda David Crystal, professore di Linguistica nell'Università del Galles, Bangor. Quali sono le ragioni dell'egemonia linguistica dell'inglese? E di quale inglese si tratta? Dell'inglese parlato a Oxford o di una nuova lingua meticcia che risente di reciproche influenze culturali? E poi, quante sono le lingue a rischio d'estinzione? Cosa ha comportato l'avvento di Internet per il nostro modo di esprimerci e di comunicare con gli altri?
Un cerino nel buio : come la cultura sopravvive a barbari e antibarbari / Franco Brevini
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: L'istruzione superiore allo sbando, i quotidiani inzeppati di gossip e celebrities, la narrativa arrancante dietro ai fumetti e al cinema di intrattenimento: il tutto sotto l'imperio delle grandi cerimoniere, la televisione e la rete. Un quadro vorticoso che polarizza le reazioni e aggiorna coppie di opposti vecchie di quarant'anni. Da un lato l'allarme colto e un po' sdegnoso di chi vede inverarsi le profezie situazioniste e prendere corpo i peggiori fantasmi apocalittici, dall'altro il tripudio ultramodernista di coloro che inneggiano alla maggiore democraticità del nuovo orizzonte. Franco Brevini prova a percorrere una terza via, incrociando vita vissuta e rielaborazione intellettuale. Scrittore, docente universitario e collaboratore di giornali e periodici, racconta le peripezie del suo pendolarismo tra editoria, scuola e giornali, i tre luoghi deputati alla produzione, trasmissione e comunicazione del sapere, quelli in cui lo stravolgimento dei modelli finora invalsi è maggiormente tangibile. Ne emerge uno spaccato della nostra società mediatica che sfata alcune leggende passatiste, a cominciare dall'eclisse della cultura. Il vero problema è dare un nome alla sua nuova vitalità, intuirne le dinamiche più promettenti perché meno sottomesse alle logiche usurate della pura custodia o del festoso collasso.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Limes ; 3/2010
Abstract: Esiste la nazione arcobaleno? Il miracolo di Mandela alla prova dei mondiali
No logo : economia globale e nuova contestazione / Naomi Klein
Milano : Baldini & Castoldi, 2001
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2005
Abstract: Al centro della riflessione guidata dal giornalista scrittore Peter Seewald due tematiche di grande impatto: la Chiesa cattolica e la società contemporanea del XXI secolo. Come è sua abitudine, Ratzinger parla con rara franchezza. Col trascorrere degli anni, tuttavia, il suo sguardo penetrante diviene più benevolo, più fiducioso verso «una nuova primavera dello spirito umano».
Ai-Work : la digitalizzazione del lavoro / Sergio Bellucci ; contributi di G. Allegri ... [et al.]
Nuova ed
Milano : Jaca Book, 2025
Abstract: Le tecnologie digitali rappresentano una sfida dal punto di vista della loro interpretazione teorica. L’umanità si trova di fronte ad un passaggio storico o il quadro rappresenta l’«evoluzione» di una tendenza che non modifica il senso dei processi? Le trasformaCi sono passaggi della storia in cui si aprono scenari che vanno oltre le generazioni in vita. L’invenzione della scrittura, la messa a punto del metodo scientifico, l’uso dell’elettricità, sono esempi di tali discontinuità che, pur «dirompenti», nell’epoca della loro introduzione non furono percepite come «punti di non ritorno». zioni nella produzione e nel lavoro rappresentano il luogo privilegiato per comprenderne il senso. Il libro affronta il nodo di questo dibattito con un vero e proprio confronto teorico tra letture diverse, e in parte divergenti, delle conseguenti necessità per la politica e l’agire umano. Bellucci descrive il passaggio come epocale da una formazione economico-sociale ad un’altra, una Transizione. Per l’autore è in atto una vera e propria «rottura di civiltà e di senso», come quella che segnò il tragitto dall’era della società agricola a quella della società industriale. I contributi degli altri autori ingaggiano un confronto teorico che rimane aperto e darà al lettore strumenti per maturare la propria idea sul passaggio storico.
LUISS University Press, 2019
Abstract: Negli ultimi anni le democrazie occidentali sono apparse improvvisamente fragili e inadeguate di fronte all'assalto di forze spesso definite populiste o sovraniste, ma in ogni caso ostili al modello liberale. Se tutto ciò sta accadendo con ogni evidenza davanti ai nostri occhi, è spesso più difficile accorgersi di quanto avviene sul piano internazionale - e cioè sul delicato terreno dei rapporti tra Stati e nel quale ha avuto origine il disgregarsi del sogno di pace globale che la caduta del Muro di Berlino sembrava promettere. Con La grande illusione John Mearsheimer, uno dei maggiori esperti al mondo di relazioni internazionali, mostra infatti come alla fine della Guerra Fredda non abbia fatto seguito un "mondo nuovo", libero e unito, ispirato ai principi di un Occidente guidato dagli Stati Uniti d'America, bensì l'emersione di modelli alternativi in un contesto che ha rifiutato nettamente il progetto della egemonia liberale. "La grande illusione", uno studio approfondito, una disamina spietata e anche un appassionato appello al realismo politico, ripercorre la storia del crollo dell'edificio liberale, evidenziando gli errori anche tragici che sono stati commessi, ma che possono oggi essere di insegnamento per una convivenza globale più equilibrata.
Il corpo nella fotografia contemporanea / Nathalie Herschdorfer
Einaudi, 2019
Abstract: Con più di 360 fotografie, che spaziano dall'arte alla scienza e dalla moda ai selfie, questo libro esplora i nostri infiniti modi di usare, alterare, mostrare e raffigurare il corpo nel XXI secolo. Un volume che raccoglie l'opera di oltre 175 fotografi, tra i quali: Laia Abril, Jun Ahn, Nobuyoshi Araki, Jacob Aue Sobol, Roger Ballen, Valérie Belin, Jodi Bieber, Lucas Blalock, Koto Bolofo, Elina Brotherus, Elinor Carucci, Maisie Cousins, Gregory Crewdson, Raphaél Dallaporta, Sian Davey, Corinne Day, Erica Deeman, Eamonn Doyle, Julia Fullerton-Batten, Adam Fuss, Bruce Gilden, Jim Goldberg, Nan Goldin, Lauren Greenfield Ren Hang, Jamie Hawkesworth, Bill Henson, Todd Hido, Pieter Hugo, Nadav Kander, Rinko Kawauchi, Barbara Kruger, Mona Kuhn, Deana Lawson, Jocelyn Lee, David Lynch, Ryan Mcginley, Erik Madigan Heck, Sally Mann, Jeff Mermelstein, Arno Rafael Minkkinen, Marilyn Minter, Richard Misrach, Daido Moriyama, Richard Mosse, Zanele Muholi, Nicholas Nixon, Erwin Olaf Catherine Opie, Orlan, Martin Parr, Pierre Et Gilles, Bettina Rheims, Herb Ritts, Paolo Roversi, Thomas Ruff, Alessandra Sanguinetti, Daniel Sannwald, Viviane Sassen, Collier Schorr, Andres Serrano, Cindy Sherman, Alec Soth, Thomas Struth, Solve Sundsb0, Esther Teichmann, Juergen Teller, Ed Templeton, Wolfgang Tillmans, Oliviero Toscani, Erwin Wurm, Liu Zheng.
Editrice bibliografica, 2024
Abstract: L'abbattimento degli squilibri di genere non è solo un dovere per ridurre le diseguaglianze nel Paese ma, anche, l'opportunità di far emergere la voce delle donne per incidere sull'attuale modello di sviluppo. Il volume poggia, infatti, sulla convinzione che la sfida della parità sia, anche, una leva per aprire una nuova fase epocale. La convinzione che rovesciare pregiudizi e stereotipi, prassi consolidate e molto altro, sia oggi il vero atto rivoluzionario. Al fine di inquadrare questa visione, nel volume si offrono evidenze e indicazioni di policy sugli squilibri di genere nei settori culturali e creativi.
Siena : Cantagalli, 2025
Abstract: Con la fine della Seconda guerra mondiale e la caduta del Muro di Berlino, abbiamo creduto nella vittoria definitiva della nostra visione del mondo, dominata dall’individualismo liberale, dal cosmopolitismo e dalla democrazia dei diritti umani. Ma oggi nel mondo diverse culture si oppongono con fermezza ai principi occidentali prima considerati universali. La democrazia è denigrata e degradata, l’autocrazia difesa con forza in Cina e a Singapore, in alcuni Paesi musulmani e in Russia. Inoltre, in seno allo stesso Occidente, sono emersi governi cosiddetti populisti o illiberali, che si oppongono al liberalismo e all’individualismo postmoderni. Questo dibattito conflittuale, sia in Occidente che nel resto del mondo, si traduce in un nuovo scontro tra la visione tradizionale del mondo e la visione progressista e individualista. È l’ennesimo episodio del dissidio tra moderni e antimoderni, quella che nel secolo scorso Max Weber aveva definito la “Guerra degli dèi”, un conflitto impossibile da risolvere, conseguenza dell’evoluzione delle nostre società, nelle quali non esiste più un’autorità in grado di emettere sentenze accettabili per tutti. Come possiamo allora, in queste condizioni, “vivere insieme”? Come risolvere i conflitti tra soggettività irriducibili?
Milano : Giuffrè, 2022
Abstract: Le continue crisi sistemiche, la minaccia nucleare, le migrazioni e le pandemie, amplificate dall'effetto moltiplicatore dei cambiamenti climatici e dall'accelerazione della rivoluzione digitale, hanno una magnitudine tale da determinare profonde trasformazioni giuridiche e costituzionali nella direzione di un'inedita ‘grande forma': lo Stato globale di emergenza, come fase di interregnum, che preparerebbe la transizione ad un inquietante Impero, biologicamente qualificato e tecnologico assistito. L'Impero Biotech, guidato dall'alleanza tra ‘‘governi paralleli' e il capitalismo della sorveglianza, rappresenta un progetto tecno-politico di ingegneria sociale e di amministrazione economica del c.d. ‘New Normal', che sostituendosi a failed states e a governi inefficienti, si presenterà innanzi ai popoli e alle nazioni come il ‘provider di salvezza' e il supremo garante della sopravvivenza, legittimando così ad ogni costo la sua azione riformatrice sulla base dell'efficacia tecnica, fino al punto di imporre una nuova forma costituente “immateriale”.
La collezione come forma d'arte / Elio Grazioli
Johan & Levi, 2012
Abstract: Se ogni epoca ha un suo modo di collezionare, quello contemporaneo è segnato da un reciproco legame con la pratica artistica, tanto che le due attività spesso si sovrappongono fin quasi a confondersi. Gli esempi abbondano: da Joseph Cornell, cacciatore di bizzarrie con cui compone scatole divinatorie, a Claes Oldenburg, che espone come opera propria una raccolta di oggetti d'affezione; da Marcel Broodthaers, per cui il collezionare è all'origine della scelta di diventare artista, a Hans-Peter Feldmann che, sulla scia di Malraux, da anni ritaglia, classifica e incolla immagini per un insolito museo. Il collezionismo non è più solo affare di chi, non artista, raccoglie oggetti in quantità rilevante, ma diventa modalità espressiva di chi li accumula per costruire opere d'arte secondo il principio warburghiano del montaggio. D'altro canto, lo stesso collezionista è un artista che accetta di esprimersi tramite immagini dotate di un forte potere simbolico, tanto da essere quasi un'estensione della sua persona. Appena l'occhio li cattura, gli oggetti si caricano di qualità supplementari: spogliati della loro funzione, un sapiente lavoro di accostamenti e rimandi crea fra loro dialoghi inattesi, dando vita a un insieme organico che non tollera mutilazioni. La collezione assume così lo statuto di opera d'arte. Eclettismo, trasversalità, soffio personale definiscono una tipologia di collezione agli antipodi rispetto a quella chiusa e preordinata dei musei.
Il cinema del terzo millennio : immaginari, nuove tecnologie, narrazioni / Franco Marineo
Einaudi, 2014
Abstract: In un momento storico che sorprende il cinema nel mezzo di un passaggio non ancora compiuto, di una trasformazione in pieno svolgimento, è impossibile pretendere di scrivere la storia del presente cinematografico. Si può provare, invece, a tracciare una mappa provvisoria e mutante degli scenari che circondano e influenzano il senso, il ruolo, il destino del cinema all'alba del nuovo millennio. Dall'influenza delle nuove tecniche a disposizione (digitale, virtuale, motion-capture, 3D) ai nuovi modelli narrativi (la frammentazione, la modularità, il documentario e la ridefinizione del concetto di realtà), dalla nascita della nuova nuova Hollywood al rapporto, sempre più fitto, con i nuovi media visuali (internet e serie Tv), il volume esplora i contesti sociopolitici del post-11 settembre, individua i temi e i protagonisti, e ci propone una selezione dei film più rappresentativi dal 2000 a oggi. Più che una storia del cinema contemporaneo, dunque, le forme e i margini di un'istantanea capace di fotografare l'attualità e di restituire possibili linee di fuga di un medium mai stato così instabile.
Il Mostro Mite : perché l'Occidente non va a sinistra / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, 2010
Gli elefanti Saggi
Abstract: Il punto di partenza è la drammatica crisi in cui la sinistra si dibatte ovunque agli inizi del XXI secolo. La spiegazione di Raffaele Simone non è solo di natura politica. Perché non basta ricordare la sequela dei tragici errori o delle leggerezze in cui la storia degli ideali di sinistra si è spesso incagliata. È necessaria una prospettiva che si apra invece sul fondale della cultura di massa. La nuova società globalizzata è dominata da un modello di cultura affabile, avvolgente, consumista, indifferente alla rinuncia e all'altruismo, dominato dal vedere e dalla distanza dagli oggetti e dalle cose. È "il mostro mite", la faccia sorridente, e tuttavia sinistra e prepotente, della neodestra. L'imporsi di questo modello ha scompaginato alla base gli "ideali della sinistra" e ha distolto la gran massa dei suoi sostenitori naturali.