Trovati 1402 documenti.
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Strata : Arte italiana dal 2000 : le parole degli artisti / Vincenzo de Bellis, Alessandro Rabottini
Milano : Lenz ; Dijon : Les presses du réel, 2023
Abstract: «Strata» raccoglie 37 conversazioni con artisti il cui lavoro ha dato un contributo significativo alla scena italiana e internazionale a partire dal 2000. Questo libro è il resoconto personale di una serie di incontri, amicizie e relazioni professionali che Vincenzo de Bellis e Alessandro Rabottini hanno coltivato negli ultimi vent'anni. Le conversazioni affrontano i momenti salienti della carriera di ciascun artista, di cui si indagano le istanze concettuali e formali, a partire dall'estetica, la filosofia e la politica alla base del loro lavoro. Il volume ritrae diverse generazioni di artisti e presenta una serie di approcci disparati alla pittura, alla scultura, al cinema, alla performance, all'installazione, all'intervento sociale e collettivo, alla fotografia e all'attivismo. Il titolo scelto, «Strata», l'espressione latina che indica la successiva concrezione di più strati di materia rocciosa, funge perciò da metafora della molteplicità di linguaggi e della sensibilità che hanno animato il dibattito culturale in Italia negli ultimi due decenni. Il libro, inoltre, nasce dal desiderio di porsi come strumento conoscitivo per artisti più giovani, per le quali le esperienze delle generazioni precedenti possono rappresentare una risorsa diretta e l'opportunità di un passaggio di conoscenza altrimenti mediato dall'attuale gerarchia educativa. Ne risulta uno strumento prezioso per chi, a vario titolo, si occupa e si occuperà di arte contemporanea, nel quale vengono affrontati temi urgenti o fondamentali dell'arte dei nostri tempi, tra loro intrecciati, come: il rapporto degli artisti con le storie, le tradizioni ei maestri; il rapporto tra la dimensione personale e professionale nel lavoro artistico; il valore sociale e politico che l'arte può ancora avere; l'urgenza educativa in ambito artistico in Italia.
L'altra individualità : la pittura figurativa in Italia oggi / Domenico Russo
Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale, 2023
Abstract: Sotto l’impulso individualista della nostra epoca si sono realizzate le condizioni necessarie a una forma nuova e autonoma di pittura figurativa. È l’Altra Individualità, che riunisce un vasto gruppo di artisti nell’intermediazione tra l’individuo e la collettività, con un’arte che esalta il reale evitando il culto dell’oggetto. Parliamo di Silvia Argiolas, Michele Bubacco, Rudy Cremonini, Giacomo Modolo, Giuliano Sale e poi ancora Adriano Annino, Irene Balia, Thomas Berra, Maurizio Bongiovanni, Anna Capolupo, Nicola Caredda, Dario Carratta, Barbara De Vivi, Alice Faloretti, Andrea Fiorino, Agnese Guido, Iva Lulashi, Dario Maglionico, Dario Molinaro, Matteo Nuti, Alessandro Pessoli, Davide Serpetti e Sophie Westerlind e tanti altri artisti divenuti trascrittori di un’identità pubblica e del suo ruolo sociale.
[Trento] : Il Margine, 2023
Annurca
Abstract: «L’idea che le persone si allontanino dal mercato del lavoro per liberare tempo all’ozio creativo può venire in mente solo a chi può vivere il lavoro come gioco e non come condizione essenziale». Perché leggiamo saggi e articoli tesi a convincerci che non ci può essere soddisfazione in ciò che facciamo? Dobbiamo credere alla retorica delle dimissioni volontarie che piace così tanto ai media? Forse davvero alcune persone, primi fra tutti i benestanti intellettuali, hanno interiorizzato una forma di snobismo per cui devono essere premiati, remunerati e riconosciuti per il solo fatto di esistere, alterando così la loro percezione del lavoro, tanto da teorizzarne uno tagliato su misura per loro. Si ha l’impressione che chi propone la fine del lavoro non ne comprenda l’essenza fondata sulla relazione e sulla reciprocità. Coloro che non godono di rendite, chi vive del proprio stipendio, «servi» in quanto lavoratori, quindi servitori per definizione, poiché orientati ai bisogni e agli interessi degli altri, non chiedono però la fine del lavoro ma anzi lo difendono. La classe dei servi sa che lavorare è il modo migliore per vivere in una società democratica e solidale, lasciando che siano i signori e i loro cortigiani a pensarla diversamente.
Per un pugno di click : come i giornalisti stanno uccidendo il giornalismo / Stefano Morelli
Milano : Santelli, 2024
Accademia
Abstract: Il mondo dell'informazione sta cambiando velocemente. I dati dei bilanci, degli investimenti pubblicitari e dei click dicono tanto. Ma non dicono tutto. Bisogna osservare, con costanza e pazienza, l'attività quotidiana dei giornali, ossia cosa effettivamente pubblicano, quali sono le notizie che offrono ai lettori. Qual è, insomma, la dieta informativa che giornali e giornalisti "danno in pasto" ai cittadini, per cercare di andare in profondità nella crisi di autorevolezza della stampa italiana, che rischia di compromettere seriamente non già la tenuta dei gruppi editoriali, ma del giornalismo come istituzione.
San Cesario di Lecce : Manni, 2024
Abstract: In questo libro si parla di musei e di archivi, di aree archeologiche e di biblioteche, di soprintendenze e di centri storici. Si mettono in evidenza gli elementi innovativi che tendono a configurare il bene culturale come un servizio pubblico. Si narrano gli sforzi di comunità e di associazioni che prendono in carica il recupero, la custodia e la messa a valore sociale e culturale di un bene mal curato o abbandonato e che invece può assicurare persino il riscatto di un territorio. Si prova a raccontare un fenomeno che rappresenta l’altra faccia della popolarità assunta dai beni culturali: il loro utilizzo, in certi casi l’indebito sfruttamento, a fini commerciali, cerimoniali o di mondanità o anche di pubblicità o di promozione aziendale. Si raccontano le sofferenze, i drammatici paradossi, le miserevoli dotazioni finanziarie o di personale messe a disposizione a dispetto di proclami e inconcludenti retoriche.
Tramonto italiano : come un paese si avvia alla disgregazione / Francesco Sisci
Vicenza : Pozza, 2024
I colibrì. Il tempo storico
Abstract: Il passaggio indifferente e quasi distratto dell’autonomia differenziata accelera una deriva già in atto da tempo per la disgregazione del Paese a poco più di 150 anni dalla sua nascita. Ma una disintegrazione del Paese, in linea con tensioni centrifughe esterne, andrebbe affrontata con realismo e visione per non distruggere l’unità politica e moltiplicare tensioni internazionali. I pericoli sono immensi e forse ingenuamente trascurati. Il rischio è di rivivere il dramma rivelato da Hannah Arendt con il nazismo. Tanti si fecero travolgere da quell’orrore non per disegno malvagio ma per quello che lei chiamò thoughtfulness, non essere stati giudiziosi, non avere pensato a pieno le cose, essere stati trascurati e distratti. Meloni, Salvini e tutti gli altri compagni di viaggio che oggi spingono sulla barca del regionalismo, forse non pensano di far saltare l’Italia. Ma altrettanto non pensano a fondo, non approfondiscono evidentemente le conseguenze delle loro azioni. Pensano forse che siano banali, ma banali forse non sono. D’altro canto viste le oggettive tendenze centrifughe del Paese, l’Italia può restare unita solo se trova un suo vero spazio geopolitico nuovo, con fantasia, saggezza, e sapienza. Essa potrebbe cominciare a tessere una tela che trasformi la penisola in un ponte politico inclusivo non solo di Asia, Africa e Europa, ma anche dell’America. Solo tenendo uniti tutti questi pezzi l’Italia trova il senso della sua unità. Non si può pensare di andare in Africa senza avere un accordo profondo con Paesi che sono alle spalle dell’Italia, come Francia e Germania. Un piano solitario italiano per l’Africa acuisce le tensioni con il resto dell’Europa e approfondisce le tensioni centrifughe italiane.
Viaggio in Italia 70 anni dopo Guido Piovene / Tonino Perna, Pino Ippolito Armino
Milano : Altreconomia, 2024
Le talpe
Abstract: La vita può riservare sorprese inaspettate. Qualche anno fa, mente usciva dal monastero dei Benedettini a Catania, Tonino Perna si è imbattuto in una bancarella di libri usati. Tra tutti, un corposo volume ha catturato la sua attenzione: "Viaggio in Italia" di Guido Piovene. Lo ha acquistato per soli 10 euro, senza immaginare le emozioni che avrebbe scatenato. Durante una cena, Perna ha proposto a Pino Ippolito Armino di rifare l'eccezionale reportage che lo scrittore aveva realizzato nel Dopoguerra. Inizialmente sembrava un'idea da prendere alla leggera, ma ben presto si è rivelato un progetto assai complesso. Dovevano attraversare tutte le Province italiane, immergersi nella storia e nell'eredità di Piovene, e farlo senza retorica e senza scadere nel didascalico. Questo libro è il risultato di quattro anni di viaggio nell'Italia di oggi.
No tu no : che fine fa un Paese se la salute non è per tutti / Barbara Gobbi, Rosanna Magnano
Milano : Il Sole 24 Ore, 2025
Abstract: Chi sono i 4,5 milioni di persone che rinunciano alle cure? Perché nel Sud Italia l’aspettativa di vita è più bassa? Come si scardina il meccanismo inceppato delle liste d’attesa? Un viaggio-inchiesta nelle disuguaglianze della Sanità in Italia. La fotografia, purtroppo impietosa, di un sistema – un tempo eccellenza del welfare e orgoglio italiano nel mondo – che di universale ha ormai ben poco. Ogni fascia di esclusione è documentata attraverso storie vere, raccontate in presa diretta da pazienti o professionisti sanitari, e interviste a esperti che analizzano i dati, evidenziano i trend, portano alla luce le cause dei vari fenomeni e indicano possibili rimedi. A completare il quadro, i contributi di celebrità del mondo della musica, dello spettacolo, dell’arte e dello sport che si fanno testimonial e sostenitori di una Sanità realmente inclusiva dove la salute è davvero per tutti.
[Genova] : Manifestolibri, 2024
Critica e società
Abstract: Dove va la scuola italiana? Alla guerra... Contemporaneamente alla progressiva privatizzazione e precarizzazione del sistema educativo, si assiste oggi a un soffocante processo di militarizzazione delle istituzioni scolastiche e degli stessi contenuti culturali e formativi. Come accadeva ai tempi del fascismo, le scuole tornano a essere caserme mentre le caserme si convertono in aule e palestre per formare lo studente-soldato votato all’obbedienza perpetua. Nelle scuole di ogni ordine e grado si sperimentano comportamenti, percorsi e curricula formativi del tutto subalterni alle logiche di guerra e agli interessi politico-militari e geostrategici interalleati.
Bari : Dedalo, 2025
Nuova biblioteca Dedalo
Abstract: Il diritto alla salute è il fondamento di una società giusta. Ma cosa succede quando il Servizio Sanitario Nazionale viene smantellato pezzo dopo pezzo? La salute in un angolo è un viaggio nella Sanità italiana, tra riduzione dei finanziamenti, privatizzazioni e disuguaglianze crescenti. Con la lucidità e la passione di chi vive la situazione dall’interno, Martina Benedetti racconta la crisi del nostro sistema sanitario smontando narrazioni politiche fuorvianti e proponendo soluzioni concrete per restituire al cittadino una Sanità pubblica forte e universale. Un libro necessario per chi non vuole arrendersi a un futuro in cui le cure diventano un privilegio per pochi. Con interviste originali a Lucio Luzzatto, Silvio Garattini, Ottavio Davini, Paolo Vineis, Roberto Seghetti e Lorenzo Giraudo.
La sfida : tra terzo mandato, nuovi padroni, guerre di genocidio e trumpismo / Vincenzo De Luca
Milano : Piemme, 2025
Abstract: Non si ricorda una stagione politica così convulsa, così esposta a cambiamenti repentini e imprevedibili, così faticosa e complicata da seguire e accompagnare con riflessioni ragionevolmente fondate e sufficientemente stabili. Per questa ragione Vincenzo De Luca, con uno stile sempre brillante, a tratti sarcastico, provocatorio e diretto, prova ad analizzare le difficoltà che la politica italiana e internazionale stanno vivendo di fronte ai grandi stravolgimenti epocali di questi ultimi mesi. I problemi storici si aggravano, dalla palude burocratica alle riforme impossibili (sanità, fisco), mentre le istituzioni perdono radicamento sociale e capacità operativa. E questo, in un quadro che vede il mondo ridursi allo stato di natura, abbandonare il diritto internazionale e ogni regola di convivenza, scivolando verso conflitti drammatici. Il filo conduttore di tutto il libro è la crisi irreversibile della democrazia liberale, la convinzione che la stagione storica della democrazia sia giunta a fine corsa. E che senza innovazioni radicali si rischi il prevalere di nuove espressioni di autoritarismo. Il dilagare del trumpismo segnala la gravità di questa evoluzione in atto. La sfida è cogliere con lucidità i pericoli di questa fase, e mettere in campo le azioni in grado di contrastarli e sconfiggerli.
Fardelli d'Italia / Roberto Napoletano
Milano : Panorama, stampa 2005
I libri di Panorama ; 12
Una scuola possibile : modelli e pratiche per il sistema formativo italiano / Franco Frabboni
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Una scuola possibile dà spazio ai sistemi scolastici democratici e progressisti già presenti e funzionanti in Europa, laddove l'educazione scolastica si è incontrata con la disponibilità a investire sulla welfare society. Alla base di questo modello funzionale di scuola non possono mancare la consapevolezza che una elevata formazione scolastica costituisce un capitale che nessun paese può permettersi di trascurare o inaridire, e che investire nella formazione significa dunque investire strategicamente nel futuro. Franco Frabboni delinea il profilo problematico dell'istituzione scolastica nell'Unione europea del terzo millennio, posta di fronte a uno snodo fondamentale della sua esistenza: la scelta tra una faccia buia e antidemocratica e una illuminata e democratica, figlia di un modello socioeconomico solidaristico che assicuri concretamente il diritto alla libera istruzione.
Tirature '06 : di cosa parlano i romanzi d'amore? / a cura di Vittorio Spinazzola
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2006
Abstract: Come si sa, ci sono tante specie di amore. E naturalmente ci sono anche tanti generi di linguaggi romanzeschi per parlare d'amore. Si può parlarne in chiave di sentimento o di sesso, di commedia o di tragedia; in un'ottica sociologica o psicologica, e così via. L'amore è da sempre l'argomento privilegiato dei romanzieri moderni, ben più di quanto fosse per gli scrittori epici antichi. Analizzare quali sono le declinazioni principali della narrativa amorosa ai tempi nostri ci aiuta a capire meglio di quali esperienze e sogni, speranze e ossessioni si alimenti il nostro immaginario quotidiano.
Ecce squola : come si dimentica ciò che si era / Roberto G. Colombo e iragazzi della 5. B
Genova : Erga, stampa 2008
Abstract: Questo libro intende attuare una sorta di rivoluzione copernicana nel mondo della scuola: intende, cioè, ridare voce ai ragazzi, restituire loro la centralità che loro spetta, di diritto e in virtù del buon senso, del buon gusto, nonché della logica naturale delle cose. È un libro di denuncia dello stato attuale della scuola italiana, che assurge agli onori della cronaca solo quando i mezzi di informazione intravedono la possibilità di speculare su qualche presunto fenomeno di bullismo, o di prevaricazione da parte di qualche insegnante, o su qualsiasi altro fatto increscioso che permetta agli italiani di praticare uno dei loro sport preferiti: dare addosso ai professori dei propri figli. È un libro di protesta, dettato dall'esasperazione, un libro che ha i suoi bersagli polemici privilegiati nei ministri, nei dirigenti scolastici, nei giornalisti, nei genitori, negli insegnanti senza scrupoli. Per una volta si vogliono salvare i ragazzi, questa specie in via di estinzione nella scuola, al momento che nessuno si cura più di loro. Ma è anche un libro d'amore. L'amore che un professore non può non provare per i propri alunni, sempre più fragili e sempre più indifesi (anzi, offesi) in un mondo (anzi, in un Paese) a misura di adulto. Scritto con l'auspicio che la scuola, un giorno, riscopra la propria vocazione educativa.
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Un'incalzante serie di domande accompagnate da taglienti risposte sugli aspetti politici, storici, culturali e di costume del dilemma Italia. Da Ruini a Berlusconi, da Manzoni a Sanremo, da mammismo a slow food, dal caso Englaro a Grillo, Merlo mette letteralmente a fuoco l'Italia, avvincendo il lettore con la sua prosa agile e sferzante ma anche con cantate satiriche e persino con un cruciverba (II blind trust di Berlusconi: mignottocrazia. La lingua onomatopeica del TG 1 : slurp).
Stalin e la sinistra : parlarne senza paura / Giorgio Galli
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Se oggi si chiedesse a un cittadino italiano, anche di sinistra, anche se discretamente informato, se le vittime di Stalin siano state tre o trenta milioni, quasi certamente direbbe trenta. Il dato è illuminante di quanto la storiografia liberaldemocratica ma anche l'antistalinismo di sinistra abbiano influenzato l'immaginario collettivo, tramandando il mito di un dittatore sanguinario e paranoico. Sia chiaro che anche solo un milione di vittime di una strategia politica errata e disastrosa sarebbero sufficienti a darne un giudizio negativo. È oggi cruciale, a maggior ragione in questa fase di afasia della sinistra, valutare la portata esatta di quel fenomeno che fu lo stalinismo per trarne le necessarie conclusioni in sede politologica e storica. È lo scopo che si prefigge questo pamphlet di Giorgio Galli dalla duplice natura: quella storiografica, volta a dirimere l'annosa querelle sulle cifre, e quella politica, in cui si offrono spunti di riflessione per far superare il senso di vergogna e di colpa che paralizza i leader della sinistra. Nessun dubbio che quello stalinista sia stato un regime di stragi e persecuzioni di massa. Ma Stalin è responsabile di nove milioni di vittime nel contesto storico delle due guerre mondiali del Novecento, non scatenate dal comunismo, che hanno provocato settantacinque milioni di morti. Oggi la sinistra per rinvigorire questa democrazia non deve richiamarsi al liberalismo dell'Ottocento ma inventare quello del XXI secolo, più equo e democratico.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2019
Limes ; 7/2019
Homo Turisticus: il paradosso del turismo e come uscirne. / Cinzia Sciuto ... [et al]
Micromega, 2025