Trovati 1892 documenti.
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Feltrinelli, 2016
Abstract: Aprire un cassetto, una scatolina rossa, una bella cassapanca coi piedi di leone, un'angoliera - tutti oggetti che stavano nella vecchia casa di famiglia - e trovarci dentro "un richiamo come all'indietro". Un richiamo a un passato ricevuto in eredità ma di cui il cinquantenne Ugo ha solo pochi ricordi: la casa di Guzzano, un tempo piena di vita ma già vuota dopo la sua nascita, già solamente casa di vacanze, e poi la zia Bruna, la zia Maria, la zia Fila, il nonno, lo zio Renato, lo zio Arrigo... Di fronte a questo vuoto, a questo buco impossibile da riempire ma che è ormai necessario attraversare, Ugo non può che inventarsi il proprio modo per creare "un piccolo centro d'ordine in mezzo alle forze del caos". E il modo che si inventa è raccontare. Allora ecco che dal passato sorgono frammenti, piccole avventure, le corse in macchina con il nonno, l'aia di notte, il favo dei calabroni nel sottotetto, l'amore alla falsa diga del Limentra, visi in penombra, frasi che ritornano, che non si è mai finito, sembra ieri, forza e coraggio. Ma soprattutto emozioni, piccole angosce, malinconie, un po' di sollievo. Sennonché chi racconta ha l'abitudine di evitare, di scantonare, di "slaterare", perciò alle emozioni sigillate dentro a quei cassetti antichi arriva piano e slaterando, appunto, parlando di chi ha conosciuto appena per arrivare infine alla perdita dei genitori: allo smantellamento degli affetti più cari.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Amalia è una grande attrice, di quelle per cui il confine tra persona e personaggio è sempre incerto. Raramente concede una carezza, ma con la nipote Emma ha un rapporto speciale, racchiuso nei loro "racconti sul letto": una storia tra le labbra di Amalia, le scarpe della nonna ai piedi di Emma e un filo di fumo nell'aria tra loro. Tuttavia, quando Amalia muore, Emma, ormai affermata pittrice, capisce di non aver mai saputo chi fosse davvero: dal diario che la nonna le ha lasciato scopre l'Amalia dei giorni della guerra, una giovanissima modista che vive le sue passioni senza temere il giudizio della gente. Un'Amalia diversa da quella che disegnava e cuciva abiti per lei, che stava ore a osservarla dipingere, l'Amalia dai collant con la riga e dalla sigaretta sempre in bocca. Un'Amalia più dolce ma sempre decisa, una donna che ha conosciuto un amore assoluto e ha conservato per tutta la vita uno sconcertante segreto.
La signora dei gelsomini / Corina Bomann ; traduzione di Sara Congregati
Giunti, 2016
Abstract: Il sogno d'amore di Melanie sta finalmente per realizzarsi: presto sposerà Robert, l'uomo che ama da sempre. Ma il destino sembra aver deciso diversamente: Robert rimane vittima di un terribile incidente e cade in coma. Devastata dal dolore, Melanie mette da parte la sua carriera di fotografa per rifugiarsi nella villa di campagna della bisnonna Hannah. A 96 anni, Hannah sa bene quali terribili prove può riservare l'esistenza, e decide di raccontare alla nipote la sua storia, accompagnando Melanie in un viaggio avventuroso e affascinante: dall'infanzia nell'esotica Saigon, dove Hannah fu separata dall'amata sorella adottiva, alla giovinezza nella Berlino degli anni Venti, dove vivrà un amore grande e impossibile, per poi cercare un nuovo inizio a Parigi come disegnatrice di cappelli. Una vita piena e drammatica, costellata di perdite ma anche di doni inaspettati: perché il segreto di Hannah è aver avuto la forza di non arrendersi mai. Riuscirà Melanie a trovare il coraggio di seguire le orme della nonna? È possibile ricominciare a lottare, quando la vita sembra averti strappato tutto quello che ami?
Non adesso, per favore / Annalisa De Simone
Marsilio, 2016
Abstract: La prima volta che Annalisa legge un romanzo di Vittorio Ferretti, è ancora adolescente. Anni dopo, trasferitasi a Roma per inseguire il desiderio di scrivere, lo incontra di persona. Fra i misteri taciuti di Vittorio e l’estensione dei suoi silenzi, nasce un amore. Fino a che lui non la raggiunge a L’Aquila per rivendicare il suo bisogno di solitudine. La notte del sei aprile del duemilanove, Annalisa è a casa dei suoi. Fugge per strada, tra le macerie che piovono tagliando in due il futuro della sua città. Il terremoto è come un rombo che viene dal cielo e dalla terra insieme. La stessa notte, Annalisa e la sua famiglia sfollano in un paesino sulla costa abruzzese. Nel loro minuscolo appartamento corre la storia di una giovane donna che fino al terremoto ha vissuto a Roma, sognando un futuro da scrittrice, il riscatto da una realtà di provincia e quello da un padre che non condivide le sue scelte di vita. Fra l’angoscia dell’abbandono e una convivenza che si fa prigione, Annalisa troverà il modo di fuggire dal travestimento dell’amore e dalla paura che si affaccia improvvisa.
Il libro dei sogni / Nina George ; traduzione di Cristina Proto
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Sam ha tredici anni, un dono che a volte gli sembra una maledizione e un migliore amico che gli sembra sempre una bizzarra e geniale benedizione. Quello che gli manca è un padre: il suo, Henri, è un reporter di guerra che lui non ha mai visto. Così, quando gli si presenta l'occasione, la giornata padri-figli organizzata dalla scuola, Sam non esita un momento a invitarlo, per poterlo finalmente conoscere. Quel giorno, per lui e il suo papà tutto cambia. Quel giorno, Henri salva la vita di una bambina e perde la sua. Per otto minuti. Tanti quanti bastano per lasciarlo in coma, sospeso nella dimensione di mezzo tra la realtà e un mondo alla rovescia, forse fatto di sogni. Dal quale però può comunicare la cosa più importante che abbia mai avuto: l'amore. L'amore per quel figlio speciale che gli sta vicino ogni giorno e l'amore per Eddie, la donna che ha lasciato per paura e non ha mai dimenticato. In un dialogo silenzioso con le due persone che per lui contano di più, Henri riuscirà a farsi perdonare, amare di nuovo e a regalare una nuova grandissima speranza: la vita stessa. "Il libro dei sogni" è la più intima e delicata delle storie d'amore e ci dice una cosa che avremmo voluto sentire almeno una volta nel corso della nostra esistenza: "tra la vita e la morte c'è molto più di quello che riusciamo a vedere da qui".
Eagle Pictures : Summit Entertainment, [2011]
Abstract: Luke è un ballerino di dance undergound, impegnato nel disperato tentativo di non essere sfrattato dalla sua casa: un vecchio magazzino decadente che è invece il paradiso di tanti ballerini di street dance provenienti da tutto il mondo. Per farlo lui e la sua crew dovranno vincere la World Jam Competition, dove i migliori ballerini si ritrovano faccia a faccia per decretare chi sia il più forte
Dillo, mamma! / Charlotte Zolotow ; illustrato da Charlotte Voake
Fatatrac, 2016
Abstract: Un libro che racconta una passeggiata, immersa nella natura e nella quotidianità, e l'amore speciale tra una mamma e la sua bambina: intenso e meraviglioso come un giorno d'autunno carico di vento e oro. Un'atmosfera poetica e rarefatta come gli acquerelli delle illustrazioni dal piacevole sapore vintage. Un libro che, oltre a narrare una storia, diventa nel finale una vera dichiarazione d'amore.
Lapis, 2016
Abstract: Marion è una tipa energica e ribelle. Kevin è un ragazzo flemmatico, di grande sensibilità. I due si ritrovano a frequentare – controvoglia – un “sedentario” corso di poesia presso il centro estivo di Montrond. L’estate si annuncia noiosissima, pensano entrambi. Ma non hanno fatto i conti con il potere della poesia! Quei giorni diventano un caleidoscopio di sentimenti non detti, di poesie composte e cancellate, di silenzi e sguardi condivisi nelle lunghe mattintate di agosto, fino ad un tenero innamoramento e a un primo bacio di grande delicatezza.
Salvo / scritto e diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
Koch Media, [2014]
Abstract: Salvo, un killer della mafia, entra nell'appartamento di un uomo che deve eliminare e si trova davanti una ragazza, Rita, la sorella, che però non può vederlo poiché è cieca dalla nascita. Dopo aver ucciso l'uomo, Salvo punta la pistola contro la ragazza e le mette le mani sporche di sangue sul volto, ma in quel momento avviene qualcosa di miracoloso: Rita acquista la vista. Salvo decide allora di lasciarla vivere e da questo momento le loro esistenze saranno legate per sempre.
Vita di un materasso di ottima fattura / Tim Krohn ; traduzione di Daniela Idra
Casagrande, 2015
Abstract: Quando Immanuel Wassermann, un fabbricante di colori ebreo di Berlino, incontra a Locarno a metà degli anni trenta la giovane e bella siciliana Gioia, i due s'innamorano perdutamente. È un colpo di fulmine che li porta all'altare nel giro di poche ore. Prima di ripartire per il Nord, Wassermann acquista all'albergatore il materasso nuovo di fabbrica sul quale lui e Gioia hanno trascorso la prima notte di nozze, non tanto perché il materasso è di ottima fattura, ma perché la sposina vi ha lasciato un'ampia macchia di sangue che ricorda l'America... E questo l'inizio di un'avventura che vede il materasso attraversare mezza Europa e più generazioni. Giaciglio di una coppia disgraziata, rifugio e gioco per tre fratellini in guerra, promessa di incontri erotici e speranza di salvezza, il materasso è il vero protagonista di questo microromanzo che con leggerezza e ironia racconta il tormentato ventesimo secolo.
Le quattro stagioni dell'estate / Grégoire Delacourt ; traduzione di Riccardo Fedriga
Salani, 2016
Abstract: Amare significa vedere un futuro davanti a noi: un nuovo mattino, e poi un altro ancora. Sulla spiaggia di Touquet i bambini piangono perché l'acqua del mare è troppo fredda, mentre le madri sonnecchiano al sole. Tutto attorno, sulle dune, dentro i bar, dietro gli alberi e sulla battigia, sbocciano storie d'amore. Inebrianti e appassionate. In questo quadro quattro coppie di diverse età si incrociano e si influenzano a vicenda. Hanno 15, 35, 55 e 75 anni: le quattro stagioni dell'amore.
La mano che teneva la mia / Maggie O'Farrell
Mondolibri, 2012
Oggi siamo vivi : romanzo / Emmanuelle Pirotte ; traduzione di Roberto Boi
Nord, 2017
Abstract: Dicembre 1944. I tedeschi stanno arrivando. Il prete di Stoumont, nelle Ardenne, ha un'unica preoccupazione: mettere in salvo Renée, un'orfana ebrea nascosta nella canonica. E, d'un tratto, il miracolo: una camionetta con due soldati americani si ferma davanti alla chiesa e lui, di slancio, affida a loro la piccola. Ma quei due soldati hanno solo le divise americane: infatti si chiamano Hans e Mathias e sono spie tedesche. Arrivati in una radura, Hans prende la pistola e spinge la bambina in avanti, in mezzo alla neve. Renée sa che sta per morire, ma non ha paura. Il suo sguardo va oltre Hans e si appunta su Mathias. È uno sguardo profondo, coraggioso. Lo sguardo di chi ha visto tutto e non teme più nulla. Mathias alza la pistola. E spara. Ma è Hans a morire nella neve, con un lampo d'incredulità negli occhi. Davanti a Mathias e Renée c'è solo la guerra, una guerra in cui ormai è impossibile per loro distinguere amici e nemici. E i due cammineranno insieme dentro quella guerra, verso una salvezza che sembra di giorno in giorno più inafferrabile. Incontreranno persone generose e feroci, amorevoli e crudeli. Ma, soprattutto, scopriranno che il loro legame - il legame tra un soldato del Reich e una bambina ebrea - è l'unica cosa che può dar loro la speranza di rimanere vivi...
Ultima la luce : romanzo / Gaia Manzini
Mondadori, 2017
Abstract: Ivano è un uomo come tanti. Per tutta la vita ha cercato di costruire la sua felicità e ha sempre creduto di esserci riuscito. Il lavoro di ingegnere, una bella famiglia: un piccolo capolavoro di stabilità, proprio come le dighe che ha progettato in ogni parte del mondo. Finché Sofia, sua moglie, viene a mancare e lui si trova improvvisamente libero e solo, incapace di capire se esista ancora un Ivano senza Sofia. Decide allora di partire per Santo Domingo, dove il fratello si è ritirato dopo anni di lavoro nella finanza. Lì incontra Liliana, una donna spontanea e fragile come una bambina, e se ne sente attratto. Sull'isola, però, Ivano intuisce che qualcosa non va: il fratello, con il quale ha sempre avuto un rapporto di grande complicità, si comporta in modo strano, sembra un altro. Riconsiderandoli a distanza, molti fatti e persone della sua vita gli appaiono diversi da quello che ha sempre creduto. Prima tra tutti sua moglie, un enigma affascinante e indisponente, nonostante quarant'anni di vita insieme. E poi la figlia Anna, rimasta a Milano: reticente, ostile, asserragliata in una vita che il padre non ha mai compreso. Quello che Ivano scoprirà riguardo al passato finirà per rompere gli argini in cui la sua esistenza è sempre scorsa tranquilla. Eppure, quando tutto è sul punto di crollare, si prospetta una seconda occasione, la possibilità di un nuovo inizio. Con una lingua duttile, devota all'incanto semplice e maestoso della realtà, una scrittura mobile in cui ci si immerge come nell'acqua – limpida, avvolgente, misteriosa –, Gaia Manzini racconta le illusioni intorno alle quali creiamo la nostra felicità e dà voce a una generazione che negli anni del Boom si è costruita un'idea luminosa di futuro a costo di rifiutare le proprie radici, lasciando dei conti in sospeso. Ma Ultima la luce è anche la storia di un tempo di mezzo, dell'attesa di un nuovo ordine delle cose: una famiglia si è disgregata, una nuova famiglia sta per nascere. Il passato è alle spalle, davanti c'è solo la luce.
Il giro del miele / Sandro Campani
Einaudi, 2017
Abstract: l giro del miele è un romanzo appassionante e caldo, ricco di personaggi indimenticabili, gestito con la maestria dei grandi narratori «In quei giorni splendenti la vedevi e non riuscivi a immaginare che potesse essere stata da nessun'altra parte: guardava suo marito lavorare al sole che bruciava piacevolmente il collo, e le api stordite camminavano sul muro». Davide è un uomo semplice che ha un lavoro semplice: consegna il miele a domicilio nel paese dell'Appennino dove è nato e cresciuto. La faccia pulita, le spalle e le mascelle larghe: ha l'aspetto di quello che le signore anziane chiamano "figliolo", o "giovanotto". Le ragazze l'hanno sempre snobbato, «ma tanto, lui, era innamorato della Silvia fin da quando erano piccoli». Perso il lavoro, perso il grande amore, spinto dalle circostanze della vita ha iniziato a bere, lasciando entrare in sé una violenza che non è in grado di gestire. Il vecchio Giampiero invece è stato l'aiutante del padre di Davide. Ha una mano bruciata in seguito all'incendio della falegnameria in cui lavorava, ma soprattutto ha una moglie amata, l'Ida. Non sono riusciti ad avere figli. Ha visto crescere Davide, e lo accoglie ora, a tarda notte, quando viene a bussare alla sua porta.
L'arringa di un pazzo / August Strindberg ; traduzione di Francesco Bergamasco
Adelphi, 2016
Abstract: Due libri, nella seconda metà dell'Ottocento, hanno scoperchiato la pentola dei rapporti sessuali e sentimentali con una immediatezza inaudita: "La sonata a Kreutzer" di Tolstoj e "L'arringa di un pazzo" di Strindberg, cronaca surriscaldata, irta, lacerante dell'attrazione-repulsione fra un uomo, Strindberg stesso, e sua moglie Siri von Essen. È l'autore, del resto, ad affermare "Questo è un libro atroce" sin dalla prima riga della sua Prefazione, che concluderà chiedendo al lettore di essere lui a emettere la sentenza, una volta che avrà acquisito una esatta "conoscenza dei fatti" quella che gli sarà fornita dalle pagine che seguiranno: una fervida arringa, appunto, che è insieme feroce atto di accusa e veemente autodifesa. I "fatti" esposti sono una esaltata passione amorosa, prima, e un inferno matrimoniale, poi, indagati e ricostruiti con ossessiva precisione, e con furibonda impudicizia. Questo libro, in cui il rapporto fra i sessi viene narrato e anatomizzato come una lotta a morte. per la sopraffazione - e la cui prima edizione a stampa, per quanto edulcorata e smussata dal traduttore tedesco, subì un processo per oscenità -, non ha perso un grammo del suo carattere estremo, urtante, angosciosamente veritiero.
Rapsodia francese / Antoine Laurain ; traduzione di Margherita Botto
Einaudi, 2017
Abstract: Il medico cinquantenne Alain, che da giovanissimo suonava in una band musicale a Parigi, riceve dopo trentatre anni una lettera di ingaggio di una casa discografica, rimasta nascosta dietro all'armadio di un ufficio postale. La rivelazione tardiva scatena in lui una crisi ad ampio raggio sulla sua vita presente - il lavoro noioso e borghese, la moglie imbottita di sonniferi che lo tradisce, i figli ormai lontani - che lo porta a riflettere sulla radiosa possibilità di «come sarebbe potuta andare». Comincia cosi a cercare i vecchi membri della sua band che nel frattempo si sono fatti una vita, ma senza trovare il coraggio di contattarne direttamente due: la cantante, la bella Bérengère Leroy, di cui era segretamente innamorato ma che al tempo era fidanzata con JBM, produttore e finanziatore della band. E JBM, appunto, che è diventato uno degli uomini d'affari più importanti di Francia e che vogliono candidare alle elezioni come «uomo politico nuovo», anche se lui non ne è molto convinto. Sposato con un'ereditiera senza amore, gentile e infelice, JBM prova affetto solo per la sua brillante e giovane assistente, Aurore, che ama come una figlia. JBM non lo sa ma Aurore è figlia di Bérengère, ed è stata cresciuta da un uomo che non era suo padre. C'è poi Sebéstien Vaugan, che nella band suonava il basso, che nel frattempo è diventato il leader megalomane di un gruppo di estrema destra. C'è l'artista contemporaneo Stan Lepelle, il batterista del gruppo, la cui ultima opera è un cervello di venticinque metri appena installato alle Tuileries. Lepelle ha una relazione con una giovane attrice di film porno russa. C'è il figlio di un conducente del metrò che suonava il sintetizzatore e aspirava a comporre canzoni, Frédéric Lejeune, che ora si è trasferito in Thailandia e predica sulle bellezze dei locali contro l'animo ripugnante dei francesi, con un figlio che forse si è arruolato nell'Isis, forse no, ma che sicuramente è sparito. E infine c'è Pierre Mazard, fratello di JBM e paroliere del gruppo che, prima di morire, faceva l'antiquario a Parigi. Purtroppo delle canzoni del gruppo non esistono più registrazioni o almeno cosi si crede...
Ogni volta che mi baci muore un nazista : 144 poesie bellissime / Guido Catalano
Rizzoli, 2017
Abstract: Guido Catalano racconta con un'antologia di versi inediti le storie e i temi che hanno travolto l'Italia da nord a sud: fidanzate vecchie e nuove, sbronze sotto la luna, dialoghi surreali e trovate esilaranti. Ma anche tanta vita quotidiana, in presa diretta e senza filtri, con l'ispirazione che non arriva, i black-out estivi e un mondo di rondini, muratori e passanti ubriachi, fuori dalla finestra, che si fa beffe del poeta al lavoro.
La strada del ritorno è sempre più corta : romanzo / Valentina Farinaccio
Mondadori, 2016
Abstract: L'estate in cui Vera ha cinque anni è una girandola di avventure. Vera è sfacciata e sognatrice: gioca a nascondino con l'amico immaginario Ringo Starr e da grande vuole fare la camionista, come il nonno, per scoprire dove finiscono tutte le strade del mondo. Oltre ai capelli rossi – della stessa tinta con cui i bambini colorano i cuori – ha ereditato dal papà libraio la passione per le storie: riempie pile di fogli di una scrittura immaginaria per raccontare favole di calzini parlanti e piante grasse dimagrite. Quella dei suoi cinque anni è anche l'ultima estate che trascorre insieme al padre Giordano. Oggi Vera ha trent'anni, ed è una celebrità della tv: inventa oroscopi irriverenti e graffianti, specie per i nati dello Scorpione, segno zodiacale dell'ex fidanzato che l'ha appena lasciata, mettendola di colpo davanti a tutte le sue fragilità. Perché Vera è cresciuta senza un genitore, ed è come se fosse a metà: ha avuto in dotazione un solo braccio e un solo orecchio, una sola gamba e un solo occhio, e ha riempito tutto quel vuoto di sarcasmo e finta imperturbabilità. Di suo padre non sa nulla: la madre Lia, credendo di proteggerla e di proteggersi, ha preferito dimenticare. Ma quando riceve un centinaio di pagine scritte da Giordano durante gli ultimi mesi di vita e che parlano proprio di lei, dell'eccentrica Lia che si è ribellata alle leggi ancestrali della provincialissima Campobasso, e della nonna Santa, che ha consacrato la propria vita ai figli, Vera è investita da una sfida: il libro è senza finale. Lei adora gli inizi e odia la responsabilità della fine, eppure è la sola che potrebbe completarlo, è un'occasione unica per incontrare tra le pagine quel padre mancato, e per capire cosa accadde quell'estate in cui tutto è cambiato. La strada del ritorno è sempre più corta è un romanzo pieno di luce e di ironia, che racconta l'amore, la perdita e la trasformazione.
Un autunno a Parigi / Véronique Olmi ; traduzione di Laura Bussotti
Piemme, 2016
Abstract: Suzanne ha l'orecchio attento all'armonia della vita. È accordatrice di pianoforti da sempre, e da sempre sa ascoltare la cadenza delle giornate, il ritmo della sua stessa esistenza, le note sempre uguali dei suoi pensieri. Finché, un giorno, un incontro cambia tutto. Quel giorno di settembre, in cui Suzanne entra per la prima volta a casa di Serge, a Montmartre. È lì per accordare il piano di suo figlio. All'inizio, Suzanne e Serge non si accorgono l'una dell'altro. Ma poi una nota nuova e improvvisa sembra risuonare nell'aria. E i due, a poco a poco, pur essendo entrambi sposati, invischiati in altre vite, si innamorano. Al punto che Serge sceglierà di fare di Suzanne l'unica depositaria di un segreto terribile, legato alla sua infanzia, un segreto che gli avvelena la vita.