Trovati 156 documenti.
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Tre60, 2018
Abstract: L’albero della vita è l’acacia del tempio di Abido, nata sulla tomba di Osiride. Poche cose, in Egitto, sono più preziose: quell’albero infatti custodisce il mistero della nascita e della morte, essenziale perché gli Dei continuino a guardare con benevolenza a tutto il popolo egizio. Ora però l’albero si sta lentamente seccando, come se un male oscuro stesse prosciugando la sua linfa vitale. Il faraone Sesostri III sa che deve fare qualcosa: è in gioco il destino dell’intero Paese, che potrebbe addirittura scomparire in un gorgo di violenze e di sciagure. La vita del giovane Iker non è mai stata facile. Povero e orfano, mai avrebbe pensato di finire prigioniero su una nave ed essere offerto in sacrificio alle acque del Nilo per placare il furore degli dei e la tempesta che hanno scatenato. Miracolosamente sfuggito alla morte, Iker ha tuttavia la sensazione di essere stato manipolato da una forza occulta e potente. Chi può volere la sua morte, e perché? C’è solo una strada per scoprirlo: diventare scriba, così da entrare in contatto con coloro che guidano il Paese. Magari addirittura con il faraone…
I sette re di Roma / Roberto Piumini ; illustrazioni di Alice Beniero
Mondadori libri, 2018
Abstract: Romolo, il primo re di Roma, il fondatore che è stato allevato dalla lupa. Numa Pompilio, il secondo, che stabilì le prime leggi. Tullo Ostilio, il terzo, che organizzò il duello fra Orazi e Curiazi. Anco Marzio, il quarto, che regalò un ponte e un porto alla sua città. Tarquinio Prisco, il quinto, che era Etrusco e in realtà si chiamava Lucumone. Servio Tullio, il sesto, figlio di una prigioniera di guerra, che inventò le centurie. E Tarquinio il Superbo, il settimo e ultimo, il re assassino.
I vestiti nuovi dell'imperatore / Sid Caesar, Clive Revill e Robert Morse nei panni del sarto
[Italia] : MGM DVD, 2009
Abstract: L'accecante ed illimitata vanita' dell'imperatore lo rende facile vittima di imbroglioni ed in particolare di due disonesti sarti ingaggiati perrealizzargli un vestito su misura in occasione del matrimonio di sua figlia Gilda. Mentre il piu' anziano truffatore pianifica come rubare i gioiellireali, suo nipote cerca di impossessarsi del cuore di Gilda. Solo un ragazzino sara' in grado di rivelare la verita' che nessun altro e' in grado di vedere.
Il tatto del re / Roberto Piumini ; illustrato da Alexandra Colombo
Monte San Vito (AN) : Raffaello ragazzi, 2011)
Abstract: Il vecchio Re Gudolfo è divenuto cieco... troverà un modo per distinguere il crudele figlio Moriarto dal gemello Visaleno?. Roberto Piumini racconta i cinque sensi: cinque albi illustrati, scritti da Roberto Piumini che, con il suo linguaggio di rara e fine poeticità, ha costruito intrecci e personaggi in grado di appassionare e divertire i bambini. Età di lettura: da 4 anni.
Il re nell'Occidente medievale / Jacques Le Goff ; traduzione di Renato Riccardi
Roma ; Bari : Laterza, 2008
Economica Laterza ; 465
Abstract: Figure cariche di fascino e simbolismo, unti dalla Chiesa come rappresentanti del divino nella gestione del potere temporale, spesso venerati dal popolo come santi e guaritori: i re dell'Occidente medievale esercitavano un potere assoluto che incarnava in sé l'auctoritas e la potestas romane, ma riceveva nuova linfa e giustificazione dalla consacrazione religiosa. Erano re guerrieri che guidavano i loro uomini in battaglia, re laici che esercitavano un potere giuridico-sacrale ed erano, infine, i garanti della fecondità e della prosperità delle loro terre e dei loro sudditi.
L' ultima profezia del mondo degli uomini. L'epilogo : romanzo / Silvana De Mari
Fanucci, 2012
Abstract: L'impero orco vive in pace a fianco del regno degli Uomini. Il confine delle terre ignote si è spostato sempre più a oriente. Oltre una muraglia maltenuta vivono gli Yurdioni, popolo feroce. Sotto il loro attacco l'impero orco crolla, il regno degli Uomini viene travolto. Gli Yurdioni hanno rimpolpato le loro file con bambini rapiti al mondo degli Uomini. Uno di questi bambini, Arsiel, ha portato nel loro mondo il sangue di Rankstrail e Rosa Alba e il ricordo del giocattolo elfico per eccellenza: la trottola che riproduce la spirale aurea, il simbolo dell'infinito. Gli Yurdioni avanzano compatti, ma nelle loro file marcia Kail, Yurdione della stirpe di Rankstrail, con una trottola nascosta nella giubba lisa. Grazie a un'antica profezia dettata mezzo millennio prima da Arduin, il Signore della Luce, gli Uomini risolleveranno la testa, la dignità sarà ritrovata, e la libertà rinascerà. Il soldato più disprezzato della sua armata, una giovane donna di costumi discutibili, un bambino piagnucoloso e uno straordinario raccontatore di menzogne sono i quattro artefici della risurrezione, perché quando il male travolge il mondo, chiunque può essere quello che fa la differenza. Alla fine anche gli Yurdioni saranno salvati, perché anche loro sono fratelli.
La concubina del sultano / romanzo di Jane Johnson ; traduzione di Paola Merla
Longanesi, 2013
Abstract: Marocco. 1677. Dietro le magnifiche mura e gli archi imponenti del palazzo di Meknes, vive il sultano Moulay Ismail con il suo harem, in cui innumerevoli schiavi custodiscono le sue mille concubine. A sovrintendere a quell'universo femminile è la moglie Zidana, una donna astuta e crudele, ossessionata dal timore che i figli di altre concubine possano scavalcare i suoi rampolli nella successione al trono. Ed è proprio in questo spazio fuori dal mondo e dal tempo, eppure così saturo di odio e di intrighi, che Alys Swann, una giovane gentildonna inglese catturata dai corsari e destinata all'harem del sultano, incontra lo schiavo nero Nus-Nus, figlio di un piccolo re di una tribù africana. Tra i due prigionieri, che non possono nutrire alcuna speranza di libertà, nasce un sentimento fortissimo: lui la desidera in silenzio con una forza di cui non si credeva capace. Sarà l'odio implacabile che Zidana nutre per Alys, divenuta ben presto la favorita del sultano e soprannominata Cigno bianco, a mettere alla prova il loro legame: minacciata dall'imperatrice, Alys affiderà a Nus-Nus quanto ha di più prezioso al mondo...
Le ultime monarchie / [Luigi Fossati ... et al.] ; introduzione di Tito de Stefano
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1973]
I grandi nomi del 20. secolo ; 7
Una principessa per due re / Philippa Gregory ; traduzione di Marina Deppisch
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Inghilterra, 1485. Quando Enrico Tudor raccoglie la corona d'Inghilterra dal fango della battaglia di Bosworth, sa che l'unico modo per unificare un regno da quasi vent'anni diviso dalla guerra è sposare la principessa della casata nemica, Elisabetta di York. Ma lei è ancora innamorata del defunto sovrano, Riccardo III, e mezza Inghilterra sogna di vedere sul trono l'erede legittimo, che la Regina della Rosa Bianca ha mandato in un luogo ignoto proprio per proteggerlo. La nuova monarchia può anche aver conquistato il potere, ma non ha certo conquistato il cuore dei sudditi, che tramano complotti e congiure nella speranza di un trionfante ritorno degli York. Ora la più grande paura di Enrico è che da qualche parte, oltre i confini dell'Inghilterra, un principe della dinastia avversaria stia solo aspettando il momento giusto per invadere il regno e reclamare il trono. E il giorno in cui un giovane uomo - che potrebbe essere il legittimo re - impugna le armi e minaccia la corona, Elisabetta sarà costretta a scegliere tra il marito che ha appena imparato ad amare e il ragazzo che dichiara di essere il suo amato e perduto fratello: la rosa di York finalmente torna a casa.
Milano : Longanesi & C., [1982]
I marmi ; 107
Einaudi, 2012
Abstract: Agli inizi del XVI secolo un oscuro giurista inglese diede alle stampe una singolare teoria sulla persona del re, già ampiamente diffusa in tutta l'Europa medievale e premoderna: di là dal suo corpo naturale, mortale, soggetto alle malattie e alla vecchiaia, il sovrano dispone anche di un corpo politico, invisibile, incorruttibile, che mai invecchia, si ammala o muore. In questo secondo corpo, che passa da un re all'altro in una successione virtualmente senza fine, si concentra l'essenza della sovranità, del potere regale. Dalla scoperta di questa finzione giuridica, nasce la ricerca di Kantorowicz attorno al tema medievale del corpo doppio, della persona ficta e della dignitas immateriale che conferisce l'aureola dell'autorità, la legittimazione stessa del potere. I due corpi del re è ormai un classico e non solo della discussione storica e politica: la ricerca di una dignitas perpetua, che non muore mai, porta Kantorowicz alla scoperta della più grande, e laica, di queste figure: l'humanitas, la dignità dell'essere uomo che accompagna, come un corpo mistico e perenne, ogni singolo individuo.
2011
Fa parte di: Hergé <1907-1993>. Le avventure di Tintin / Hergè
Abstract: In questo volume gli episodi: Tintin in America, I sigari del faraone e Il loto blu. In Tintin in America: Seguendo le tracce del famigerato Al Capone, Tintin e Milou volano fino a Chicago, patria del crimine organizzato e della malavita. In questo tributo al mito del selvaggio West e alle gangster storles, preparatevi a scoprire come Tintin e Milou hanno conquistato l'America! In I sigari del faraone: L'antica tomba di un faraone, la misteriosa scomparsa di un egittologo, gli indecifrabili simboli sull'etichetta di un sigaro che fanno da filo conduttore tra l'Africa e l'India... Un'indagine che porterà a galla l'ennesimo complotto internazionale, anche grazie all'involontario ausilio della più famosa coppia di improbabili e imbranati detective: Dupond e Dupont! Il loto blu: La minaccia del pericoloso veleno rajaijah incombe sulla Cina schiacciata dall'oppressione militare giapponese. In un affollato affresco della Shanghai immaginata da Hergé, niente è come sembra, tra i fumi dell'oppio del Loto Blu: riuscirà Tintin a smascherare il pericoloso leader della banda di narcotrafficanti che stringe il mondo nella sua morsa?
Raccontami una fiaba / [testo a cura di Rossana Guarnieri]
Gulliver, stampa 1996
9. ed.
Torino : Einaudi, 2003
Abstract: La fiaba parla di un imperatore vanitoso, completamente dedito alla cura del suo aspetto esteriore, e in particolare del suo abbigliamento. Un giorno due imbroglioni giunti in città spargono la voce di essere tessitori e di avere a disposizione un nuovo e formidabile tessuto, sottile, leggero e meraviglioso, con la peculiarità di risultare invisibile agli stolti e agli indegni. Col nuovo vestito sfila per le vie della città di fronte a una folla di cittadini i quali applaudono e lodano a gran voce l'eleganza del sovrano. L'incantesimo è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida con innocenza "Ma il re non ha niente addosso!"
Fiabe classiche / Hans Christian Andersen ; illustrazioni di Michael Foreman
Mondadori, 1999
Abstract: Diciotto tra le più famose, conosciute e amate fiabe per bambini, presentate in una edizione nella quale alla cura per il testo si unisce la ricerca lessicale e l'attualizzazione della lingua.
Il vestito invisibile / una storia di Hans Christian Andersen ; illustrata da Fulvio Testa
Arka, copyr. 1992
Draghi, briganti e figlie di re / Guido Quarzo ; illustrazioni di Chiara Rapaccini
Firenze : Fatatrac, copyr. 1992
Abstract: Un re che rischia di perdere il posto se non libera la città dalla nebbia e dai briganti che vi si nascondono. Un drago con sette teste che nessuno ha mai visto e che serve da alibi a chi vuole sparire senza lasciare traccia. Una principessa cresciuta troppo in fretta e talmente maldestra che appena si muove combina un malestro. Tre racconti in cui i personaggi delle fiabe classiche vivono accanto al bambino nella realtà di oggi.
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: È un romanzo di Filippo Tommaso Marinetti, scritto nel 1909. È la prima opera ufficialmente futurista di Marinetti, scritta nel periodo in cui l'autore concepiva e componeva il primo Manifesto del futurismo. Come tutte le opere di Marinetti fino al 1912, fu scritta in francese nel 1909 e venne tradotta in italiano l'anno successivo, nel 1910, da Decio Cinti. Il testo, ambientato in un'Africa immaginaria, narra le epiche avventure di Mafarka-el-Bar, abbreviato in Mafarka, che dopo aver trionfato sui suoi nemici in battaglia, in luogo di proclamarsi re degli africani decide di ritirarsi e dedicarsi alla 'creazione' di suo figlio, e con il solo sforzo di volontà partorisce Gazurmah, un gigantesco divino semidio alato. Di netta derivazione nietzschiana l'opera costituisce un dirompente esempio di applicazione letteraria del futurismo, ed è stata stigmatizzata fino a tempi recenti per il suo contenuto maschilista. Il romanzo fu accusato di oltraggio al pudore e ripubblicato in forma censurata nel 1920.