Trovati 204 documenti.
Trovati 204 documenti.
Lo Stato e i suoi apparati / Louis Althusser ; a cura di Roberto Finelli
Roma : Editori riuniti, 1997
Lo stato bizantino / Silvia Ronchey
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Questo libro intende affrancare il bizantinismo dalla mistificazione e dal luogo comune, proponendosi di far emergere il senso del millenario esperimento di Bisanzio nella storia dell'idea di Stato. I documenti dell'esperienza statale di Bisanzio sono un inestimabile vademecum di cultura politica. E la lunga ombra di Bisanzio continua ad estendersi sulle vicende contemporanee. Le zone d'incandescenza e le faglie d'attrito del nuovo secolo, dal Balcani al Mar Nero, dal Caucaso al Kurdistan, appartengono, non a caso, al territorio che dall'impero multietnico della Seconda Roma passò a quello della Terza Roma, Mosca.
Bologna : Il mulino, 1988
Biblioteca federalista
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 1952
Biblioteca storica
Il governo del futuro / Noam Chomsky ; traduzione di Daniele Ballarini
Milano : Tropea, 2009
Abstract: Basato su una conferenza tenuta al Poetry Center di New York, Il governo del futuro è un vero e proprio manifesto politico su come la società dovrebbe strutturarsi al fine di garantire il controllo democratico. Sono quattro, scrive Chomsky, le posizioni teoriche che possono caratterizzare una forma di governo nella società industriale: liberalismo classico, socialismo di stato, capitalismo di stato e socialismo libertario. L'autore le prende in esame, soppesando pregi e difetti di ognuna, confrontandole e contrapponendole, fino a individuare nel socialismo libertario la naturale prosecuzione del liberalismo classico. Ed è proprio in quest'ambito, in un clima di autentica libertà democratica, che si fa largo la possibilità di esaltare le facoltà creative e intellettuali dell'uomo. Esortando a ripensare l'equilibrio dei poteri sociali, politici e di governo, Noam Chomsky mette in campo questioni di estrema importanza e attualità, confermando la prospettiva umanista della sua riflessione.
Stato e società nell'età della Controriforma / Eberhard Gothein ; traduzione di Giuseppe Thiel
Venezia : La nuova Italia, [1925?]
Storici antichi e moderni
Bologna : Il mulino, 1976
Universale paperbacks Il mulino ; 49
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Il volume illustra le strutture fondamentali del diritto e della costituzione in età moderna e contemporanea, ripercorrendone l'evoluzione in ambito europeo, fino alle soglie dell'attualità. Un gruppo di specialisti analizza le diverse forme che lo Stato moderno europeo ha assunto nei secoli, indagandone la struttura e l'attività.
Quinta ristampa
Milano : Lotta comunista, 2016
Biblioteca giovani
Gazoldo degli Ippoliti : Associazione Postumia, 2020
Quaderni di Postumia / Associazione Postumia ; 7 7
Stato moderno e mentalità sociale / José Antonio Maravall ; [traduzione di Ada Jachia Feliciani]
Bologna : Il mulino, [1991]
Collezione di testi e di studi. Storiografia
Sistemi politici comparati / Gianfranco Pasquino
Bologna : Bononia University Press, 2003
Manuali / Bononia University Press
Abstract: Questo volume è la prima analisi davvero comparata pubblicata in Italia su cinque sistemi politici: Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti d'America. L'autore spiega come gli elettori votano utilizzando sistemi elettorali maggioritari e proporzionali per dare vita ai parlamenti e ai governi. Individua i diversi problemi operativi di ciascun sistema politico: dal Cabinet government inglese al governo del Cancelliere tedesco, dalla coabitazione nella Quinta Repubblica francese al governo diviso degli USA e alla persistente instabilità politica e bassa efficacia decisionale dell'Italia, prima e dopo la riforma elettorale del 1993. Le istituzioni fanno una differenza sia per chi governa sia per chi è governato. Riformarle in meglio si può, se si posseggono adeguate conoscenze comparate. Proprio quelle che questo libro con grande lucidità mette a disposizione dei lettori.
Stato, nazione e democrazia in Europa / Stein Rokkan ; a cura di Peter Flora
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: L'aspetto rilevante del lavoro di Rokkan fu il tentativo di cogliere la specificità dell'Europa a partire dai processi di formazione dello stato, di costruzione della nazione e di democratizzazione.
Milano : Altra economia : Cart'armata, [2009]
Abstract: "Mostrandoci tutto quello che la gente comune può raggiungere grazie all'azione organizzata, questo libro genera speranza e fa meglio comprendere quel che è necessario per eliminare la povertà" dalla prefazione di Amartya Seti II Ventunesimo secolo sarà caratterizzato dalla lotta contro i flagelli della povertà e della disuguaglianza, e dalla minaccia del collasso ambientale, proprio come la lotta contro la schiavitù o per il suffragio universale hanno caratterizzato epoche precedenti. Dalla povertà al potere sostiene che per rompere il ciclo di povertà e disuguaglianze e permettere ai poveri di assumere il controllo sulla loro esistenza occorre una radicale redistribuzione del potere, delle possibilità e dei beni materiali. Le forze che possono guidare questa trasformazione sono la cittadinanza attiva e gli stati efficaci. Perché la cittadinanza attiva? Perché le persone che vivono in povertà devono aver voce in capitolo nelle decisioni sul proprio futuro, nella lotta per i diritti e la giustizia sociale, e nel chiedere conto alio Stato e al settore privato. Perché gli stati efficaci? Perché la storia mostra che nessun Paese ha prosperato senza una struttura statale in grado di gestire attivamente il processo di sviluppo. C'è adesso un'urgenza da aggiungere all'imperativo etico di lottare contro la povertà e le disuguaglianze: abbiamo bisogno di costruire un mondo sicuro, equo e sostentile prima che i cambiamenti climatici lo rendano impossibile. Questo libro sostiene che i leader politici, le organizzazioni e le persone devono agire insieme adesso, finché siamo ancora in tempo.
Conflitti locali e idiomi politici / [a cura di Sandro Lombardini, Osvaldo Raggio e Angelo Torre]
Bologna : Il mulino, 1986
Quaderni storici ; 63
Carocci, 2025
Abstract: L'idea di “Stato mondiale” ha affascinato, e spesso diviso, filosofi, politologi, storici, giuristi e scrittori tra Otto e Novecento. Il volume ricostruisce la nascita, gli sviluppi e le trasformazioni di una visione che, a seconda degli sguardi, è apparsa come un'utopia di pace, una necessità imposta dal progresso tecnico o una minaccia radicale alla libertà individuale e collettiva. Dai sogni federativi dell'imperialismo britannico alla visione cosmopolitica e universalistica di H. G. Wells e Arnold J. Toynbee, dalle prefigurazioni totalizzanti di Ernst Jünger alle sofisticate elaborazioni giuridiche di Hans Kelsen e Alexandre Kojève, fino al rifiuto radicale di Carl Schmitt o ai progetti riformatori di alcuni autori del realismo classico, il libro – attraverso il contributo di studiosi e studiose di diversa formazione – offre una mappa critica di un dibattito vasto e articolato. Lo Stato mondiale, più che un disegno politico compiuto o immediatamente realizzabile, si rivela così una lente preziosa per osservare in controluce la storia delle idee, le metamorfosi della sovranità e i dilemmi del potere nell'età globale.
Distinguere uno Stato da una banda di ladri : etica e diritto nel 20. secolo / Daniela Tafani
Bologna : Il mulino, 2014
20. secolo
Abstract: Che cosa distingue, concettualmente, l'esattore delle tasse che esige da un uomo, a pena di sanzioni, una determinata somma di denaro, dal bandito che intima, sotto la minaccia di un'arma, di consegnargli la medesima somma? Secondo sant'Agostino, l'eterogeneità tra un regno e un'accolita di furfanti si regge sul soddisfacimento del requisito della giustizia: Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli stati, se non delle grandi bande di ladri? Perché le bande di briganti che cosa sono, se non dei piccoli stati? È pur sempre un gruppo di individui che è retto dal comando di un capo, è vincolato da un patto sociale e si divide il bottino di mutuo accordo. Questo volume, ripercorrendo le opere dei più importanti pensatori del secolo scorso, da Benedetto Croce ad Hans Kelsen, passando per Santi Romano, fino a Ronald Dworkin e Robert Alexy, ricostruisce il limite sottile ma fondamentale che distingue uno Stato e le sue norme dalle regole imposte da gruppi criminali: limite che diventa ancora più significativo nella riflessione successiva al nazismo e ai suoi orrori.