Trovati 23175 documenti.
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Bucarest : polvere e sangue / Margo Rejmer ; traduzione di Marco Vanchetti
Keller, 2022
Abstract: Il racconto di una capitale che ha vissuto gli orrori di un regime megalomane e paranoico, è l'incontro e il confronto con la gente comune, è l'ascolto di storie che riflettono i mutamenti degli ultimi decenni. Ma è anche il ritratto caleidoscopico e dolceamaro di un Paese che ha attraversato secoli di storia, di una società multietnica che proprio lì, a Bucarest, diventava un mosaico composto da tasselli della più svariata provenienza. Bucarest, con uno stile lirico e uno sguardo arguto, è anche il resoconto di ciò che è accaduto prima e dopo la caduta del Comunismo. Premiato con un grande successo di critica e pubblico, candidato e vincitore di prestigiosi premi letterari, si presenta come un grande esempio di reportage capace di raccontare un mondo e un'epoca prendendo le mosse da una città.
Le vene aperte dell'America latina / Eduardo Galeano
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: L'America Latina è la regione dalle vene aperte. Dalla sua scoperta ai giorni nostri ogni risorsa naturale e umana è stata depredata e sfruttata, trasformandosi in capitale europeo e, più tardi, statunitense. Metalli preziosi, rame e ferro, petrolio, caffè, frutta, caucciù e forza lavoro sono confluiti all'interno di un sistema capitalistico che ha condannato alla sudditanza e all'instabilità politica un intero continente. Intessendo elementi di analisi socio-economica con un racconto dai toni favoleggianti, Eduardo Galeano ricostruisce in questo saggio cinque secoli di storia di quella parte del Nuovo Mondo relegata tristemente al ruolo di America di serie B.
Un orto al centro : educare alla sostenibilità / Antonio Pascale
Giunti, 2021
Abstract: Un orto didattico in un centro commerciale. Perché? Come possono convivere un parcheggio, uno spazio coltivato e un rinnovato programma di raccolta differenziata? In quale altro posto del mondo puoi trovare cassoni di cemento prefabbricati che divengono la culla di semi, germogli e nuovi frutti? Ciò che può sembrare una sfida impossibile e assurda diviene realtà con l’Orto del Centro Commerciale Campania di Marcianise, cittadina tra Caserta e Napoli, che prende il via nell’aprile 2011. Oggi, a distanza di dieci anni, questo sogno ha messo le sue solide radici non solo nel terreno coltivabile, arricchito dal compost derivato dagli scarti organici dei 25 ristoranti e bar del Centro Commerciale, ma anche negli occhi, nella mente e nel cuore delle migliaia di visitatori, ragazzi, educatori, tecnici, progettisti che ogni anno popolano e si prendono cura di questo piccolo, immenso spazio di 650 metri quadrati, una coraggiosa esperienza locale che trasmette il suo messaggio a livello globale come insegnamento per le generazioni future.
Il mare : tra natura e cultura / Richard Hamblyn ; traduzione Valentina Misgur
Odoya, 2022
Abstract: Abitato da mitiche creature come Scilla, il kraken o l’immenso calamaro di Ventimila leghe sotto i mari, il mare è stato il protagonista di opere letterarie, pittoriche, cinematografiche, fino ad arrivare a più moderne installazioni come Another Place di Anthony Gormley, con le sue cento figure di ghisa rivolte verso le onde. Ma non è solo l’arte a essere debitrice al mare: dalla cartografia e dall’oceanografia fino ai più famosi e disastrosi naufragi, dalle curiosità sul linguaggio marinaresco alla nascita della stagione turistica, questo libro rappresenta una panoramica interessante su questo misterioso elemento. Dove inizia e dove finisce il mare? Quali segreti sono celati nelle sue profondità? Queste sono solo alcune delle domande a cui si cerca di rispondere in questo libro, in cui fantasia, storia, arte e scienza si compenetrano a vicenda. Hamblyn esplora i significati del mare dai miti antichi alla geopolitica contemporanea, da Atlantide alla crisi dei migranti nel Mediterraneo, tratteggiando il profilo di una presenza fisica e culturale che ha sempre mantenuto un posto indelebile nell’immaginario umano. L’importanza che ha avuto e continua ad avere per l’umanità è però solo una frazione del ruolo inestimabile che ricopre nei confronti del pianeta: senza l’immenso e perfetto ecosistema che è il mare, la vita sulla Terra non sarebbe possibile da molteplici punti di vista. Lo scioglimento dei ghiacciai, l’acidificazione delle acque, i danni procurati dalla pesca intensiva, la presenza sempre maggiore di microplastiche sono solo alcuni dei problemi che l’autore presenta in chiusura al libro, come un monito finale a curarsi dell’integrità di una risorsa preziosissima.
Una luce che non si spegne : romanzo / Francis Spufford ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: È il 25 novembre 1944 quando un bombardamento colpisce il supermercato Woolworths nel quartiere londinese di New Cross, uccidendo 168 persone. Tra le vittime, numerosi bambini che accompagnavano le mamme ad acquistare le pentole d’alluminio appena arrivate al negozio. In questo straordinario romanzo che coniuga una verità storica con vicende personali del tutto romanzate, Francis Spufford riporta in esistenza cinque di quei bambini, immaginando la vita che avrebbero potuto avere se un missile non l’avesse polverizzata. E lo fa attraverso cinque quadri collettivi in anni chiave della storia inglese: il 1949 e il dopoguerra; il 1964 e la Swinging London; il 1979 e l’epoca Thatcher; il 1994, con Tony Blair al potere; il 2009, con le conseguenze della forte crisi finanziaria innescatasi l’anno precedente. Spufford si conferma un maestro della narrazione, e la sua doppia voce di storico e romanziere ci accompagna attraverso luci e ombre della nostra storia contemporanea, lo sguardo sempre puntato sui modi in cui la scena politica e sociale influenzi ogni vicenda privata. Con la sua scrittura avvincente ed empatica, ridando la vita ai suoi cinque protagonisti, Spufford ci regala una riflessione importante, e sempre scevra da ogni sentimentalismo, su ciò che è quotidiano e su ciò che è eterno.
Atene : il racconto di una città / Giorgio Ieranò
Einaudi, 2022
Abstract: Atene non è una città come le altre. Fin dall'antichità è stata trasfigurata in un mondo ideale, elevata a luogo dello spirito, e poi celebrata come la culla della democrazia, della filosofia, del teatro. È lo scenario di una mitologia enigmatica: la sfida divina fra Atena e Posidone, le imprese fiabesche del giovane Teseo, il processo che le demoniache Erinni intentano al matricida Oreste, l'oscura leggenda del re-serpente Cecrope, la sinistra vicenda della vergine impiccata Erigone. Due millenni e mezzo fa nell'Agorà di Atene s'incontravano Pericle e Socrate, Fidia e Platone. Poi, agli splendori dell'età classica, seguirono i secoli di Roma e di Bisanzio, dei duchi fiorentini e dei sultani turchi. Ma il nome di Atene rimase sempre inciso nella leggenda. Fu così per Heinrich Schliemann, lo scopritore di Troia, che vi costruì la sua casa e la sua tomba; per Mark Twain, che scalava di notte l'Acropoli per ammirare il Partenone sotto la luce della luna; per Isadora Duncan, che danzava in estasi nel Teatro di Dioniso. Atene è la realtà e l'ideale, il tumulto delle strade e la forza della poesia, la drammaticità della storia e l'incanto della bellezza. Giorgio Ieranò racconta la millenaria avventura della città attraverso alcuni luoghi simbolo. Invita a guardare da prospettive inconsuete i monumenti più noti, ma guida anche alla scoperta di siti meno celebrati: l'antico cimitero del Ceramico, dove Pericle pronunciò il suo discorso per i caduti in guerra, o gli angoli più nascosti della Plaka, con le sue chiese bizantine e i suoi palazzi neoclassici. Un libro per chi vuole andare oltre la Grecia da cartolina: un arabesco di narrazioni storiche e mitologiche che delinea il ritratto di una città impareggiabile.
Storia confidenziale dell'editoria italiana / Gian Arturo Ferrari
Marsilio, 2022
Abstract: Chi racconta questa storia di scrittori e editori, stampatori e mecenati, talenti e miserie è stato un protagonista dell'editoria italiana del Novecento. Ha lavorato in case editrici medie e grandissime, si è occupato di patrie lettere e letterature straniere, soprattutto ha incontrato persone e cose, attraversato epoche, inventato collane, assunto e licenziato. Chi racconta somiglia abbastanza all'editoria italiana, elegante e iraconda, generosa e umbratile, colta e commerciale. Perché l'editoria, si legge in queste pagine, è figlia dell'intellettualità e del commercio, non appartenendo in fondo a nessuno dei due. E poi, annosa questione, sono gli editori capitani d'azienda? Esistono ancora come i primi trent'anni del Novecento ce li hanno consegnati? Chi racconta ricostruisce con passione e puntualità una storia che si suppone magmatica, casuale, con accelerazioni improvvise e sacche, costellata di invidie e affetti, rabbie e riconciliazioni, amori e antipatie. Chi racconta sa che attraverso l'editoria si può raccontare la storia d'Italia, quella tra le due guerre e quella degli anni di piombo, quella dei magnifici anni Ottanta e la più recente, quando i protagonisti sono forse meno eroici ma più inattesi. Con tono epico e comico, affettuoso e tagliente, con occhi distanti e nel contempo vicinissimi, Gian Arturo Ferrari ci accompagna nelle avventure umane e culturali degli uomini e delle donne che si sono occupati di scegliere come, quando e quali libri pubblicare in un paese in cui tutti scrivono e pochi leggono.
Mondadori, 2022
Abstract: «La Cina è un argomento vastissimo e incredibilmente ricco, anzi inesauribile.» Nei suoi quattro millenni di storia ha conosciuto mutamenti di così vasta portata da non avere paragoni, e tuttavia nel popolo cinese sono sempre rimasti saldi gli sforzi per costruire società stabili rette da ordine e giustizia, per generare arte e bellezza, e per la salvaguardia degli ideali di ciò che Confucio chiamava «questa nostra cultura». Ma da dove nasce questo senso di appartenenza, capace di resistere ai più drammatici periodi di crisi? Cosa ha contribuito a mantenere unito un paese tanto esteso, oggi superpotenza e seconda economia al mondo? E in che misura quei principi continueranno a plasmare il futuro della Cina nei prossimi decenni? Attingendo a inedite testimonianze e alle più recenti scoperte archeologiche, nonché alla personale esperienza vissuta in quarant'anni di viaggi nel paese, Michael Wood offre uno sguardo completo sul passato della Cina, indispensabile per comprendere il suo presente. Alla narrazione storico-politica di vasto respiro l'autore affianca il punto di vista della gente comune, attraverso documenti familiari, diari e corrispondenze ufficiali e private, come lo scambio di lettere tra monaci buddisti in Cina e in India, o tra una madre e una figlia coinvolte negli orrori della conquista Manciù, o ancora, gli scritti di imperatori, poeti e mercanti della Via della Seta. Il risultato è un affresco che spazia dalle desolate steppe mongole alla Grande Muraglia, dalla Città Proibita al mondo ultramoderno di Pechino, Shanghai e Hong Kong; dalla nascita delle prime dinastie all'incontro con l'Occidente, dall'unificazione alla rivolta dei Taiping, dalle rivoluzionarie femministe di fine impero Qiu Jin e He Zhen all'invasione giapponese, alla Grande Carestia, alla Rivoluzione culturale, fino alle svolte nella storia più recente, inclusa la crisi di piazza Tienanmen del 1989 e il nuovo ordine del presidente Xi Jinping. "La storia della Cina" è il ritratto di una civiltà millenaria, ma soprattutto una preziosa chiave di lettura del più intrigante tra i paesi protagonisti della scena mondiale contemporanea.
Il quinto sole : una nuova storia degli Aztechi / Camilla Townsend ; traduzione di Daniela Salusso
Einaudi, 2022
Abstract: Nel novembre 1519, Hernán Cortés percorse un'erta strada che conduceva alla capitale del regno azteco e si trovò faccia a faccia con Montezuma. Questa storia - e la storia di ciò che accadde in seguito - è stata raccontata molte volte, ma sempre secondo la narrazione degli spagnoli. Dopotutto, come ci è stato insegnato, erano gli europei a tenere la penna in mano. Ma i nativi americani furono incuriositi dall'alfabeto latino e, all'insaputa dei nuovi arrivati, lo usarono per scrivere storie dettagliate nella loro lingua, il nahuatl. Fino a tempi recenti, queste fonti sono rimaste nell'ombra, solo parzialmente tradotte e raramente consultate dagli studiosi. Per la prima volta, ne "Il quinto sole", la storia degli Aztechi viene proposta in tutta la sua complessità basandosi unicamente su testi scritti dagli stessi indigeni. Camilla Townsend offre al lettore una rappresentazione umanizzata dei nativi messicani, ben lontana da quella esotica e sanguinaria degli stereotipi europei. La conquista non fu dunque né un momento apocalittico, né una storia di origini, da cui infine nacquero i messicani. Il popolo mexica aveva una storia tutta sua molto prima dell'arrivo degli europei e non capitolò in tutto e per tutto davanti alla cultura e alla colonizzazione spagnola; viceversa, riallineò la propria lealtà politica, accettò nuovi obblighi, adottò le nuove tecnologie e resistette. Un'appassionante storia degli Aztechi che esplora le vicissitudini di un popolo un tempo potente, che dovette affrontare il trauma della conquista cercando un modo per sopravvivere.
Carocci, 2022
Abstract: Durante la Conferenza di pace di Parigi, seguita alla Prima guerra mondiale, la delegazione italiana riuscì a ottenere, a dispetto del principio di autodeterminazione, che insieme al Trentino le venisse assegnata anche tutta la regione sudtirolese. Ma cosa indusse il Regno d’Italia, che si era costituito sulla base del mito fondante dell’unità nazionale, a desiderare una terra abitata prevalentemente da tedeschi? Per spiegare come l’Italia abbia programmato e giustificato l’annessione, il volume propone una dettagliata analisi della prospettiva italiana, mettendo in luce aspettative e iniziative che il mondo diplomatico, politico e culturale rivolsero al Sudtirolo nel primo dopoguerra. Fonti pubbliche e private descrivono con quale stato d’animo alla fine della Grande Guerra l’Italia abbia scoperto il Sudtirolo. I discorsi e i commenti sulla nuova terra, sulla sua popolazione e sulla sua cultura testimoniano come l’acquisizione della regione abbia contribuito alla definizione dell’identità nazionale italiana. Ma soprattutto i dibattiti e le pubblicazioni dei contemporanei raccontano come l’Alto Adige, che fino all’inizio del Novecento era l’“invenzione” di un solo uomo, dopo il primo conflitto mondiale sia potuto diventare una nuova provincia del Regno d’Italia.
Medioevo migratorio : mobilità, contatti e interazioni in Italia nei secoli V-XV / Ermanno Orlando
Il Mulino, 2022
Abstract: La storia del Medioevo è anche, e soprattutto, storia di migrazioni, di incontri e rimestamenti, di interazioni e radicamenti e di fusioni e contaminazioni - continue e ininterrotte - tra popoli, culture, lingue e civiltà differenti. Ciò vale tanto più per la penisola italiana da sempre attraversata da correnti migratorie e da spostamenti di genti e persone che ne hanno ogni volta riplasmato e ridefinito le identità, il carattere, la personalità e il genio. Attraverso sedici percorsi tematici verranno illustrate le migrazioni di quanti, spinti da guerre, pestilenze, congiunture economiche, interessi commerciali, mutamenti delle frontiere, espulsioni religiose, motivi politici o di studio, si sono messi in movimento, cambiando città, vita, usi e costumi.
Einaudi, 2022
Abstract: Una storia innovativa dell'architettura, attraverso il rapporto tra edifici e risorse energetiche nelle diverse epoche: dalle prime società agrarie a Uruk, dalle abitazioni romane ai capolavori rinascimentali, dalla Liverpool vittoriana alle megalopoli orientali contemporanee. La storia dell’architettura è la storia dell’umanità. Gli edifici in cui viviamo o abbiamo vissuto, dalle più umili capanne preistoriche ai grattacieli di oggi, rivelano le nostre priorità e ambizioni, le nostre strutture familiari e di potere. Inoltre, e in una misura mai esplorata fino ad ora, in ogni epoca l’architettura è stata plasmata dal nostro accesso all’energia, dal fuoco e l’agricoltura ai combustibili fossili. In questa storia rivoluzionaria dell’architettura mondiale, Barnabas Calder ci guida in un viaggio stupefacente verso alcuni degli edifici più sorprendenti degli ultimi quindicimila anni, da Uruk, passando attraverso l’antica Roma e la Liverpool vittoriana, alle megalopoli in forte espansione della Cina. L'autore ci spiega come ogni edificio – dal Partenone alla Grande Moschea di Damasco o a una tipica casa georgiana – sia stato influenzato dall’energia che era a disposizione dei suoi architetti, e perché tutto ciò sia importante soprattutto oggi, quando il trentanove per cento delle emissioni mondiali di gas serra deriva dalla costruzione e dalla gestione degli edifici. Se vogliamo evitare cambiamenti climatici catastrofici, ora più che mai abbiamo bisogno di un’architettura bella ma anche intelligente, e di ristrutturare, non demolire, gli edifici esistenti.
Storia della Resistenza / Marcello Flores, Mimmo Franzinelli
Laterza, 2022
Abstract: A 75 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, finalmente una storia della Resistenza italiana con l’ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti e momenti che hanno cambiato per sempre il nostro paese. I due anni che vanno dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 rappresentano un momento cruciale della storia d’Italia. Sono gli anni della guerra mondiale, con le truppe straniere che occupano il paese. Sono gli anni della guerra civile, con lo scontro tra italiani di diverso orientamento. Sono gli anni della guerra di liberazione, in cui si combatte contro il nazifascismo per preparare e far nascere una paese democratico e libero. È il ‘tempo delle scelte’ per una società italiana schiacciata sotto il tallone nazista e fascista, lacerata tra collaborazionismo e ribellismo. Una nazione divisa politicamente, militarmente e moralmente all’interno di un’Europa in fiamme. Per fare i conti con la storia della Resistenza italiana, il libro ripercorre le varie fasi delle diverse Resistenze: le specificità della guerriglia urbana, l’attestamento nelle regioni di montagna, l’organizzazione dei gruppi partigiani nelle zone di pianura. Affianca alla lotta armata le varie forme di supporto fornito ai ‘banditi’ da settori delle popolazioni, si addentra nella cosiddetta zona grigia, evidenzia la peculiarità delle deportazioni politica e razziale, nonché l’internamento dei militari. L’interazione con gli Alleati è colta nel contributo fornito alla campagna d’Italia, nelle rischiose missioni militari paracadutate dietro le linee, nel rilevante lavoro informativo svolto dai ‘ribelli’ per i servizi segreti angloamericani, senza tralasciare la ricostruzione del sostegno finanziario e armato preordinato dai centri Alleati in Svizzera. Una ricostruzione nuova, originale, vivida in cui lo sguardo d’insieme si alterna costantemente con l’attenzione a vicende personali e collettive poco conosciute o inedite. Un libro necessario oggi, quando il venir meno degli ultimi testimoni diretti di queste vicende sta dando sempre più spazio a un uso politico della Resistenza che deforma e rimuove i fatti, le fonti e la storia.
Giulio Einaudi, 2022
Abstract: Edita nel 1792 e poi progressivamente ampliata fino al 1809, la Storia pittorica della Italia di Luigi Lanzi supera per la prima volta il modello storiografico-biografico di Vasari e Bellori a favore di quello delle scuole pittoriche, che tanta fortuna avrà nelle epoche successive fino ai giorni nostri. Inoltre si avvale di capillari ricognizioni sul campo che hanno permesso una concreta analisi dei quadri come mai era stata attuata in precedenza. La Storia pittorica è una fonte essenziale per la storia dell’arte italiana dal Duecento alla fine del Settecento, ma anche un testo ricchissimo di suggestioni culturali, che gli studi piú recenti hanno contribuito a mettere in luce, toccando i rapporti di Lanzi con gli artisti contemporanei e il gusto neoclassico, con le altre storiografie coeve (per esempio il Tiraboschi per la storia letteraria) e con le vicende letterarie e politiche dei suoi giorni. Questo Millennio presenta due saggi introduttivi che ricostruiscono la figura intellettuale di Lanzi, la storia delle edizioni dell’opera e della sua ricezione nelle varie epoche, nonché un ampio commento, opportuni apparati critici e imponenti indici. Inoltre, trentadue tavole fuori testo danno conto del gusto estetico di Lanzi, offrendo una carrellata dei suoi artisti e quadri prediletti.
Carocci, 2022
Abstract: Perché insegnare storia utilizzando le nuove tecnologie? Per fare quello che già si fa in classe, ma in modo più efficace; per sfruttare strumenti già noti, ma non ancora diffusi in ambito scolastico; o, più semplicemente, per realizzare tutti quei progetti per cui carta e penna non bastano. Accantonando una visione generica del digitale e privilegiando un approccio disciplinare operativo, il volume aiuta il docente ad arricchire i propri percorsi didattici attraverso soluzioni originali e coerenti con lo sviluppo della capacità di pensare storicamente. Dopo un’introduzione alle principali questioni relative all’impiego del digitale per l’insegnamento della storia, vengono proposti dei laboratori – dalla storia antica a quella del Novecento – spiegando gli strumenti e suggerendo come adattare il livello di difficoltà. Il testo, rivolto agli insegnanti in servizio e in formazione del primo ciclo, offre spunti che possono essere rielaborati per una didattica coinvolgente ed efficace anche nel secondo ciclo.
Mondadori, 2022
Abstract: La prima metà del Novecento può essere senza dubbio considerata l'età d'oro della fisica. Proprio in quegli anni Marie Curie, Max Planck, Niels Bohr, Werner Heisenberg, Erwin Schrödinger e Albert Einstein non soltanto hanno rivoluzionato la scienza, ma hanno letteralmente reinventato la realtà, abbattendo vecchie e solide convinzioni, e hanno cambiato per sempre il nostro modo di pensare e il mondo intero. In queste pagine, l'intento di Tobias Hürter non è però quello di spiegare la meccanica quantistica o la teoria della relatività, quanto piuttosto di ricostruire le vite travolgenti di questi grandi geni. Basandosi su diari, lettere e autobiografie, traccia profili inediti, delineando la personalità dei protagonisti e svelandone i tratti meravigliosamente o banalmente umani. Oltre a essere formidabili scienziati, infatti, erano anche avventurieri, intellettuali, dandy o, per usare una terminologia moderna, «nerd», legati da profonde amicizie e rancorose inimicizie. Così, accanto al racconto dei pionieristici lavori di Einstein, all'epoca un semplice impiegato dell'Ufficio brevetti di Berna, o degli esperimenti di Marie e Pierre Curie sulla radioattività, trovano posto innumerevoli scorci di vita privata. Ma il vero merito dell'autore è di aver saputo intrecciare queste biografie con il corso della Storia. La prima guerra mondiale, la fame, la pandemia, l'antisemitismo, l'inflazione, il nazionalsocialismo. Dall'avvento di Hitler, poi, ognuno ha dovuto trovare la propria strada, Einstein come un celebre esule, Planck come un poco convinto opportunista, Heisenberg come il pioniere della bomba atomica tedesca.
Mondadori, 2021
Abstract: «A chi guarda Fontamara da lontano, dal Feudo del Fucino, l'abitato sembra un gregge di pecore scure e il campanile un pastore. Un villaggio insomma come tanti altri; ma per chi vi nasce e cresce, il cosmo. L'intera storia universale vi si svolge: nascite, morti, amori, odii, invidie, lotte, disperazioni.» Nei primi anni della dittatura fascista, qui, a Fontamara, i "cafoni" - braccianti, manovali, artigiani poveri - subiscono soprusi e ingiustizie così antichi da sembrare loro naturali come la pioggia, il vento, la neve. Berardo Viola, che porta una scintilla di ribellione, subirà le torture della milizia fascista e sarà ucciso, ma assurge a emblema di un nuovo, seppure ancora impreciso e velleitario, livello di dignità.
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: «Qual è il candidato che il popolo ha scelto?» La domanda è semplice, ma la risposta non lo è per niente. Fin dalla nascita della democrazia, nella Grecia di 2500 anni fa, ci si è accorti che la distribuzione dei voti e dei delegati di un'assemblea è un problema matematico che in molti casi può portare a soluzioni paradossali. Gestire in maniera «assolutamente giusta» il meccanismo di voto è stato per secoli - e lo è ancora - un problema senza soluzione. Da Platone a Plinio, da Llull a Laplace, Condorcet, Jefferson, von Neumann, Arrow: in tutte le epoche e in ogni tipo di democrazia le menti più raffinate si sono dedicate a risolvere il problema di stabilire in maniera corretta «chi ha vinto»; ma la soluzione si è dimostrata elusiva. Che si scelga il proporzionale puro, il maggioritario con correzioni o qualche altro sistema tra i moltissimi ormai inventati, c'è sempre modo di distorcere il risultato o di arrivare a un vero e proprio paradosso inaggirabile, dove non vince nessuno, vincono tutti o è di fatto impossibile distribuire i seggi equamente. Attraverso esempi storici e spiegazioni matematiche - rese con invidiabile chiarezza -, George Szpiro illustra la storia di questo rompicapo, i personaggi che hanno preso parte al dibattito e le raffinate insidie della matematica della democrazia. D'altra parte è dimostrato che i paradossi sono inevitabili e che ogni meccanismo di voto presenta delle incongruenze e può essere manipolato. Salvo uno, certo, ma si chiama dittatura.
Storie straordinarie delle materie prime / Alessandro Giraudo ; traduzione di Sara Prencipe
Add, 2019 (stampa 2022)
Abstract: Quando si parla di materie prime, pensiamo all’oro, all’argento, al ferro e al petrolio. Eppure anche spezie, cereali, soia e mercurio, torba e granturco, sale e seta, diamanti e lana hanno partecipato a fare e disfare la storia. Un’oncia di seta costava un’oncia d’oro nella Roma imperiale, e lo stesso accadeva per il sale. Il duello nel Mediterraneo fra papiro e pergamena è vinto dalla cartapecora che viene poi sconfitta dall’arrivo della carta. Dietro le quinte del gusto estetico che sceglie il blu o il rosso c’è un violento duello per il controllo delle materie coloranti. La storia dello zucchero di canna è iniziata in Nuova Guinea e Polinesia da dove si diffuse in India, tanto che Greci e Romani lo chiamavano “sale indiano”. L’Olanda vendette Manhattan agli inglesi per ottenere il controllo della noce moscata prodotta sull’isola di Run in Indonesia. La battaglia del pepe fra Venezia e Lisbona è durata un secolo...
Add, 2022
Abstract: Dagli albori della civiltà le materie prime sono state essenziali per lo sviluppo delle nostre società. Hanno alimentato fortune e guerre sanguinose, azioni di spionaggio e contrabbando. Mercanti e banchieri, spie e scienziati, esploratori e navigatori, tutti in lotta per scoprirne il segreto e controllarne il mercato. Miele, ambra grigia, perline di Venezia, stracci, cotone indiano o americano. Cadaveri, corallo, talco, girasoli, le pietre nere di Marco Polo (il carbone). Lana della salamandra (l'amianto), cola e angelica... Manie e mode creano e distruggono fortune sconvolgendo gli equilibri economici, sociali e politici. Dopo "Storie straordinarie delle materie prime", Alessandro Giraudo prosegue nel racconto della storia del mondo con 40 nuove materie che compongono un affresco pieno di avventure e colpi di scena.