Trovati 23171 documenti.
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La nave di Teseo, 2020
Abstract: Nell'intento di dare delle Crociate un'immagine nuova e diversa Amin Maalouf ha fatto ricorso agli scritti degli storici arabi, molti dei quali sconosciuti in Europa, gettando al di là della barricata uno sguardo che ci riserva non poche sorprese: un affresco a colori violenti, ma anche un monito inquietante per i nostri tempi, di fronte alle prospettive di un futuro gravido di incognite.
Breve storia del Sudafrica / Albrecht Hagemann
Il Mulino, 2020
Abstract: Fin da quando l'olandese Jan van Riebeeck sbarcò nel 1652 nella Baia della Tavola, presso la penisola del Capo, dando così avvio alla colonizzazione europea del subcontinente africano, la storia del Sudafrica è stata la storia di una lotta secolare tra neri e bianchi per la conquista della terra e del potere politico. Il libro racconta con chiarezza le vicende del paese dall'epoca preistorica, attraverso la guerra boera e la politica dell'apartheid, fino alla rivoluzione pacifica, alla presidenza di Mandela e ai problemi del giovane Sudafrica sotto i suoi successori, Thabo Mbeki, Jacob Zuma e Cyril Ramaphosa.
The Italian railways : 1839-2019 / Stefano Maggi
Il Mulino, 2020
Abstract: Poche cose come il treno hanno cambiato la realtà e l'immaginario dell'Italia negli ultimi 150 anni. Durante il Risorgimento e subito dopo il 1860 l'arrivo della strada ferrata e l'inaugurazione delle stazioni assursero a simbolo dell'unità nazionale: non solo si scambiavano merci e idee, ma soprattutto le diverse genti della penisola potevano entrare in contatto tra di loro, dando così inizio alla formazione di un popolo nuovo. Una funzione che il treno ha continuato a svolgere a lungo, con le tradotte dei fanti della Prima guerra mondiale, con i treni popolari dell'epoca fascista, con i tanti treni del sole che nel dopoguerra rovesciarono, a centinaia di migliaia, le genti del sud nelle periferie industriali di Torino e di Milano. Le ferrovie simboleggiarono anche nuovi ambiti di conoscenza e di presa di coscienza: dal carducciano fischio della vaporiera annunciante il trionfo della scienza e della ragione laica, alla scoperta geografica del territorio, alla bonifica delle plaghe malariche. Il libro ricostruisce fino ai giorni nostri questa pagina così significativa della nostra identità, non trascurando l'importanza economica che gli investimenti ferroviari ebbero con l'inevitabile intreccio tra politica e affari.
Visione verticale : la grande avventura dell'alpinismo / Alessandro Gogna
Laterza, 2020
Abstract: A chi gli chiedeva perché voleva scalare l’Everest, George Mallory, il grande pioniere himalayano, rispose: «Perché è lì». Da Preuss a Bonatti, da Mallory a Messner, da Cassin a Honnold, tutti i grandi della storia dell’alpinismo hanno avuto una propria, personalissima, ‘visione verticale’. L’apparente insensatezza di esporsi ad avventure che mettono a rischio la propria vita e l’impossibilità a resistere all’ignoto, le difficoltà e la brutalità della natura e i propri e umanissimi fantasmi: è il mistero e il fascino dell’alpinismo. Perché scalare? Perché mettere a rischio la propria vita? E farlo facendo ricorso a ogni mezzo o seguendo un’etica rigorosa? Nel corso di quasi due secoli e mezzo di vita, l’alpinismo ha subito innumerevoli rivoluzioni. Non solo e non tanto delle tecniche e degli strumenti, quanto piuttosto della sua stessa etica, delle ‘visioni verticali’ che l’hanno attraversato. C’è stato un alpinismo esplorativo, legato a una dimensione scientifica e conoscitiva; uno romantico, fondato sul confronto a ‘mani nude’ con la roccia; uno eroico, tutto teso alla ricerca della difficoltà estrema; fino alle forme commerciali e sportive che stiamo vivendo. Ognuna di queste ‘visioni’ ha costruito una sua dimensione morale, su ciò che era lecito e ciò che non lo era, su come si ‘doveva’ andare in montagna e sul perché lo si faceva. I grandi campioni, da Preuss a Bonatti, da Messner a Honnold, sono stati e sono anche portatori di una prospettiva che ha influenzato e condizionato migliaia di appassionati che ne hanno seguito gesta e fallimenti. A differenza di ogni altro sport, la ‘prima’ invernale della parete nord del Cervino, la ‘prima’ in solitaria senza ossigeno di un 8000 in Himalaya, il free solo sul granito della Yosemite Valley sono imprese che hanno scatenato dibattiti infiniti e ci interrogano ogni volta. Sono visioni che pongono domande sul senso stesso della nostra vita.
Tempi profetici : visioni di emancipazione politica nella storia d'Italia / Maurizio Viroli
Laterza, 2021
Abstract: Nella storia d'Italia, i profeti hanno ispirato le lotte per l'emancipazione sociale e politica; esortato uomini e donne a non affidarsi al destino o al fato e ad assumersi la responsabilità della scelta morale; li hanno incoraggiati a liberarsi dalla servitù; hanno sofferto per le ingiustizie del loro tempo e dato un senso alla sofferenza con l'annuncio del riscatto. Agli albori dell'età moderna, la poesia di Dante e di Petrarca, le prediche di Savonarola, la prosa di Machiavelli hanno chiamato gli italiani a lottare per la libertà. L'ultima Repubblica Fiorentina (1527-1530) è stata una 'repubblica profetica'. Nei secoli della decadenza e della servitù politica, i profeti di emancipazione non riuscirono a muovere le coscienze degli italiani. Prevalsero i profeti che predicavano la rassegnazione e i filosofi che accusavano i profeti di essere impostori. La rinascita della profezia redentrice - nella poesia di Alfieri, Foscolo, Manzoni, nell'insegnamento civile di Mazzini, nella musica di Verdi - contribuì al Risorgimento nazionale. Le pagine profetiche di Benedetto Croce sostennero la resistenza al totalitarismo fascista. L'ultima voce profetica è stata quella di Pierpaolo Pasolini. Con il tramonto della profezia sono tramontate anche le visioni e le speranze di emancipazione sociale.
Edizioni di storia e letteratura, 2021
Abstract: Il volume si occupa del rapporto tra tribunale dell'Inquisizione e mondo ebraico e raccoglie i contributi di diversi autori che hanno lavorato su fonti inedite e usufruito in primo luogo dei fondi resi disponibili agli studiosi dall'apertura dell'Archivio della Congregazione della Dottrina della Fede (Sant'Ufficio). Si tratta per lo più di ricerche in corso e comunque originali e nuove che, all'interno di un approccio diacronico di lunga durata, riguardano l'età tardo medievale e l'età moderna, allungandosi fino all'Ottocento. I lavori presentano problematiche di rilevante ricaduta sull'epoca contemporanea e perfino sul presente, dal momento che oggi stiamo assistendo a una ripresa violenta dell'antisemitismo, delle sue pratiche e del suo lessico. I saggi contenuti nel volume si soffermano su diversi argomenti: la 'svolta archivistica' che ha mutato la percezione e la rappresentazione dei rapporti tra ebrei e papato nella storiografia europea; le relazioni economiche degli ebrei e le dinamiche con i poteri ecclesiastici e civili; il paradigma della reclusione/segregazione/esclusione; la questione dei matrimoni misti; la filantropia degli ebrei italiani nell'Ottocento; la questione dei libri, della loro circolazione e della censura; il ruolo delle Case dei catecumeni nella funzione di controllo delle minoranze; la ripresa dell'attività inquisitoriale antiebraica nella Restaurazione.
Quirinale : dodici Presidenti tra pubblico e privato / Bruno Vespa
Rai Libri, 2021
Abstract: Mai come in questi anni il ruolo del Presidente della Repubblica ha assunto un peso politico cruciale nelle dinamiche istituzionali del Paese: da puro garante dell'attuazione del modello democratico, la figura del Presidente ha acquisito un profilo più complesso e anche più esposto ai giudizi della politica. Con la prossima estate comincia quel decisivo periodo di tempo che prelude al termine del settennale mandato di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica e che culminerà in una nuova elezione. Alla vigilia di questa "scadenza", e riflettendo su quanto sia cambiato nel tempo il ruolo del "Presidente degli Italiani", Bruno Vespa, in questo libro, disegna i ritratti delle dodici diverse personalità che hanno avuto l'onere e l'onore di ricoprire la più alta carica dello Stato. Attraverso una precisa ricostruzione storica delle diverse elezioni del Presidente - arricchita di aneddoti, retroscena, dichiarazioni e moniti - compone anche un racconto politico e sociale dell'Italia repubblicana da De Nicola a Pertini, da Cossiga a Mattarella. In attesa della prossima elezione.
Blu : storia di un colore / Michel Pastoureau ; traduzione di Fabrizio Ascari
Ponte alle Grazie, 2017
Abstract: Ormai è il colore preferito dalla maggior parte delle persone, eppure la storia ci insegna che non è sempre stato così: presso gli antichi Greci e Romani, per esempio, il blu aveva una connotazione fortemente negativa, tanto da essere associato agli spregevoli Barbari. A documentare la lenta ma progressiva inversione di tendenza che lo riguarda è un esperto in materia come Michel Pastoureau, che ripercorre le principali tappe di questo significativo rovesciamento e da vita a un articolato excursus storico che mette in luce l'uso quotidiano, la rivalità con gli altri colori, il valore simbolico, il ruolo economico, artistico e letterario che il blu ha avuto dal Neolitico sino ai giorni nostri. Considerato un fatto sociale in piena regola, il blu e le sue alterne fortune rappresentano pertanto il ritratto in continuo divenire di una società, quella umana, costantemente impegnata a fissare e ridefinire la propria scala di valori.
Corpo Appennino : in cammino da Monte Sole a Sant'Anna di Stazzema / Simona Baldanzi
Ediciclo, 2021
Abstract: Prendi alcune estati e mettile a confronto, ad esempio quella del '44 e le nostre estati, quelle fatte di decreti sicurezza e morti nel Mediterraneo, o la mia estate di un intervento chirurgico alla testa, che porta a rallentare, ad affidarsi agli altri, a mettere in discussione il bastarsi da soli. L'orecchio sinistro che sente meno, la parte a sinistra del Paese che non sa dare risposte. Corpo paese, corpo Appennino, corpi in cammino, corpo di una donna: ferite che si sovrappongono e si parlano. Riconsidera quelle estati attraverso una camminata in gruppo sull'Appennino fra Emilia Romagna e Toscana, da Monte Sole a Sant'Anna di Stazzema, nei luoghi delle stragi nazifasciste. Un percorso di monti intrisi di morti a lungo abbandonati. Muovere passi per trovare il posto alla memoria e oleare i meccanismi attuali per porre freni alle barbarie. Riscoprire l'importanza del fare insieme per aggiustarsi, per insistere a cambiare le cose, per non stare a guardare e ascoltare invano. In attesa che il senso dell'utopia venga riconosciuto fra i sensi umani.
Einaudi, 2021
Abstract: La Rivoluzione francese è forse l'episodio piú drammatico della storia, e fu il «big bang» da cui nacquero tutti gli elementi base della moderna politica e dei conflitti sociali. La democrazia, il populismo, il liberalismo, il conservatorismo, il socialismo, il nazionalismo, il femminismo, l'abolizionismo e l'imperialismo «illuminato» sono tutti eredi di quel decisivo sconvolgimento iniziato a Parigi nel 1789. I principî della Rivoluzione francese rimangono l'unica base possibile per dar vita a una società giusta - anche se, dopo oltre duecento anni, questi ideali non sono stati realizzati e vengono spesso contestati. Jeremy Popkin ci accompagna dal-l'assalto alla Bastiglia alla stesura della Dichiarazione dei diritti dell'uomo, e dall'avvento del regno del terrore all'ascesa di Napoleone. Il suo racconto segue passo dopo passo i rivoluzionari nel loro tentativo di realizzare l'assioma secondo cui «tutti gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti». Popkin dipinge vividi ritratti dei capi della Rivoluzione, tra cui Robespierre, Danton e Mirabeau, dando allo stesso tempo spazio a figure meno note. Un racconto magistrale che, tra l'altro, per primo mostra come le donne e le violenze nei possedimenti francesi d'oltremare abbiano influito sul corso della Rivoluzione.
Il Giappone dei samurai : ascesa, poteri e rituali dell'antico ceto guerriero / Niccolò Capponi
Giunti, 2021
Abstract: La parola "samurai", dall'umile, originario significato di "colui che serve", è assurta a un livello mitico. Grazie anche alla diffusione della cultura e delle arti marziali giapponesi, il "samurai" è spesso visto come l'equivalente nipponico del cavaliere arturiano. Tuttavia, lo spirito del "samurai", radicato nella lealtà e nell'abnegazione, è qualcosa di molto reale e attraversa ininterrottamente un arco temporale che parte nel XII secolo per finire soltanto con la sconfitta del Giappone nel 1945.
DeriveApprodi, 2021
Abstract: Ogni capitolo è la storia di un orto botanico, di un giardino delle meraviglie, luoghi decisivi per la diffusione planetaria delle piante. E questo libro è il racconto del loro fiorire nell'Europa moderna, tra medici e commercianti di spezie, tra la Riforma protestante e il re Sole, flore autoctone e giardini di acclimatazione, collezionismo e camere delle meraviglie
Il favoloso mondo degli alberi / Federica Buglioni, Emanuela Bussolati
Gribaudo, 2021
Abstract: Elementi del paesaggio naturale, luogo di riparo per gli animali, protagonisti di leggende e storie straordinarie: gli alberi sono tutto questo e molto di più. Sono giganti buoni che offrono cibo gustosissimo. Dal melograno al noce, dal ciliegio all'arancio, dall'olivo al cacao, questo libro racconta 15 alberi da frutto, in un viaggio tra scienza, botanica, storia, mitologia e tradizioni. Sapevi, per esempio, che pare sia merito di una mela se lo scienziato Newton ha ideato la legge di gravitazione universale? O che per abbracciare un baobab serve un'intera classe di bambini? Coraggio, siediti all'ombra delle fronde del tuo albero preferito e inizia a leggere! Quando si parla di botanica commestibile, si pensa più alle piantine dell’orto che ai giganti secolari come il noce o il baobab, eppure gli alberi hanno un ruolo primario nella nostra alimentazione e nella nostra cultura perché, oltre a entrare nel piatto con i loro frutti, sono entrati nella storia (l’albero del pane, il castagno), sono protagonisti di miti e leggende (il melograno, il noce), hanno attraversato i continenti insieme a noi (il cacao, l’arancio), ci hanno dato materiale da costruzione e hanno lasciato un segno nel paesaggio e linguaggio. Non era forse un albero commestibile quello del celebre letto di Ulisse e Penelope? Il libro invita i bambini ad avvicinarsi al mondo vegetale attraverso un gioco di sguardi. Ciascuno dei 15 alberi descritti, infatti, può essere osservato con gli occhi del naturalista, dello storico, del cuoco o dell’appassionato di storie, siano esse miti, leggende, fatti storici realmente accaduti o miti da sfatare.
Codice, 2021
Abstract: Era il 30 dicembre 1911 quando il "Corriere della Sera" riportò per la prima volta un trafiletto su un «morbo misterioso»: la poliomielite. Una malattia dai molti paradossi, che era sempre esistita ma non aveva mai provocato epidemie prima di allora, sembrava stranamente preferire chi viveva in condizioni igieniche migliori e, pur non essendo l'infezione più frequente o mortale dei suoi tempi, rappresentò la più grande paura degli americani dopo la bomba atomica. La polio divenne il grande nemico da sconfiggere, grazie alla combinazione (fino a quel momento inedita) di un'importante spinta politica, di un'enorme attenzione mediatica e del forte impatto emotivo dei danni, talvolta gravissimi, di questa malattia. Agnese Collino ripercorre le tappe di questa storia - dalla rivoluzione nella beneficenza agli scienziati superstar, dalla corsa al vaccino alla nascita dei reparti di terapia intensiva - per mostrare come la lotta alla polio abbia generato innovazioni che ancora oggi fanno parte della nostra vita. A cavallo tra passato e presente, «la polio è stata una delle patologie nella storia della medicina che più ha cambiato la nostra società, anche se oggi non ce lo ricordiamo più».
Einaudi, 2021
Abstract: L'opera analizza il ruolo rilevante che la schiavitù ha ricoperto nella costruzione del mondo moderno e il peso che essa continua ad avere nelle nostre società. Aurélia Michel ripercorre nell’arco di quasi cinque secoli le tappe principali che hanno portato dalla schiavitù mediterranea, e poi africana e atlantica, al processo di colonizzazione europea nei diversi continenti, allo scopo di fornire le chiavi storiche della definizione dell’ordine razziale, di cui svela le basi economiche, antropologiche e politiche. Coinvolgendo le idee di libertà, uguaglianza, lavoro e le nostre stesse identità, la storia della schiavitù smaschera l’ordine razziale che ancora governa il nostro mondo.
Centauria, 2021
Abstract: Il razzismo è un'ingiustizia che l'uomo porta avanti da secoli e che si rinnova ogni volta che le risorse sono scarse e qualcuno lo usa per essere in vantaggio rispetto agli altri. Oggi, con l'umanità che consuma ogni anno una volta e mezza le risorse che la terra rende disponibili, le tensioni legate ai flussi migratori e allo spostamento di milioni di persone in fuga da zone non più abitabili sono destinate a crescere. Questo libro aiuta a conoscere la storia, le cause e il futuro del razzismo, un futuro legato al tema globale della giustizia climatica. Perché capire è il primo passo per provare a risolvere.
50 grandi idee. Matematica / Tony Crilly
Dedalo, 2020
Abstract: Dall’invenzione dello zero all’ipotesi di Riemann: la teoria del caos, il segreto del Sudoku, il meccanismo dei giochi d’azzardo. Chi ha inventato lo zero? Quanto è grande l'infinito? Dove si incontrano le rette parallele? Ed è vero che il battito d'ali di una farfalla può provocare una tempesta dall'altra parte del mondo? A queste e ad altre domande risponde un testo originale che presenta in 50 brevi saggi, chiari e rigorosi, i concetti matematici antichi e moderni, teorici e pratici, quotidiani ed esoterici che ci consentono di comprendere e modificare il mondo che ci circonda. In un percorso che procede dall'invenzione dello zero all'ultimo grande problema matematico rimasto insoluto, l'ipotesi di Riemann, Crilly guida il lettore alla scoperta della matematica che non si impara a scuola: spiega le potenzialità del calcolo e della statistica, chiarisce i concetti della relatività e della teoria del caos, svela la logica nascosta del Sudoku e il meccanismo dei giochi d'azzatdo. I capitoli, ciascuno di quattro pagine, sono completati da una serie di interessanti inserti: aneddoti, linee del tempo, diagrammi esplicativi e approfondimenti.
Aracne, 2021
Abstract: Il ferro è il più importante materiale artificiale e lo è da tremila anni. Il ferro è nato in due aree lontane e non comunicanti, il Medioriente e la Cina settentrionale, e la sua evoluzione ha conosciuto tempi e percorsi ben diversi. La Cina rimane per molti secoli all'avanguardia della tecnologia, ma non ne sfrutta tutti i vantaggi, mentre quando l'Europa raggiunge la stessa tecnologia cinese (invenzione propria o importazione da Oriente?) diventa leader mondiale non solo nella produzione di ferro ma, come conseguenza, anche nel campo degli armamenti e della scienza. Il ferro raggiunge negli ultimi due secoli livelli produttivi così elevati e un impatto ambientale così pesante che non saranno sostenibili a lungo. Siamo vicini alla fine della storia del ferro?
Rizzoli, 2021
Abstract: Sul cambiamento climatico abbondano le teorie, le opinioni, spesso le cosiddette fake news. Alle visioni più apocalittiche, che mettono in dubbio il futuro stesso del pianeta, rispondono altri che - magari non essendosi mai occupati di clima - si dichiarano scettici sulla reale portata di tali mutamenti e sulla possibilità da parte dell'uomo di governarli. Antonello Provenzale, uno degli scienziati che si occupano attivamente di questi argomenti in Italia, ci spiega come si comporta la macchina del clima planetario: un sistema complesso e dinamico in cui gli organismi viventi giocano un ruolo cruciale. Si parte dagli eventi catastrofici che hanno segnato la storia della Terra nell'arco di milioni di anni, tra mari di magma, glaciazioni, estinzioni di massa, e quelle ere inusuali in cui anche al Polo Nord abitavano i coccodrilli oppure altre in cui l'Equatore era ricoperto di ghiaccio.
Il cinema italiano : generi, figure e film dalle origini alle piattaforme streaming / Antonio Costa
2. ed. aggiornata
Il Mulino, 2021
Abstract: È il 20 settembre 1905. Davanti a Porta Pia si proietta La presa di Roma diretto da Filoteo Albertini. Nasce così il cinema italiano. Evento pubblico che chiama in causa memoria storica, coscienza civile e passioni contrapposte: dai tempi eroici del muto all'ibridazione dei media, l'autore ci spiega cosa è stato il cinema nel nostro paese e cosa oggi ancora è. Ne evidenzia i caratteri originali - attraverso la tipologia dei generi, degli attori e delle opere - e le linee di tendenza, tratteggiando un profilo dell'industria cinematografica come capitolo importante nella storia della formazione dell'identità italiana.