Trovati 23053 documenti.
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Il lupo / Garry Marvin ; traduzione di Anna Rusconi
Nottetempo, 2021
Abstract: Il lupo è una delle creature animali piú potenti e carismatiche nell’immaginario umano. È l’icona della wilderness, la natura “selvaggia” percorsa nelle sue cacce di branco. I popoli cacciatori ne hanno ammirato l’abilità e la resistenza, rispettandolo ed evocandolo nei loro cerimoniali. Eppure, la sua sorte sul pianeta è stata segnata dalla violenza dell’uomo, il superpredatore che non ama la competizione sul “suo” territorio. Con la nascita della domesticazione degli animali sono iniziate infatti la persecuzione del lupo e la sua demonizzazione, lasciando tracce evidenti nell’immaginario culturale: dal lupo rapace del simbolismo cristiano al lupo cattivo delle favole, fino alle leggende popolari sui licantropi. Ed è iniziata una storia di ostilità e sterminio della specie attraverso i secoli, culminata nell’eradicazione quasi totale dell’animale da Europa, America, Russia, Giappone. Solo negli ultimi decenni, grazie a studi scientifici sistematici e a una nuova sensibilità ecologica, questo animale ha cominciato a riguadagnare parte dei suoi spazi vitali, con campagne di ripopolamento e una graduale ricolonizzazione. E a essere conosciuto e riconosciuto per quel che è – non solo come fantasma delle nostre proiezioni. Con 93 illustrazioni, 63 a colori.
Nazionalismo : lezioni per il XXI secolo / Eric Hobsbawn ; a cura di Donald Sassoon
Rizzoli, 2021
Abstract: Negli ultimi vent'anni una parola si è andata imponendo sempre più nel discorso pubblico: «nazionalismo». Un termine legato a doppio filo con la storia del Novecento e oggi al centro dell'azione politica di molti partiti. Forze che si oppongono alla spinta imperante della modernità, quella globalizzazione che tende a trasformare radicalmente - o addirittura a spazzar via - confini e caratteri nazionali. Hobsbawm, uno degli storici più acuti e influenti dei nostri tempi, ha compreso prima e meglio di molti altri cosa comportasse questo recupero dei concetti di patriottismo e nazionalismo. Pur da posizioni fortemente critiche, non ha mai commesso l'errore di liquidare il fenomeno come assurdo, riconoscendone invece le radici, l'importanza e l'impatto sociale, e chiarendo le responsabilità che gli studiosi hanno a riguardo. Se, ricordava spesso, un tempo era convinto che gli storici non potessero causare disastri, a differenza di architetti e ingegneri civili, si era infine dovuto ricredere: nelle mani dei nazionalisti la storia può uccidere più persone di un progettista incapace. In questa raccolta di scritti, saggi e interventi pubblici possiamo apprezzare alcune delle più profonde intuizioni dello studioso di formazione marxista in merito a un tema senza dubbio controverso. Per chi, come lui, negli anni Trenta aveva abbracciato con convinzione il progetto della sinistra internazionalista, non era infatti accettabile affidare solo alla finanza e all'ecosistema di Internet la spinta all'integrazione mondiale, ma non era nemmeno possibile lasciare alle sole destre il primato del patriottismo. Le riflessioni di Hobsbawm, sempre attente e lucide, tracciano dunque un percorso essenziale per chiunque voglia comprendere davvero un fenomeno complesso come quello del nazionalismo, approfondendone la storia, l'evoluzione e le possibili conseguenze.
Solferino, 2021
Abstract: Cosa può avvicinare le antiche città della Mesopotamia a Napoli, o l'arte africana alle avanguardie del Novecento? Un incessante vagabondaggio tra culture diverse ma mai distanti che Philippe Daverio ha praticato con convinzione per una vita. Non si stancava di ripetere che ogni mondo dell'arte è legato all'altro, nonostante le differenze evidenti e innegabili. E per questo aveva deciso di dedicare un volume all'arte «degli altri mondi », spesso dimenticata a favore di quella «occidentale» e in realtà fondamentale per capire a fondo la grande cultura europea moderna. Si parte così dagli antichi Egizi e dai Fenici per arrivare alle civiltà del Medioriente e a quelle precolombiane. Si viaggia dal Giappone all'India, dall'Africa alla Cina, dall'Oceania al Sud- Est asiatico e all'America per scoprire il fascino segreto delle più grandi culture mondiali attraverso i capolavori più celebri e i tesori nascosti. Una cavalcata d'autore che è il seguito e il completamento ideale del Racconto dell'arte occidentale: con un occhio sempre attento e fuori dai canoni, pronto a cogliere i dettagli apparentemente minori, ma anche con il senso di un disegno più ampio che lo porta a ricostruire un'esotica storia dell'arte attraverso pittura, scultura e architettura dalla preistoria ai giorni nostri.
Filosofia del calciobalilla / Andrea Viola
Il Melangolo, 2021
2. ed.
Alpha Test, 2020
Abstract: Questo libro è rivolto a quanti devono preparare la prova scritta di argomento disciplinare dei concorsi ordinario e straordinario, per il ruolo docente o per l'abilitazione nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Il manuale contiene una sintesi della teoria essenziale per il ripasso dei principali argomenti previsti nel programma ministeriale per le classi di concorso che hanno la Storia tra le discipline caratteristiche. In chiusura, il volume presenta una sezione con esempi di quesiti: come preparazione al concorso ordinario, che prevede domande a risposta aperta, si riporta lo svolgimento di alcuni quesiti ufficiali proposti negli ultimi concorsi; come preparazione ai concorsi straordinari, che prevedono domande a risposta chiusa, si riporta una selezione di esercizi risolti e commentati. Vengono inoltre proposte le tracce di ulteriori domande che il candidato può esercitarsi a svolgere in forma scritta o utilizzare come spunto per la preparazione di una lezione di prova.
Israele 70 anni / Claudio Vercelli
Edizioni del Capricorno, 2018
Abstract: Lo Stato d'Israele ha settant'anni. La sua nascita, nel 1948, costituisce il risultato di un lungo percorso di consolidamento, iniziato già nella seconda metà dell'Ottocento con i primi insediamenti di pionieri sionisti nella Palestina ottomana. Nel corso della sua breve esistenza, ha già conosciuto diversi mutamenti, confrontandosi sia con i molti conflitti che hanno attraversato il Medio Oriente, a partire da quello con i palestinesi, sia con gli effetti di una modernizzazione accelerata, che ha portato il Paese a essere protagonista dei processi di globalizzazione. Leggere e interpretarne la storia aiuta a capire quali siano i nodi che ci consegna il presente rispetto ai grandi temi dell'identità collettiva, della politica, delle relazioni sociali. Perché Israele è uno specchio della nostra modernità.
Laterza, 2021
Abstract: Una 'leggenda nera', ormai dimenticata, vuole che siano stati gli ebrei medievali cacciati dal re di Francia a inventare le lettere di cambio, lo strumento fondante del capitalismo finanziario. Dove nasce questo mito e perché ha avuto tanta diffusione fino a diventare senso comune? Questo libro, innovativo e rivoluzionario, smonta pezzo per pezzo le teorie complottiste su cui, per secoli, l'antisemitismo ha costruito la propria fortuna e mostra come lo sviluppo del mercato sia stato sempre legato alla definizione di gerarchie giuridiche e sociali di inclusione ed esclusione.Una leggenda ebbe grande diffusione in tutta Europa tra la metà del Seicento e i primi del Novecento. Nascosta tra le righe di un trattato di diritto marittimo pubblicato a Bordeaux nel 1647, questa mitologia attribuiva agli ebrei l'invenzione delle lettere di cambio – strumento in apparenza simile al moderno assegno, che consentiva il movimento di grandi somme di denaro senza alcuno spostamento di monete o lingotti e che, in mano a banchieri esperti, agevolava forme di speculazione del tutto avulse dallo scambio delle merci. Storicamente infondata, questa leggenda ebbe tuttavia un successo enorme. Se ne trova menzione in una miriade di testi oggi poco noti, nonché in grandi autori come Montesquieu, Marx e Sombart. Perché? Come le lettere di cambio attraversavano mari e monti senza lasciare traccia, così gli ebrei apparivano indistinguibili dai mercanti cristiani. In questa 'invisibilità' non era facile riconoscere il mercante onesto dall'ebreo usuraio. Ben prima della mano invisibile di Adam Smith, l'invisibilità degli ebrei fu dunque una tra le metafore predilette dei pensatori europei e diede voce a timori profondi legati ai lati più oscuri e ingovernabili del nascente capitalismo finanziario.
La mia storia del jazz / Gaetano Liguori ; con Agostino Matranga
Jaca Book, 2021
Abstract: Una delle voci più autorevoli del jazz italiano e internazionale ripercorre l'evoluzione artistica e il percorso storico della musica afroamericana, dalle origini ai giorni nostri. Attraverso la sua esperienza di musicista e didatta, Liguori mostra le mille sfaccetta-ture della musica che più di altre ha segnato il XX secolo. Una narrazione avvincente, esposta con ricchezza di particolari ma anche con aneddoti vissuti in prima persona. Come in un romanzo, il libro narra la storia del jazz dall'Africa, dove tutto nasce, a New Orleans, fino alle spinte radicali e rivoluzionarie degli anni Sessanta. Nello stesso tempo, segue l'evoluzione artistica di Liguori con la sua vicenda umana e musicale, che si sviluppa dai «formidabili anni Sessanta» in poi. La radicalità delle posizioni e l'assoluta sincerità nel sostenerle hanno reso Liguori non un semplice testimone ma un protagonista della scena culturale, didattica e musicale, come testimonia il premio della critica discografica ottenuto nel 1978 e l'«Ambrogino d'oro», massima benemerenza civica assegnatagli dal Comune di Milano. Con inarrestabile passione verso un linguaggio musicale che rimane la più importante novità sulla scena musicale dei no-stri tempi, il libro narra due storie che si integrano: quella dell'evoluzione del jazz, dalle teorie ai generi, e quella delle esperienze personali dell'autore che nel corso del-la sua vita artistica ha incontrato i protagonisti italiani e internazionali di questa mu-sica.
Storie dell'arte contemporanea / Christian Caliandro
Mondadori università, 2021
Abstract: Scopo del presente manuale è fornire uno strumento utile, adeguato e aggiornato, appositamente progettato per gli studenti delle Accademie di Belle Arti che vogliano intraprendere le varie professioni del mondo dell'arte contemporanea (artista, critico, curatore, giornalista, comunicatore, gallerista). Il testo, pur adottando un rigoroso approccio storico, è suddiviso per temi in grado di connettere punti lontani e di permettere un'interpretazione dei fenomeni da molteplici punti di vista. Il libro, dunque, rende conto non solo del susseguirsi dei processi e dei movimenti artistici, ma anche per esempio dell'evoluzione dell'idea e della pratica di critica e curatela, dello sviluppo del mercato attraverso una breve storia delle istituzioni pubbliche e delle fiere d'arte, della trasformazione nel tempo della galleria e del giornalismo artistico.
Il controllo dei conti pubblici : storia della Ragioneria Generale dello Stato / Rita Perez
Il Mulino, 2021
Abstract: La Ragioneria Generale dello Stato è stata istituita nel 1869 per assicurare la regolarità e l'economicità dei conti pubblici. Nel corso degli anni il suo ruolo si è via via potenziato, soprattutto per effetto delle nuove funzioni attribuite sotto la spinta dell'Unione europea. I controlli svolti, progressivamente più ampi e più incisivi, hanno fatto sì che la Ragioneria Generale dello Stato sia diventata la vera protagonista dell'attività di governo e svolga, oggi, un'azione di guida dell'amministrazione pubblica. Nel volume si traccia la storia di questa evoluzione.
Mondadori, 2022
Abstract: Questo libro ha preso forma in un mondo sotto scacco. Eppure non nasce dal conto degli errori fatti, bensì da una nuova consapevolezza: non siamo i padroni della Terra, perché condividiamo il pianeta con un'infinità di minuscoli abitanti, a volte più potenti di noi. Fin dall'alba dei tempi, batteri, virus e microrganismi possono essere preziosi alleati, ma anche terribili nemici. Fondamentale è quindi studiarli e imparare a conviverci. La conoscenza del passato è come sempre la via maestra per interpretare il presente. Per questo Barbara Gallavotti ripercorre la storia dei microbi, antica quanto quella dell'uomo, esaminando con profonda competenza e con un linguaggio chiaro le geniali soluzioni che essi hanno adottato per riuscire a non estinguersi, approfittando anzi di ogni occasione per diventare più forti e più numerosi. Anche il corpo umano, però, in maniera altrettanto stupefacente, ha sviluppato strategie per non soccombere, spesso ricorrendo all'aiuto della scienza. E proprio la scienza che nel corso dei secoli ci ha dotato di armi ben più potenti di quelle che avremmo potuto mettere in campo solo facendo appello al nostro sistema immunitario. La lunga avventura degli esseri umani sulla Terra è legata in maniera inscindibile al rapporto con ciò che ci circonda, dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo; in una parola, con tutto ciò che chiamiamo «natura». E da questa relazione, ogni giorno sempre più compromessa, dipende la nostra sopravvivenza. Perché senza l'uomo la vita sul pianeta proseguirebbe comunque, magari comparirebbero nuovi organismi, ma senza l'ambiente e la ricchezza della sua biodiversità gli esseri umani sono destinati all'estinzione. E forse questa la lezione più importante che possiamo trarre dalla recente pandemia: la nostra salute dipende da quella della Terra e di tutte le specie che la abitano, e non tenerne conto, sfruttando senza alcun rispetto le risorse disponibili come se fossero illimitate, ha un costo altissimo. Non possiamo permetterci di sfidare la natura, o di ignorare i confini invisibili che ci separano e al tempo stesso ci mettono in contatto con gli altri esseri viventi. Occorre invece che ci assumiamo, tutti insieme e ciascuno singolarmente, la grande responsabilità di ricreare la necessaria sintonia con il nostro pianeta: un obiettivo ambizioso eppure esaltante, per il quale ormai non esistono più scorciatoie.
Baldini+Castoldi, 2021
Abstract: Tubercolosi, influenza aviaria, Hiv e coronavirus: tutte queste malattie infettive hanno un'origine comune, cioè l'interazione tra esseri umani e animali. Altrimenti note come «malattie zoonotiche», perché passano dagli animali alle persone, derivano sia da patogeni preesistenti sia da nuovi, che compaiono e ricompaiono nel corso della storia diffondendo epidemie e pandemie che provocano milioni di morti in tutto il mondo. Ma come sono nate queste malattie? E che cosa possiamo fare per fermare la loro marcia fatale nei nostri Paesi, nelle nostre case e dentro di noi? In "Come sopravvivere a una pandemia", Michael Greger, medico ed esperto di salute di fama internazionale, indaga sulle origini di alcuni dei patogeni più letali che il mondo abbia mai conosciuto. Ripercorrendone l'evoluzione dal passato fino a oggi, prende in esame i virus influenzali e i coronavirus, mettendo in luce il ruolo cruciale degli esseri umani nell'amplificare su larga scala, e addirittura a livello globale, il loro impatto letale, rivelando non solo ciò che possiamo fare per proteggere noi e i nostri cari in casi del genere, ma anche il modo in cui l'umanità deve correggere il tiro per ridurre la probabilità che in futuro si verifichino catastrofi ancora peggiori.
Verde : storia di un colore / Michel Pastoureau ; traduzione di Guido Calza
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2020
Abstract: Colore ambiguo e capriccioso, il verde: da un lato simbolo di speranza, fortuna, natura e libertà, dall'altro tinta associata al veleno, al denaro e addirittura al diavolo. Giudizi altamente contrastanti, che si sono avvicendati nel corso dei secoli e che sono lo specchio di un cambiamento dell'orizzonte culturale della società che li ha prodotti. Ed è proprio questa evoluzione della nostra società al centro del nuovo saggio illustrato del grande storico francese Michel Pastoureau. Terza tappa di un progetto di alto profilo, al pari dei due precedenti Blu e Nero, Verde è un'opera di ampio respiro, che spazia dall'arte, alla scienza al costume e che, di tassello in tassello, restituisce un altro affascinante e avvincente capitolo della storia dell'Occidente, dall'antichità ai giorni nostri.
Nero : storia di un colore / Michel Pastoureau ; traduzione di Monica Fiorini
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: Per secoli, nella storia dell'occidente, il nero è stato considerato un colore come qualsiasi altro. All'inizio dell'epoca moderna, grazie all'invenzione della stampa e alla diffusione dell'incisione e della riforma protestante, si è addirittura guadagnato uno statuto particolare, accanto al suo antipode, il bianco. Qualche decennio più tardi, però, la scoperta dello spettro cromatico da parte di Newton ha introdotto una nuova gerarchia dei colori, dalla quale erano esclusi sia l'uno sia l'altro. Giunti infine al XX secolo, grazie all'arte prima, al costume e infine alla scienza, il nero ha riconquistato finalmente il suo status originario. Alla lunga e affascinante storia del nero nelle società europee è dedicato questo libro di Michel Pastoureau. Esso mette l'accento sia sulle pratiche sociali legate al colore (linguaggio, tintura, abbigliamento, emblemi), sia sui suoi aspetti propriamente artistici. Un'attenzione particolare viene accordata alla simbologia ambivalente del nero, che può essere considerato in modo positivo (fertilità, umiltà, dignità, autorità) o negativo (tristezza, lutto, peccato, inferno, morte). E poiché non è possibile parlare di un colore isolandolo dagli altri, questa storia culturale del nero è anche, in parte, quella del bianco, del grigio, del marrone, del viola e anche del blu.
Tra due culture : introduzione alla storia economica / Carlo M. Cipolla
Bologna : Il mulino, copyr. 1988
Abstract: La storia economica si situa all'incrocio di due discipline diverse: l'economia, scienza cosiddetta esatta, e la storia, scienza umana per eccellenza. Il lavoro dello storico economico è dunque quello di mediare tra i due fronti. Il volume è diviso in due parti: nella prima viene descritta la storia economica come disciplina; la seconda tratta delle fonti principali della storia economica dal mondo miceneo ad oggi.
Clichy, 2022
Abstract: Un viaggio attraverso i 54 Stati del continente africano, per scoprire cosa è veramente, al di là dei luoghi comuni, questo gigante dalle mille facce. Il libro è uno strumento agile e prezioso per capire meglio il mondo in cui viviamo grazie alla straordinaria forza dei numeri. Nel 2050 – e dunque soltanto fra qualche decina di anni, perché ormai quella data non è più così lontana – nella sola Africa vivrà quasi il 26% dell’intera popolazione mondiale. La Nigeria sarà il terzo Paese con più abitanti sulla Terra, dietro a India e Cina e davanti agli Stati Uniti. È quanto prevede l’Onu, e quanto basta per capire che conoscere – davvero – questo continente, visto spesso ancora oggi come una sorta di gigante misterioso, è nientemeno che fondamentale. Perché l’Africa, o meglio le tante diverse Afriche che (co)esistono al suo interno, è tutto e il contrario di tutto, è troppo e troppo poco. Una terra dove l’umanità è allo stesso tempo antica – qua è comparso il genere umano – e giovanissima: in Niger il 50% della popolazione ha meno di 15 anni. Lingue, culture e religioni, risorse, sviluppo e povertà, colonizzazione e indipendenza, frontiere, dittature e democrazia, vecchi e nuovi conflitti. Una terra di contraddizioni e paradossi ma anche di tanti, troppi cliché. Solo numeri e dati puntuali e dettagliati, come i tanti presenti in questo Piccolo atlante, possono allora riuscire a mettere a fuoco, svelare e raccontare in profondità questo smisurato e palpitante continente, e mostrare quale è stato, qual è e quale potrà essere il suo posto nel mondo.
Feltrinelli, 2022
Abstract: Come ha preso forma l'idea di uguaglianza nella nostra Costituzione e poi nella nostra vita repubblicana? L'autore racconta la grande storia di un'utopia, nata dai sogni, dalle speranze e dalle aspettative degli italiani alla fine della Seconda guerra mondiale, nei giorni della Liberazione e della stagione straordinaria durante la quale furono poste le basi del nostro vivere insieme. Il risultato raggiunto in Assemblea costituente, scrive Ruffini, "non fu altro che la testimonianza del reciproco rispetto delle diverse idee di ciascun Costituente e, in ultima analisi, di ciascun cittadino. Perché anche nella possibilità di esprimere le nostre idee dobbiamo riconoscere di essere tutti uguali". Accanto a quella pagina fondamentale, come in uno specchio del tempo che ci restituisce l'immagine dell'Italia in divenire, questo libro ripercorre anche le principali discussioni parlamentari che hanno accompagnato le leggi più significative della storia repubblicana dal 1948 ai nostri giorni. Quelle che hanno segnato l'avanzamento nel percorso di attuazione concreta dell'uguaglianza nel Paese e quelle che, invece, hanno rappresentato un rallentamento o un passo indietro rispetto alle conquiste che erano state raggiunte. Dopo quasi tre quarti di secolo di vita repubblicana, possiamo fermarci a osservare la realtà presente per chiederci quanto di essa corrisponda alla visione emersa durante la stagione costituente. Sarà così possibile riconoscere un percorso che non si esaurisce nelle leggi approvate dal Parlamento, ma che deve proseguire ogni giorno, soprattutto attraverso l'attività di coloro che prestano servizio nella pubblica amministrazione. È a loro "che il cittadino guarda quando si rivolge allo Stato", perché il loro lavoro dà concretezza al principio di uguaglianza.
Il Mulino, 2021
Abstract: Li chiamavano Merica ma non erano migranti. Erano marinai, un mestiere che non si apprende a scuola ma nella pratica esercitata fin da ragazzi. Nel borgo marinaro di Riva Trigoso, sulla riviera ligure, fonti parrocchiali attestano la presenza dal XVII secolo di una famiglia di nome Lena, i cui membri sono attivi nel piccolo cabotaggio e nel commercio locale. Presto però la microstoria della famiglia e del borgo si incrocia con la storia globale mediterranea e poi atlantica: dalla partecipazione a grandi spedizioni di pesca sulle coste nord-africane in convogli di imbarcazioni locali tipiche (i leudi), fino al possesso di grandi velieri adibiti al commercio vinicolo euro-mediterraneo e - in parallelo - alla conquista dei massimi vertici della marina mercantile sulle rotte transatlantiche. A segnare il salto di scala dell'attività negli anni Ottanta dell'Ottocento è Paolo Lena, grazie all'accumulo di un piccolo capitale come marinaio nei piroscafi che trasportano migranti, che gli vale il soprannome Merica. Merica diventa così il nome della sua famiglia allargata che coincide con un'azienda di dimensioni crescenti, l'una e l'altra improntate a un modello arcaico, patriarcale e gerarchico. Sono caratteristiche che dureranno nel tempo, attraversando il passaggio dalla vela al vapore, dal legno al ferro, fino al declino e all'estinzione dell'intera compagine. La conservazione di un eccezionale patrimonio documentario familiare ha permesso agli autori la ricostruzione di questa storia sull'arco di oltre centocinquant'anni, con una speciale attenzione alle transizioni sociali e ai conflitti culturali, alle persistenze e alle lente metamorfosi delle mentalità: un capitolo rilevante e poco noto della modernizzazione italiana tra Ottocento e Novecento.
Maghi meravigliosi / Lydia Corry
24 ore cultura, 2021
Abstract: Un volume mozzafiato alla scoperta degli spettacoli di magia più sensazionali della storia. Nessun mago che si rispetti svelerà mai i suoi segreti, ma questo libro vi permetterà di scoprire diversi trucchi del mestiere... Provate il brivido di ingoiare una spada, lasciatevi incantare dal mistero dell'anatra che scompare, tremate alla vista della principessa tagliata a metà! Il libro descrive in dettaglio le vite, i costumi, le scenografie e gli spettacoli di otto grandi prestigiatori dell'epoca d'oro della magia da palcoscenico, offrendo inoltre curiosi retroscena sul ruolo dell'assistente mago, sulle origini dell'illusionismo e sui principali effetti speciali.
Storia dei profumi : dagli dei dell'Olimpo al cyber-profumo / Brigitte Munier
Dedalo, 2020
Abstract: La storia dei profumi, simbolo del lusso per eccellenza, accompagna il racconto dei grandi accadimenti della storia, come una scia evanescente tra Oriente e Occidente, tra paganesimo e cristianità. Osannato, poi demonizzato, poi di nuovo elogiato, l'olfatto assimila gli uomini alle bestie; il profumo, con la sua struttura complessa e i suoi ingredienti preziosi, è invece l'espressione della volontà umana di distinguersi, di staccarsi dalla terra per accedere verso mondi più puri. Un viaggio attraverso la storia, alla scoperta del significato passato, presente e futuro dei profumi e del loro utilizzo.