Trovati 535 documenti.
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La cura dal benessere = A cure for wellness / un film di Gore Verbinski
20th Century Fox Home Entertainment, 2017
Abstract: Lockhart è un giovane e ambizioso broker di Wall Street che fa parte di un'agenzia pronta ad una fusione con un'altra agenzia. Per confermare tale fusione, il suo amministratore delegato, Roland Pembroke, deve necessariamente firmare delle liberatorie, ma l'uomo ha recentemente spedito una lettera dove ha annunciato di trovarsi in Svizzera e di non voler più tornare a vivere a New York. Lockhart viene dunque incaricato di andare a recuperare Pembroke. Il giovane si ritroverà in un centro benessere situato nelle Alpi Svizzere, dove la cura del dottor Heinrich Volmer è miracolosa: chiunque vi entri e si sottoponga alla cura, si sentirà ben presto sereno e in salute. Lockhart, dopo un terribile incidente, si ritroverà nel centro e gli verrà consigliato il miracoloso trattamento di Volmer. Pian piano, scoprirà i terrificanti misteri del luogo e che la cura per il raggiungimento del benessere è davvero poco ortodossa.
Zurigo : Visualis AG, 1968
Guida, 2017
Abstract: "Heidi non abita più qui [...]. La Svizzera ci tiene a mantenere la sua immagine di Paese idilliaco, pacifico e neutrale, tutto corni alpini, orologi di precisione ed edelweiss. Del resto, come non riconoscere che la Confederazione è un Paese pieno di meriti? Qui la democrazia la prendono sul serio, i referendum non solo li votano, ma ne rispettano perfino i risultati. Qui hanno accolto Voltaire e Calvino, hanno ospitato gli ugonotti, hanno protetto gli anarchici italiani a fine Ottocento, hanno offerto riparo agli ebrei e agli antifascisti in fuga dal nazismo. Poi però Calvino è stato espulso da Ginevra, Pietro Gori e gli anarchici sono stati cacciati ("Addio Lugano bella") e i banchieri zitti zitti si sono incamerati i soldi di tanti ebrei passati per i camini."
Post scriptum / Alain Claude Sulzer ; traduzione di Margherita Carbonaro
Sellerio, 2016
Abstract: Nel gennaio del 1933, in un lussuoso hotel delle Alpi Svizzere, trascorre qualche settimana di riposo il più popolare attore di lingua tedesca. Dopo il sensazionale successo dell'esordio quando ha già trentacinque anni, in un film muto con un'attrice sconosciuta che si farà strada, Marlene Dietrich, è diventato un idolo, un seduttore, un sogno, e non solo in Germania. Adesso, in quei giorni invernali, protetto dal personale e dai proprietari dell'albergo che sorvegliano con discrezione le sue ore di tranquillità, Lionel Kupfer sembra godersi la villeggiatura e concentrarsi sul prossimo ruolo cinematografico. La sua presenza, nonostante le attenzioni, non passa inosservata. Nell'ufficio postale del paese lavora il giovane Walter, fervente e rispettoso ammiratore dell'attore, che una sera va all'albergo per vederlo da vicino. E di lì a poco arriverà anche Eduard Steinbrecher, un mercante d'arte viennese a cui Kupfer è da tempo legato. Si va preparando, in quel luogo di cosi ordinata apparenza, remoto rifugio di un'Europa inquieta, un futuro inaspettato. L'uomo e l'intero continente sono sul punto di scivolare in un baratro senza ritorno. Kupfer è ebreo, e neppure la fama può proteggerlo dalla ferocia dell'odio antisemita. Di colpo il divo dagli occhi azzurro acqua non è più il benvenuto in Germania. Davanti a lui, nella quiete improvvisamente crudele di un accogliente soggiorno, si delinea la definitiva conclusione della sua carriera. E la necessità di scelte senza ritorno.
Protocollo Sigma / Robert Ludlum
2. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: A Zurigo, un giovane americano in vacanza, Ben Hartman, figlio di un ricco industriale di origini tedesche, rischia di essere ucciso da un vecchio compagno di università che lo aggredisce senza nessuna ragione. Negli Stati Uniti, un'agente di polizia, Anna Navarro, viene incaricata di indagare sulla morte misteriosa, in varie parti del mondo, di undici anziani sui quali negli archivi della Cia esistono fascicoli vecchi di mezzo secolo contrassegnati dalla stessa parola in codice: Sigma. Ben e Anna capiscono di essere entrambi coinvolti in un intrigo mortale, in cui il passato più atroce riprende vita sotto i loro occhi e getta un'ombra minacciosa sul futuro.
Protocollo Sigma / Robert Ludlum
Milano : RL libri, copyr. 2004
Abstract: A Zurigo, un giovane americano in vacanza, Ben Hartman, figlio di un ricco industriale di origini tedesche, rischia di essere ucciso da un vecchio compagno di università che lo aggredisce senza nessuna ragione. Negli Stati Uniti, un'agente di polizia, Anna Navarro, viene incaricata di indagare sulla morte misteriosa, in varie parti del mondo, di undici anziani sui quali negli archivi della Cia esistono fascicoli vecchi di mezzo secolo contrassegnati dalla stessa parola in codice: Sigma. Ben e Anna capiscono di essere entrambi coinvolti in un intrigo mortale, in cui il passato più atroce riprende vita sotto i loro occhi e getta un'ombra minacciosa sul futuro.
Svizzera / Adriana Czupryn, Malgorzata Omilanowska, Ulrich Schwendimann
3. ed. aggiornata
[Milano] : Mondadori, 2010
Abstract: Fotografie a colori che illustrano il meglio della Svizzera. Un dettagliato stradario per orientarsi con facilità. Spaccati e piante che permettono di visitare attrattive turistiche ed edifici pubblici in totale autonomia. Un'ampia scelta di alberghi, bar, ristoranti in ogni fascia di prezzo.
Le due vite di Elsa / Rita Charbonnier
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Elsa non si è mai sentita parte della sua famiglia. Forse perché è una ragazza difficile, fragile; almeno questo è ciò che le hanno sempre detto. Troppo timida e debole di nervi rispetto a loro, gli eredi risoluti e arroganti di una delle famiglie più in vista della Roma fascista. Fino ai vent'anni Elsa ha seguito docilmente il volere del padre e della zia, facendo sempre ciò che ci si aspettava da lei, anche quando si trattava di esporsi alla derisione e allo scherno, salendo sul palco di un teatro per interpretare il ruolo di Anita Garibaldi in un'orribile pièce voluta dal regime. Tuttavia, proprio grazie al teatro e, soprattutto, al personaggio di Anita, Elsa scopre una se stessa che non pensava esistesse. L'incontro con quella donna impavida, forte, bella, la cambia nel profondo. Anita è tutto ciò che lei non è mai stata, ma Elsa sente che tra loro c'è un legame. Ogni notte, la timida Elsa abbandona le proprie insicurezze per diventare Anita, l'eroina dei due mondi. Grazie a quei sogni si trasforma e comincia a fare cose che non aveva mai fatto prima: fugge di casa, cammina scalza per le strade di Roma e grida tutto il dolore che ha racchiuso in sé per troppo tempo. Per la sua famiglia, però, questo non è accettabile. La ragazza deve essere allontanata, perché le sue non sono più stramberie, è pazza, e potrebbe rovinarli. Nell'ospedale svizzero in cui viene rinchiusa, Elsa scopre le sbarre, il torpore malsano dei medicinali e l'assenza di libertà...
Come l'aria / Melinda nadj Abonji ; traduzione di Roberta Gado
Voland, 2012
Abstract: La famiglia Kocsis - padre, madre e due figlie, Nomi e Ildikó - torna dopo anni in Voivodina, nel nord della Serbia, regione dove vive la minoranza ungherese a cui appartiene. Questo è solo uno dei tanti viaggi di ritorno alla propria terra che i Kocsis compieranno. Emigrati tempo prima in Svizzera, dopo vari lavori precari i Kocsis riescono a farsi una posizione prendendo in gestione un'elegante caffetteria sul lago di Zurigo. Ma quello che sembra il risultato finale di un lungo processo di integrazione si rivela solo un'illusione. Con lo scoppio della guerra in Jugoslavia e il successivo arrivo di profughi in Svizzera, riemergono tutti i problemi di identità che parevano superati. Un romanzo sulla difficile ricerca di una nuova patria e nello stesso tempo sul legame indissolubile con le proprie radici. E la voce è quella della giovane Ildikó, che osserva con occhio ironico la storia della sua famiglia mentre conduce una vita in bilico tra due realtà: quella svizzera a cui non è mai davvero appartenuta, e quella della minoranza ungherese in Serbia a cui già non appartiene più.
Grandi giardini italiani = The Italian garden guide
Grandi Giardini Italiani, 2012
Abstract: Guida alla scoperta di uno straordinario mondo di arte, natura e bellezza. Andar per giardini è un modo per conoscere l'Italia e il suo territorio, scoprendo come il clima e la composizione del terreno influisca in modo così determinante sulla diversità dell piante.
Ternitti : romanzo / Mario Desiati
Mondadori, 2011
Abstract: È il 1975. Mimì Orlando ha quindici anni quando è costretta a lasciare la Puglia dorata per seguire il padre nella grande fabbrica svizzera che produce lu ternitti: l'eternit, promessa di ricchezza per migliaia di emigranti. Per Mimì quelli al Nord sono gli anni del vetro, del freddo che ghiaccia le cose e le persone. Ma anche quelli della passione segreta per Ippazio, diciotto anni, tra le dita già corrose dall'amianto un fiammifero acceso nella notte per rubare uno sguardo, un istante d'amore... Anni Novanta. Mimì è di nuovo in Puglia. Ha una figlia adolescente, Arianna, poco più giovane di lei. Ma accanto a loro non ci sono uomini, per Arianna non c'è un padre. Madre anticonformista e leale, compagna indomita per le sue colleghe in fabbrica e per tutti coloro che accompagna fino alla soglia dell'ultimo respiro roso dal mesotelioma da amianto, è una donna che sa parlare con le proprie inquietudini e paure ma anche - ascoltando le voci degli antenati che sempre la accompagnano - guardare al futuro senza piegarsi mai. Ternitti in dialetto significa anche tetto, e il destino vorrà che questa parola sia il sigillo di una vita intera: proprio su un tetto, finalmente a contatto col cielo, Mimì saprà riscattare la sua gente e forse anche il suo amore. La vicenda di un popolo tenace, la tragedia del lavoro che nutre e uccide, la meschinità di un uomo e la fierezza di una donna: tutto si compone con la semplice necessità delle umane cose in un romanzo luminoso e maturo.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: II Meridiano presenta sei testi, scelti per la loro eccellenza letteraria a rappresentare le molteplici capacità espressive e tematiche di Ottieri: Donnarumma all'assalto (1959), il romanzo più celebre, uno dei vertici della letteratura industriale; La linea gotica (1962, premio Bagutta), in cui Ottieri parla di una linea gotica, mentale, di dilemmi spirituali, dell'anima che si proiettano nella geografia; L'irrealtà quotidiana (1966, premio Viareggio per la saggistica), storia romanzata di una ossessione reale, dove il romanzo non consiste più né in figure né in personaggi, ma nel moto della narrazione secondo Giuseppe Montesano; Confessa (1975), romanzo in cui grazie allo sdoppiamento dell'io narrante in un personaggio femminile la capacità di analisi dei sintomi e delle cause nevrotiche di Ottieri raggiunge uno dei vertici; II poema osceno (1996), cinquecento pagine di prose narrative e versi, un fiume in piena estremo, carnale, furioso; Cery (1999), romanzo in cui il tono comico e picaresco si unisce a una prospettiva di amore romantico.
Dübendorf : Baudirektion Kanton Zürich, Amt für Raumentwicklung, Kantonsarchäologie, 2010
Monographien der Kantonsarchaologie Zurich ; 40/1
Dübendorf : Baudirektion Kanton Zürich, Amt für Raumentwicklung, Kantonsarchäologie, 2010
Monographien der Kantonsarchaologie Zurich ; 40/2
Dübendorf : Baudirektion Kanton Zürich, Amt für Raumentwicklung, Kantonsarchäologie, 2010
Monographien der Kantonsarchaologie Zurich ; 40/2
L' esatta melodia dell'aria : romanzo / Richard Harvell ; traduzione di Alessandro Storti
[Milano] : Nord, 2011
Abstract: Svizzera, XVIII secolo. Per Moses, il mondo non è fatto di oggetti, di colori, di odori: è fatto di suoni. I suoni lo accompagnano lungo le strade del suo villaggio, nel Cantone di Uri. I suoni lo accarezzano durante le scorribande solitarie sulle montagne. I suoni lo circondano lassù, sul campanile della chiesa, dove lui vive con la madre che, notte e giorno, fa vibrare le campane più potenti mai realizzate. Ed è un suono - il rumore di un torrente impetuoso - che rischia di condurlo al silenzio eterno, quando il prete del villaggio cerca di annegarlo, per cancellare la prova vivente del suo peccato mortale. Invece Moses viene miracolosamente salvato e inizia una nuova vita, lontano dalla madre e dalle campane. Nella grandiosa abbazia di San Gallo, però, saranno sempre i suoni a guidarlo: prima verso il coro della chiesa, di cui entrerà a far parte, poi nella casa di una ragazzina fragile e sola, convinta che il canto puro di quel bambino sia l'unica cura per la madre malata, e infine verso il destino di gloria riservato a coloro che possiedono una voce incorruttibile...
Ciao ciao bambina / Sara Colaone
Kappa, 2010
Abstract: Svizzera, Cantone tedesco. È il febbraio del 1959 e alla radio si sente la canzone vincitrice dell'ultimo Festival di Sanremo: Piove di Domenico Modugno, col suo indimenticabile ritornello Ciao ciao bambina. Valeria è una giovanissima immigrata italiana alle prese con un mondo completamente diverso dal suo, quel paese della campagna friulana che ha dovuto lasciare per forza, appena diciottenne, con un lungo viaggio in treno. Fra razzismo, sfruttamento e delusioni, Valeria intravede però una possibilità di emancipazione: cambia lavoro, impara cose nuove, studia tedesco e da brutto anatroccolo inizia a trasformarsi in cigno. Le sue giornate non sono solo fatica, ma anche incontri, e una continua curiosità verso il nuovo alimentata da una grande voglia di vivere. Nonostante tutto, il gusto del divertimento esplode gioioso nelle serate danzanti, nei locali per soli italiani, tra valzer, rumbe, polke e cha cha cha, ascoltando i grandi successi dell'epoca. Ciao ciao bambina parla degli amori, delle sconfitte e delle speranze di un gruppo di giovani spaesati, raccogliendo la sfida ai clichè sull'emigrante italiano e rilanciando la palla nella semioscurità della nostra storia recente, là dove si diventa definitivamente quello che si è. Una storia personale che è anche una pagina della nostra storia collettiva. Un romanzo a fumetti che è un ritratto dei giovani italiani degli anni Cinquanta, e nello stesso tempo una riflessione agrodolce sull'eterna questione dell'emigrazione.
Milano : Corbaccio, 2011
Abstract: 'La montagna incantata' è un fedele, complesso, esauriente ritratto della civiltà occidentale dei primi decenni del Novecento e, nella sua incantata fusione di prosa e poesia, di vastità scientifica e di arte raffinata, è il libro, forse, più grandioso che sia stato scritto nella prima metà del secolo. Con queste parole, un entusiasta Ervino Pocar concludeva l'introduzione all'edizione della Montagna incantata da lui tradotta nel 1965 che da allora ha fatto conoscere e apprezzare ai lettori italiani questo Bildungsroman straordinariamente complesso ambientato in un sanatorio svizzero, il celebre Berghof di Davos. Quando il protagonista, il giovane Hans Castorp, vi arriva, è il tipico tedesco settentrionale, un solido e rispettabile borghese. A contatto con il microcosmo del sanatorio il suo carattere subisce un'evoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia l'amore, il razionalismo e la gioia di vivere, il pessimismo irrazionale, senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il proprio equilibrio. In questo mondo dove il tempo si dissolve e il ritmo narrativo si snoda in sequenze di ore, giorni, mesi e anni resi tutti indistinti dalla routine quotidiana, egli può liberamente crescere. Paradossalmente (l'umorismo di Mann),dopo essere stato convertito alla vita Castorp tornerà alla pianura per perdersi nell'inutile strage della grande guerra. Prefazione di Giorgio Montefoschi.
Nostre antiche abbazie transalpine : presenze ticinesi grigioni e italiane / Reto Roedel
Bellinzona : Grassi Istituto Editoriale Ticinese, c1974
Presenze Ticinesi Grigioni e Italiane