Trovati 535 documenti.
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Locarno : Dadò, 2020
Le sfide della Svizzera ; 10
Iperborea, 2021
Abstract: Un paese senza una lingua comune, multiconfessionale, in cui le autorità locali hanno lo stesso peso di quelle nazionali, circondato da grandi potenze - eppure coeso, longevo, stabile, forte. Questa Willensnation, nazione fondata sulla volontà (e non su basi etniche o linguistiche) è spesso vista con diffidenza, se non aperta «elvetofobia», termine coniato da Guido De Franceschi nella rubrica che apre il volume. Sebbene sia permeata da una cultura piuttosto liberale - basti pensare all'approccio sulle droghe, sulla prostituzione o sul suicidio assistito - sono gli ambienti reazionari che più la citano e la stimano. Generalmente la frase «se fossimo in Svizzera...» è il preludio a una discussione xenofoba da bar e questo nonostante la percentuale della popolazione straniera nella Confederazione sia il triplo che in Italia. La «voce del bar» del resto è molto forte nella stessa Svizzera, che non solo non è esente dal populismo, ma in un certo senso, a giudicare dal successo pluridecennale del partito di destra sovranista Udc, ne è la patria. Eppure la sensazione è che in questo modello di democrazia consociativa anche l'effetto dei partiti più radicali sia mitigato: non solo dalla forma di governo, ma anche dal potere espresso da ogni cittadino attraverso la democrazia diretta, fondamento dell'identità nazionale. L'altra faccia della medaglia di questo mondo in miniatura, con il cittadino al centro, è un'insofferenza verso ogni rischio di assimilazione a istituzioni europee o internazionali e una tendenza a un atteggiamento cospirativo - vedi il segreto in ambito bancario ora rimosso, perlomeno ufficialmente, ma che permane in altri settori e sotto altre forme e a un provincialismo che ha una sua diabolica applicazione nel culto del dialetto svizzero tedesco da esibire come uno status symbol che esclude tutti coloro che non lo parlano. Protetta dalla proverbiale riservatezza dei suoi abitanti ancor più che dal suo formidabile esercito o dalle invalicabili cime innevate, la Svizzera è un paese che ha fatto dell'invisibilità la sua forza. Ma questo incredibile cocktail di contraddizioni glocal lo rende un esperimento politico e culturale troppo interessante per lasciarlo nascosto e misconosciuto proprio nel cuore dell'Europa.
Viaggi in moto / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2020
Abstract: Un viaggio in moto è un'esperienza unica, in questa guida potete provarne ben 30: proposte inedite per vacanze di varia lunghezza e durata, in luoghi diversissimi tra loro per attrattive e caratteristiche. Dalle vette alpine ricche di curve e tornanti dell'Alto Adige, passando da Bressanone e attraversando 4 valichi, fino ai poetici panorami balneari della tortuosa Costiera Amalfitana; da un grande classico delle due ruote a motore come il Chianti alla sorprendente Via delle Castagne, dai selvaggi paesaggi naturali del Sulcis alla dolcezza straordinaria dei Colli di Jesi; dalle allegre terre di Peppone e Don Camillo fino alla suggestiva magia dei Sassi di Matera. Con la collaborazione di esperti, come il team di moto.it, gli itinerari proposti in guida sono nati per i motociclisti: dalla scheda tecnica con tutte le informazioni necessarie, alla descrizione del tracciato stradale con le sue caratteristiche, alla cartina stradale dell'itinerario, senza dimenticare i luoghi da vedere lungo il percorso e le soste per un pranzetto tipico o per il riposo a fine tappa. E non manca la vicina Europa: 5 itinerari nei Paesi limitrofi con proposte irresistibili, tra Slovenia, Corsica, Francia, Svizzera e Austria.
La via Francigena svizzera : dalla Francia all'Italia in undici tappe / Monica Nanetti
Morellini, 2020
Abstract: La Via Francigena, una delle grandi vie di pellegrinaggio europee, è un percorso che parte dalla Cattedrale di Canterbury per raggiungere, dopo quasi 2000 chilometri, il porticato di San Pietro a Roma. La parte centrale di questo tracciato storico si snoda in Svizzera, nei cantoni del Vaud e del Vallese, provenendo dalle alture dello Jura francese ed entrando in Italia attraverso lo spettacolare e impervio Passo del Gran San Bernardo, il punto più alto dell’intero tracciato a 2473 metri di quota. La Via Francigena Svizzera è una guida pratica e completa per percorrere a piedi le 11 tappe della Via Francigena in territorio elvetico, con i dettagli dei diversi sentieri, i riferimenti per l’orientamento, le mappe e le altimetrie, gli indirizzi utili, le indicazioni e i consigli per l’organizzazione ottimale del viaggio. Un itinerario di circa 220 km adatto a camminatori di ogni livello e di ogni età, al tempo stesso nuovo e antichissimo, ricco di inaspettati e affascinanti elementi di interesse nei più diversi ambiti: cultura, storia, natura, arte, enogastronomia. Un cammino da assaporare con lentezza, a piedi, come moderni pellegrini; ma anche da prendere come spunto per inconsueti percorsi in bicicletta, in treno, in automobile.
Ghiaccio svizzero : cascate di ghiaccio in Canton Ticino e Grigioni / Mario Sertori
Milano : Versante Sud, 2012
Luoghi verticali
Manduria : Lacaita, 2004
Società e cultura
Locarno : A. Dadò, 2016
I cristalli ; 56
Abstract: Hanno sofferto, taciuto e sopportato. Sono stati sfruttati, umiliati, tormentati. Migliaia di bambini in appalto hanno vissuto in Svizzera privati del diritto alla dignità, di calore e sicurezza affettiva, per lo più con un grado di istruzione minimo. Non pochi di loro hanno subito abusi. In una società povera erano loro a soffrire più di chiunque altro: dovevano aiutare i genitori "affidatari" ben oltre le proprie forze, creature senza diritti e oberate di doveri. Oggi Lotty Wohlwend e Arthur Honegger danno la parola ai bambini di ieri. L'indagine riguarda la vita di quei bambini negli ultimi cento anni: sono riusciti a voltare pagina, oppure no? Gli autori cercano di dare una risposta, e analizzano uno dei capitoli più contestati della storia sociale.
Un magico inverno sulla neve / Isla Gordon
Newton Compton, 2021
Abstract: Quando la vita di Alice sembra andare in frantumi, un adorabile cucciolo fa breccia nel suo cuore. Una fuga sulle montagne può sciogliere un cuore di ghiaccio? Alice Bright ha un lavoro che adora, una famiglia affettuosa e amici insostituibili. Ma quando il destino si mette di traverso, la sua favola perfetta sembra incrinarsi e i suoi sogni vanno in frantumi. Bear, un adorabile cucciolo in cerca di casa, potrebbe essere esattamente ciò di cui Alice ha bisogno per rimettersi in carreggiata. Ma un appartamento a Londra non è proprio l'ideale per un cane di montagna. E così Alice e Bear si ritrovano in viaggio verso le montagne innevate della Svizzera alla ricerca di una nuova casa: possibile che un cambiamento radicale possa aiutarli a lasciarsi il passato alle spalle? Tra scoppiettanti fuochi di legna, caffetterie accoglienti e panorami mozzafiato, Alice sente che il suo cuore potrebbe iniziare lentamente a guarire. Ma basteranno nuovi amici e un affascinante vicino di casa ad aiutare Alice a innamorarsi di nuovo della vita?
La casa degli uccelli / Davide Calì, Tiziana Romanin
Marameo, 2019
Abstract: Svizzera primi anni ’70: un ragazzino scopre che nella soffitta del suo palazzo vive una bambina clandestina figlia di una coppia di italiani. Passano i pomeriggi insieme, disegnando, finché la polizia porterà via la bambina, denunciata dai vicini.
La piuma cadendo impara a volare / Usama Al Shahmani ; traduzione di Sandro Bianconi
Marcos y Marcos, 2022
Abstract: Ci sono domande che Daniel non può fare ad Aida, tasti che non può toccare: provocano liti, musi e silenzi. Lui vorrebbe sapere di più del passato di lei; delle origini iraniane; della cultura; della famiglia. Quando parte per terminare il servizio civile, finalmente Aida si apre, scrivendo. Racconta una vita iniziata in un campo profughi in Iran, una famiglia spaccata fra due civiltà. Un babbo teologo conservatore, che non riesce a metter radici in Svizzera, e decide di tornare alle origini, in Iraq. Ma ciò che è Patria per i genitori, per lei e sua sorella è un luogo impossibile. E decide di fuggire, di tornarsene in Svizzera con lei. Un libro pieno di poesia, nostalgia, speranza, la distanza fra due culture, il desiderio di cucitura e di confronto.
Donzelli, 2022
Abstract: Se le frontiere riflettono i rapporti di potere tra Stati, quale ruolo può avere un confine che separa dittatura e democrazia? E se la democrazia è quella di uno Stato neutrale come la Svizzera, chiamato a confrontarsi e rapportarsi per oltre vent'anni con il fascismo mussoliniano, quel confine rappresenta una netta linea di demarcazione o piuttosto il tratto distintivo di una regione dove le differenze politiche, sociali ed economiche sfumano dando vita a una realtà del tutto peculiare? Negli anni del fascismo l'apparente e invalicabile «linea sottile» che separa Italia e Svizzera sembra frantumarsi sotto i colpi di una dittatura che finisce per metterne in risalto connessioni e intrecci, elevando quella regione ad area di congiunzioni e smerci, politici ed economici: una calamita per rifugiati, antifascisti e trafficanti che trasforma una periferia del potere in un centro di attrazione e azione. Rocamboleschi traffici, avventurosi andirivieni e clamorose azioni contro il regime fanno da sfondo a un originale palcoscenico dove l'incontro-scontro tra fascismo e democrazia, dittatura e libertà, definisce i rapporti che separano Roma da Berna, l'Italia dalla Svizzera, crocevia di contatti con Francia, Germania e una Spagna martoriata dalla guerra civile. Una «linea sottile» che è precario equilibrio tra aiuto e profitto, assistenza e tradimento, salvezza e condanna. Sullo sfondo l'ondivaga politica elvetica verso antifascisti, emigranti economici e profughi razziali, stretti tra ambigue accoglienze e devastanti respingimenti: una «zona franca», quella del confine, campo da gioco per il disordinato apparato poliziesco fascista ma pure fertile terreno di scambi, contatti e riflessioni politiche, destinato a rivelarsi cruciale nel modellare il destino delle future democrazie, nonché dei rinnovati contatti tra l'Italia e la Svizzera del dopoguerra.
Diario di viaggio in Svizzera : 1868 / Antonio Fogazzaro ; a cura di Fabio Finotti
Vicenza : Accademia Olimpica, 1996
I quaderni dell'Accademia Olimpica ; 22 - Collana Fogazzaro ; 1
Il Tullio e l'eolao più stranissimo di tutto il Canton Ticino / Davide Rigiani
Minimum fax, 2022
Abstract: I Ghiringhelli sono una strampalata famiglia italosvizzera che abita nel Canton Ticino, in una casa piena di gatti che si chiamano come avverbi o congiunzioni. La signora Ghiringhelli è una donna imperturbabile e pragmatica che lavora nella sede luganese della Banca d'Elvezia, il signor Ghiringhelli è un poeta avanguardista che traduce in quartine guide e manuali d'istruzioni, la figlia grande è un'adolescente sempre imbronciata. E poi c'è il Tullio. Il Tullio fa la quinta elementare, ed è un bambino timido e silenzioso, che cerca di passare inosservato. Ma nella sua smisurata immaginazione vive e pulsa un'intera città popolata da supereroi, alieni, piante carnivore parlanti, Roger Federer, cavalieri medievali e tutto quello che può abitare la fantasia di un bambino di dieci anni. Il Tullio presta più attenzione a loro che ai maestri, ragion per cui a scuola va così così. Ma una sera trova un eolao, e se hai un eolao non puoi proprio passare inosservato.
Diario di viaggio in Svizzera : 1868 / Antonio Fogazzaro ; a cura di Fabio Finotti
Vicenza : Accademia Olimpica, 1996
I quaderni dell'Accademia Olimpica ; 22 - Collana Fogazzaro ; 1
Per sempre, altrove / Barbara Cagni
Fazi, 2022
Abstract: È una domenica d’autunno del 1955 quando una telefonata raggiunge la famiglia della piccola narratrice protagonista per avvisare che Berta, la sorella maggiore a cui è più legata e che da poco è emigrata in Svizzera, ha iniziato a dare segni di squilibrio mentale. Il padre parte immediatamente per riportare la figlia a casa, nel paese di montagna dove il tempo trascorre lento come il Piave giù a valle e dove la comunità affronta la vita con la stessa naturalezza degli alberi del bosco, anche se con radici assai più fragili: sono sempre di più, infatti, i giovani costretti a emigrare per trovare lavoro, così come aveva fatto anche Berta, spinta da una sofferenza profonda e tutta personale. La protagonista del libro così non solo ripercorre la dolorosa vicenda della sorella, ma anche tutto il prezioso mosaico di vite del paese dove ha trascorso l’infanzia, tra gli abbracci della migliore amica Clarissa, le chiacchiere delle comari, i discorsi impegnati del padre, i balli in piazza d’estate e gli addii, purtroppo sempre più numerosi. L’emigrazione, la malattia mentale, i conflitti e le tragedie di quegli anni si intrecciano con l’amore incondizionato di una famiglia e le storie coraggiose di tante donne che, spesso dimenticate, sono da sempre il cuore pulsante di ogni comunità. Una storia di distacchi, lontananza e alienazione, ma non solo. Per sempre, altrove è anche e soprattutto un potente racconto di amore, coraggio e solidarietà fra donne.
L'inventore di storie / Charles Lewinsky ; traduzione di Valentina Tortelli
SEM, 2021
Abstract: Svizzera, XIV secolo. Sebi, protagonista adolescente dell’epopea di Charles Lewinsky, non è adeguato al rude mondo in cui è nato: dotato di saggezza e invenzione, è più un abile narratore che un combattente. Il villaggio in cui vive non soddisfa le sue esigenze, per questo sogna di studiare in un monastero. Un giorno compare uno sconosciuto che costruisce un rifugio ai margini del villaggio. Ha metà faccia devastata da misteriose ustioni e la gente lo chiama Mezzabarba. Sebi ne diventa fedele discepolo e grazie ai suoi racconti apre gli occhi sulla vita. Ma la loro amicizia è destinata a interrompersi. Quando la madre di Sebi muore, il giovane viene mandato al monastero, mentre Mezzabarba fa perdere le sue tracce. Inizia così una nuova incredibile fase della storia, con Sebi alla ricerca del suo mentore. Bugie, morti, battaglie… Il ragazzo diventa adulto e la saga torna al punto di partenza quando Sebi prende il posto di narratore, memore di quando era lui ad ascoltare i racconti di Mezzabarba. Lewinsky descrive la durezza della vita rurale del XIV secolo; la storia di Sebi ci parla dal passato, ma più in generale rappresenta la complessità della natura umana e del mondo vista dagli occhi di un ragazzo innocente.
Como ; Pavia : Ibis, 2020
Minimalia
Abstract: Il 26 novembre del 1998, la scrittrice e poetessa Mariella Mehr fu ospite dell'Università di Basilea in occasione del conferimento del dottorato honoris causa da parte della Philosophisch-Historische Fakultät. Non senza ironia, Mariella Mehr, di etnia Jenisch, vittima del programma Kinder der Landstrasse di Pro Juventute nella conferenza Uomini e topi ricostruisce, citando gli atti che la riguardano, quella drammatica esperienza. Nel volume viene proposto anche un saggio di Emmanuel Betta, professore di Storia contemporanea all'Università di Roma La Sapienza, che ricostruisce la diffusione dei programmi di eugenetica in Europa nel corso del Novecento, e ricorda come «tra il 1926 e il 1972, l'agenzia federale svizzera Pro Juventute organizzò, gestì e attuò il progetto Hilfswerk für Kinder der Landstrasse (Ente assistenziale per i bambini di strada), con il quale intendeva contrastare il nomadismo, attraverso politiche di sedentarizzazione forzata. 600 bambini jenisch furono sottratti alle famiglie d'origine, consegnati in affidamento a famiglie diverse o internati in orfanotrofi, cliniche psichiatriche o istituti penitenziari».
6. Aufl
Leipzig : Gebhardt und Reisland, 1865
Sul confine : in cammino tra Italia e Svizzera, dal Sempione alla Formazza / Alberto Paleari
MonteRosa, 2021
Abstract: Nella storia della conquista delle montagne prima delle cime sono venuti i passi, che per millenni sono rimasti oggetto di un interesse materiale e pratico, mentre alle cime veniva attribuito un significato simbolico, mitologico o religioso ma ci si guardava bene dal salirle. Questo libro racconta tutti i 34 tra passi e bocchette che si aprono fra Italia e Svizzera nelle Alpi Lepontine occidentali, dal Passo del Sempione al Passo San Giacomo, in Italia sulle montagne del Sempione, Alpe Veglia, Alpe Devero e Valle Formazza, in Svizzera su quelle della Gantertal, Binntal, Goms, Agenental e Val Bedretto. La forma letteraria usata è quella del diario di viaggio, che inizia nei primi giorni del marzo 2020, durante il primo periodo di confinamento per il Covid 19, e quindi con l'assenza di ogni viaggio se non quelli della fantasia, e finisce il 14 ottobre dello stesso anno, giorno della tragica morte sullo Zeda di Erminio Ferrari, il cui ricordo ricorre in ogni capitolo. In questi otto mesi sono state effettuate la maggior parte delle traversate e delle salite ai passi, che sono state descritte giorno dopo giorno, si può dire cammin facendo, ma senza dimenticare quelle compiute negli anni in cui l'autore vi ha fatto la guida alpina, per cui questo libro rappresenta sia un documento attuale, sia la memoria di un'intera vita passata in montagna. Fra i tanti incontri che avvengono nelle pagine di "Sul Confine" con donne e uomini innamorati delle loro valli, ricordiamo qui, perché ci sembrano particolarmente significativi, quelli con la Norma di Vallescia e col Tonino dell'Alpe Devero, che delle montagne dove hanno sempre vissuto e vivono sono lo spirito che la loro presenza sostiene.
IET, 2021
Abstract: Alla scoperta dei borghi più belli della Svizzera e del Liechtenstein. Una guida illustrata che presenta - tra storia, tradizioni, itinerari, informazioni pratiche e curiosità - 43 località dove rilassarsi e arricchirsi culturalmente.