Trovati 535 documenti.
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Tibetani in Svizzera : analisi di una distanza culturale / Antonio Marazzi
Milano : Angeli, c1975
Collana di antropologia culturale e sociale
Anni d'oro / Arno Camenisch ; traduzione di Elisa Leonzio
Keller, 2023
Abstract: Da 51 anni, Margrit e Rosa-Maria gestiscono il loro chiosco con pompa di benzina e insegne al neon. È il punto di riferimento per l'intero paese. Da Margrit e Rosa-Maria sono passati tutti e loro hanno visto di tutto: auto eleganti e vecchi ciclomotori, il Tour de Suisse, celebrità, truffatori che volevano fregarle e star del cinema. Ma i loro preferiti sono gli amanti e i freschi innamorati. Margrit e Rosa-Maria posano sul bancone ciò che i loro clienti desiderano e ricambiano ascoltando i loro desideri più intimi. Arno Camenisch racconta con grande ironia e grande amore un mondo che cambia - ma fino a quando Margrit e Rosa-Maria gestiranno il loro chiosco con insegne luminose e pompa di benzina, il mondo rimarrà un posto meravigliosamente bello e luminoso.
Il ladro di codici / Alessandra Spada
Solferino, 2020
Abstract: MAGMA: chi si nasconde sotto questa sigla inquietante? È ciò che hanno deciso di scoprire Carlotta, Nina, Chiara e Lin, le quattro amiche, diverse ma affiatate, che si sono ritrovate compagne di camera nella scuola svizzera in cui imparano i segreti del coding. Impegnate nel progetto di fine corso, distratte dalle questioni di cuore e dai dispetti del malevolo Alain e di una nuova compagna ben poco simpatica, si ritrovano anche coinvolte in una partita pericolosa. I laboratori della scuola sono all’opera su un grande progetto, un videogioco collaborativo e «green», un’impresa in cui è stato arruolato anche il loro amico Rémi. Ma qualcuno rema contro, ed è disposto a mettere in cattiva luce le ragazze pur di avere campo libero. Per sventarne i piani, serviranno tutte le risorse e l’intelligenza di cui le amiche dispongono, per tacere di aiuti esterni, tra cui una misteriosa donna d’affari cinese. Fino a scoprire che l’alleato decisivo è anche il più imprevedibile. Le eroine del Codice delle ragazze tornano con una nuova avventura nel variopinto mondo del CRAC, il campus estivo più tecnologico e affascinate d’Europa.
[Roma] : Dipartimento di architetura e analisi della città, Biblioteca, 1992
In Svizzera : sulle tracce di Helvetia : romanzo di viaggio / Lorenzo Sganzini
Mendrisio : Gabriele Capelli, 2022
Abstract: Le montagne, i laghi e le città. Lorenzo Sganzini ha viaggiato attraverso la Svizzera visitando luoghi simbolici come il Cervino, le gole della Schöllenen o il Grütli e incontrando i grandi personaggi che ne hanno fatto il mito e la storia: Guglielmo Tell, Nicolao della Flüe, il generale Guisan, Giacometti, Hodler, Frisch, Dürrenmatt... Ma soprattutto si è lasciato guidare dalla curiosità dello sguardo. Sul Lunghin ha percepito la presenza di Gaia la dea della terra, al Bernina di una diavolessa, al Morgarten di Gertrud Stauffacher. Ha riscoperto le città come incubatrici di un pensiero a cui non è estraneo il loro essere svizzere. A Basilea si è ricordato della famosa frase di Orson Welles, un vero concentrato di luoghi comuni: In Italia sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto guerra, terrore, omicidio, strage ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera, con cinquecento anni di amore fraterno, democrazia e pace cos'hanno prodotto? L'orologio a cucù. L'autore dimostrerà che le cose non stanno proprio così.
Il Glacier Express e le ferrovie a scartamento ridotto : dal Bernina a Zermatt / Diego Vaschetto
Edizioni del Capricorno, 2017
Abstract: 270 km a scartamento ridotto, 291 ponti, 91 tunnel, il superamento del passo dell'Oberalp a 2033 metri: il Glacier Express è un treno mitico, che dal 1930 collega tra loro le celebri località di Sankt Moritz e Zermatt. Nonostante l'aggettivo «espresso», il treno non è ad alta velocità; è anzi conosciuto come l'espresso più lento del mondo, visto che per completare il tracciato impiega sette ore e mezzo, con una velocità media di 33 km/h. Una linea (o, meglio, una straordinaria concatenazione di linee) che prende il nome dal ghiacciaio del Rodano e che, per l'arditezza delle opere d'arte e l'incredibile bellezza dei paesaggi attraversati, costituisce senza dubbio la più famosa e ambita ferrovia turistica del mondo. Nel volume Diego Vaschette ne racconta la storia, ricostruendo le varie fasi di ideazione e realizzazione di questa impressionante manifestazione del genio ferroviario europeo, analizza le caratteristiche tecniche dei manufatti e del materiale rotabile, porta il lettere a compiere un vero e proprio viaggio di scoperta del Glacier Express, anche grazie a un materiale fotografico realizzato ad hoc. Ma non solo: nel libro il lettore troverà anche storia e descrizione di tutte le principali linee che incrociano il cammino del Glacier Express e che sono, a loro volta, irripetibili esempi di ferrovie di montagna: dal Bernina all'Albula (entrambe Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 2008), dal Gornergrat alla ferrovia della Schöllenen. Per ogni tracciato: mappe, approfondimenti storici e tecnici, un itinerario di scoperta e tutte le informazioni pratiche per organizzare un viaggio sui trenini rossi svizzeri che ogni appassionato di ferrovie e ogni amante della montagna deve compiere almeno una volta nella vita.
Una breve estate : romanzo / Alberto Paleari
MonteRosa, 2022
Abstract: "Una breve estate" è prima di tutto un romanzo di formazione, le cui prove iniziatiche sono la montagna e la guerra, ma è anche la storia di un amore bello e innocente e, soprattutto, un affresco storico dell'Europa nei trent'anni che hanno sconvolto il Novecento, tra la Grande Guerra e le barricate della rivoluzione spartachista, tra le speranze della Repubblica di Weimar e le tenebre del nazismo. Malgrado cedimenti e contraddizioni, messo di fronte agli orrori della guerra il ragazzo li affronta con coraggio e onestà perché ha imparato che per non perdere l'anima vivere o morire non è importante quanto conservare la sua umanità. Alberto Paleari scrive un romanzo che prende le mosse dalla montagna per affrontare un mondo più vasto: le montagne del Passo del Sempione danno infatti al protagonista la tempra per superare mille difficoltà e tornare alle stesse montagne per la sfida più dura, quella con la propria coscienza.
Roma : Gedi, 2023
Limes. Rivista italiana di geopolitica ; 12/2023
Abstract: La Svizzera non è ciò che sembra. A partire da questo assunto Limes dedica l'ultimo volume del 2023 alla Confederazione elvetica. Svizzera, la potenza nascosta - in edicola e in libreria dal 30 dicembre - guarda sotto l'apparenza di un paese a noi prossimo, la cui visione stereotipata ci porta a trascurarne storia, peculiarità e risorse. Queste ultime vanno molto oltre la macchiettistica triade "banche-orologi-cioccolato", estendendosi ad ambiti cruciali del soft e dello hard power contemporanei: turismo, industria, servizi avanzati, formazione, forze armate. Paese unico per origine storica, sistema istituzionale e composizione culturale, la Svizzera concentra pregi e difetti dell'Europa che la circonda e a cui resta inscindibilmente legata. Pur rivendicando un'alterità tangibile e gelosamente serbata, malgrado i problemi e le stridenti contraddizioni. Questo insolito viaggio si articola, come di consueto per Limes, in tre parti. La prima dedicata alla vicenda storica e alle peculiarità interne della federazione, caleidoscopio di lingue e culture per genesi e forte afflusso di popolazione immigrata. La seconda incentrata sui vari aspetti della notevole proiezione esterna del paese, in Europa e oltre. La terza focalizzata sul rapporto tra Svizzera e Italia, che non si risolve nella pur dominante relazione Ticino-Lombardia, ma soprattutto che serba notevoli potenzialità inespresse. Chiude il volume la consueta rubrica "La storia in carte".
L'espressionismo Rot-Blau nel mendrisiotto / a cura di D. Lucchini, G.A. Mina Zeni
Mendrisio : Museo d'arte Mendrisio, 1996
Rizzoli, 2023
Abstract: l segreto bancario svizzero è leggendario. I conti elvetici sono posti dove proverbialmente si occulta il denaro. Per secoli, in Svizzera, furono nascosti interi patrimoni di cui nessuno doveva sapere nulla. Ma da qualche anno le regole sono cambiate: le banche devono assicurarsi di non accettare più clienti "problematici", di non gestire denaro nero. Ma lo fanno davvero? Quando un informatore anonimo passa al team d'inchiesta della «Süddeutsche Zeitung» migliaia di dati bancari del Credit Suisse, i giornalisti investigativi Hannes Munzinger, Frederik Obermaier e Bastian Obermayer incappano in dittatori, capi dei servizi segreti, re, cardinali e "semplici" super-ricchi. Tutti depositavano fondi in Svizzera, spesso denaro appartenente alla collettività. Alcuni lo avevano rubato nei loro Paesi, altri volevano evitare di pagare le tasse. Mentre gli autori di questo libro - assieme a giornaliste e giornalisti di tutto il mondo - si preparano a rendere pubblici questi misfatti, scoprono che la Svizzera, per proteggere i segreti bancari, è arrivata addirittura a limitare la libertà di stampa e minaccia il carcere per chiunque cerchi di saperne di più. Questo libro presenta un'inchiesta internazionale durata mesi e condotta nella più assoluta riservatezza, uno sguardo inedito dietro le quinte del sistema finanziario e rivelazioni a 360° con un impatto politico esplosivo in diversi Paesi del mondo, dal Venezuela che è stato governato da Chavez alla mafia italiana, al Vaticano.
Svizzera / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2019
Corbaccio, 2020
Abstract: Oberland bernese. Il luogo dove tutto è cominciato. Questo libro è un viaggio tra cime, valli, villaggi e personaggi della Belle Époque alpina: cent'anni di sorprendente sviluppo economico e sociale, dalla metà del XIX alla metà del XX secolo, che hanno radicalmente mutato la percezione delle Alpi svizzere, facendone la locomotiva dell'industria turistica internazionale. Dalle prime spa ai grandi alberghi, fino all'invenzione di uno «stile alpino» artificiale che è diventato standard in tutto il mondo. E soprattutto con l'alpinismo, vero carburante di questo sviluppo, dalle conquiste della Golden Age alla corsa alle pareti nord degli anni Trenta. Nel nostro itinerario incontreremo i personaggi veri e di finzione, che sono stati protagonisti di questa storia: Leslie Stephen, J.R.R. Tolkien, James Bond, Mark Twain, Winston Churchill, Sherlock Holmes, Paul Klee, Tartarino di Tarascona, Richard Wagner, Baden Powell e tanti altri che, con i loro talenti, aspirazioni, visioni, hanno rimodellato il cuore ghiacciato d'Europa.
Cacciateli! : quando i migranti eravamo noi / Concetto Vecchio
Feltrinelli, 2019
Abstract: James Schwarzenbach, cugino della scrittrice Annemarie Schwarzenbach, è un editore colto e raffinato di Zurigo. La sua è una delle famiglie industriali più ricche della Svizzera. A metà degli anni sessanta entra a sorpresa in Parlamento a Berna, unico deputato del partito di estrema destra Nationale Aktion. Come suo primo atto promuove un referendum per espellere dal Paese trecentomila stranieri, perlopiù italiani. È l’inizio di una campagna di odio contro i nostri emigrati che durerà anni, e che sfocerà nel voto del 7 giugno 1970, quando Schwarzenbach, solo contro tutti, perderà la sua sfida solitaria per un pelo. Com’è stato possibile? Cosa ci dice del presente questa storia dimenticata? E come si spiega il successo della propaganda xenofoba, posto che la Svizzera dal 1962 al 1974 ha un tasso di disoccupazione inesistente e sono proprio i nostri lavoratori, richiamati in massa dal boom economico, a proiettare il Paese in un benessere che non ha eguali nel mondo? Eppure Schwarzenbach, a capo del primo partito anti-stranieri d’Europa, con toni e parole d’ordine che sembrano usciti dall’odierna retorica populista, fa presa su vasti strati della popolazione spaesata dalla modernizzazione, dalle trasformazioni economiche e sociali e dal ’68. Fiuta le insicurezze identitarie e le esaspera. “Svizzeri svegliatevi! Prima gli svizzeri!” sono i suoi slogan, mentre gli annunci immobiliari specificano: “Non si affitta a cani e italiani”. In una serrata inchiesta fra racconto e giornalismo, l'autore fa rivivere la stagione dell’emigrazione di massa, quando dalle campagne del Meridione e dalle montagne del Nord si andava in cerca di fortuna all’estero. E in un viaggio nella memoria collettiva del nostro Paese, nell’Italia povera del dopoguerra, raccoglie le voci degli emigrati di allora e sottrae all’oblio una storia di ordinario razzismo di cui i nostri connazionali furono vittime. “Sono troppi, ci rubano i posti migliori, lavorano per pochi soldi, occupano i letti degli ospedali, sono rumorosi, non si lavano.” Nel 1970 viene indetto in Svizzera il primo referendum contro gli stranieri nella storia d’Europa. E gli stranieri eravamo noi.
Svizzera / Gregor Clark ... [et al.]
6. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2018
Abstract: Cioccolato, orologi a cucù e Jodel: la Svizzera è anche questo, ma a sorprendere il visitatore in un paese dove si parlano quattro lingue sono soprattutto i luoghi leggendari e le esperienze di viaggio indimenticabili. In questa guida: attività all'aperto, i laghi, a tavola con gli svizzeri, Liechtenstein
Infanzia rubata : la mia vita di bambino sottratto alla famiglia / Sergio Devecchi
Casagrande, 2019
Abstract: Sembra incredibile, ma fino al 1981, in Svizzera, i bambini potevano essere strappati alla famiglia solo perché figli illegittimi. Rinchiusi in istituto, vi rimanevano per anni. Per decenni e fino a tempi recenti, la Svizzera ha sottoposto a «misure coercitive a scopo assistenziale» decine - forse centinaia - di migliaia di persone. Tra queste, bambini collocati in istituto o dati in adozione senza il consenso dei genitori, emarginati rinchiusi in strutture a regime carcerario senza regolare processo, donne sottoposte a sterilizzazioni coatte. Solo di recente la Svizzera - che ospita il Consiglio per i diritti umani dell'ONU - ha riconosciuto la gravità di questi atti che fino al 1981 hanno segnato la vita di tantissime persone, e ha avviato un serio processo di «riparazione» nei confronti delle vittime. La prima volta che Sergio Devecchi ha parlato di sé come di un ex bambino internato lo ha fatto durante il convegno organizzato in occasione del suo pensionamento, giunto dopo anni di lavoro come direttore di istituto. Già. Perché Sergio Devecchi, che è stato strappato alla madre quando aveva solo dieci giorni in quanto figlio illegittimo e che ha trascorso più di sedici anni in diversi istituti, ha dedicato poi gran parte della propria vita a educare bambini e giovani in difficoltà lavorando con passione per cambiare il sistema dei collocamenti. Oggi si impegna attivamente a sostegno delle vittime degli internamenti, perché quel processo finalmente avviato di rielaborazione della memoria collettiva non si arresti e, facendo piena luce sul passato, ci aiuti a non ripetere gli stessi errori.
Paginauno, 2019
Abstract: “Credo di non amare più mio marito”. Così si apre il diario segreto di Jeanne Bornand, moglie e lavoratrice, donna che è stata amante e amata e che si ritrova, ancora giovane ma vicina a non esserlo più, faccia a faccia con la sua estraneità alla vita cui le sue scelte l’hanno condotta. A finire implacabilmente sotto accusa è il matrimonio, nella sua prosaicità, nel suo insanabile scollamento dall’amore, ma una volta cominciato sembra che Jeanne non riesca più a fermarsi. L’intera società degli uomini, di cui le donne sono al tempo stesso vittime e complici, finisce sotto la sua critica spietata, tanto più feroce perché tinta della più lucida ironia. Quello che non si è perdonato a questo romanzo, uscito due anni prima de Il secondo sesso, è probabilmente la sua efficacia nel ridicolizzare i miti, i rituali e le manifestazioni esteriori del sistema di valori maschile, mentre lo attacca dalle fondamenta.
Bellinzona : Edizioni La Region, 2018
Abstract: Il resoconto a 100 anni dei fatti dello sciopero generale deciso l'11 novembre 1918. Durò tre giorni, tra il 12 e il 14 novembre. Ma fu un evento drammatico, fermò il Paese in più parti, lo divise, le alte sfere dell'esercito, ancora mobilitato, convinsero il Consiglio federale a mettere in campo le truppe. Vi era chi temeva una guerra civile, vi era una forte apprensione, negli ambienti economici e in buona parte della società civile in Svizzera, che questi rivolgimenti potessero coinvolgere, ma soprattutto sconvolgere il Paese.
5. ed.
Mondadori, 2011
Abstract: Una Venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l'inquieto Gustav Aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla più ostinata fedeltà ai canoni classici dell'etica e dell'estetica. Un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del Lido la spietata bellezza di Tadzio, un ragazzo polacco. Un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. In pieno Novecento, Thomas Mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un'opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.
The sigma protocol / Robert Ludlum
Orion, c2001
Svizzera / Nicola Williams ... [et al.]
7. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2024
Abstract: "La Svizzera è un mix irresistibile di avventure all'aria aperta, città ricche di cultura e paesaggi alpini che tolgono il fiato." Per pianificare un viaggio da ricordare: ammirate le vette maestose che s'innalzano sopra le piste da sci di Zermatt; passeggiate tra i castelli da fiaba di Bellinzona; godetevi una vista romantica dal finestrino di un treno panoramico; percorrete il Liechtenstein Trail, un itinerario di 75 km che attraversa tutto il paese