Trovati 16 documenti.
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Donne senza uomini / Shahrnush Parsipur ; traduzione di Anna Vanzan
Repubblica di San Marino : AIEP, 2000
Abstract: Il lettore occidentale è introdotto dal titolo stesso di questo romanzo in una cultura dove la figura femminile acquista valore solo per la presenza autorevole dell'uomo al suo fianco. Le cinque protagoniste iraniane soffrono per l'impossibilità di decidere il proprio destino, in un mondo maschile che le sottrae alla società e alla natura. Varie vicende le portano a uscire dalla vita destinata per confluire tutte nella casa della ricca Farrokhlaqa. Ma sono esse vittime e complici, schiave delle norme sociali. La libertà, in questo carcere, diventa, più che conquista reale, una produzione surreale dell'immaginario, che si rispecchia nella metafora forte di Mahdokht, donna-albero che aderisce alla natura piantandosi nella terra come una pianta.
Tehran girl / Mahsa Mohebali ; traduzione dal persiano di Giacomo Longhi
Bompiani, 2020
Abstract: Elham è l’avvenente segretaria di un uomo d’affari della Repubblica Islamica. È abituata a essere compiacente e carina, a venire considerata solo per il suo aspetto e a ricevere ordini, anche da se stessa. Ma quando il capo le rivela che suo padre, di cui si sono perse le tracce da venticinque anni, è vivo e abita in Svezia, la maschera da bambola crolla e riaffiora la bambina cresciuta in un covo di comunisti durante gli anni della rivoluzione. È stata lei a denunciare la famiglia con le foto che i pasdaran avevano trovato nel suo quaderno? O qualcuno si è servito di lei per far saltare la copertura dei genitori e porre fine alla lotta politica che li stava portando alla rovina? Mentre cerca una risposta, Elham corre per Tehran sulla sua Peugeot, zigzagando tra il traffico, le faccende di lavoro, i pretendenti, la madre oppiomane, il fratello sfaticato e gli ex fidanzati che vivono ancora a casa sua.
Donne senza uomini / un film di Shirin Neshat
[Roma] : BIM : QMedia : 01 Distribution, 2010
Abstract: La vita di quattro donne nella Teheran del 1953, scossa dal colpo di statodello shah Mohammed Reza Pahlavi, avvenuto con il supporto dell'intelligence americana, che avrebbe segnato la fine della democrazia. In un giardino di orchidee, le quattro donne capiranno il valore dell'amicizia e del conforto.
L' albero dei fiori viola / Sahar Delijani
Mondolibri, 2013
Il seme del fico sacro / un film di Mohammad Rasoulof
Lucky Red, 2025
Abstract: Amin ha finalmente ottenuto, dopo due decenni di lavoro, la promozione che attendeva: è ora addetto agli interrogatori e spetta a lui rinviare dinanzi al giudice gli accusati per una condanna che poi sarà certa. Ha una moglie devota e due figlie che studiano. La maggiore ha un'amica che viene gravemente sfigurata durante una manifestazione. Come aiutarla senza farlo sapere al capo famiglia? Per di più l'arma che e stata consegnata ad Amin al momento della promozione scompare da casa e lui rischia il carcere se non la si trova.
A Tehran le lumache fanno rumore / Zahra 'Abdi ; traduzione e postfazione di Anna Vanzan
Brioschi, 2017
Abstract: In una frenetica Tehran contemporanea, tra le sue strade e i suoi ingorghi, i destini di tre donne diverse si intrecciano di nuovo nel tentativo di superare l'assenza dell'uomo che le univa. Khosrou manca da casa dai tempi della guerra Iran-Iraq, ma la madre non si è ancora arresa alla sua scomparsa e ne mantiene intatta la stanza. La sorella Shirin, timida e introversa, si costruisce un mondo parallelo fatto di cinema nazionale e internazionale. Tra i suoi film preferiti compare anche "La stanza del figlio" di Nanni Moretti, in cui la ragazza rivede la tragica storia della propria famiglia. Infine Afsun, donna forte solo in apparenza, è ancora sofferente per la scomparsa dell'unico vero amore della sua vita.
Noi donne di Teheran / Farian Sabahi ; con una nota di Giuseppe Di Leva
Jouvence, 2014
Abstract: Scritto e interpretato da Farian Sabahi, Noi donne di Teheran è un racconto - in prima persona femminile - sulle origini della capitale iraniana e sulle sue contraddizioni, sui diritti delle minoranze religiose e delle donne. Donne protagoniste in vari ambiti, sport inclusi, anche se troppo spesso sono state un tassello nella propaganda di regime. Un reading animato dai versi dei grandi poeti persiani e da una buona dose di ironia, per sorridere su temi complessi e abbattere i soliti stereotipi.
Milano : Giovanni Tranchida, 2009
Abstract: Iran, 1953. Sullo sfondo tumultuoso del colpo di stato appoggiato dalla CIA, i destini di quattro donne confluiscono in uno splendido giardino di campagna dove trovano indipendenza, conforto e amicizia. La narrazione profonda e sensibile di Shahrnush Parsipur descrive la lotta di ogni donna per esprimere i propri bisogni e desideri. Essa unisce surrealismo e mitologia persiani all'eredità, complessa e coinvolgente, della letteratura femminile iraniana. Shahrnush Parsipur, acclamata scrittrice iraniana in esilio, racconta in modo elegante e incisivo una penetrante riflessione su un momento cruciale della storia del suo paese che ha condotto direttamente alla rivoluzione islamica e all'Iran che conosciamo oggi.
L' albero dei fiori viola / Sahar Delijani ; traduzione di Federica Aceto
Rizzoli, 2013
Abstract: Una vecchia casa con il portone azzurro, stretta tra i palazzi della moderna Teheran. E al centro del cortile, un magnifico albero di jacaranda. È qui, sotto un tripudio di fiori dalle mille sfumature di rosa e di viola, che si intrecciano le storie di Maman Zinat, Leila, Forugh, Dante, Sara e tanti altri. Membri della stessa famiglia perseguitata da un regime brutale. Voci di un paese esaltato dalla Rivoluzione e subito inghiottito dall'abisso della tirannia. La giovane Azar, arrestata per motivi politici, partorisce al cospetto della sua carceriera una bimba bellissima: Neda. Capace, con la sua sola presenza, di ridare speranza anche a chi credeva di averla persa per sempre. Maman Zinat aspetta che le sue figlie vengano rilasciate dal carcere e intanto cresce i tre nipotini, tessendo con silenziosa tenacia i sogni e le paure di tre generazioni. E per due amanti - Leila e Ahmad - separati dalla Storia, altri due trovano il modo di tendersi finalmente la mano. Nata nella prigione di Evin, a Teheran, Sahar Delijani mescola realtà e finzione in questo potente e ispirato primo romanzo. Che prende spunto dalle vicissitudini della sua famiglia per disegnare il ritratto di un popolo affamato di libertà.
Il cielo color melograno / Louise Soraya Black
66thand2nd, 2012
Abstract: Layla è una ragazza iraniana di ventiquattro anni che sogna di andare a vivere a Londra insieme alla cugina Roxana, proprietaria di una pasticceria specializzata in prelibatezze persiane. La sua Teheran è schiacciata dal pugno di ferro del regime degli ayatollah. Poche le opportunità concesse alle donne, costrette a indossare il velo nei luoghi pubblici e a seguire il volere della famiglia nella vita privata. Ma Layla, indipendente e istruita, rifiuta di sottomettersi alla morale pubblica come alle continue proposte di matrimonio offerte dalla madre. Grazie a un incontro fortuito, conosce Keyvan, pittore misterioso, e con lui inizia una relazione clandestina che viola tutte le regole della società a cui appartiene. Alla morte improvvisa dello zio, un giornalista dissidente, antichi segreti e nuove, sconcertanti rivelazioni fanno vacillare in Layla le certezze più radicate. Con una struttura narrativa a flashback, l'esordiente Louise Soraya Black ripercorre trent'anni di storia dell'Iran, presentando un ritratto garbato dei legami familiari e delle tensioni sociali di un paese pieno di ricchezza e contraddizioni.
Milano : Tranchida, copyr. 2004
Abstract: Attraverso una narrazione intrecciata e a più voci l'autore descrive i rapporti tra donne e tra i due sessi in un contesto provocatorio. Cinque donne dichiarano di scappare dalle opprimenti restrizioni della famiglia e della società iraniana contemporanea. Una prostituta, un'agiata casalinga di mezza età, due cameriere disperate e una donna la cui carriera è finita quando il suo capo l'ha invitata fuori, condividono una comune ricerca d'indipendenza, che sembra realizzarsi nel giardino di una villa. Attraverso l'omicidio, il suicidio e persino lo stupro, così come tramite l'amore, la contemplazione e la trasformazione spirituale, queste donne evadono dagli stretti confini familiari e sociali, solo per affrontare nuove sfide.
Sogni di pioggia : romanzo / Gina B. Nahai ; traduzione di Valeria Bastia
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Nel complesso decennio che precede l'avvento del regime degli ayatollah, l'Iran si presenta come un paese lacerato tra numerose identità in conflitto. La stessa Yaas, la dodicenne protagonista di questo romanzo, è nata in una famiglia che testimonia di questa affascinante ma pericolosa precarietà: figlia di un padre ebreo eppure integrato nell'elite musulmana di Teheran, Yaas si fa voce narrante per raccontare la difficile esistenza di sua madre Bahar, da giovane sposa innamorata a moglie di un marito adultero e distante, libero di disporre di sé in un mondo che di giorno in giorno restringe invece sempre più gli spazi consentiti alle donne, specialmente di religione non islamica. Le aspirazioni frustrate di moglie e di madre di Bahar, colpevole di non avere dato al proprio sposo un erede maschio, riceveranno l'ennesimo e più duro colpo quando a Yaas, nata con una chioma rosso fuoco che già la distingue inopportunamente dalle coetanee, viene diagnosticata una malattia dell'udito che la condanna alla sordità, sottraendola pertanto al matrimonio. Una condizione che, nell'emarginare ulteriormente la giovane, ne affina tuttavia prodigiosamente lo sguardo, la voce, la sensibilità, trasformandola nella narratrice acuta e profonda di un'appassionante e tragica storia sulla difficile ricerca dell'identità e della dignità in un mondo che mortifica la donna.
Quello che mi spetta / Parinoush Saniee ; postfazione di Shahla Lahiji
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Teheran. A quindici anni Masumeh non ha mai conosciutola libertà. Conosce l'obbedienza. Al padre e ai fratelli. Conosce le percosse, di cui spesso è vittima. Conosce i doveri che si pretendono da una ragazza d'onore come lei: portare il chador, servire l'uomo sempre e comunque, camminare svelta con lo sguardo rigorosamente rivolto verso il basso. Eppure, oggi. Masumeh ha disobbedito. Ha usato alzare gli occhi verso il giovane che ogni giorno la osserva negli stretti vicoli della città. Lui è Saeid e lavora come apprendista in una farmacia. Basta poco perché quello scambio di sguardi si trasformi in un amore forte e appassionato. Un amore pericoloso, impossibile da nascondere. A scoprirli è il fratello maggiore di Masumeh. La ragazza deve essere punita, si è macchiata del peggiore dei peccati, amare. Ma le botte e la violenza non bastano. Per salvare l'onore della famiglia si deve sposare subito, con un uomo scelto dai fratelli. Da questo momento in poi a Masumeh non resta altra scelta che accettare il suo destino. Prima come moglie dedita a compiacere ogni desiderio di un marito assente ed egoista, poi come madre di tre figli. E mentre l'Iran è sconvolto dalla rivoluzione, attingendo a una forza che non credeva di avere, la donna sacrifica sé stessa per crescerli e farli studiare. A darle coraggio è l'amore silenzioso che coltiva dentro di sé. Perché non ha mai dimenticato Saeid. E attende solo il giorno in cui finalmente forse avrà quello che le spetta.
Donne senza uomini / un film di Shirin Neshat
[Roma] : BIM : QMedia : 01 Distribution, 2010
Abstract: La vita di quattro donne nella Teheran del 1953, scossa dal colpo di statodello shah Mohammed Reza Pahlavi, avvenuto con il supporto dell'intelligence americana, che avrebbe segnato la fine della democrazia. In un giardino di orchidee, le quattro donne capiranno il valore dell'amicizia e del conforto.
Donne senza uomini [Audioregistrazione] / Shahrnush Parsipur ; legge Giuliana Ghio
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, [200.]
Abstract: Iran, 1953. Sullo sfondo tumultuoso del colpo di stato appoggiato dalla CIA, i destini di quattro donne confluiscono in uno splendido giardino di campagna dove trovano indipendenza, conforto e amicizia. La narrazione profonda e sensibile di Shahrnush Parsipur descrive la lotta di ogni donna per esprimere i propri bisogni e desideri. Essa unisce surrealismo e mitologia persiani all'eredità, complessa e coinvolgente, della letteratura femminile iraniana. Shahrnush Parsipur, acclamata scrittrice iraniana in esilio, racconta in modo elegante e incisivo una penetrante riflessione su un momento cruciale della storia del suo paese che ha condotto direttamente alla rivoluzione islamica e all'Iran che conosciamo oggi.
Noi donne di Teheran / Farian Sabahi ; con un'intervista al premio Nobel Shirin Ebadi
Jouvence, 2022
Abstract: Scritto e interpretato da Farian Sabahi, Noi donne di Teheran è un racconto - in prima persona femminile - sulle origini della capitale iraniana e sulle sue contraddizioni, sui diritti delle minoranze religiose e delle donne. Donne protagoniste in vari ambiti, sport inclusi, anche se troppo spesso sono state un tassello nella propaganda di regime. Un reading animato dai versi dei grandi poeti persiani e da una buona dose di ironia, per sorridere su temi complessi e abbattere i soliti stereotipi.