Trovati 251 documenti.
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Milano : Mondadori, 2025
Oscar moderni
Abstract: Premio Goncourt nel 1919, All'ombra delle fanciulle in fiore rappresenta, all'interno di quel "tout vivant" che è la Recherche, il momento spirituale e biologico della giovinezza. Libro "corale", "estroverso", di un fascino duraturo, è anche un libro "marino", nel quale il paesaggio della costa normanna insolitamente assolata, tratteggiata con tocchi impressionisti, fa da sfondo al doppio amore del Narratore per Gilberte prima e per la piccola banda delle "fanciulle in fiore" poi, in cui spicca Albertine. Tra i molti incontri decisivi, quello con lo scrittore Bergotte e il pittore Elstir, che inizieranno il Narratore alla vita e all'arte.
Hotel Padreterno / Roberto Pazzi
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Un attempato signore sale sulla metropolitana di Roma e fa amicizia con Davide, il bambino dai capelli rossi che gli ha ceduto il posto. Nonostante la diffidenza della madre, Anna, il misterioso signore che si fa chiamare Giovanni Eterno guarisce il piccolo da una malattia mortale imponendogli le mani sul capo. È il suo primo miracolo. E Davide capisce subito la vera identità di quel vecchio. A Roma, Eterno vivrà qualche mese in un cadente hotel a due stelle, dove si imbatterà in alcuni strani personaggi. Conosce il padre di Davide, giostraio sensibile e visionario, e a poco a poco si innamora di Anna, scoprendo la gelosia. Intanto in Vaticano ne sospettano la presenza. A Giovanni Eterno, che fatica a celare la natura divina, viene più volte in aiuto il figlio, non senza animate discussioni. Due arcangeli recano inquietanti messaggi della corte celeste che ne patisce l’assenza. Eterno, ormai sempre più umano, manifesta i primi sintomi di un Parkinson. Ma la morte, stanca e riluttante a colpire, dopo il figlio, anche il padre, ottiene un patto che sembra darle soddisfazione. Giovanni Eterno si risolve così a compiere il miracolo che rivela la ragione della sua discesa sulla Terra.
Mondadori, 2018
Abstract: Erano gli anni Ottanta quando mi fu diagnosticato il disturbo da deficit di attenzione e iperattività. Per anni ho provato innumerevoli sistemi per organizzare il tempo, online e offline, ma nessuno di questi si adattava al funzionamento della mia mente. Spinto quindi dalla necessità, ho ideato un metodo chiamato Bullet Journal per essere sempre concentrato ed efficiente, ma soprattutto meno stressato. Non appena ho iniziato a condividere il metodo con chi si trovava nella stessa situazione, con mia grande sorpresa, il Bullet Journal è diventato virale. E oggi, solo qualche anno dopo, è un movimento globale. Il Bullet Journal è molto più che un metodo per organizzare i tuoi appunti e preparare liste di cose da fare. Riguarda quello che io chiamo "vivere consapevolmente": liberarsi dalle distrazioni e utilizzare il tempo e le energie nel perseguire ciò che ha davvero importanza, nel lavoro e nella tua vita privata. È un formidabile aiuto per imparare a passare più tempo a fare quello che ami, riducendo drasticamente il numero delle cose di cui occuparti. Ho scritto questo libro per i creatori di liste frustrati, i multitasker sconfitti, i creativi che hanno bisogno di un po' di organizzazione. Sia che tu abbia usato un Bullet Journal per anni o che non ne abbia mai visto uno, Il metodo Bullet Journal ti aiuterà a passare da comparsa a protagonista della tua stessa vita. Ryder Carroll
Punto di fuga / Mikhail Shishkin ; traduzione di Emanuela Bonacorsi
21lettere, 2020 (stampa 2022)
Abstract: “Per esistere devi vivere, non nella tua mente, che è così inaffidabile… ma in quella di un’altra persona, e non una persona qualunque, ma quella che ha a cuore la tua esistenza”. Una donna, un uomo, lettere d’amore. Una casa estiva, il primo amore. Due persone che si scrivono di tutto. Cosa potrebbe esserci di più semplice e normale? Fino a quando scopriamo che le cose non sono come sembrano. Romanzo sui misteri della vita e sull’accettazione della morte, che mette tutto in prospettiva. La parola scritta è la chiave, così come l’amore.
Il lungo inverno di Ugo Singer / Elisa Ruotolo; illustrazioni di Chiara Palillo
Bompiani, 2023
Abstract: A volte gli amici si cercano, a volte sono loro a trovarci. Sam è un topo bambino, e trova Ugo - quando ancora non è Ugo - in uno scantinato umido. Insieme ai suoi fratelli chiassosi, il topo guarda con sospetto l'arrivo di Ester, una tartaruga sola al mondo, se non fosse per un piccolo uovo che protegge con amore e cura infiniti. Ma il sospetto lascia posto alla curiosità prima e alla premura poi. Ed è lì, tra i topolini, nel buio, al riparo di una vecchia macchina per cucire, che viene al mondo Ugo Singer. Sam diventa suo fratello nell'anima quanto non lo è nel corpo e nei moti: un topo e una tartaruga hanno tempi diversi, e questo Sam lo sa, noi lo sappiamo. Ugo no. Sarà Sam ad aiutare l'amico a esaudire il suo più grande desiderio: uscire dallo scantinato, vedere il mondo e assaporare l'inverno, nonostante la neve, nonostante le paure di Ester, nonostante il letargo. Nonostante tutto.
Avere tempo : saggio di cronosofia / Pascal Chabot ; traduzione di Sandra Bertolini
Treccani, 2023
Abstract: Essere significa avere tempo. Eppure abbiamo continuamente la sensazione di non avere tempo. Ma che cos'è, allora, questo bene di cui lamentiamo la mancanza? Forse è il tempo di qualità. E come trovarlo? La nostra civiltà, sostiene Pascal Chabot, vive sotto quattro regimi temporali che si scontrano: Fato (imperativo biologico della vita fino alla morte), Progresso (imperativo del futuro), Ipertempo (tirannia del presente e tecnocapitalismo: il tempo è ovunque e da nessuna parte) e Scadenza (conto alla rovescia verso la catastrofe ecologica). Prima d'ora mai si è sperimentato l'antagonismo di tante concezioni incompatibili del tempo, che il più delle volte si uniscono contro di noi e che dobbiamo tuttavia conciliare per affrontare la quotidianità. Perché l'atteggiamento che assumiamo nei confronti del tempo ha un impatto profondo sulle nostre vite: navighiamo tra nostalgia del passato, dipendenza dal presente e speranza per il domani. Ma quale temporalità dovrebbe essere preferita? La sfida, scrive l'autore, è costruire una saggezza del tempo commisurata all'attualità: una cronosofia.
Giunti, 2022
Abstract: Philip Zimbardo e John Boyd, esperti di psicologia sociale e neuroscienze, espongono in questo libro la loro teoria della Prospettiva Temporale, che verrà applicata con successo anche ai disturbi post-traumatici (P. Zimbardo, R. Sword, R. Sword, La cura del tempo, Giunti). Il nostro atteggiamento nei confronti del tempo è una forza che opera in profondità dentro di noi: ne siamo per lo più inconsapevoli, influisce su ogni nostra scelta o decisione. Ognuno di noi sviluppa una particolare Prospettiva Temporale - orientata al futuro, al presente o al passato (rivissuto in positivo o in negativo) - che si rivela determinante per i nostri atti, ma anche per la cultura e l'economia dei popoli. Il volume fornisce, inoltre, gli strumenti per analizzare la propria Prospettiva Temporale e mostra come, grazie a una serie di esercizi, sia possibile modificarla per cercare di raggiungere una prospettiva equilibrata e liberarsi dalla schiavitù psicologica che ci tiene troppo attaccati al passato, troppo concentrati sul presente o troppo ossessionati dal futuro.
Il diritto di annoiarsi : darsi il tempo per pensare / Anna Silvia Bombi, Daniele Malaguti
Il Mulino, 2023
Abstract: La noia è un’emozione considerata per lo più negativamente, oggi molto temuta. Bisogna per forza fuggire dalla noia? Oppure è possibile «imparare» ad annoiarsi? Alcune persone si annoiano più di altre? Tante domande alle quali il libro darà una risposta, oltre a mostrarci come ci si annoia diversamente nelle differenti fasi della vita e come è possibile gestire questa emozione, viverla consapevolmente e trarne benessere. Il tempo della noia ci permette di entrare in connessione con ciò che portiamo nel profondo e con ciò che siamo.
La morte del tempo / Umberto Curi
Il Mulino, 2021
Abstract: Due occhi sbarrati, braccia e gambe rinsecchite, mani violentemente serrate intorno a una preda, la sagoma di un corpo mutilato, una bocca spalancata che sembra accompagnare con un urlo il pasto cannibalico. È «Saturno che divora suo figlio», una delle 14 pinturas negras realizzate da Francisco José Goya intorno al 1820, dove Saturno è l’immagine del tempo che per sopravvivere consuma e distrugge, rincorrendo forsennato la propria stessa fine. Siamo davanti a una delle opere più influenti sugli sviluppi successivi dell’arte moderna, intorno alla quale molto resta ancora da chiarire. Un incubo denso di misteri che evoca potentemente il legame inscindibile fra il tempo e la morte.
Giunti, 2020
Abstract: Ciò che credevamo impossibile è accaduto, le nostre vite, che sembravano destinate a un'accelerazione infinita, hanno improvvisamente frenato, lasciandoci attoniti e un po' smarriti. Abbiamo piano piano scoperto che esiste una nuova misura del tempo e che questo tempo sottratto alla pressione delle scadenze può riempirsi di un senso nuovo e profondo. Una consapevolezza che potrà rimanere come dono prezioso per i tempi che verranno. Annemiek si è resa conto di questo potenziale immenso qualche tempo fa quando, sopraffatta dall'interminabile sequenza di impegni, ha capito di aver perso la gioia di vivere. Così ha deciso di cambiare rotta: di fare meno e vivere di più. Ma come? Questo interrogativo ha dato inizio a una vasta ricerca, nella quale l'autrice ha incontrato amici, accademici e scrittori e ha compreso come portare pause piene di significato nella propria vita. Non si è trattato di imparare l'apatia, ma di concedersi momenti di "niksen", ovvero di dolce far niente. Ciò che conta infatti è sapere come gestire bene gli intervalli, brevi o lunghi, di distacco dalla routine. Saperseli godere farà cambiare completamente il modo in cui affrontiamo la vita, con tutte le sue imprevedibili difficoltà.
L'arte della lentezza : trovare il tempo per sé in un mondo sempre di corsa / Véronique Aïache
Giunti, 2020
Abstract: Programmati per tenere il passo, cresciamo dimenticando il nostro ritmo in favore di quello degli altri. E, una volta diventati adulti, ha inizio un nuovo capitolo della nostra storia: quello della corsa folle in cui oggi si affanna l'umanità. Fin dalla tenera età veniamo sottoposti a orari, scadenze e regole che ci costringono a comprimere i nostri ritmi di vita, nella convinzione che il tempo non vada sprecato e che la quantità sia lungamente più importante della qualità. L'autrice di questo piccolo ma prezioso volume, Véronique Aïache, ci aiuta a riflettere su questo presupposto e a riconoscere i pericoli dell'urgenza, quella che ci impone il mondo e quella che imponiamo a noi stessi, per mostrarci una filosofia di vita, la "slow attitude", basata invece sul prendersi il proprio tempo e sul decelerare il ritmo frenetico delle nostre vite stressanti. Attraverso una serie di tecniche e consigli «L'arte della lentezza» ci insegna a disconnetterci dal mondo esterno e a riconnetterci con noi stessi.
L' inseguitore / Cesare De Marchi
Mondadori, 2021
Abstract: Con un superbo controllo della lingua, Cesare De Marchi scrive un romanzo sul tempo, sulla senilità, sulla solitudine. Come una sonda la sua scrittura si muove nei meandri di una interiorità che induce partecipazione e sgomento, che allaccia azione a meditazione, imprevedibilità a passione. Karl si prepara a entrare in una nuova fase della vita, felice di allontanarsi finalmente dalla scuola e dai suoi colleghi insegnanti. Non sembra affatto preoccupato di restare da solo, dopo due matrimoni finiti male e amici persi negli anni, e decide di dedicarsi con passione allo studio: la nuova routine è tranquilla, scandita dal piacere delle letture storiche, dai pasti di solitaria sussistenza e da brevi passeggiate per la città di Stoccarda. Finché su Facebook si imbatte nel profilo di una donna, Gabi, molto più giovane di lui. I due si incontrano e nasce subito un legame intenso che stupisce il guardingo e incredulo insegnante a riposo. Gabi, che lavora presso un non specificato importante ministero e spesso si assenta senza lasciare traccia di sé, diventa l'epicentro della sua vita. A Karl fa sponda il ritrovato amico Carlo, un medico italiano, schietto e vitale. L'una e l'altro mettono a soqquadro la sua esistenza, ma, per ragioni diverse che tuttavia sembrano incrociarsi, si dispongono progressivamente all'evanescenza, come se il mistero dell'esistenza che li ha messi in scena li riassorbisse nel silenzio
Chronos : l'Occidente alle prese con il tempo / François Hartog ; traduzione di Valeria Zini
Einaudi, 2022
Abstract: Il tempo è onnipresente e ineluttabile. Innanzitutto è ciò che non può essere afferrato. Ma pur essendo l'inafferrabile, gli uomini non hanno mai smesso di cercare di padroneggiarlo. Innumerevoli sono state le strategie messe in campo per comprendere il tempo, o per illudersi di riuscirci, dall'antichità classica ai giorni nostri, passando per il famoso paradosso di Agostino: finché nessuno ti chiede che cos'è il tempo, lo sai; ma appena te lo chiedono, non lo sai piú. In questa ricostruzione storica e filosofica di uno dei misteri piú affascinanti della realtà, François Hartog distingue diverse epoche: dai vari modi che i greci avevano di definire il tempo, alla particolare concezione cristiana di un presente compreso tra la nascita di Cristo e giudizio finale, dall'affiorare del tempo moderno, frutto del progresso, alle incertezze contemporanee. Oggi il futuro si è fatto incerto ed è sorta una nuova era, l'Antropocene, interamente governata dalla forza dell'uomo. Che ne è oggi dei vecchi modi di intendere chronos? Quali nuove strategie, irretiti come siamo nella dimensione evanescente e costrittiva del presentismo, dovremmo concepire per affrontare quello che ci appare un incommensurabile e minaccioso futuro?
Bari ; Roma : Laterza, 2022
Abstract: Da sempre, chi detiene il potere politico cerca di controllare il tempo: c’è stato chi lo ha fatto modificando il calendario, chi utilizzando gli orologi per controllare la vita dei propri sudditi, chi cambiando il fuso orario al proprio paese. Ma, soprattutto, proponendo una propria interpretazione del tempo storico. Quale che sia la forma del potere, infatti, una cultura o un regime adottano una concezione del tempo caratterizzata da «specifiche interpretazioni di ciò che è temporalmente rilevante». Ci saranno così alcuni segmenti del passato che vengono sentiti come vicini e intimamente connessi al presente e altri invece come estranei e remoti. Concretamente Christopher Clark, un gigante della storiografia contemporanea, ci mostra come, rispettivamente, la Prussia di Federico Guglielmo e quella di Federico II, la Germania di Bismarck e quella del Terzo Reich optarono ciascuna per diverse concezioni del tempo e della storia con enormi conseguenze politiche e culturali. Questi casi specifici ci aiutano a comprendere come il tempo non costituisce una sostanza neutra o universale nel cui vuoto si svolge qualcosa chiamato ‘storia’, bensì una costruzione contingente che ha avuto forme, strutture e trame diverse. Un libro che testimonia una vera e propria ‘svolta temporale’ negli studi storici, un mutamento di sensibilità paragonabile a quello delle svolte linguistiche e culturali degli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso. Una lettura obbligatoria per tutti coloro che vogliano conoscere e approfondire una di quelle rimodulazioni dell’attenzione mediante cui la disciplina storica periodicamente si rinnova.
Sellerio, 2022
Abstract: Antonino Buttitta, prossimo alla fine, nel 2017 raccolse come ultima riflessione – ora postuma, curata dal figlio Emanuele – alcuni suoi scritti su temi e su problemi centrali della propria storia di studi, già pubblicati in volumi collettanei e su riviste, o semplicemente letti in occasione di convegni e incontri pubblici. In quei testi che costituiscono Vincere il drago, riconosceva il comune filo conduttore: il rapporto fra memoria ed eternità, che lo aveva lungamente interrogato. «Nella dialettica tra divenire ed essere, la memoria è l’orizzonte di senso che sconfigge la morte e salva le parole e gli atti di ognuno di noi dal consumo definitivo ed eterno, costituendo così una perenne sfida al tempo nel passaggio da una generazione all’altra» (A. Buttitta). La continuità della specie, la finita eternità dell’homo sapiens e di ogni uomo risiede nell’informazione strutturale del DNA tanto quanto dipende dalla memoria culturale.Vincere il drago è allora sconfiggere la morte attraverso la produzione e la trasmissione del sapere nei suoi diversi modi, aspetti e forme. L’autore lo fa «sino all’ultimo smarrimento della carne» (E. Buttitta), con questo volume frutto di un inesausto percorso di comprensione e rappresentazione dell’uomo e del suo mondo. In questo quadro dei propri studi, nato come lascito e, dunque, come bussola, «sfolgora l’idea che la conclusione è un principio per chi abita se stesso come essere sociale» (E. Buttitta): gli altri sono noi. E noi siamo gli altri: «Ogni volta che ripetiamo un verso di Dante o di Shakespeare, siamo, in qualche modo, quell’istante in cui Shakespeare o Dante crearono quel verso. In breve, l’immortalità è nella memoria degli altri e nell’opera che lasciamo» (J. L. Borges). È l’eternità laica della vita. Vincere il drago segue Antropologia e letteratura: è il secondo volume postumo di Antonino Buttitta, pubblicato nella collana da lui fondata e diretta per oltre quarant’anni – «Prisma», poi «Nuovo Prisma».
L'arte e il tempo / Franco Rella
Nuova ed.
Jaca Book, 2021
Il tuo tempo è infinito : e se la tua giornata fosse più lunga di quello che pensi? / Fabien Olicard
Giunti, 2020
Abstract: Se avete la sensazione che il tempo vi domini dettando una sua legge che non riuscite a controllare, è arrivato il momento di lavorare sulla sua gestione con l'obiettivo di generare un tempo finalmente a misura vostra. Fabien Olicard è uno stato procrastinatore seriale ... Ecco perché è meglio di chiunque altro da dove iniziare per cambiare radicalmente la propria gestione del tempo. Il suo metodo, messo a punto dopo molte ricadute, si è rivelato imbattibile, non solo per lui ma anche per tutti coloro che hanno seguito. Applicandolo, Fabien è riuscito in soli 3 anni a creare più di 700 video sul suo canale YouTube, a scrivere 3 libri e ideare un nuovo spettacolo che ha portato in tour con più di 500 date in tutta la Francia, pur conservando il tempo per sé . Segui i suoi consigli, trucco dopo il trucco, e imparerai a risparmiare tempo in ogni momento della tua giornata, per una media di più da dedicare a ciò che ti rende davvero felice.
La difficile questione dei tempi / Arrigo Cervetto
Milano : Lotta comunista, 1990
Testi ; 8
Abstract: Il testo raccoglie la riflessione sui compiti del presente, sviluppata a partire dalla previsione sulla diffusione e sullo sviluppo ineguale del modo di produzione capitalistico. Per il movimento comunista la definizione del "che fare" richiede sempre una valutazione strategica dei ritmi e dei tempi dello sviluppo capitalistico, mentre l'attesa di mitiche scadenze ne ha spesso segnato in negativo la storia: la domanda cui occorre rispondere è sempre quella del "che fare oggi", non "cosa accadrà domani". Lo sviluppo imperialista moltiplica le forze del capitale, estende il mercato capitalistico all'intera popolazione mondiale e genera nello sviluppo ineguale nuove potenze che ciclicamente si misurano per nuove spartizioni. Nella storia dell'imperialismo, nessuno spostamento rilevante nelle relazioni internazionali è mai restato sul solo terreno pacifico. Oggi la Cina è un mondo che si aggiunge al mondo: nessuna potenza ha mai incarnato, da sola, un mutamento dei rapporti di forza così radicale ed è sul terreno dello scontro fra potenze continentali che è imposta la sfida per i compiti dell'oggi
Glenn Ganges in: Il fiume di notte / Kevin Huizenga ; traduzione di Leonardo Rizzi
Coconino Press : Fandango, 2021
Abstract: Glenn Ganges è un uomo comune, a cui accadono cose banali. Ma tra gli interstizi di questa quotidianità si inseriscono piccoli imprevisti magici, che danno un altro aspetto all'esistenza. E così questa storia, che inizia con una semplice conversazione tra marito e moglie, diventa via via un'esplorazione dell'essere e del passare del tempo, un peregrinare notturno dove i ricordi si affiancano alle riflessioni filosofiche, gli allegri succedono agli adagi e gli episodi commoventi alle divagazioni umoristiche.