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Trovati 121 documenti.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica / Walter Benjamin ; a cura di Fabrizio Desideri e Marina Montanelli ; traduzioni di Massimo Baldi, Marina Montanelli e Massimo Palma

Ed. integrale comprensiva delle cinque stesure

Feltrinelli, 2022

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.

Esercizi di sguardo
Libri Moderni

Dal Pozzolo, Luca <1956->

Esercizi di sguardo : cultura e percezione del quotidiano / Luca Dal Pozzolo

Editrice bibliografica, 2019

Abstract: Il libro propone una riflessione sulla costruzione culturale, storica e sociale - e non solo individuale dello sguardo, su come non sia mai innocente, ma intriso di ideologie, attese e riconoscimenti che contribuiscono a tracciare le nervature di ciò che pensiamo e chiamiamo reale. Il nostro sguardo ci precede, ci previene, dispone per noi le figure e lo sfondo, tracciando l'orizzonte del visibile: tuttavia, se interroghiamo quel confine, anche con l'aiuto delle opere d'arte e degli artisti, può capitare di riportare al nostro mondo piccoli e grandi tesori rubati ai domini dell'invisibile. "Esercizi di sguardo" si rivolge agli appassionati di arte, agli amanti del paesaggio, della micro esplorazione di ciò che ci circonda e propone un itinerario immersivo, dai paesaggi della quotidianità alle profondità ancestrali del nostro sentire e percepire il mondo "così e non altrimenti"; per incrinarne la cogenza culturale dei vincoli e ospitare punti di vista che - come lampi nel crepitare del loro bagliore - dischiudano nuove prospettive.

The book of colour
Monografie

Loske, Alexandra - Lowengard, Sarah

The book of colour : concepts : 1686-1963 / Alexandra Loske, Sarah Lowengard

Taschen, 2024

Abstract: Dal XVII secolo all'avvento dell'era digitale, le teorie del colore sono state illustrate con ruote bellissime, grafici policromi e diagrammi dettagliati. Questa illuminante edizione raccoglie più di 65 opere provenienti da tutto il mondo e ripercorre le infinite tonalità e sfumature di un tema che ha ispirato Newton, Goethe, Sanzo Wada, il Bauhaus e molti altri.

L'arte espansa
Libri Moderni

Perniola, Mario <1941-2018>

L'arte espansa / Mario Perniola

Einaudi, 2015

Abstract: In questo libro, il cui titolo prende spunto dal testo di Gene Youngblood, "Expanded Cinema", l'autore sostiene che è avvenuta una profonda destabilizzazione del sistema artistico, da lui definita come la svolta "fringe" dell'arte contemporanea. Molte barriere tradizionali sono crollate; si è aperto un orizzonte enormemente più vasto all'interno del quale è difficile orientarsi. Esso comporta molti pericoli, ma offre al contempo nuove opportunità per chi voglia avventurarsi su questo terreno, a condizione di saper trasformare le molte informazioni disordinate e frammentarie di cui disponiamo in un discorso coerente che costituisca una nuova conoscenza estetica in grado di indirizzare un'attività artistica avvincente. La singola produzione artistica non basta piú a se stessa, ma richiede per la sua comprensione un corredo di dati che sollecitino la massima attenzione e le conferiscano legittimità e autorevolezza: Perniola introduce perciò il neologismo di «artistizzazione» e si sofferma sulle operazioni che la rendono possibile.

Sei lezioni di disegno
Libri Moderni

Kentridge, William <1955->

Sei lezioni di disegno / William Kentridge ; traduzione di Nicoletta Poo

Johan & Levi, 2016

Abstract: L'arte, dice William Kentridge, è forma di conoscenza di per sé. Non è una semplice integrazione del mondo reale, né la si può considerare solo nei termini razionali delle discipline accademiche. Il perimetro dell'atelier è il luogo cruciale per la produzione del significato: è qui che il pensiero lineare cede il passo a occhio, mano, carta e carboncino, a quei mezzi materiali che danno impulso alla creatività. L'atto di disegnare, lo sporcarsi le mani, ha il potere di introdurci ai temi più complessi del nostro tempo. A Kentridge sta a cuore il modo in cui attribuiamo struttura e senso all'esperienza: ci sforziamo di intravedere nella forma delle nuvole una sagoma familiare e assembliamo dei pezzetti di carta per innescare in chi guarda un riconoscimento immediato. Questa forte esigenza di significato è presente non solo nel nostro guardare le ombre delle cose, ma in tutto ciò che vediamo, anche nella nostra lettura della realtà geografica e politica. Per illustrarci i meccanismi - spesso illusori - per mezzo dei quali ricostruiamo il significato del mondo, l'autore usa la lingua e gli strumenti della logica come fossero la carta e il carboncino con cui dare corpo a un'idea.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica / Walter Benjamin ; con un saggio di Massimo Cacciari ; a cura di Francesco Valagussa

Einaudi, 2011

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica / Walter Benjamin

Einaudi, 1966

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica / Walter Benjamin ; prefazione di Cesare Cases ; traduzione di Enrico Filippini ; con una nota di Paolo Pullega

[Nuova ed.]

Einaudi, 1991

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.

Punto, linea, superficie
Libri Moderni

Kandinskij, Vasilij <1866-1944>

Punto, linea, superficie : contributo all'analisi degli elementi pittorici / Wassily Kandisky

Milano : Adelphi, copyr. 1968

Abstract: Punto, linea, superficie si presenta come un'opera prettamente tecnica, ma si rivela l'espressione più articolata, matura e sorprendente del pensiero di Kandinsky. Pubblicato nel 1926, si definisce una sorta di trattato-manifesto, nato dalle lezioni tenute nei primi anni Venti in Germania, nel quale si propone di redigere una sorta di scienza esatta dell'arte. Il saggio appare comprensibile solo avvicinandosi ad esso con spirito acritico e mentalità aperta, verrebbe da dire "astratta", intendendo proprio il senso etimologico del termine, ovvero distaccata dal contesto, con un approccio filosofico fortemente speculativo. In poco meno di duecento pagine, popolate da figure, disegni, foto e annotazioni musicali, l'autore propo ne al pubblico un'analisi approfondita degli elementi essenziali e costitutivi delle varie forme ed espressioni artistiche: la pittura, in primis, ma anche la musica, la danza, la geometria, i rapporti cromatici, l'ingegneria, la poesia, la matematica, persino la natura e quindi la realtà stessa, sono unite da rapporti di equilibrio, o disequilibrio necessario, a seconda dei casi. Detti rapporti legano le parti costituenti l'intero, in un avvicendarsi di forme, naturali o artificiali, che si esprimono in una sottesa tensione di forze.

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
Libri Moderni

Benjamin, Walter <1892-1940>

L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica : arte e società di massa / Walter Benjamin ; prefazione di Cesare Cases ; traduzione di Enrico Filippini ; con una nota di Paolo Pullega

Einaudi, 2000

Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.

Le teorie artistiche in Italia
Libri Moderni

Blunt, Anthony <1907-1983>

Le teorie artistiche in Italia : dal Rinascimento al Manierismo / Anthony Blunt

Einaudi, 2001

Abstract: Il libro di Blunt ricostruisce le motivazioni dell'arte cinquecentesca attraverso le ragioni concettuali e la ricerca di significati generali. E' un'esposizione nitida e una rassegna brillante delle idee sull'arte di Michelangelo, Leonardo, Vasari. Ma non è solo un'utilissima descrizione di teorie artistiche fra la metà del Quattrocento e lo scorcio del Seicento. Blunt muove da una convinzione: che la ricca e complessa fioritura artistica del Rinascimento non può esser compresa col solo studio delle opere, perché le opere e le intenzioni degli artisti e il dibattito sulle arti costituiscono un tessuto continuo e variegato.

Le teorie artistiche in Italia
Libri Moderni

Blunt, Anthony <1907-1983>

Le teorie artistiche in Italia : dal Rinascimento al Manierismo / Anthony Blunt

Torino : Einaudi, stampa 1993

Abstract: Il libro di Blunt ricostruisce le motivazioni dell'arte cinquecentesca attraverso le ragioni concettuali e la ricerca di significati generali. E' un'esposizione nitida e una rassegna brillante delle idee sull'arte di Michelangelo, Leonardo, Vasari. Ma non è solo un'utilissima descrizione di teorie artistiche fra la metà del Quattrocento e lo scorcio del Seicento. Blunt muove da una convinzione: che la ricca e complessa fioritura artistica del Rinascimento non può esser compresa col solo studio delle opere, perché le opere e le intenzioni degli artisti e il dibattito sulle arti costituiscono un tessuto continuo e variegato.

Studiare l'arte
Libri Moderni

Sciolla, Gianni Carlo <1940->

Studiare l'arte : metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti / Gianni Carlo Sciolla

Torino : UTET libreria, 2001

Abstract: Studiare la storia dell'arte non significa soltanto studiare la storia delle sue forme e dei suoi valori estetici. Innanzi tutto, significa cogliere le specificità del linguaggio figurativo ed architettonico, che si distingue dalle altre espressioni artistiche per i materiali, le tecniche esecutive, l'iconografia e i codici stilistici impiegati. Inoltre, vuol dire comprendere i meccanismi del sistema entro cui agiscono nel processo storico i vari elementi della produzione artistica: l'artista, il committente, l'opera, il pubblico. Infine, comporta l'appropriarsi dei modi attraverso cui si valutano le opere d'arte.

Come studiare l'arte contemporanea
Libri Moderni

Crispolti, Enrico <1933-2018>

Come studiare l'arte contemporanea / Enrico Crispolti

Donzelli, 2000

Abstract: Come si studia l’arte del nostro tempo? Sulla base della propria esperienza di storico dell’arte contemporanea, critico militante e docente, Enrico Crispolti rivendica in questo volume la pari dignità di una storiografia del contemporaneo rispetto allo studio dell’arte del passato, in una continuità di impostazione metodologica entro la quale, tuttavia, subito si manifestano specifiche diversità, che ne fondano l’autonomia disciplinare. Se infatti, dopo almeno un secolo di movimentate vicende, per comprendere l’arte contemporanea ci si deve muovere lungo le linee della ricostruzione storica, strettamente complementare risulta l’attenzione ai suoi ulteriori svolgimenti attuali, ambito peculiare dell’esercizio critico. E la complementarità fra storiografia e critica non è operazione accessoria e opzionale, ma costituisce un’impostazione metodologica specificamente rivolta allo studio di questa disciplina. Tanto più che le novità linguistiche e di visione del mondo della ricerca artistica offrono nuove chiavi di lettura per l’arte del passato, recente e anche remoto. Attraverso l’analisi di comportamenti, problemi, strumenti, queste «lezioni», si presentano come una vera e propria introduzione all’arte contemporanea, una sorta di «guida» attraverso questo universo articolato e problematico, che ci conduce a un più consapevole apprezzamento dell’arte del nostro tempo.

Scritti d'arte del Cinquecento. II. Pittura. Scultura. Poesia. Musica. A cura di Paola Barocchi
Libri Moderni

Scritti d'arte del Cinquecento. II. Pittura. Scultura. Poesia. Musica. A cura di Paola Barocchi

Torino : Einaudi, 1978

Scritti d'arte del Cinquecento. IV. Pittura. Tomo primo. A cura di Paola Barocchi
Libri Moderni

Scritti d'arte del Cinquecento. IV. Pittura. Tomo primo. A cura di Paola Barocchi

Torino : Einaudi, 1978

Scritti d'arte del Cinquecento. IV. Pittura. Tomo secondo. A cura di Paola Barocchi
Libri Moderni

Scritti d'arte del Cinquecento. IV. Pittura. Tomo secondo. A cura di Paola Barocchi

Torino : Einaudi, 1978

Scritti d'arte del Cinquecento. Tomo I. A cura di Paola Barocchi
Libri Moderni

Scritti d'arte del Cinquecento. Tomo I. A cura di Paola Barocchi

Milano : Ricciardi, 1971

Scritti d'arte del Cinquecento. Tomo II. Acura di Paola Barocchi
Libri Moderni

Scritti d'arte del Cinquecento. Tomo II. Acura di Paola Barocchi

Milano : Ricciardi, 1973

Scritti d'arte del Cinquecento. Tomo III. A cura di Paola Barocchi
Libri Moderni

Scritti d'arte del Cinquecento. Tomo III. A cura di Paola Barocchi

Milano : Ricciardi, 1977