Trovati 148 documenti.
Trovati 148 documenti.
Borgosesia : Idea, stampa 1997
Biblioteca di cultura
Biella : Amosso, 1886
L' emigrazione biellese e quelle di altre regioni alpine / Marco Neiretti.
[Milano] : [Electa], [1986]
Storia degli scavi : documentazione, inventario critico. Vol. 1. / Luca Tori ... [et al.]
Zurich : Chronos, c2004
Collectio archaeologica ; 2
Escursioni a Chamonix / Marco Romelli
Idea montagna, 2019
Abstract: Camminare a Chamonix? Apparentemente non ha senso! Siamo nella capitale mondiale dell’alpinismo, nel luogo dove questa attività ha avuto la sua origine ufficiale. A partire dalla fine del Settecento, Chamonix è stata il campo base per generazioni di appassionati, venuti da ogni angolo della terra a combattere la propria battaglia personale sui ghiacciai e sulle guglie granitiche del Monte Bianco. Eppure non sono stati gli alpinisti a “scoprire” Chamonix. Sono stati gli antichi viaggiatori, gli escursionisti del passato. Questi primi esploratori, curiosi e impressionabili, si sono lasciati travolgere dall’esperienza sublime (proprio nel senso romantico del termine) che qui, di fronte al Monte Bianco in tutta la sua poderosa magnificenza, costituisce uno stimolo costante e intenso. Ancora oggi l’escursionismo è una delle attività sportive più praticate nella valle di Chamonix. È proprio camminando, prendendo il proprio tempo, alternando liberamente il ritmo sereno del passo alle pause per guardare, toccare, ascoltare, che si apprezza al meglio la semplice bellezza di questo “tempio della natura”. Camminando oppure correndo, per godere del puro piacere di uno sforzo intenso nell’aria cristallina, di fronte a un panorama grandioso. Sui bei sentieri di Chamonix c’è spazio per tutti e si incontra un po’ di tutto: escursionisti, trail runners, alpinisti in avvicinamento alle vie d’arrampicata o in salita ai rifugi. Non importa se si va lenti o veloci, carichi o leggeri, soli o in compagnia. Quello che conta è sapersi avvicinare a questa maestosa natura alpina con lo stesso sguardo incantato dei pionieri, magari arricchito dalla consapevolezza moderna dell’estrema fragilità della natura stessa.
Lago Maggiore da camminare : tutto l'anello lacuale, 22 meravigliose escursioni / Roberto Rocco
Macchione, stampa 2025
Como : Amministrazione provinciale, 1990
Il Giordano : un fiume tra i due Testamenti / Gianfranco Ravasi
3. ed
Paoline, 1993
Abstract: Il Giordano è un fiume povero rispetto ai più gloriosi e maestosi Tigri, Eufrate e Nilo, eppure è divenuto un grande simbolo della speranza. Nell’immaginario collettivo è un fiume unico, ed è alla Bibbia che deve la sua unicità. Di questo fiume che si ramifica in entrambi i Testamenti, che irrora il terreno desolato della storia, che ha purificato peccatori, bagnato malati e battezzato il Figlio di Dio, Gianfranco Ravasi vuole tracciare la biografia. Perché il Giordano è quasi una persona, una creatura vivente, come la sua storia, con un volto mutevole, una nascita e una morte, e un’esistenza tortuosa. Attraverso la documentazione biblica e la ricerca topografica, archeologica, letteraria e artistica, il libro è un invito a conoscere, ripercorrendola, la vita di un luogo tra i più cari ai pellegrini e viaggiatori in Terra Santa. Un viaggio dall’Antico al Nuovo Testamento attraverso il “filo azzurro” di un fiume che scorre lungo tutta la storia della Salvezza.
Il mare in pentola / Alan Davidson ; edizione italiana a cura di Elena Spagnol
Milano : A. Mondadori, 1997
Custodi del vino : storie di un'Italia che resiste e rinasce / Laura Donadoni
Slow Food, 2021
Abstract: Un viaggio in tutte le regioni italiane per raccontare storie di persone che, attraverso il vino, hanno riscattato o faranno rinascere un territorio, singoli o comunità. Un percorso attraverso storie incredibili portate sulla pagina dalla felice penna dell'autrice che ha incontrato, oltre ai protagonisti, una serie di famosi "ospiti" per entrare meglio nello spirito delle tante regioni italiane. Attraverso le parole di Linus, Mario Calabresi, Mario Tozzi, Bruno Pizzul, Simone Moro, Paolo Cognetti, Enrico Bartolini scopriremo come l'Italia sia uno scrigno di tesori enologici e di ambienti da proteggere, da custodire appunto. Diamo voce allora ai protagonisti di questi territori e dei loro vini che ci racconteranno quanto sia appassionante dedicarsi alle viti nei posti più angusti, scegliere di rispettare il territorio, fare rete, creare successi che nemmeno loro erano in grado di immaginare. Un viaggio che non può non riportare alla memoria quello di Mario Soldati e del suo Vino al vino, un ritratto dell'enologia italiana nuovo e inedito che, pagina dopo pagina, vi farà scoprire un lato mai raccontato dei protagonisti del vino e storie fino a oggi sconosciute ai più.
Guida al sentiero del viandante / Alberto Conte, Sara Zanni
3. ed. aggiornata
Terre di mezzo, 2024
Abstract: 50 chilometri di cammino in uno dei contesti naturali più famosi al mondo. Un'antica via di comunicazione tra Lecco e la Valtellina, a meno di un'ora di treno da Milano. Per immergersi (tutto d'un fiato o in uno o più weekend) nel silenzio e nei colori degli splendidi scorci sul lago cantati dal Manzoni. Servitissimo dai mezzi pubblici, il percorso può essere interrotto e ripreso a ogni tappa. Personalizza il tuo cammino: con le indicazioni per partire da Milano seguendo il sentiero di Leonardo o proseguire fino in Svizzera lungo l'antica Via Spluga.
La valle dei cadaveri / Antonio Invernici
Newton Compton, 2016
Abstract: Lago di Como, primi giorni d’estate. Benedetta, diciassettenne appartenente a una famiglia influente e facoltosa, scompare nel nulla. Il suo motorino viene ritrovato sul fondo di una scarpata, in una zona isolata e impervia, tra le montagne. Il commissario Gropello e la sua squadra, a cui è stato assegnato il caso, devono perciò scartare l’ipotesi di una fuga volontaria e cercare un’altra pista, ma gli indizi sono davvero pochi. A mettersi sulle tracce del vero responsabile del rapimento, anche se all’inizio solo per gioco, sono invece Federico e Massimo, due ragazzi che stanno trascorrendo le vacanze a Nisio, un paesino abbarbicato sulle pendici della tetra Valle dei Cani, vicino al bosco dov’è stato abbandonato lo scooter. La polizia riuscirà a risolvere il caso prima di loro e a ritrovare Benedetta sana e salva? Quella che sembrava una tranquilla realtà di provincia si trasforma in un paesaggio inquietante, intriso di violenza. Lo sciabordio sinistro delle onde del lago e il cupo silenzio dei boschi diventano il palcoscenico di uno spettacolo perverso, in cui tutti gli attori, sia gli adulti che gli adolescenti, risulteranno colpevoli. Benvenuti nella valle dei cadaveri in cui è sepolto un segreto perverso.
Mantova : Società archeologica padana, copyr. 1996
Abstract: Lago di Garda
Alpine studio, 2021
Abstract: Del Lago di Como e Maggiore si conoscono soprattutto le splendide rive, le spiagge e le caratteristiche passeggiate lungolago, ma a pochi passi dall’acqua c’è un intero mondo tutto da scoprire, fatto di antichi paesini e verdeggianti paesaggi alpini. I 30 itinerari descritti in questa guida si snodano nei dintorni di questi splendidi laghi, percorrendo la vasta rete di vecchie mulattiere lastricate attraverso boschi e pascoli che una volta facevano da collegamento con i borghi più remoti delle valli alpine. Tutta la zona è ben servita dai mezzi pubblici, e facendo affidamento sulle proprie gambe e su autobus, treni e battelli si può tranquillamente dimenticare la propria auto. Gli itinerari sono adatti a escursionisti di tutti i livelli e propongono sempre sentieri ben segnalati; dalle piacevoli passeggiate lungolago fino alle salite più impervie verso cime panoramiche.
Donzelli, 2015
Abstract: «La coscienza di luogo è un passaggio intermedio per riacquistare la responsabilità sociale e può riaprire la strada a una visione della società che vada oltre il mercato. Ad esempio verso un’economia cooperativa. La quale si fonda su un concetto limpido: la produzione è un fatto sociale e quindi una manifestazione di cooperazione fra soggetti». È il luogo a educare la comunità che lo abita; è il patrimonio di saperi, culture, esperienze, tradizioni a fornire alle persone che vivono in un certo luogo la direzione da percorrere per la crescita, per il proprio arricchimento continuo nel tempo. Giacomo Becattini, uno degli economisti più autorevoli, propone in queste pagine un rovesciamento del rapporto fra produzione e luoghi e ci offre il frutto della sua riflessione più recente, tornando al luogo inteso come matrice e tessuto connettivo dei mondi di vita e della produzione.
Piccole Italie : le aree interne e la questione territoriale / Enrico Borghi
Donzelli, 2017
Abstract: Se si guarda alle dinamiche territoriali che hanno interessato il nostro paese negli ultimi cinquant'anni, non si possono non considerare le profonde mutazioni di scenario che si sono succedute. Agli anni sessanta, caratterizzati dalla programmazione statale e dalla pianificazione territoriale, sono seguite le stagioni del regionalismo e del federalismo, fino ai più recenti tentativi di riassetto istituzionale, culminati nella mancata revisione costituzionale. In questo percorso poco si è insistito sul ruolo dei territori, e soprattutto delle comunità, che nel dibattito pubblico sono state relegate in una posizione marginale. Questo libro è una riflessione su cosa sia la politica territoriale, dopo la fine dell'interventismo statale e la crisi del regionalismo, e su cosa possano rappresentare i territori nella sfida della modernizzazione italiana. Le statistiche e gli indicatori parlano dell'emergere in Italia di una vera e propria «questione territoriale», con una marcata polarizzazione tra territori nei quali si concentrano opportunità, risorse, servizi e investimenti e aree in cui si acuiscono l'invecchiamento, la povertà e la desertificazione.
Conversazioni sulla ricerca / Pier Luigi Crosta e Cristina Bianchetti
Donzelli, 2021
Abstract: Che ne è del carattere sperimentale ed empirico della ricerca in un'epoca di omologazione crescente? Questo interrogativo guida le conversazioni tra Pier Luigi Crosta e Cristina Bianchetti sulla ricerca territoriale intesa come fare guidato da una soggettività mossa da affetti e relazioni. Lo scopo del libro è mettere in evidenza gli snodi principali della traiettoria di studio di Pier Luigi Crosta: una traiettoria originale, mai ideologica e per qualche aspetto eversiva, che ha caratterizzato il panorama degli studi sulle politiche pubbliche in Italia, delineandosi al di fuori di preoccupazioni accademiche. Un percorso segnato da uno strenuo empirismo e da vere e proprie tattiche del dissenso: disaffezione rispetto ai propri stessi giudizi; diffidenza nei confronti delle teorie; apprezzamento dell'improvvisazione e dell'anomalia; uso di concetti come scollegamento e disgiunzione; attenzione ai concetti di utile, utilizzazione, uso e ai loro legami; attenzione ai nessi tra familiarità e innovazione; rottura delle sequenze, per cui a una cosa può, o non, succederne un'altra.