Trovati 11 documenti.
Trovati 11 documenti.
Zolfo, 2019
Abstract: Sono passati molti anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, eppure il suo esempio e la sua tensione ideale e morale restano. Com'è possibile che in un mondo completamente diverso la sua figura e le sue idee continuino a essere dibattute? Perché il segretario del partito contro cui si sono erette alleanze granitiche e si sono scavate trincee politiche conserva intatto il fascino che sprigionava da vivo? In questo libro sono raccolte e sistematizzate le idee del leader comunista attraverso interviste, discorsi e scritti. Dalla questione morale all'austerità, dal compromesso storico allo strappo con Mosca, dalla questione giovanile a quella femminile, le parole protagoniste della vicenda politica di Berlinguer finiscono col disegnare quello che Indro Montanelli, uno dei suoi più grandi avversari in vita, definì un programma sociale, politico, economico, etico e morale non scritto basilare per il futuro democratico e di progresso del nostro Paese. In una nazione che sta progressivamente perdendo punti di riferimento e in cui la politica si è fatta barbara e senza respiro, le idee di Enrico Berlinguer mostrano ancora l'anima e la forza di un progetto di società diversa.
Melampo, 2013
Abstract: Sono passati molti anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, eppure il suo esempio e la sua tensione ideale e morale restano. Com'è possibile che in un mondo completamente diverso la sua figura e le sue idee continuino a essere dibattute? Perché il segretario del partito contro cui si sono erette alleanze granitiche e si sono scavate trincee politiche conserva intatto il fascino che sprigionava da vivo? In questo libro sono raccolte e sistematizzate le idee del leader comunista attraverso interviste, discorsi e scritti. Dalla questione morale all'austerità, dal compromesso storico allo strappo con Mosca, dalla questione giovanile a quella femminile, le parole protagoniste della vicenda politica di Berlinguer finiscono col disegnare quello che Indro Montanelli, uno dei suoi più grandi avversari in vita, definì un programma sociale, politico, economico, etico e morale non scritto basilare per il futuro democratico e di progresso del nostro Paese. In una nazione che sta progressivamente perdendo punti di riferimento e in cui la politica si è fatta barbara e senza respiro, le idee di Enrico Berlinguer mostrano ancora l'anima e la forza di un progetto di società diversa.
Come la penso / Andrea Camilleri
Chiarelettere, 2013
Abstract: Un'autobiografia in forma di saggi e di racconti. Per la prima volta ecco il laboratorio creativo di Andrea Camilleri (con una parte dedicata a Montalbano e alla sua Vigata) attraverso un percorso ricco di personaggi, luoghi, piccoli e grandi eventi, e con incursioni nella letteratura, nella filosofia, nella politica. Che bellezza leggere i suoi ricordi di ragazzo, le controstorie della sua Sicilia, e poi recuperare l'Italia di ieri e di oggi, intrattenuti dalla sua inesauribile vena critica e ironica. Un ritratto a colori vivacissimi di come siamo e cosa pensiamo. Una scoperta.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Credo che dare all'Italia un grande partito dei moderati e dei riformisti sia un'impresa storica. Se ci riusciremo, avremo lasciato un segno nella storia politica, e non soltanto politica, del nostro Paese. Con queste parole, pronunciate di fronte all'Assemblea costituente del partito unitario della Casa delle Libertà, Silvio Berlusconi ha sancito l'importanza dell'obiettivo che le forze del centrodestra, dopo cinque anni di esperienza di governo, si sono date per la prossima stagione politica.
[Vol. 4]: Dalla Resistenza alla desistenza : l'Italia del Ponte : 1945-1947 / Mario Isnenghi
2007
Fa parte di: L'Italia di Piero Calamandrei / a cura di Sergio Luzzatto
Abstract: Nella Firenze liberata, tra l'agosto del '44 e l'aprile del '45, si fa strada in Piero Calamandrei e in un giro di intellettuali amici l'idea di dare espressione ai molti fermenti dell'Italia del tempo attraverso la creazione di una rivista, in grado di accogliere temi ed esigenze culturali avvertiti con urgenza da chi stava uscendo a fatica da un lungo trentennio di compromessi e di scelte e non-scelte dolorose. Nasce così il Ponte, luogo di incontro inter-generazionale che dà voce al bisogno di guardare fuori dai confini, di fare i conti con la memoria, con il fascismo, con la scelta repubblicana, con la rinascita del confronto - interno e internazionale - dei partiti, delle ideologie e degli Stati. Introdotto da un vasto affresco inrerpretativo di Mario Isnenghi, il libro raccoglie una corposa scelta di articoli di Piero Calamandrei e di numerosi altri personaggi-autori risalenti al primo triennio del Ponte (1945-47). Essi sono il frutto di quel periodo di trapasso e rifondazione nel corso del quale Calamandrei affronta la marginalità, l'attendismo, i compromessi di ieri e di oggi - in una parola, la desistenza - che hanno marchiato la sua generazione e hanno consentito abominii della ragione.
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Papa del Concilio, Papa della pace, ma anche Papa del discorso alla luna o della carezza ai bambini (in riferimento al memorabile saluto rivolto ai fedeli in piazza San Pietro, la sera dell'apertura dei lavori conciliari, 111 ottobre 1962), Angelo Giuseppe Roncalli (1881-1963), proclamato Beato dalla Chiesa il 3 settembre 2000, nella sua vita lunga e ricca di esperienze ha riempito migliaia di fogli di note, riflessioni, meditazioni. Questi ci mostrano un uomo istruito da Dio mentre descrive il suo cammino spirituale, ma raccontano anche gran parte del Ventesimo secolo visto da Bergamo e da Roma, da Sofia e da Istanbul, da Parigi e da Venezia, infine dal Vaticano. Qui sono state raccolte 400 perle, le pagine più belle e significative: messaggi di amore e di pace che costituiscono una testimonianza e un insegnamento di fede cristiana, al contempo universale e acutamente calata nel nostro tempo. Arricchiscono il volume due contributi inediti di Marco Roncalli, pronipote e importante biografo, e di monsignor Loris F. Capovilla, segretario particolare del Papa buono.
Francesco Mondadori, 2013
Abstract: Ci sono tempi in cui tutto sembra difficile. E in cui ci si sente tutti più soli. Un mondo e una vita in salita. Poi, all’improvviso, Papa Francesco. «Fratelli e sorelle buonasera. Voi sapete che il dovere del conclave è di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo. Ma siamo qui...». E il sapore buono delle domande e delle cose vere della vita che torna. E una grande simpatia per il mondo e il nostro tempo. «I poveri, i poveri. Poi, subito, in relazione ai poveri ho pensato a Francesco d’Assisi. Poi, ho pensato alle guerre... così, è venuto il nome, nel mio cuore: Francesco d’Assisi. ... Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!».Questo libro è un itinerario nel pensiero di Papa Francesco, attraverso scritti e discorsi del card. Bergoglio dal 2000 fino alla vigilia del conclave 2013 che lo ha eletto. Sono testi, introdotti da Andrea Riccardi, che riportano i suoi insegnamenti, il suo stile di parlare diretto, paterno, affettuoso, profondo.Le grandi domande di ognuno di noi, le preoccupazioni e le risposte della fede, accompagnati da Papa Francesco: la nostra fragilità, come conviverci con allegria; la speranza, da non lasciarci rubare; la povertà e i poveri concreti, di cui non avere paura; la tenerezza, una chiave per umanizzare il nostro mondo e la nostra vita; la misericordia e l’invito a uscire da noi stessi; la preghiera anche quando non si hanno parole; l’amore per gli anziani e i bambini, senza il pudore di amare e di farsi amare; il mistero del dolore e il perdono che non finisce mai; le periferie esistenziali del nostro tempo dove si capisce meglio il centro della vita. E, sempre, un messaggio forte: che è possibile cambiare. Un libro che permette di entrare nell’orizzonte spirituale e umano di Papa Francesco e di farne una compagnia personale. Un libro che fa riposare il cuore perché parla alla vita con la sapienza del Vangelo. Un Papa per Amico.
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: La nuova frontiera di Kennedy introduce un elemento nuovo di sfida e di orgoglio: il primato americano è minacciato, bisogna riscoprire il coraggio dei pionieri che si aprirono la strada verso ovest, bisogna sacrificare il presente a vantaggio del futuro. I campi di azione della nuova frontiera disegnano non promesse, ma sfide: le aree inesplorate della scienza e dello spazio, i problemi irrisolti della pace e della guerra, le sacche di ignoranza e pregiudizio non ancora conquistate, le disugualianze, la povertà. (dall'introduzione di Giancarlo Bosetti)