Trovati 4265 documenti.
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Piemme, 2021
Abstract: La conoscevamo tutti come Fraintesa, come la creatrice dell’hashtag #3cosebelle, come l’autrice del popolarissimo video «Patate fritte, pasticciotti, volersi bene». Francesca Barbieri, influencer da prima ancora che venisse coniato questo termine, è stata una delle prime travel blogger italiane di professione: passava la vita viaggiando in posti meravigliosi, dall’Australia all’Africa, dall’Asia alle Americhe, toccando gran parte dell’Europa, facendo della sua passione un lavoro. Fino al 2018, quando un tumore al seno cambiò per sempre la sua vita. Non ne parlò sui social, ma celò la rabbia e il dolore fino all’epilogo positivo, nel maggio del 2019: Francesca aveva vinto la battaglia contro il tumore, e da allora iniziò a raccontare pubblicamente la sua malattia. Decise di festeggiare la guarigione con un viaggio intorno al mondo, e di iniziare a scrivere pezzi di questo libro per trasmettere la sua esperienza. Ma, a metà strada, il ripresentarsi della malattia la costrinse a tornare indietro. E, invece di lasciarsi trascinare nella spirale del dolore, Francesca reagì a modo suo: motivandosi, cercando di alzarsi sempre con il sorriso, di affrontare ogni avversità con la forza che la contraddistingueva. E continuando a scrivere parti di questo volume per mandare un messaggio, che continuò a diffondere fino al giorno della sua scomparsa: godetevi ogni giorno come se fosse il primo.
La stanza numero 30 : cronache di una vita / Ilda Boccassini
Feltrinelli, 2021
Abstract: Arrivata nel 1979 alla procura di Milano, Ilda Boccassini capisce subito che la vita non sarà facile. Raccogliendo il palese malumore dell'allora procuratore, il "Corriere della Sera" commenta il giorno stesso che "il lavoro inquirente poco si adatta alle donne: maternità e preoccupazioni famigliari male si conciliano con un lavoro duro, stressante e anche pericoloso". Inizia così per "Ilda la rossa" un corpo a corpo dentro e fuori la procura, che durerà fino al giorno della pensione, nel dicembre 2019. Il lavoro è duro, certo, ma entusiasmante già dal primo periodo, a partire dai successi ottenuti insieme a Giovanni Falcone nell'indagine "Duomo connection", che svela la presenza di Cosa nostra a Milano. Fino al giorno in cui tutto finisce e tutto comincia: il 23 maggio 1992, lo squarcio sull'autostrada, la strage di Capaci. Si parte allora per la Sicilia, bisogna indagare su quelle morti, sconsigliata da tutti, perseguitata dal senso di colpa per i figli lasciati a Milano. Ma è necessario capire, dare giustizia. Il ritorno in procura, nella stessa stanza numero 30, è già Seconda repubblica e sarà segnato dai processi Imi-Sir, Lodo Mondadori, "Toghe sporche", che la portano ad affrontare anche Silvio Berlusconi, fino agli anni duemila con il caso Ruby. E con quei processi, l'inizio di una campagna d'odio che dura da decenni. Queste pagine ripercorrono gli avvenimenti da uno straordinario punto di vista: quello di una donna libera, sotto la toga e nella vita che ha scelto, con la forza di pochi e la fragilità di tutti.
Rizzoli, 2021
Abstract: Tutto, ma proprio tutto, quello che volevi sapere sul calcio. Chi sono i grandi campioni e le squadre più forti della storia? E gli allenatori che hanno cambiato il modo di giocare a pallone? Quali sono i gol più spettacolari e le esultanze più strane da andarsi a riguardare? Dove si svolge il derby eterno? Che cosa sono "la ruleta" e "lo scorpione"? E perché si gioca in undici? Informazioni, curiosità, classifiche, record e aneddoti personali... In questo manuale ricchissimo e illustrato, che appassiona come una grande partita, Alessandro Del Piero ci insegna tutto sul calcio e sul perché non smette mai di farci sognare.
L'arte di perdere tempo : piccola celebrazione della sosta e degli imprevisti / Patrick Manoukian
Ediciclo, 2017
Abstract: Patrick Manoukian, autore e viaggiatore, ci introduce alla sottile arte del perdere tempo: abbandonarsi al viaggio, abbracciando deviazioni e disavventure, andando incontro a persone e imprevisti. Solo così il viaggio diventa un'esperienza unica e rivoluzionaria.
Ares, 2021
Abstract: Quando Arrigo Cavallina, fondatore dei PAC, Proletari armati comunisti, e «arruolatore» di Cesare Battisti, entrò in carcere, la sua vita sembrava finita. Eppure, si ricordò di lui Cesare Cavalleri, il suo vecchio professore di Ragioneria che gli scrisse: «Non sei solo». Era il 16 aprile 1984. Da quella prima lettera nacque un fitto carteggio sulle domande più grandi del cuore umano e, soprattutto, una straordinaria amicizia: Cavallina iniziò così quel laboratorio interiore che lo avrebbe portato alla dissociazione politica dalla lotta armata e alla conversione. Grazie a queste lettere, ora possiamo conoscere i dettagli di questo lungo intensissimo viaggio.
Nuova ed. rivista e ampliata con i testi delle canzoni di cui Sergio Endrigo è l'autore
Baldini+Castoldi, 2021
Abstract: Nessuna figlia accetta di credere che il proprio padre sia un uomo triste. Questa storia inizia così, dal bisogno di capire quali erano i suoi pensieri, le sue immagini, i suoi ricordi, dalla necessità di scoprire cosa c'era davvero nell'animo di un padre che scriveva canzoni struggenti e che, a sentire amici e colleghi, aveva una vena profonda di malinconia. Un padre famoso che, forse, non si è mai lasciato conoscere fino in fondo. Un padre che non c'è più. Ma di Sergio Endrigo rimangono i luoghi e le persone e, soprattutto, rimane la memoria di Claudia, per ripercorrere la vicenda di un uomo che ha segnato la musica italiana e che forse è stato più apprezzato all'estero che in Italia. La bambina che nuotava con lui nel mare di Pantelleria è cresciuta e racconta una storia intima, delicata, e perciò autentica. E mostra che Sergio Endrigo non si può ridurre a uno stereotipo, che le note dolenti e meravigliose di Canzone per te e il volto corrugato di mille fotografie non bastano a fare di un padre amatissimo una maschera infelice.
Roma : Newton Compton, 2021
I MiniMammut ; 250
Abstract: Omaggio alla Catalogna (1938) è un resoconto avventuroso, spesso ironico e per a politically correct, della Guerra Civile Spagnola a cui Orwell partecipò in prima persona, arruolandosi come volontario nelle milizie del POUM (Partito Obrero de Unificación Marxista), una delle varie forze di sinistra del Fronte Repubblicano. Orwell arrivò in Spagna per difendere la Repubblica, combattere il fascismo e reagire al colpo di stato del caudillo Franco, attratto dall'utopia di una rivoluzione socialista; alla fine, dopo esser stato raggiunto alla gola da una pallottola che quasi gli costò la vita, e dopo l'esperienza degli scontri a Barcellona nelle famose Giornate di maggio, Orwell sarà costretto a fuggire velocemente dalla Catalogna, braccato proprio dai suoi ex-alleati repubblicani e comunisti che hanno appena messo il POUM al bando, in seguito a una feroce campagna di diffamazione e fake news . Omaggio alla Catalogna è un'opera di grande interesse storico, il racconto di un sogno infranto, il romanzo di formazione e maturazione politica che condusse Orwell alla stagione letteraria delle distopie che lo avrebbero reso immortale.
L'ho fatto per te : solo chi ami può riportare la luce nella tua vita / Eleonora Pedron
Giunti, 2021
Abstract: Il viso solare, lo sguardo limpido, la voce sincera. Eleonora è energia pura e spontanea. La sua vitalità l'ha portata a diventare una delle Miss Italia più amate nel tempo e un volto vicino a tanti italiani. Ma il suo cielo non è sempre stato azzurro come i suoi occhi: due gravi turbolenze l'hanno segnata Profondamente. Era solo una bambina quando ha toccato con mano il dolore. Quello vero, che fa male e ti strappa il sorriso con la forza. Ha dovuto imparare presto a resistere, a riempire quel vuoto. Ma alle volte il destino sa accanirsi: anni dopo, appena ventenne, il mondo le crolla addosso per la seconda volta. Mentre dorme, una parte della sua vita svanisce per sempre. E al suo risveglio, nulla sarà più come prima. Eleonora però non sa concedersi alla Disperazione, non vuole, non può. Deve andare avanti per sua madre, e ci riesce perché una forza più grande di lei la sostiene. È un amore sconfinato quello che la accompagna e, anche scavando a fondo in se stessa, Eleonora si rialza. Ritrova il sorriso. Di nuovo. In modo assolutamente inatteso arriva la vittoria del concorso di Miss Italia, all'apice della sua fortuna televisiva. Una vera ondata di entusiasmo in un periodo così cupo e avverso. Può essere la scintilla giusta per rimettersi in cammino, rimboccarsi le maniche e sforzarsi di dare un senso alla propria esistenza. Forse non tutto è ancora perduto, forse coloro che amiamo e che abbiamo perso non sono scomparsi per sempre. Ma ci attendono da qualche parte, magari ci osservano ancora, sognando per noi quel futuro luminoso che noi crediamo ormai impossibile.
San Paolo, 2021
Abstract: La lotta dello Stato contro la ’ndrangheta non si interrompe mai. Si è da poco aperto il secondo grande maxiprocesso della storia d’Italia: a Lamezia Terme si giudicano 300 imputati accusati a diverso titolo di appartenere a questa organizzazione. Ma c’è un lato umano di questa tragedia che non deve essere ignorato. Cosa “promette” la più potente associazione criminale del mondo a chi entra a farvi parte e a chi collabora con i suoi traffici? Com’è la vita di una persona che si lega a questa realtà? E soprattutto: è possibile interrompere la schiavitù e uscire da questo “inferno dorato”? Un testimone d’eccezione racconta il suo percorso dentro la ’ndrangheta attiva a Milano, la “capitale morale” del Paese. Dove ci sono i soldi, dove c’è la finanza, dove si continuano a fare guadagni con la droga e il controllo di molteplici attività economiche legali. Il protagonista percorre la sua “carriera”, poi viene arrestato nell’ambito della più importante operazione contro la ’ndrangheta al Nord, processato e condannato a sedici anni di prigione per gravissimi reati (che ha scontato interamente). Oggi racconta il prezzo da pagare per essere un criminale; l’atroce pena rappresentata dal carcere e cosa significa cambiare vita.
La maestra silenziosa : vivere la montagna al femminile / Petra Cola
Rizzoli, 2021
Abstract: Petra Cola è una giovane donna innamorata delle sue montagne ed esperta di escursionismo in alta quota. In questo libro fotografico racconta la sua vita, le sue passioni, i suoi pensieri e i trucchi del mestiere che ha affinato negli anni per muoversi in quota con consapevolezza e sicurezza. Nel volume è presente anche una bellissima raccolta di itinerari, i più amati da Petra. Alcuni corrispondono a gite fatte con i genitori e i fratelli. Altri sono i percorsi preferiti dell'autrice per allontanarsi dal caos della vita quotidiana. Altri ancora costituiscono le prossime sfide: cime che Petra non ha ancora raggiunto ma che albergano nel suo cuore come desideri brucianti che spera un giorno di poter esaudire. Per Petra la montagna è una maestra gentile, ricca di bellezza, ma anche una insegnante severa, che richiede grande spirito di sacrifico quando si tratta di raggiungere i propri obiettivi
Kalipè. A passo d'uomo / Massimiliano Ossini
Rai libri, 2021
Abstract: Il ritorno al benessere psicofisico, attraverso un approccio più sostenibile verso la natura, imparando a rispettare ciò che ci circonda, è da sempre l'argomento principe dei libri di Massimiliano Ossini. Questo terzo libro è una discesa dal Monte Bianco, seguendo il corso dell'acqua che dalle vette comincia il suo viaggio verso il mare, durante la quale l'autore raccoglie testimonianze di vita che possono aiutarci a immaginare un futuro di benessere e felicità: «Stavolta ho deciso di mettermi in cammino sulle orme dell'acqua, seguendo il suo corso dai ghiacciai sino a valle, fermandomi a incontrare vite cristalline come ruscelli, capaci di lasciare il segno come fa la goccia che nei secoli scava la pietra. Incontrerò, sul mio cammino, uomini e donne che hanno saputo mutare sguardo e che possono testimoniare come questo piccolo cambiamento possa essere l'inizio di un mondo completamente nuovo». Un viaggio nella natura incontrastata, ma anche una finestra sul domani. L'attuale situazione di crisi da pandemia ci impone il dovere di confrontarci con nuove idee e immaginare possibili futuri, in cui le nostre vite riprenderanno, si spera, anche migliori di prima, perché «è di questo che abbiamo bisogno: un cambio di visuale, di prospettiva».
Pietre d'Appennino : a piedi sulle strade che raccontano la storia / Alessandro Vanoli
Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: L'Appennino non ha la maestosità delle Alpi, né la tragica grandezza delle catene montuose asiatiche. La sua dimensione è familiare, ti si raccoglie intorno come una casa. E di una casa ha le caratteristiche: gli ambienti conosciuti, i ricordi, i vecchi oggetti di sempre. La dimensione dell'Appennino raccontato da Alessandro Vanoli è questa: la memoria storica e personale. Le pietre che costruiscono letteralmente lo spazio e il tempo del cammino, con gli alberi, i fiumi, i luoghi abitati o abbandonati. Gli appuntamenti con gli amici a illuminare quel certo tratto di strada. L'apparizione dei personaggi che vi hanno vissuto. L'intrecciarsi di corsi d'acqua verso il fiume Reno, l' Old Man River che contiene e convogliala grande Storia, e le piccole storie che Vanoli ci mette, casualmente, sul cammino. E dappertutto, a fermarti e farti pensare, le Pietre. Che sono il tema e il motore del libro. Erano lì quando c'erano gli etruschi, i romani le hanno spostate per farci passare la via Flaminia. Hanno visto i mercanti di lana e di seta, gli uomini della Seconda guerra mondiale, i turisti sulla Via degli Dèi. L'Appennino di Vanoli gira attorno a Bologna, in un percorso che dalla cattedrale di San Luca passa da Sasso Marconi e Vergato, Porretta e Roncobilaccio, attraverso strade e sentieri che «collegano le cose e le persone».
I diari di Guantánamo / Mohamedou Ould Slahi ; con Larry Siems ; traduzione di Giovanni Zucca
Piemme, 2021
Abstract: Quando, nel 2002, Slahi viene mandato nel famigerato campo di detenzione di Guantánamo, è costretto a sopportare tutto il peggio che un carcere può offrire, compresi mesi di deprivazione sensoriale, tortura, violenze sessuali, minacce di ogni tipo, perfino ai suoi cari. Dopo tre anni di prigionia, ha cominciato a scrivere a mano la sua storia, in inglese, la lingua che ha imparato interagendo con i suoi carcerieri. Nel 2007 l'FBI, la CIA e l'intelligence americana hanno stabilito che non ci sono elementi per collegare Slahi ad alcun atto di terrorismo. Non è mai stato accusato formalmente di alcun crimine. Nel 2010 un giudice federale ha ordinato la sua scarcerazione. Eppure resta a Guantánamo. Nonostante questa inimmaginabile ingiustizia, Slahi rimane tollerante, razionale, benevolo. La sua è una memoir intima e personale, spaventosa, pervasa da una grazia sorprendente. Il suo manoscritto è stato ora declassificato dal governo americano e le sue parole ispirate, percorse da un umorismo dark, comunque devastanti, sono finalmente a disposizione di tutti. Raccontano una storia scioccante, fondamentale, che ha il potere di modificare la considerazione di ciascuno e rappresenta un documento di immensa importanza storica. Il risultato è un racconto di perseveranza umana portata al limite, ma mai spezzata.
John Barleycorn : memorie alcoliche / Jack London ; traduzione di Davide Sapienza
Mattioli 1885, 2021
Abstract: Jack London scrisse queste Memorie alcoliche subito dopo un tormentato viaggio a New York all'inizio del 1912, durante il quale ebbe una ricaduta tremenda nel vizio del bere: una sbronza colossale in preda alla quale lo scrittore decise di rasarsi a zero. Qui London sviluppa la sua particolare forma di non fiction che avrebbe in seguito caratterizzato il Novecento letterario americano come forma di saggistica narrativa. In quest'autobiografìa del suo alcolismo, London affronta una tragedia che è privata e di molti esseri umani, individuando nell'alcol una viva figura luciferina chiamata John Barleycorn. Un'opera che rimette in primo piano un tema fondamentale e mai risolto dell'America, della sua letteratura e della società moderna.
Donne che sfidano la tempesta / Myrta Merlino
Solferino, 2021
Abstract: Le donne. Perennemente inchiodate a quell'avverbio: «ancora». Ancora non sono alla pari, ancora non sono libere del tutto, ancora pagano il peso della storia scritta dagli uomini, ancora prestano la voce a chi non ha la forza di urlare, ancora fanno notizia se ottengono il posto che spettava a un maschio. Qual è oggi il posto che le donne occupano nella scacchiera della società? Con la pandemia del 2020 qualcosa è cambiato: un virus ha sbriciolato molte certezze ma ha portato in evidenza il ruolo fondamentale e il carattere unico delle donne. Scienziate come Ilaria Capua, grandi testimoni come Liliana Segre ma anche infermiere, cassiere, precarie, casalinghe, impiegate e molte altre. Tutte in prima fila contro un nemico invisibile, con molti oneri e pochi diritti. Myrta Merlino ne ha raccolto le voci di sofferenza e di ribellione, di ingiustizia e di speranza, di dubbi e paure, di vite rivoluzionate e capacità di resistere, componendo un racconto collettivo della condizione femminile. Per rilanciare la battaglia di un riscatto inevitabile e necessario. «Siamo sorelle che camminano insieme per sentirsi meno sole, che sentono le battaglie delle altre come fossero loro perché la generosità è contagiosa e spinge a lanciare cuore e cervello oltre l'ostacolo in una nuova stagione di affermazione e responsabilità.»
Io, sopravvissuto di Marzabotto : storia di un uomo, storia di una strage / di Margherita Lollini
Longanesi, 2021
Abstract: a strage di Marzabotto fu il più grave crimine di guerra contro la popolazione civile perpetrato dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la Seconda guerra mondiale. I nazisti valicarono i rilievi dell'Appennino bolognese e diedero il via all'eccidio più cruento di tutta la guerra. Setacciarono ogni edificio, che fosse scuola, chiesa, casolare o abitazione. Non risparmiarono nessuno, che fosse uomo o donna, bambino o anziano, mitragliarono le suore e i parroci sul pulpito. In meno di una settimana, nell'autunno del '44, vennero uccise più di 800 persone. Il comando ricevuto era semplice: vendicarsi degli italiani traditori e spezzare la resistenza partigiana che operava in quelle zone. Ma non riuscirono a prendere Ferruccio Laffi, che all'epoca aveva solo sedici anni. E da quel giorno Ferruccio, quando sogna, rivive i tempi in cui era un bambino e con i suoi fratelli batteva il grano nell'aia o di quando in autunno raccoglievano insieme le castagne. Poi, però, nel sogno irrompono urla in tedesco e l'incanto si spezza, si macchia di rosso. Ricomincia l'incubo di quel giorno. Il pranzo attorno al tavolo cui erano sedute diciotto persone. La corsa nel bosco. Le fiamme che bruciavano il casolare e infine il cortile in cui aveva trovato i corpi senza vita di tutte le persone che amava. Da quel giorno Ferruccio Laffi, sopravvissuto fisicamente a una strage e riuscito anche a fuggire dopo essere stato imprigionato dai tedeschi, cerca di sopravvivere ai ricordi e aspetta di poter parlare. Nel 2007, a più di sessant'anni di distanza, riesce finalmente a testimoniare in un tribunale, a raccontare del giorno in cui perse tutto. E contribuisce così alla condanna all'ergastolo di dieci ufficiali e soldati nazisti. Questa è la sua storia.
Erickson, 2019
Abstract: Dieci storie di persone con sindrome di Down, scritte per raccontare le loro vite e scardinare pregiudizi. Le storie hanno una forza straordinaria. Una storia può far sognare, spaventare, una storia può accendere la luce in una stanza buia. Le storie hanno il potere di cambiare la realtà e la prospettiva. Giù per la salita raccoglie le storie di dieci persone con sindrome di Down, Marta, Francesco, Ilaria, Pierpaolo, Carolina, Nicolò, Federica, Niccolò, Cristina, Spartaco ed Elena parlano della loro esperienza a scuola, al lavoro e con gli amici, raccontano le loro passioni, le loro storie d’amore e la loro vita indipendente e ci danno un messaggio straordinario di autonomia, consapevolezza e fiducia verso il futuro. Le loro voci testimoniano chiaramente che un “dopo di noi” esiste e che è possibile costruirlo, rispondendo così alla domanda più dolorosa dei genitori di persone con disabilità. Vorremmo far conoscere a tutti chi sono le persone con sindrome di Down e quanto la loro vita possa essere più vicina alla nostra di quello che crediamo. I loro bisogni non sono speciali, sono bisogni umani, e così sono i loro sogni. Dieci storie di vita piena, talvolta in salita, ma possibile e, spesso, felice.
Fondazione CDSE : Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea : Giuntina, 2017
Abstract: La memoria di Sonia Oberdorfer (1918), insegnante vissuta principalmente tra Firenze e Genova, si inserisce nel copioso filone autobiografico della generazione di ebrei che vissero guerra e persecuzioni ma riuscirono a sfuggire alla deportazione. Sullo sfondo di un ampio affresco – lucido, doloroso e ironico allo stesso tempo – in cui si narrano usi e costumi di una famiglia della piccola borghesia ebraica nella prima metà del Novecento, la testimonianza di Sonia offre una prospettiva insolita e intima non solo sulla sua vita ma anche su una serie di noti personaggi del mondo culturale dell’epoca. Scorrendo l’autobiografia di Sonia incontriamo negli anni Venti a Ferrara Italo Balbo, Giorgio De Chirico e Rodolfo Siviero nel villino degli zii Castelfranco a Firenze (oggi Museo Casa Siviero), Carlo Sforza e Giorgio Nissim a Roma durante i mesi della Consulta Nazionale, Emanuele Luzzati e la sua arte nel secondo dopoguerra a Genova. La “tela” di Sonia si dipana lungo una trama di ricordi che privilegiano soprattutto la narrazione dell’adolescenza e della giovinezza trascorse nella Firenze degli anni Trenta, illuminata dalla presenza della zia Matilde Forti, figlia di un colto industriale pratese, e dello zio Giorgio Castelfranco, storico dell’arte, mecenate, direttore della Galleria di Palazzo Pitti. Su questo mondo, frequentato e amato da Sonia, come un fulmine a ciel sereno piombarono nel 1938 le leggi razziali con la conseguenza che la vita di ciascuno ne risultò mutata in profondità per sempre.
Svegliami a mezzanotte / Fuani Marino
Einaudi, 2019
Il fuoco addosso : la bambina della fotografia racconta / Kim Phúc Phan Thi
Scripsi, 2019
Abstract: Era l'8 giugno 1972 quando il dolore straziante di Kim Phúc è stato catturato da uno scatto che ha fatto il giro del mondo. La fotografia è diventata l'immagine iconica che ha rivelato al mondo l'orrore e la violenza della guerra del Vietnam: la piccola Kim corre agonizzante pochi istanti dopo che una bomba al napalm le ha bruciato i vestiti e la carne. Da quel giorno la sua vita è stata segnata da dolorosi trattamenti per guarire le ustioni, dall'incessante dolore fisico in tutto il corpo e da un dolore sordo nell'anima. "Il fuoco addosso" è la storia di un orrore implacabile, ma anche di una speranza inaspettata, che si fa spazio tra le macerie del dramma della guerra, la storia di un riscatto che arriva attraverso la scoperta del perdono. Un racconto appassionante e commovente, che non può lasciare indifferenti.