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Trovati 66 documenti.

La vita gioca con me
Libri Moderni

Grossman, David <1954->

La vita gioca con me : romanzo / David Grossman ; traduzione di Alessandra Shomroni

Mondadori, 2019

Abstract: "Tuvia era mio nonno. Vera è mia nonna. Rafael, Rafi, mio padre, e Nina… Nina non c'è. Nina non è qui. È sempre stato questo il suo contributo particolare alla famiglia", annota Ghili nel suo quaderno. Ma per la festa dei novant'anni di Vera, Nina è tornata; ha preso tre aerei che dall'Artico l'hanno portata al kibbutz, tra l'euforia di sua madre, la rabbia di sua figlia Ghili, e la venerazione immutata di Rafi, l'uomo che ancora, nonostante tutto, quando la vede perde ogni difesa. E questa volta sembra che Nina non abbia intenzione di fuggire via; ha una cosa urgente da comunicare. E una da sapere. Vuole che sua madre le racconti finalmente cosa è successo in Iugoslavia, nella "prima parte" della sua vita, quando, giovane ebrea croata, si è caparbiamente innamorata di MiloŠ, figlio di contadini serbi senza terra. E di quando MiloŠ è stato sbattuto in prigione con l'accusa di essere una spia stalinista. Vuole sapere perché Vera è stata deportata nel campo di rieducazione sull'isola di Goli Otok, abbandonandola all'età di sei anni e mezzo. Di più, Nina suggerisce di partire alla volta del luogo dell'orrore che ha risucchiato Vera per tre anni e che ha segnato il suo destino e poi quello della giovane Ghili. Il viaggio di Vera, Nina, Ghili e Rafi a Goli Otok finisce per trasformarsi in una drammatica resa dei conti e rompe il silenzio, risvegliando sentimenti ed emozioni con la violenza della tempesta che si abbatte sulle scogliere dell'isola. Un viaggio catartico affidato alle riprese di una videocamera, dove memoria e oblio si confondono in un'unica testimonianza imperfetta. liberamente ispirata alla vita di Eva Nahir Panić, grande donna, prima partigiana conto i nazisti e poi sopravvissuta alle brutture della dittatura titina per sospette simpatie staliniste. Nel corso dei venti anni di amicizia con l’autore ha avuto modo di raccontargli le vicissitudini della sua famiglia e questo romanzo ne è il risultato.

Psicologia del totalitarismo
Libri Moderni

Desmet, Mattias <1976->

Psicologia del totalitarismo / Mattias Desmet ; traduzione di Piero Pane

La Linea, 2022

Abstract: La nostra società si sta avviando verso un nuovo totalitarismo? Basta osservare ciò che è capitato negli ultimi anni per non prendere alla leggera tale domanda: la salute individuale è diventata sempre più una questione pubblica, il diritto alla privacy è stato progressivamente eroso, gli episodi di censura sono in vertiginoso aumento. La visione distopica del futuro evocata da Hannah Arendt, secondo cui un nuovo tipo di totalitarismo, guidato da ottusi burocrati e tecnocrati, sarebbe sorto dopo la caduta del nazismo e dello stalinismo, è sorprendentemente attuale.Il totalitarismo non è, infatti, una coincidenza della Storia. È piuttosto la meccanica conseguenza del delirio di onnipotenza della mente umana, improvvido retaggio della tradizione illuministica.Per attuarsi, tuttavia, il totalitarismo ha necessità di conquistare la mente degli uomini, di "formare la massa". Desmet espone lucidamente questo processo attraverso un'acuta analisi dei fenomeni sociali contemporanei, dal movimento per il clima alla cultura della paura, che hanno raggiunto l'acme durante la pandemia del coronavirus.

Karl Marx e la tradizione del pensiero politico occidentale
Libri Moderni

Arendt, Hannah <1906-1975>

Karl Marx e la tradizione del pensiero politico occidentale / Hannah Arendt ; a cura di Simona Forti ; con un saggio critico di Adriana Cavarero

Raffaello Cortina, 2016

Abstract: Il nesso del marxismo con la tradizione filosofica e con il totalitarismo è uno dei nodi teorici cruciali dell’opera di Hannah Arendt. L’autrice spiega qui i motivi che l’hanno spinta a occuparsi del pensiero marxiano, delle sue idee sul lavoro, sulla violenza e sul cambiamento del mondo, e afferma che Marx consente di chiarire quali tratti della tradizione filosofica mostrano un’aria di famiglia con la “mentalità totalitaria”. Con le sue ambivalenze, Marx risulta una figura chiave per la comprensione della catastrofe totalitaria del ventesimo secolo e il ripensamento critico del pensiero politico occidentale.

La natura dell'URSS
Libri Moderni

Morin, Edgar <1921->

La natura dell'URSS : il complesso totalitario dell'ultimo impero / Edgard Morin

Armando, 2022

Abstract: Un testo di analisi teorico-​politica sulla natura del comunismo staliniano. Edgar Morin è stato un interprete efficace e originale del sistema sovietico, potendo basare la sua analisi sull'esperienza personale (è stato un membro del partito comunista), sulla sua lucida comprensione storica e politica, su un metodo di ricerca sociale innovativo.

La grande tempesta
Libri Moderni

Vespa, Bruno <1944->

La grande tempesta : Mussolini la guerra civile, Putin il ricatto nucleare, la nazione di Giorgia Meloni / Bruno Vespa

Rai libri : Mondadori, 2022

Abstract: Nel suo nuovo libro, Bruno Vespa attraversa un secolo di storia italiana e internazionale, soffermandosi su tre avvenimenti: l'ultimo atto della storia del fascismo, la guerra in Ucraina e il Governo di Giorgia Meloni «Io sono solo, Rachele, e vedo che tutto è finito.» Così Mussolini nell'ultima telefonata alla moglie, a poche ore dall'arresto e dalla morte. «L'Ucraina non esiste» disse Putin. «E, se esiste, è una colonia russa.» «Mario, che fai? Mi lasci sola?» Giorgia Meloni si aggrappò con una battuta a Mario Draghi che il 23 ottobre si congedava da Palazzo Chigi, dopo le consegne alla nuova padrona di casa. Sapeva quanto enorme fosse il compito affidatole dagli elettori in uno dei momenti più difficili del dopoguerra. Guerra civile, rilancio tragico di un conflitto che ci sembrava impossibile nel cuore dell'Europa del XXI secolo. E una donna di 45 anni, alla quale nessuno ha regalato niente, chiamata all'appuntamento con la Storia: prima presidente del Consiglio della nostra Repubblica, prima capo di governo di destra. Una «grande tempesta» che attraversa un secolo di storia italiana e internazionale. Bruno Vespa rende contemporanei i tre avvenimenti raccontandoli, come d'abitudine, in presa diretta. L'ultimo atto della storia del fascismo, che si apre con l'arresto di Mussolini a villa Savoia e si chiude con la macabra esposizione del suo cadavere a piazzale Loreto, è denso di retroscena insospettabili per il lettore comune. Re Vittorio Emanuele III e il maresciallo Badoglio non sanno dove sistemare l'ex Duce, e l'ex Duce s'illude di ritirarsi da pensionato alla Rocca delle Caminate. Sa, fin dal momento della liberazione sul Gran Sasso, di essere prigioniero di Hitler e quindi si adatta a guidare la repubblichetta di Salò sperando che le truppe d'occupazione nazista riservino all'Italia un trattamento migliore che alla Polonia. Ma Salò significa guerra civile, narrata in queste pagine anche negli aspetti meno frequentati dagli storici, fino al suo tragico epilogo. Solo un altro dittatore crudele e cinico come Vladimir Putin poteva riportare la guerra in Europa a ottant'anni dalla fine del secondo conflitto mondiale. Vespa ne ha parlato con Volodymyr Zelensky e con sua moglie Olena, ha avuto vivaci discussioni con l'ambasciatore russo a Roma Sergej Razov e con Vladimir Solov'ëv, il principale anchorman della televisione russa, ma entrando nelle chiese di Leopoli si è convinto che il popolo ucraino non si arrenderà mai, nonostante le minacce nucleari di Putin. Il conflitto in Ucraina ha avuto pesanti conseguenze sulla politica e sull'economia italiana, trovatesi nella «grande tempesta» di elezioni anticipate che hanno sconvolto il panorama politico nazionale. Vespa racconta i dietro le quinte della conferma di Sergio Mattarella al Quirinale e dell'improvvisa crisi di governo del luglio 2022. Si è confrontato con tutti i leader dei partiti di maggioranza e opposizione, svelando i retroscena della formazione del nuovo esecutivo, e ha avuto lunghe conversazioni con Giorgia Meloni, che si è detta decisa a cambiare profondamente la Nazione. «Altrimenti vado a casa» ha confidato all'autore.

La democrazia militarizzata
Libri Moderni

Romano, Sergio <1929->

La democrazia militarizzata : quando la politica cede il passo alle armi / di Sergio Romano

Longanesi, 2023

Abstract: Secondo i libri di storia, la Prima guerra mondiale che per oltre quattro anni devastò l'Europa finì l'11 novembre 1918 con l'armistizio di Compiègne e la resa dell'Impero tedesco. Ma per Sergio Romano, a causa dei molti reduci e sopravvissuti che non riuscirono a ritrovare il proprio posto nella società, la guerra invece proseguì in altre forme: non fu più una continuazione della politica con altri mezzi ma divenne spesso l'unico mezzo con cui la politica pensò di potersi affermare e legittimare. Ed è proprio l'Italia il Paese che ha offerto al mondo i primi due esempi di politica «militarizzata». Il primo è la conquista di Fiume ideata e capitanata da D'Annunzio nel settembre 1919, il secondo è la Marcia su Roma, organizzata da Benito Mussolini nell'ottobre del '22, con un linguaggio e un approccio che si rifanno esplicitamente al mondo dell'esercito. Partendo dall'Italia, la militarizzazione della politica si diffuse a macchia d'olio anche in Spagna, in Portogallo, in Germania, in Russia e nei Balcani. Sergio Romano dimostra in questo libro come tale dinamica, attraversando i decenni, continui ancora oggi, fino alla marcia di Capitol Hill del 6 gennaio 2021, quando, istigati dal presidente sconfitto Donald Trump, i suoi sostenitori invasero il Campidoglio con l'obiettivo di «salvare la democrazia»: un fine politico da raggiungere con la mobilitazione armata.

La vita gioca con me
Libri Moderni

Grossman, David <1954->

La vita gioca con me / David Grossman ; traduzione di Alessandra Shomroni

Mondadori libri, 2020

Abstract: "Tuvia era mio nonno. Vera è mia nonna. Rafael, Rafi, mio padre, e Nina… Nina non c'è. Nina non è qui. È sempre stato questo il suo contributo particolare alla famiglia", annota Ghili nel suo quaderno. Ma per la festa dei novant'anni di Vera, Nina è tornata; ha preso tre aerei che dall'Artico l'hanno portata al kibbutz, tra l'euforia di sua madre, la rabbia di sua figlia Ghili, e la venerazione immutata di Rafi, l'uomo che ancora, nonostante tutto, quando la vede perde ogni difesa. E questa volta sembra che Nina non abbia intenzione di fuggire via; ha una cosa urgente da comunicare. E una da sapere. Vuole che sua madre le racconti finalmente cosa è successo in Iugoslavia, nella "prima parte" della sua vita, quando, giovane ebrea croata, si è caparbiamente innamorata di MiloŠ, figlio di contadini serbi senza terra. E di quando MiloŠ è stato sbattuto in prigione con l'accusa di essere una spia stalinista. Vuole sapere perché Vera è stata deportata nel campo di rieducazione sull'isola di Goli Otok, abbandonandola all'età di sei anni e mezzo. Di più, Nina suggerisce di partire alla volta del luogo dell'orrore che ha risucchiato Vera per tre anni e che ha segnato il suo destino e poi quello della giovane Ghili. Il viaggio di Vera, Nina, Ghili e Rafi a Goli Otok finisce per trasformarsi in una drammatica resa dei conti e rompe il silenzio, risvegliando sentimenti ed emozioni con la violenza della tempesta che si abbatte sulle scogliere dell'isola. Un viaggio catartico affidato alle riprese di una videocamera, dove memoria e oblio si confondono in un'unica testimonianza imperfetta. liberamente ispirata alla vita di Eva Nahir Panić, grande donna, prima partigiana conto i nazisti e poi sopravvissuta alle brutture della dittatura titina per sospette simpatie staliniste. Nel corso dei venti anni di amicizia con l’autore ha avuto modo di raccontargli le vicissitudini della sua famiglia e questo romanzo ne è il risultato.

Tempo e sangue
Libri Moderni

Mehmedović, Mirza <1984->

Tempo e sangue : totalitarismo, genocidio e stupro in Bosnia ed Erzegovina / Mirza Mehmedović

Mimesis, 2019

Abstract: Questo lavoro presenta uno sguardo particolare sulle circostanze che caratterizzarono il conflitto in Bosnia ed Erzegovina nel periodo 1992-1995. Partendo dal concetto di totalitarismo, l'autore ha inteso ricostruire quei rapporti tra cultura, religione, storia e politica che troppo spesso sono passati nel silenzio e che, tuttavia, sono fondamentali per chiunque voglia comprendere le condizioni che hanno determinato il tentativo di eliminare un'intera etnia da quella che, ancora oggi, la politica e i media vogliono condannata a un'impercettibile ambiguità ontologica: essere o non essere Europa. Attraversando la storia dei programmi per una Grande Serbia, il lettore dovrà confrontarsi con le verità sui genocidi e sugli stupri, ma soprattutto sulle responsabilità e sul debito morale che la comunità internazionale ha contratto con quello che William Miller ha definito come il curioso fenomeno di un'etnia slava per razza, maomettana per fede, che mai accettò il fondamentalismo ottomano.

Teologia del dominio
Libri Moderni

Bryan, J. L. <1978->

Teologia del dominio / J. L. Bryan ; traduzione di Giuseppe Bellomo, Dafne Munro, Dario Emanuele Russo

Urban Apnea, 2019

Abstract: Un attacco nucleare alla città di Columbus (Ohio) impone negli Stati Uniti un regime totalitaristico basato sulle dottrine della Chiesa dominionista, secondo cui le democrazie sono guidate dal demonio e i cristiani caucasici hanno il dovere di controllare le sette aree che regolano la vita umana: economia, politica, media, arte, educazione, famiglia e religione. Mentre l'America è impegnata in una guerra mondialista contro Cina, Venezuela, Egitto e altri Stati del Medio Oriente (per reclutare discepoli secondo il comandamento di Gesù?), il nuovo Dipartimento del Terrore sopprime i movimenti di resistenza interni e gli squadristi delle Brigate della Libertà perseguitano le minoranze etniche. Daniel Ruppert, mezzobusto del notiziario di Los Angeles, riporta pedissequamente le notizie, spesso inattendibili, che gli vengono imposte. Immerso nel lusso di Bel Air e nei suoi circoli esclusivi insieme alla moglie, viene strappato via dalle sue certezze in un precipitare di eventi che lo portano a scoprire uno sconvolgente segreto governativo.

La maledizione dei giganti
Libri Moderni

Wu, Tim <1972->

La maledizione dei giganti : un manifesto per la concorrenza e la democrazia / Tim Wu

Il Mulino, 2021

Abstract: Che cosa accade quando si indeboliscono i controlli sulla dimensione e il potere dei giganti industriali? Che cosa succede quando i paesi, nel nome del globalismo, sovvenzionano generosamente le proprie aziende più ricche e potenti? Le risposte sono evidenti. Se guardiamo ai mercati globali assistiamo al dominio di monopoli e oligopoli ristretti, risultato di decenni di concentrazioni in settori quali l'agricoltura, la finanza e la farmaceutica. È poi sotto gli occhi di tutti il potere sulle nostre vite delle grandi piattaforme tecnologiche, come Google e Facebook, e l'incredibile concentrazione della ricchezza globale in poche mani. Tim Wu - nel suo audace manifesto, incalzante e persuasivo - invita a riscoprire le tradizioni anti-monopolio che hanno portato pace e prosperità nel passato: i monopoli rappresentano una vera e propria minaccia per la stabilità economica e la libertà in tutto il mondo e i paesi democratici, se vogliono sopravvivere, devono muoversi rapidamente contro concentrazione di ricchezza e potere privato, per scongiurare i loro pericolosi effetti sul sistema politico.

Il totalitarismo
Libri Moderni

Forti, Sara

Il totalitarismo / Simona Forti

Bari ; Roma : Laterza, 2023

Abstract: Perché un regime politico viene definito totalitario? Quando si inizia a parlare di totalitarismo e perché? È possibile liquidare il fenomeno totalitario come un tragico episodio del secolo scorso o è qualcosa di più complesso di una semplice parentesi storica?

Arya
Libri Moderni

Rossi, Nicole <2000->

Arya / Nicole Rossi

Sperling & Kupfer, 2022

Abstract: Per fronteggiare una crisi economica ormai inarrestabile - diretta conseguenza di una pandemia che ha flagellato il mondo e portato intere nazioni sul baratro - il Paese decide di correre ai ripari adottando misure drastiche: alle prossime elezioni si fronteggeranno due schieramenti, il Partito d'Ordine e il Partito in Movimento. Il vincitore assumerà all'istante il controllo; non ci sarà opposizione, il Parlamento verrà destituito e il leader eletto avrà pieni poteri. È questo il drammatico scenario al quale è destinata l'intera popolazione. Arya è una giovane attivista politica e ogni giorno combatte per far valere i suoi diritti e diffondere le sue idee. A ogni costo, con ogni mezzo, nella vita reale e sui social network. È pronta a tutto pur di impedire che il Partito d'Ordine vinca le prossime elezioni, anche a superare il confine tra bene e male, a perdere i suoi amici e a trasformarsi nel mostro che giorno dopo giorno è convinta di combattere. Ma cosa si può fare in nome di un ideale? Fin dove ci si può spingere per affermare le proprie idee? Dove finisce la nostra libertà e dove inizia quella degli altri? Sono domande alle quali Arya non sembra più interessata a rispondere. E mentre il Paese intero si appresta a vivere gli ultimi giorni di democrazia prima delle votazioni, lei scivolerà sempre più rapidamente verso la follia, fino a compiere un gesto tanto estremo quanto drammatico.

Troppa famiglia fa male
Libri Moderni

Pigozzi, Laura <1959->

Troppa famiglia fa male : come la dipendenza materna crea adulti bambini (e pessimi cittadini) / Laura Pigozzi

Rizzoli, 2020

Abstract: I genitori hanno rinunciato al ruolo di guida proteggendo all’infinito i figli: è il plusmaterno che nasce dal fallimento della cura e sospende il momento della responsabilità. La generazione che ha contestato sta crescendo figli e nipoti docili, pronti all’assoggettamento. Cosa è successo? I giovani che non dissentono permettono al fantasma mai sconfitto dell’antica tendenza dell’essere umano alla sottomissione di giocare la partita della vita al posto loro, rovesciandola in morte. Laura Pigozzi, psicoanalista autorevole, esplora in questo saggio come lo scacco della famiglia sia la radice di una tragedia sociale più vasta e ferocemente distruttiva. Attraverso il concetto di disobbedienza civile elaborato da Hannah Arendt, prende forma in queste pagine una inedita rilettura delle origini del totalitarismo che per la prima volta riesce a spiegare le conseguenze politiche della pulsione di morte freudiana e ci permette di riscoprire alcuni casi emblematici di rapporti genitoriali fallimentari, come quello di Hitler con sua madre. «L’adattamento di un giovane» ci ricorda l’autrice «ha sempre qualcosa di immorale» perché sia un soggetto che una comunità si fondano sulla divergenza. È nelle famiglie che i ragazzi dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l’esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un’eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

La fattoria degli animali
Libri Moderni

Odyr <1967->

La fattoria degli animali / George Orwell ; il graphic novel di Odyr

Mondadori, 2019

Piovono corvi
Libri Moderni

Cuello, Daniel <1982->

Piovono corvi / Daniel Cuello

Bao, 2024

Abstract: Ai confini più remoti dello stato, c'è un hotel. La maggior parte degli ospiti della struttura non è di passaggio, perché non ha più altri posti dove andare. In teoria si stanno nascondendo, ma la verità è che quell'hotel è la manifestazione fisica di un patto non scritto di autoesilio tra il Partito e alcune figure scomode che devono essere spazzate sotto al tappeto della società civile. Non che la cosa sia ancora particolarmente importante, dato che gli sconvolgimenti climatici sempre più estremi da un lato e una guerra civile che è vietato chiamare pubblicamente così dall'altro stanno facendo finire il tempo per le lotte di potere

L'era dei tiranni
Libri Moderni

Snyder, Timothy <1969->

L'era dei tiranni : le venti lezioni / di Timothy Snyder ; illustrate da Nora Krug ; traduzione di Chicca Galli

Rizzoli Lizard, 2023

Abstract: Tutti i cittadini abituati da secoli o da molti decenni alla democrazia possono facilmente cedere alla tentazione di considerarsi per sempre al riparo dai totalitarismi che hanno insanguinato il Novecento. Per Timothy Snyder, autore di opere capitali sull’Europa tra Hitler e Stalin e sull’Olocausto, questo “è un riflesso sbagliato”. Oggi non siamo “più saggi degli europei che nel xx secolo videro la democrazia cedere a fascismo, nazismo o comunismo. Uno dei nostri vantaggi è di poter imparare dalla loro esperienza”. Per questo, Snyder trae venti lezioni dalla storia del Novecento, venti esortazioni per evitare di ripetere oggi, nell’era di Trump, della Brexit, dei nazionalismi e dei populismi, gli errori di un’epoca tragica. C’è una parola che ritorna in questo libro, una parola che ha echi classici e illuministi e mantiene intatto il senso di minaccia che l’accompagna: tirannia. La storia insegna che la tirannia più insidiosa non è quella che s’impone con la violenza, per mezzo di un repentino colpo di Stato, ma quella che acquista potere attraverso una serie di cedimenti progressivi da parte dei cittadini. Per questo, se c’è una cosa che ci insegna la storia è proprio l’importanza di resistere: “Qualcuno dovrà farlo. Conformarsi è facile. Fare o dire qualcosa di diverso può sembrare strano, ma senza quella sensazione di disagio non c’è libertà”.

Fascismo e democrazia
Libri Moderni

Orwell, George <1903-1950>

Fascismo e democrazia / George Orwell ; postfazione di Roberta De Monticelli ; traduzione di Elena Cantoni

Fuori scena, 2025

Totalitarismo
Libri Moderni

Totalitarismo : usi e abusi tra politica, storiografia e memorie / a cura di Carlo Spagnolo

Roma : Viella, 2025

I libri di Viella ; 523 - SISCALT : Società italiana per la storia contemporanea dell'area di lingua tedesca ; 1

Abstract: Il totalitarismo è uno dei concetti più diffusi e controversi per il giudizio sulla storia del Novecento e sulle sue eredità. Il libro, frutto di un dialogo tra storici italiani e tedeschi, ne affronta per la prima volta l’uso pubblico e quello storiografico. Organizzato in quattro parti, il volume affronta le matrici intellettuali del totalitarismo e le sue accezioni in Arendt, Talmon, Popper, Hayek, Foucault, Furet; la sua ascesa a dottrina ufficiale della politica estera statunitense, collante del blocco occidentale durante la guerra fredda, e il diverso uso fattone prima dai democratici e poi dai neocons; l’utilizzo storiografico per l’analisi delle dittature novecentesche e le riserve che esso suscita tra gli studiosi; e infine il revival del concetto negli anni Novanta e il suo significato identitario nelle contraddittorie politiche della memoria dell’Italia, della Germania riunificata e dell’UE fino ai nostri giorni. (Fonte: editore)

Animal pound
Libri Moderni

King, Tom <1978-> - Gross, Peter <1958->

Animal pound / [Tom King, Peter Gross]

Bao, 2025

Abstract: Quando gli animali si stancano di essere ingabbiati e maltrattati, è solo questione di tempo prima che la situazione precipiti... Dopo una rivolta che mette cani, gatti e conigli a capo del rifugio per animali Mansfield, la nuova alleanza porta con sé una sfida inaspettata: come gettare al meglio le basi per una nuova democrazia? Riusciranno a mettere da parte le loro differenze per il bene superiore del rifugio? Tom King lo dice chiaramente nella sua prefazione al volume: è lecito aggiornare i miti. Quando George Orwell scrisse La fattoria degli animali, a neanche metà del Ventesimo secolo, voleva evidenziare come il mondo fosse cambiato rispetto alle logiche politiche dell’Ottocento, e quali pericoli si nascondessero nelle politiche più estreme all’interno dei sistemi democratici. Ottant’anni dopo Tom King, uno degli sceneggiatori più apprezzato d’America, aiutato dal disegnatore Peter Gross e dalla colorista Tamra Bonvillain, attualizza la metafora di Orwell per renderla attuale, pertinente nel tempo confuso e pericoloso che stiamo vivendo. La storia del rifugio, di Madame Fifi, di Lucky, Titan e delle libere elezioni tra gli animali è la nostra storia. Il loro pericolo è quello all’ombra del quale ci risvegliamo ogni mattina.

Tecnofascismo
Libri Moderni

Di Cesare, Donatella <1956->

Tecnofascismo / Donata Di Cesare

Einaudi, 2025

Abstract: A cento anni dall'avvento del fascismo si va affermando nel mondo una nuova forma di totalitarismo che segue il comando della tecnica e obbedisce al principio del sangue. Solo se si considerano queste due tendenze, l'una ipermoderna e l'altra regressiva, è possibile analizzare nella sua gravità l'ascesa della nuova destra. Dalle sofisticate reti, nelle mani di un'élite globale, alle zone oscure in cui si compiono le pulizie etniche, questo libro disegna nei suoi molteplici aspetti il paesaggio contemporaneo dove la politica sembra aver abdicato alla guerra e la democrazia viene ridotta a etnocrazia. Proprio la gestione neototalitaria dei popoli, privati del loro potere e confinati entro i muri etnici, è il fulcro della destra tecnocratica.