Trovati 105 documenti.
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L' immagine dell'inferno : scritti sul totalitarismo / Hannah Arendt ; a cura di Francesco Fistetti
Roma : Editori riuniti, 2001
Il cerchio
Totalitarismo : un regime del nostro tempo / Domenico Fisichella
Roma : NIS, 1987
Studi superiori NIS ; 24
Le origini della democrazia totalitaria / Jacob L. Talmon
Bologna : Il mulino, 1977
Saggi ; 262
Gli anni Trenta : il decennio che sconvolse il mondo / Piers Brendon
Roma : Carocci, 2002
Abstract: Gli anni trenta videro il dilagare della disoccupazione di massa dopo il crollo di Wall Street, l´affermarsi di regimi fascisti e nazisti nel cuore dell´Europa, le purghe sovietiche, la guerra civile spagnola, le difficoltà interne alle democrazie liberali. Al loro culmine, l´invasione tedesca della Polonia diede il via ad un evento bellico globale di proporzioni mai conosciute. Piers Brendon racconta questi e altri passaggi cruciali della storia del ventesimo secolo.
Il totalitarismo / Simona Forti
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Perché un regime politico viene definito totalitario? Quando si inizia a parlare di totalitarismo e perché? È possibile liquidare il fenomeno totalitario come un tragico episodio del secolo appena conclusosi o è qualcosa di più complesso di una semplice parentesi storica?
Le origini del totalitarismo / Hannah Arendt ; introduzione di Alberto Martinelli
Milano : Edizioni di comunità, 1996
Abstract: In questo volume viene smontata la macchina totalitaria pezzo a pezzo e viene analizzata dall'autrice nel complesso dei suoi elementi. La Arendt fu allieva di Jaspers, Heidegger e Bultmann, docente all'Università di Chicago e alla New York School for Social Research.
Clown : il dittatore e l'artista / Norman Manea ; traduzione di Marco Cugno
Milano : Il saggiatore, copyr. 1995
Abstract: L'autore ha vissuto in prima persona la dittatura filonazista e razzista di Codreanu e di Antonescu e quella stalinista di Ceausescu. Questa raccolta di articoli e saggi mette a nudo la natura dei regimi totalitari e descrive i ruoli o le possibilità di sopravvivenza che si offrono a un artista in simili condizioni politiche. Bersaglio di Manea sono i dittatori, dipinti come clown dispotici che trasformano i loro paesi in enormi, ridicoli circhi, ma anche gli intellettuali che si vendono al regime o cercano invano di contrastarlo. Una riflessione ironica e disillusa, ma anche un monito contro il livellamento dell'individuo da parte della società.
La notte della svastica / Katharine Burdekin ; prefazione di Carlo Pagetti
Roma : Editori riuniti, 1993
Abstract: Il Nazismo ha trionfato. Settecento anni dopo il pianeta si trova diviso in due soli potenti domini: l'impero tedesco e l'impero giapponese. E nella parte tedesca si trova aggiogato a un'assurda religione, imposta dall'abolizione della memoria e nata dall'oblio di ogni scienza e tecnologia, arte, letteratura e filosofia. Il nuovo Credo ha deificato Hitler, trasformato in un dio mitologico, «non nato da grembo di donna, ma esploso dalla testa del padre suo, Dio del Tuono». Un mondo brutalizzato e brutale, ritornato a una specie di feudalesimo mistico, di cui le prime vittime, che non si possono del tutto eliminare, sono le donne. Eppure qualcuno, nella lunga notte dei secoli, è riuscito a custodire un barlume della memoria (un libro, una fotografia), estremo antidoto, ultimo riparo contro l'annichilimento dell'umano. "La notte della svastica" fu scritto, incredibilmente, nel 1937, cioè prima della Seconda guerra mondiale e prima dell'alleanza bellica tra il Giappone e la Germania. Immagina e prevede l'una e l'altra. E comprende del Nazismo un carattere che verrà rilevato decenni dopo: il legame strutturale tra il totalitarismo e il misticismo irrazionale. Ma è forse il tema del rapporto tra biologia e potere, tra violenza e sessualità, quello che emerge in modo più inquietante dalle pagine di questa scrittrice: la riduzione della donna ad una macchina finalizzata a procreare soldati, il disprezzo misogino, la distruzione di memoria e identità personali anticipano e piantano le radici della futura fantascienza femminista (alla Atwood, per esempio). Dietro le sue spalle ci sono Wells, Huxley e le altre ucronie e distopie. E prima del "1984" di George Orwell (che uscirà nel 1948) inscena gli effetti di una società in cui la Storia è stata abolita.
Milano : Edizioni di comunità, copyr. 1999
Abstract: Questo volume è un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento. La Arendt sostiene che il totalitarismo da un lato rappresenti il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell'epoca moderna e dall'altra segni però la comparsa nella storia occidentale di un fenomeno radicalmente nuovo e impensato, che travalica i termini della semplice oppressione, della tirannide, dell'illegalità.
Clown : il dittatore e l'artista / Norman Manea ; traduzione di Marco Cugno
[Milano] : NET, copyr. 2004
Abstract: L'autore ha vissuto in prima persona la dittatura filonazista e razzista di Codreanu e di Antonescu e quella stalinista di Ceausescu. Questa raccolta di articoli e saggi mette a nudo la natura dei regimi totalitari e descrive i ruoli o le possibilità di sopravvivenza che si offrono a un artista in simili condizioni politiche. Bersaglio di Manea sono i dittatori, dipinti come clown dispotici che trasformano i loro paesi in enormi, ridicoli circhi, ma anche gli intellettuali che si vendono al regime o cercano invano di contrastarlo. Una riflessione ironica e disillusa, ma anche un monito contro il livellamento dell'individuo da parte della società.
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Le origini del totalitarismo (1951) è un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento. Per la Arendt il totalitarismo rappresenta il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell'epoca moderna e insieme la comparsa in Occidente di un fenomeno radicalmente nuovo. Le categorie tradizionali della politica, del diritto, dell'etica e della filosofia risultano inutilizzabili; quanto avviene nei regimi totalitari non si può descrivere nei termini di semplice oppressione, di tirannide, di illegalità, di immoralità o di nichilismo realizzato, ma richiede una spiegazione innovativa. Lungi dal presentare una struttura monolitica, l'apparato istituzionale e legale totalitario deve rimanere estremamente duttile e mobile, al fine di permettere la più assoluta discrezionalità. Per questo gli uffici vengono moltiplicati, le giurisdizioni tra loro sovrapposte e i centri di potere continuamente spostati. Soltanto il capo, e una cerchia ristrettissima di collaboratori, tiene nelle sue mani gli ingranaggi effettivi della macchina totalitaria. Nelle Origini tale macchina viene smontata e analizzata pezzo per pezzo: i metodi propagandistici, le formule organizzative, l'apparato statale, la polizia segreta, il fattore ideologico e, infine, il campo di sterminio, istituzione suprema e caratteristica di ogni regime totalitario.
Un paradiso forzato / Norman Manea ; traduzione di Marco Cugno e Luisa Valmarin
Milano : Feltrinelli, 1994
Abstract: Una donna sottoposta a interrogatorio nella prigione in cui è rinchiusa; la biografia di un immaginario burocrate dell'apparato statale romeno; la vita di un operaio nel "paradiso" dalla Romania comunista e la nascita di un'amicizia con un intellettuale dissidente; un impermeabile dimenticato che getta una coppia nel terrore di essere sorvegliata dalla Securitate. Quattro racconti in cui Manea, grazie a un mix di ambientazioni reali, personaggi fittizi ed elementi a tratti onirici e surreali, riesce a comunicare la tragedia e la follia del totalitarismo e della macchina repressiva messa in atto da Ceausescu nei confronti di chi, apertamente o meno, cercò di opporvisi.
Clown : il dittatore e l'artista / Norman Manea ; traduzione di Marco Cugno
Milano : Est, 1999
Abstract: L'autore ha vissuto in prima persona la dittatura filonazista e razzista di Codreanu e di Antonescu e quella stalinista di Ceausescu. Questa raccolta di articoli e saggi mette a nudo la natura dei regimi totalitari e descrive i ruoli o le possibilità di sopravvivenza che si offrono a un artista in simili condizioni politiche. Bersaglio di Manea sono i dittatori, dipinti come clown dispotici che trasformano i loro paesi in enormi, ridicoli circhi, ma anche gli intellettuali che si vendono al regime o cercano invano di contrastarlo. Una riflessione ironica e disillusa, ma anche un monito contro il livellamento dell'individuo da parte della società.
Gli anni Trenta : il decennio che sconvolse il mondo / Piers Brendon
Roma : Carocci, copyr. 2005
Abstract: Gli anni trenta videro il dilagare della disoccupazione di massa dopo il crollo di Wall Street, l'affermarsi di regimi fascisti e nazisti nel cuore dell'Europa, le purghe sovietiche, la guerra civile spagnola, le difficoltà interne alle democrazie liberali. Al loro culmine, l'invasione tedesca della Polonia diede il via ad un evento bellico globale di proporzioni mai conosciute. Piers Brendon racconta questi e altri passaggi cruciali della storia del ventesimo secolo.
V per vendetta / Natalie Portman, Hugo Weaving
Warner Home Video, 2011
Abstract: Nella Londra del 2020 un misterioso combattente per la libertà, conosciuto come V, usa metodi terroristici per combattere il sistema totalitario che regna nel paese. Quando la giovane Evey scopre la verità sul passato dell'uomo mascherato, decide di votarsi alla sua causa, scoprendo una nuova forza in sè stessa.
Contro Cesare : cristianesimo e totalitarismo nell'epoca dei fascismi / Emilio Gentile
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: L'ascesa al potere in Europa dopo la Grande Guerra dei regimi totalitari, portatori di concezioni dell'uomo e della vita contrarie alla dottrina e all'etica cristiane, obbligò le Chiese e i credenti ad affrontare il problema della compatibilità tra totalitarismo e cristianesimo. Se il bolscevismo suscitò la quasi unanime condanna da parte cristiana, più complesso e ambivalente fu il confronto con fascismo e nazionalsocialismo. Ci furono credenti che seppero comprendere subito la gravità della minaccia dei totalitarismi per il cristianesimo e la civiltà umana, e li combatterono con decisione e convinzione. Tuttavia la Chiesa cattolica in Italia e le Chiese protestanti in Germania cercarono di stabilire un dialogo e un rapporto con gli Stati totalitari. In Italia, il primo paese occidentale con un regime a partito unico che sacralizzava la politica e celebrava il culto del capo, Mussolini si era presentato con il Concordato come difensore della Chiesa, la quale considerava il fascismo, come poi il nazionalsocialismo, un baluardo contro il bolscevismo, la modernità liberale e la democrazia laica, ma trovava insieme nella religione politica fascista un potenziale concorrente. In Germania, le componenti neopagane che proponevano il nazionalsocialismo come nuova religione anticristiana indussero vescovi cattolici ed esponenti delle confessioni religiose protestanti alla presa di distanza dal regime di Hitler. Il volume indaga gli ambigui rapporti tra chiese e stati totalitari.
V per vendetta / Natalie Portman, Hugo Weaving
Ed. disco singolo
Warner Home Video, 2006
Abstract: Nella Londra del 2020 un misterioso combattente per la libertà, conosciuto come V, usa metodi terroristici per combattere il sistema totalitario che regna nel paese. Quando la giovane Evey scopre la verità sul passato dell'uomo mascherato, decide di votarsi alla sua causa, scoprendo una nuova forza in sè stessa.