Trovati 186 documenti.
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Історія України в мапах / O. Krasovizkiy
2020
The tribe / un film di Myroslav Slaboshpytskiy
Officine UBU : CG, 2015
Abstract: Ucraina. Sergey, giovane sordomuto, inizia il suo soggiorno in un istituto in cui dovrà restare a lungo e si scontra con i violenti rituali di iniziazione di una banda che lì dentro spadroneggia. I bulli costringono le due ragazze piú attraenti dell'istituto a prostituirsi andando di notte ad attrarre i camionisti di passaggio. Sergey si innamora di una di loro due, Anna, e ne è ricambiato, ma non sa che uno degli istitutori si sta dando da fare per mandarla in Italia.
Ucraina terra di confine : viaggi nell'Europa sconosciuta / Massimiliano Di Pasquale
Il Sirente, 2012
Il mio diario segreto dell'olocausto / Nonna Bannister con Denise George e Carolyn Tomlin
Newton Compton, 2014
Abstract: Per cinquant'anni un terribile segreto è rimasto nascosto, chiuso dentro a un baule in soffitta: foto, documenti, pagine di diario. È il racconto drammatico e insieme commovente - dell'Olocausto visto attraverso gli occhi di una ragazzina che ha sperimentato sulla propria pelle la deportazione, la morte dei suoi cari, la liberazione dalla prigionia. Una ragazzina che però ha chiuso dentro al suo cuore questa tragica esperienza, senza farne parola con nessuno, nemmeno con il marito, per decenni. Finché, ormai anziana e prossima alla morte, ha deciso che il mondo dovesse conoscere la sua storia. Una voce vera e diretta dell'orrore nazista nelle sue semplici parole di bambina. Una storia di dolore, perdono, amore e perdita. Da non dimenticare, per non dimenticare.
L'ora del lupo / Valerij Panjuškin ; traduzione dal russo di Claudia Zonghetti
E/O, 2023
Abstract: “La Russia è l’unico posto sulla terra con una lingua che è diventata la lingua della menzogna: in Russia è vietato dire la verità e neanche la guerra può essere chiamata col suo nome. Per dire la verità in russo devo andarmene dalla Russia”. Questo fa Valerij Panjuškin: osserva, raccoglie storie di profughi, le annota, e come i profughi di cui scrive a un certo punto se ne va anche lui, ma dal paese che la guerra l’ha dichiarata. Le storie raccolte in questo volume sono storie di fatica, di dolore, di smarrimento, di rabbia. E di menzogna. Sono le storie di chi tace per non fare i conti con la disillusione, quelle di chi parla perché non può fare altrimenti, quelle – tante – di chi aiuta nonostante tutto e tutti, nell’ennesima declinazione di quella bontà spesso illogica cui la letteratura russa dà forma da lungo tempo.