Trovati 368 documenti.
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Salani, 2025
Abstract: Tutti sappiamo che "buttare un occhio" o "chiudere il becco" non significa necessariamente lanci di globi oculari che volano da una parte all’altra della stanza e che, anche volendo, non potremmo chiudere il becco, che sia con chiodi o supercolla, semplicemente perché non lo abbiamo. Sono ovviamente modi di dire. Ma cosa succederebbe se facessimo finta? Lollo, che ha sempre ‘la testa per aria’ dovrebbe recuperarla dal soffitto con una scopa, e quando la zia Frignola (sì, si chiama proprio così, è proprio il suo nome di battesimo!) si scioglie in lacrime – e credetemi, succede spesso – tutta la famiglia dovrebbe accorrere con stracci, scopettoni e mocio e asciugare quella grande pozza dal pavimento… Tante storie surreali e divertentissime per ridere insieme alla famiglia più buffa del mondo, e per buttare – appunto – un occhio sui giochi che si possono fare con i modi di dire e la nostra lingua. Se poi chi ce le racconta sono un magistrale scrittore che si chiama Daniel Pennac e un genio delle parole come Stefano Bartezzaghi, non possiamo che farci coinvolgere dal loro gioco scanzonato, divertente e appassionante.
Aboca, 2025
Abstract: Un irresistibile viaggio alla scoperta del nostro futuro, una peregrinazione surreale e ironica tra creature reali e immaginarie. Difendere la biodiversità è un atto di giustizia per le future generazioni e per la nostra stessa sopravvivenza. Secondo il Rapporto 2024 sui Rischi Globali del World Economic Forum, entro i prossimi dieci anni le minacce peggiori per la sopravvivenza dell’umanità non saranno soltanto le guerre, le armi atomiche, gli usi distorti dell’intelligenza artificiale, ma soprattutto “la perdita della biodiversità e il collasso degli ecosistemi”. Si parla tanto, oggi, di biodiversità, ma perché dobbiamo difenderla con la massima urgenza? Dopo aver condiviso il palco mettendo in scena uno spettacolo divertente dai continui rimpalli tra musica, comicità e divulgazione scientifica, l’evoluzionista Telmo Pievani e l’eclettica Banda Osiris hanno di nuovo unito i loro sguardi per costruire un bestiario surreale e comico fatto di creature reali e immaginarie con l’intento di spiegarci che la biodiversità è un’assicurazione sulla vita: più è alta e meglio è, perché più c’è diversità genetica e più le popolazioni biologiche sono sane e resistenti. Le lezioni da imparare dalla biodiversità sono tantissime. La prima è l’umiltà. Noi umani dobbiamo tornare al nostro posto e darci meno arie. E dovremmo smetterla di celebrare sempre le solite specie carismatiche delle savane e delle giungle, al mondo ci sono altri innumerevoli modi di esser vivi. Come non ammirare i canti ritmici delle megattere? La bocca sempre aperta della murena che risucchia e tritura in un baleno la preda? Le strategie opportuniste della tenia che si infila in ogni anfratto del nostro corpo, la resistenza dei tardigradi alle radiazioni e alle condizioni più estreme, l’occhio di una libellula, l’eleganza innata del leopardo delle nevi? Questo libro ironico e illuminante, adatto a tutte le fasce di età, rimane in bilico tra un sorriso e una riflessione, tra fatalismo e voglia di cambiare, e ci aiuta a prendere coscienza di una situazione non certo ottimale ma ci ricorda anche che la vita sa resistere, che la biodiversità può tornare a fiorire e che noi esseri umani abbiamo il diritto e il dovere di garantire un futuro ai nostri discendenti.
Nun fate caso ar disordine : contraddizioni e stravaganze in un anno di satira / Federico Palmaroli
2. ed.
Rizzoli, 2024
Joker scatenato : il lato oscuro della comicità / Guido Vitiello
Feltrinelli, 2025
Abstract: Per più di mezzo secolo abbiamo considerato il divertimento, la comicità e l’umorismo come strumenti di pacificazione sociale. Nel 1985 un pamphlet del critico americano Neil Postman, Divertirsi da morire, annunciava che grazie alla droga della tv commerciale eravamo ormai entrati in un “mondo nuovo” ilare e rincretinito profetizzato dallo scrittore Aldous Huxley. Poi però è successo qualcosa di imprevisto. La nostra è tuttora una società del divertimento, ma la comicità non è più soltanto un innocuo gas esilarante: è l’arma con cui si combattono duelli politici all’ultimo sangue e guerre culturali ferocissime. Un umorismo cinico e sarcastico si è impadronito del discorso pubblico. Il re e il suo buffone si cambiano continuamente di posto: i leader politici adottano uno stile da stand-up comedy e i comici avviano inopinate carriere politiche. Una frangia della sinistra americana ha scatenato una war on jokes moralizzatrice, e la comicità si va spostando a destra. Dai bassifondi della rete è emersa la troll culture, con il suo sarcasmo nichilistico e sottilmente sociopatico, e ha trovato una consonanza entusiastica con il ritorno trionfale di Donald Trump – battezzato non per caso Troll-in-Chief dalla stampa americana – alla Casa Bianca. Guido Vitiello tenta di decifrare questo carnevale perpetuo rivisitando alcuni passaggi cruciali nella storia sociale dell’umorismo. A fargli da guida in questo inferno sghignazzante è la figura di Joker, l’antieroe della saga di Batman, le cui successive metamorfosi hanno rispecchiato fin dagli anni quaranta le diverse fasi del nostro rapporto con il “lato oscuro della farsa” e con il nesso ineludibile tra comicità e violenza. Nelle sue ultime incarnazioni, dal Cavaliere oscuro di Christopher Nolan al Joker di Todd Phillips, il supervillain ha assunto i tratti sinistramente convergenti del terrorista e dello stand-up comedian. Scappato, dopo decenni, dalla gabbia dorata dell’egemonia televisiva, soporifera ma universalistica, si è mescolato tra le bande identitarie dei social network, che si sbranano a colpi di risate.
Rizzoli, 2025
Abstract: Questo libro è un ringhio di battaglia, un invito a lottare contro l’assolutismo, a disarmare e sconfiggere ogni fascismo, in qualsiasi forma, con arguzia e con qualche occasionale zampata.
Il miracolo del ridere / René Girard ; prefazione, edizione e note a cura di Benoït Chantre
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: “Far ridere non è mai stato facile quanto oggi; tuttavia, i rischi sono così considerevoli che non possiamo più ridere alla maniera disinvolta di un tempo. È lecito pensare che la nostra epoca aggiunga una nuova dimensione al celebre motto molieriano: È un’impresa tutt’altro che banale quella di far ridere la gente per bene.” La spontaneità del riso, la relazione tra chi ride e l’oggetto del suo ridere, la paura, quando si ride, di diventare ridicoli, il contagio della risata: la riflessione di Girard rivela la natura del riso per quel che è, un enigma e un miracolo. Per decifrare l’enigma, questo testo, che si apre descrivendo come il solletico sorprende il soggetto nei punti vulnerabili della sua anatomia, rompe con lo spirito “serioso” della filosofia. La gaia scienza di Girard, tematizzando l’innocenza del ridere, si fa beffe di una filosofia troppo sicura di sé. Così il sorriso autentico esclude che il riso sia un fattore di scissione; tende, al contrario, a creare legami, esprime forse un invito a ridere insieme.
Piccolo dizionario delle malattie letterarie / Marco Rossari
Einaudi, 2025
Abstract: Una serie di voci, irresistibili nella loro tagliente ironia sui maggiori protagonisti letterari dell’ultimo secolo. Da Salinger a Baricco, passando per Proust, Kafka, Beckett, Pynchon, Vonnegut, e Saviano. Gli atteggiamenti, i tic, le idiosincrasie degli scrittori e del mondo letterario messe alla berlina con intelligente irriverenza e sarcastico garbo.
#Logosedizioni
Abstract: Una serie a fumetti per far conoscere ai più piccoli il mondo degli uccelli, con sei pagine didattiche per approfondire! Sono ovunque intorno a noi: sfrecciano nell’aria, riposano sugli alberi, passeggiano nei giardini. Hanno invaso perfino il nostro linguaggio. Conoscerete senz’altro le espressioni “essere uccel di bosco”, “fare lo struzzo”, “civettare”, “avere occhi di falco”. Ma sapreste dire qual è la differenza tra un pinguino e una gazza marina, tra una civetta e un gufo? E qual è l’unica specie al mondo che sa volare all’indietro? Dagli uccelli più vicini a noi (il pettirosso, il canarino, il barbagianni… ) a quelli che vivono in terre lontane (l’emù, il casuario, il tucano… ), scoprirete divertendovi quel che c’è da sapere sui nostri amici piumati. Al termine del volume, sei pagine didattiche approfondiscono alcune caratteristiche di questi animali.
Mondadori, 2024
Abstract: Dario Vergassola, comico, cantautore e scrittore, è nato e vive in Liguria (La Spezia per essere precisi), ma nonostante questo non se ne lamenta né mugugna in proposito. Anzi, ha deciso di raccontarne misteri e bellezze, abitanti e natura, cibo e leggende, attraverso itinerari meravigliosi che la attraversano da Ponente a Levante. Ironico e spietato con i difetti ma anche ignaro degli innegabili benché sconosciuti pregi dei liguri, ci fa scoprire gli angoli più nascosti, gli scorci più ambiti, le leccornie dolci e salate a cominciare, naturalmente, dalla mai troppo decantata focaccia. Coste e crinali, sentieri e calette, ville e giardini, palazzi e chiesette vengono svelati dall'occhio esperto e dalla scrittura graffiante di un vero innamorato di questa splendida regione. Un prezioso vademecum per tutti i foresti - come vengono chiamati dai locali quelli che non sono nati in Liguria -, una guida per la sopravvivenza divertente e ricca di dritte imperdibili.
Con la violenza si risolve tutto : ovvero quando la diplomazia getta la spugna / Renato Minutolo
DeAgostini, 2023
Abstract: Dall’antichità al medioevo, un viaggio stori-comico sulle tracce del detto “A mali estremi, estremi rimedi”. “La violenza risolve i conflitti umani dalla notte dei tempi. Tua moglie ti lascia per un altro? Ti scateno l’Iliade. Il faraone non concede il visto per uscire dall’Egitto? In arrivo per direttissima le piaghe di Dio. Il mare è in burrasca da giorni e i Fenici sospendono i commerci? Ma qualcuno si era poi ricordato di sacrificare quei bambini sull’altare degli dèi?!?” In questo libro, Renato Minutolo, con la sua scrittura ironica, caustica e sagace, propone un articolato excursus storico attraverso alcuni fatti salienti (leggi: violenti) dell’antichità che hanno cambiato le sorti di un popolo, di una nazione, del mondo intero. Un viaggio nel passato che ti farà rivalutare le tue sfighe più infauste, dalla fila alle Poste al Blue Monday.
Tutto quello che so sull'amore / Dolly Alderton ; traduzione di Veronica Raimo
BUR, 2023
Abstract: Diventare grandi è il viaggio della vita, e quello di Dolly Alderton è stato un giro vorticoso sulle montagne russe. Stazione di partenza, uno scialbo sobborgo londinese dove Dolly, nei primi anni del nuovo millennio, è un'adolescente che passa le giornate su Messenger, smaterializzata in uno spazio parallelo di relazioni simulate, o a fantasticare su ragazzi e feste e soprattutto fughe insieme alla sua migliore amica Farly. Il primo, elettrizzante scatto in avanti arriva al momento di trasferirsi a Exeter per l'università e dare sfogo a tutti i sogni di libertà, in quelli che saranno anni di eccentrica sregolatezza, sbronze micidiali, avventure di una notte e incontri destinati a durare. Poi, spinta dal sogno, questa volta, di diventare giornalista, si tufferà nel cuore pulsante di Londra, città spettinata, gaudente, come lei tendente all'autodistruzione, una regina severa che cambierà il suo modo di vedere il mondo. Il memoir di Dolly Alderton, vincitore del National Book Award, è un bellissimo posto dove stare. Dentro ci sono cose normali come l'amicizia, le delusioni, le sorprese del sesso, gli amori che salvano o ti annientano, la palude dell'ambiente familiare - ma soprattutto c'è lei, una ragazza ferocemente divertente che sa raccontare come si diventa donna, e quali sono le tante forme dell'amore.
Baldini+Castoldi, 2018
Abstract: Un viaggio tutto da ridere nella Penisola, anzi si può dire che sia un libro nato da un lavoro a quattromila e rotte mani tra l’autore e gli italiani tutti, che ne hanno reso possibile la realizzazione con centinaia di fotografie inviate via mail o postate negli anni nelle bacheche social di Cristiano Militello e di Striscia la notizia. Ecco cosa troverete dentro questo libro: una galleria di cartelli grondanti assurdo linguaggio burocratico, strafalcioni, accostamenti esilaranti, spesso involontari. E non è finita: perché il volume non serve solo a percepire l’anima comica italiana dalle Alpi all’Etna, ma è un vero e proprio prontuario di risate da tenere sul comodino per le giornate che iniziano male, sulla scrivania, sotto il bancone o nello zaino quando è il momento di allentare lo stress del lavoro o dello studio.
Il pedante in cucina / Julian Barnes ; traduzione di Daniela Fargione
Corriere della sera, 2015
Abstract: L'ambizione del Pedante è semplice. Vuole cucinare cibi saporiti e nutrienti, evitando di avvelenare gli amici. E ampliare, in modo graduale e piacevole, il suo repertorio culinario. Critico severo di se stesso e degli altri, sa che non inventerà mai nessuna ricetta (anche se in qualche occasione potrebbe, in un accesso di entusiasmo, aumentare le dosi di un ingrediente che gli piace). Perché, a dire il vero, segue pedissequamente le ricette altrui. Quando si interroga su queste ricette e su chi le ha create, ecco farsi strada la vera pedanteria del Pedante. Quanto è grande un "tocchetto", a quanto corrisponde un"'innaffiatina" o un "goccio", a che punto una "spruzzata" diventa una pioggia? E qual è la differenza tra sminuzzare e tritare? Lungo il percorso Barnes si lascia sedurre da Jane Grigson e se la prende con Nigel Slater. È affascinato dalle ricette di Édouard de Pomiane e rassicurato dalle virtù vittoriane di Mrs Beeton. Il "Pedante in Cucina" è il racconto della ricerca della precisione gastronomica o, come ha scritto l'Herald Tribune, "un piccolo capolavoro di arguzia descrittiva" che risolleverà gli animi di tutti quelli che si sono lasciati prendere dallo sconforto davanti a un libro di ricette.
L'incredibile Urka / Luciana Littizzetto
Mondadori, 2014
Abstract: Per la prima volta Chanel ha un testimonial maschio. E sai chi? Brad Pitt. Si vede che han capito che per le donne andare a letto solo con due gocce di profumo è un po' poco... Non basta il profumo. Ci vuole anche l'arrosto. E quindi c'hanno aggiunto un pezzo di manzo. Un quarto di Bue grasso di Carrù. Certo che se parte 'sta moda dei maschi che fan pubblicità di robe da donna è un attimo vedere poi Raoul Bova che fa la pubblicità dei Tena lady e Frizzi con un fastidioso prurito intimo. Ma il massimo dei massimi è Banderas, che fino a ieri faceva Zorro e si calava dalle balaustre, e adesso fa il mugnaio, e fa i frollini. Prima affettava le mutande di Caterine Zeta Jones con la spada e adesso impasta taralli. Gioca a carte con le fette biscottate. Ma quelli della pubblicità cosa pensano? Che noi se vediamo Banderas che fa il mugnaio i biscotti li compriamo di più? Noi donne se vediamo Banderas, non ci viene voglia di sfoglia, ci montano le caldane. Usatelo per fare pubblicità ai ventilatori. (Luciana Littizzetto)
Professione angelo custode / Arto Paasilinna ; traduzione di Francesco Felici
Iperborea, 2014
Mondadori, 2012
Abstract: Questo libro è per tutti coloro che credono che l'amore sia meno psicologia e più allegria. In un'epoca iper-romantica quale quella attuale, Beppe Tosco ha scritto un pamphlet umoristico capace di ridimensionare i miti dell'amore: il principe azzurro, l'altra metà del cielo, l'innamoramento, il serio progetto di vita a due, l'amore come scelta e compagnia sognante. Tutte cose che esistono, sia ben chiaro, ma più in letteratura che in natura. Svincolandolo dalle invenzioni che romanzieri, psicologici e educatori hanno costruito, il rapporto uomo-donna torna a essere quella straordinaria e vivificante attrazione fra due persone che fa muovere il mondo. E vi pare poco?
100% Lucrezia : dieci anni e non sentirli / Silvia Ziche
Rizzoli Lizard, 2014
Abstract: 2004 A.C., anno zero della zitellaggine acuta, Era astrologica della lagna ammorbante. Dalla penna di Silvia Ziche nasce Lucrezia, una trentenne spigolosa, frustrata e con un brutto carattere, ma ancone ironica, sognatrice e, soprattutto, single. Costantemente impegnata nella lotta contro il tempo, a suon di creme antirughe e gel rassodanti, e nella ricerca dell'Amore con l'A maiuscola, finirà tra le braccia di Rocco il gretto, in compagnia di Luca l'acaro, a morire di noia con Goffredo e a scoppiare di stizza con l'unico Principe Azzurro dal vestito logoro... invischiata in una fitta rete di egocentrici ed eterni Peter Pan. Lucrezia è tutte quelle donne e tutti quegli uomini che, fino a prova contraria, credono che l'anima gemella esista. E che dopo infinite prove contrarie ci credono ancora. A dieci anni dalla sua prima apparizione, un compendio esilarante dedicato alle avventure di un'indomabile bisbetica del fumetto italiano.
Lezioni in paradiso / Fabio Bartolomei
E/o, 2014
Abstract: Dopo anni di ricerca infruttuosa, quando ormai aveva perso le speranze, Costanza trova finalmente un lavoro. Lo trova in paradiso, dove viene assunta come angelo custode. Anche se si è sempre sentita priva del talento per emergere e ha condotto un'esistenza molto semplice, quasi anonima, scoprirà che lassù hanno un disperato bisogno di lei. Ad attenderla troverà infatti un paradiso ben diverso da quello che aveva sempre immaginato. Per non soccombere nuovamente agli stessi soprusi che l'avevano emarginata quando era in vita e per il bene degli esseri viventi, primo tra tutti suo padre, Costanza accetterà questa sfida ad armi impari.
La conquista del K.O. / William Ernest Bowman ; introduzione di Bill Bryson
Corbaccio, 2016
Abstract: Sotto la guida del tenace «Legaccio», una squadra di sette coraggiosi alpinisti britannici, fra cui il dottor Prone (sempre malato), l’esploratore Jungle (che si perde sempre), il linguista Constant (incapace di farsi comprendere) e 3000 portatori yogistani, tentano, fra ostacoli di ogni genere, molti dei quali causati da loro stessi, la conquista della cima più alta dell’Himalaya: il K.O. alto ben 40.000 piedi e mezzo, circa 12.200 metri… Pubblicata per la prima volta nel 1956, «La conquista del K.O.» è un’irresistibile parodia dei serissimi resoconti delle spedizioni alpinistiche famose negli anni Cinquanta, quando vennero saliti per la prima volta quasi tutti gli Ottomila, fra cui l’Everest e il K2. Pubblicato in diverse lingue e più volte ristampato, «La conquista del K.O.» è ormai considerato a tutti gli effetti un classico della letteratura di montagna.
Breve storia delle donne / Jacky Fleming
Corbaccio, 2016
Abstract: Questa Breve storia delle donne elenca tutto quel che abbiamo imparato sulle donne nei libri scolastici, che, a dire il vero, è ben poco. E ci ricorda alcune ridicole teorie sulle donne espresse da pensatori geniali. Come Charles Darwin, tanto celebrato per la sua mente aperta, obiettiva e scientifica, il quale era convinto che le donne non avrebbero mai raggiunto risultati notevoli nel campo del pensiero a causa del loro cervello di dimensioni ridotte. Preparatevi a ridere, a indignarvi e a guardare alla Storia con occhi nuovi...