Trovati 608 documenti.
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Re-cycle : strategie per l'architettura, la città e il pianeta / a cura di Pippo Ciorra, Sara Marini
Milano : Electa ; [Roma] : MaXXi, 2011
Abstract: La mostra è il risultato di una ricerca di ampio raggio partita nell'autunno del 2010, che identifica le azioni virtuose nei campi della trasformazione del paesaggio e delle città, e nel campo della sperimentazione di strategie innovative per il riciclaggio del patrimonio costruito esistente. La ricerca è stata condotta attraverso progetti, esperienze, programmi con un carattere sperimentale e incline all'innovazione anche dal punto di vista espressivo, condizione necessaria per una istituzione come il MAXXI che si occupa di architettura e arte contemporanea. La mostra, è divisa in due grandi aree. La prima strutturata in quattro sezioni specifiche: paesaggio, città, housing, architettura, raccoglie progetti, dati ed esperienze italiane ed internazionali. La seconda raccoglie tutte quelle esperienze che consolidano l'idea della creatività associata alla cultura del riciclaggio. Così facendo accanto a un'etica della sostenibilità si intende cercare e promuovere la ricerca di una estetica della sostenibilità. In concomitanza con la mostra Re-cycle, una sezione fotografica indaga alcuni aspetti connessi con il tema principale dell'esposizione attraverso il lavoro di fotografi contemporanei, italiani e stranieri. Le diverse declinazioni estetiche del riciclo espresse attraverso materiali, oggetti, edifici, città e ambiente. Lo 'stato dell'arte' su un'emergenza dell'attualità per individuare possibili soluzioni e applicazioni future.
Milano : Electa, c1980
Architettura. Saggi e documenti
La piazza : ragioni e significati nell'architettura italiana / Dina Nencini
Milano : Marinotti, c2012
Il pensiero dell'arte ; 16
Abstract: Nell'epoca dello slow food e della decrescita felice, del tempo lento contro l'ipervelocità globale, le piazze italiane, oscillanti tra nostalgiche immagini di un tempo perduto e attraenti spot televisivi, rimangono i luoghi deputati alla manifestazione dell'identità del nostro straordinario Paese. Capaci di resistere al furore disidentitario della globalizzazione, le città italiane racchiudono questi spazi preziosi che permangono immutabili al passare del tempo. Questo libro intende delineare i tratti salienti della piazza quale luogo permanente e specifico dell'architettura italiana, ma anche l'influenza che le piazze italiane hanno avuto nella cultura urbana europea, il libro approfondisce anche i motivi che rendono la piazza ancora oggi il riferimento principale nel quale la città si riconosce. D'altro canto la cultura architettonica italiana ha espresso i propri orientamenti e la propria condizione proprio nei progetti di piazze, in particolare nel Novecento. L'immagine dello spazio aperto che suggerisce la piazza ci fa comprendere non solo lo spazio urbano in cui viviamo ma, soprattutto, quello in cui ognuno di noi aspira a vivere, il mondo cui desideriamo appartenere. Le piazze, nella loro inattualità, ci offrono una indispensabile chiave di lettura utile a riformulare i nuovi paesaggi urbani, contro il degrado, la dispersione, la irriconoscibilità dello spazio contemporaneo.
2. ed.
Milano : Il saggiatore, 1973
Struttura e forma urbana
Mussolini architetto : propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista / Paolo Nicoloso
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Nel corso degli anni Trenta un instancabile Mussolini percorre in lungo e in largo l'Italia inaugurando centinaia di opere architettoniche. È un attivismo progettuale che assegna un ruolo privilegiato alla città di Roma, dove non c'è opera importante di cui il duce non abbia visitato il cantiere o esaminato il progetto ma che dissemina tutto il paese di una miriade di simboli di pietra, icone del patto politico da lui stretto con il suo popolo. Nuovi e imponenti palazzi pubblici, accanto ai monumenti antichi e gloriosi, costituiscono lo scenario del più ambizioso progetto politico e antropologico mussoliniano: la creazione dell'uomo nuovo fascista, stirpe rinnovata di italiani guerrieri e costruttori. L'architettura diviene così simbolo dell'identità della nazione, efficace dispositivo capace di suggestionare le masse, inculcare i miti, modellare il carattere delle generazioni. Nata per durare, l'architettura mussoliniana si propone di tramandare ai posteri i valori della civiltà fascista allo scopo di ipotecare la costruzione dell'identità nazionale per le epoche che verranno.
Oltre la città, la metropoli / a cura di Georges Teyssot
Milano : Electa, c1988
Partecipazioni internazionali / a cura di Luigi Mazza
Milano : Electa, c1988
Milano : Mazzotta, [1975]
Planning & design
Firenze : Vallecchi, 1969
Il Vitruvio ; 4
Anonimo del 20. secolo / Leonardo Ricci
Milano : Il saggiatore, 1965
La cultura. Storia, critica. testi ; 101
La carta d'Atene / Le Corbusier
Milano : Ghibli, c2014
Abstract: La Carta d'Atene è il più importante manifesto teorico del Movimento Moderno. In 95 punti fissa i principi fondamentali della città contemporanea. Quartieri ed edifici vengono ripensati in base alle funzioni che le persone svolgono al loro interno. Cambiano i concetti di lavorare, divertirsi, spostarsi; cambia l'idea di abitare, di casa; cambia il rapporto tra interno ed esterno. Una rivoluzione che, a partire dagli anni '60, non ha smesso di far discutere generazioni di architetti. Tradotto in tutte le principali lingue, resta una pietra miliare dell'architettura e dell'urbanistica contemporanee.
Montaione : Comitato comunale X Estate montaionese, 1973
Mantova : Il rio, 2015
Abstract: Questo quaderno raccoglie e presenta i risultati della sessione La città sullo sfondo, svoltasi all'interno del VI convegno dell'Associazione Italiana di Storia Urbana Visibile e invisibile: Percepire la città tra descrizioni e omissioni (Catania, 12-14 settembre 2013). Nella storia delle arti vi sono molteplici casi in cui la città non è l'oggetto primario della descrizione ma compare sullo sfondo a contesto di lettere, brani poetici, narrazioni, racconti. L'obiettivo di questo primo e sintetico contributo è quello di provare a rompere il ghiaccio con un argomento di una notevole complessità critica, provando a cogliere, attraverso una prima esplorazione in tematiche assai eterogenee tra loro, come in diversi aspetti delle arti visive ed in alcuni generi letterari - seguendo ovviamente modalità differenti - il tessuto urbano emerga da questo sfondo per giocare spesso un ruolo da comprimario, e non da comparsa.
1. ed
Milano : Feltrinelli, 1987
2Campi del sapere. I segni e la critica
[Milano] : Libreria Cortina, 2015
Tracce = Traces ; 3
Bari : Laterza, 1947
Biblioteca di cultura moderna ; 424
La partecipazione in urbanistica e architettura : scritti e interviste / Lodovico Meneghetti
Milano : Unicopli, 2003
Bologna : Il mulino, [2017]
Percorsi
Abstract: Tra il 1999 e il 2012, e poi con minore intensità fino a oggi, sono stati realizzati in Italia circa 300 milioni di metri cubi all'anno di nuove costruzioni: un boom edilizio che, dopo il crollo del mercato immobiliare del 2007, ha lasciato sui territori investiti dalla crisi economica un'enorme quantità di opere incompiute o inutilizzate. Si contano almeno 6 milioni di case vuote su più di 10 milioni di immobili sfitti; 20 milioni di metri quadrati di aree ferroviarie dismesse o in dismissione; circa 5.000 chilometri di linee ferroviarie non in uso; 20.000 chilometri di strade in abbandono di cui 2.600 inutilizzati; non si conta, infine, il numero degli esercizi commerciali e dei capannoni industriali abbandonati. Sono numeri che impongono una riflessione seria. Ce la propone questo libro, frutto di una ricerca nazionale che ha coinvolto giuristi, economisti e urbanisti, con l'obiettivo di studiare le effettive possibilità di ridurre gli ostacoli di carattere normativo che impediscono o rendono difficoltose le azioni tese a favorire il riciclo dei beni architettonici e urbani. Un contributo per la costruzione di un'agenda di politiche e azioni che favoriscano nuovi cicli di vita del patrimonio immobiliare e urbano abbandonato.
Nel segno del Littorio : città e campagne siciliane nel Ventennio / Liliiane Dufour
Caltanissetta : Lussografica, [2005]
[Milano] : Elèuthera, c2016 (stampa 2017)
Abstract: Colin Ward, uno dei maggiori pensatori anarchici della seconda metà del Novecento, è stato anche un instancabile osservatore della storia sociale nascosta dell'urbanistica e dell'abitare: alle forme popolari e non ufficiali di costruzione e manipolazione degli spazi urbani ha dedicato oltre venti libri. Gli interventi raccolti in questa antologia documentano le sue riflessioni sull'architettura e l'urbanistica, condotte con la precisione dello studioso, la freschezza dell'autodidatta e la passione del militante. Lo sguardo irregolare e partecipe di Ward - in anticipo sui tempi nella sua capacità di connettere strettamente architettura ed ecologia - rintraccia i semi sotto la neve di una possibile genealogia delle pratiche costruttive alternative, collegando tra loro esperienze e figure tra le più disparate: da Bernard Rudofsky agli scalpellini medievali, da Giancarlo De Carlo ai paesaggi improvvisati nel sud dell'Inghilterra, da Hassan Fathy agli autocostruttori di tutti i tempi.