Trovati 339 documenti.
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Sudtirol : piccolo manuale di sopravvivenza / Erica Giopp
2. ed.
Raetia, 2024
Abstract: Lasciare la città, gli amici, la vita mondana, gli spaghetti alla carbonara e trasferirsi per un anno in un'estrema provincia d'Italia che non è proprio Italia, dove si parla un tedesco che non è proprio tedesco, dove tutti praticano assiduamente sport che non sono proprio sport. Per una romana d'adozione come Erica Giopp l'Alto Adige, anzi il Südtirol, è una montagna da scalare, e non solo metaforicamente, una terra aliena da scoprire tra bizzarri equivoci, sentimenti contrastanti e odori forti. Un vivace e divertente manuale di sopravvivenza per "nuovi montanari" e per tutti coloro che accettano la più ardua delle sfide: trascorrere un anno in Südtirol e decidere, nonostante tutto, di rimanervi.
Il secolo coi baffi : storia curiosa dell'Ottocento / Michele Serra
Bologna : Cappelli, stampa 1962
La gonna viola di Fede / Irma Borges, Francesco Fagnani
NubeOcho, 2022
Abstract: A Fede piace mascherarsi: da pirata, da supereroe, da cavaliere… Il pezzo forte del suo armadio è una gonna viola, che adora. Ma il giorno in cui decide di indossarla per uscire, una signora lo scambia per una bambina e lui si arrabbia. Un bambino non può mettersi una gonna? Anni fa, le bambine non potevano indossare i pantaloni… Magari anche Fede riuscirà a vestirsi come vuole, o no?
La Terra : viaggia, conosci, esplora / [illustrazioni] Matteo Gaule
Sassi, 2018
Abstract: Parti per un emozionante viaggio attraverso i due emisferi: guarda quanto sono profondi gli oceani, scopri gli animali più grandi e quelli più feroci, conosci le mega costruzioni più curiose e strabilianti! Leggi il libro, impara tante curiosità e metti alla prova la tua memoria componendo il puzzle da 200 pezzi!
Tutti i bambini del mondo / [illustrazioni e testo di Angela Weinhold]
La Coccinella, 2014
Abstract: Un libro che invita i bambini a conoscere e ad apprezzare la incredibile varietà di esperienze, abitudini, culture diffuse nelle varie parti della terra, a volte simili, a volte molto lontane dalle nostre. Ricchezza inestimabile del nostro mondo. Con tante finestrelle da sollevare in ogni pagina, per entrare nei villaggi o nelle case e vedere da vicino cosa succede! Età di lettura: da 5 anni.
Da noi si fa così / Mario Corte ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
San Dorligo della Valle (Trieste) : Emme, 2012
Abstract: Da noi, muovere la testa da destra a sinistra vuol dire No e muoverla su e giù vuol dire Sì. Ma attenzione a farlo con altri popoli: capirebbero il contrario! Da noi, se chi ci ascolta chiude gli occhi pensiamo che si sia addormentato per la noia, ma in altri Paesi vuol dire che ci sta ascoltando con grande attenzione. Da noi, quando riceviamo un dono, è buona educazione aprirlo davanti a chi ce lo ha dato, ma in altre culture questo è vietato. E poi, ci sono popoli che per salutare si strofinano i nasi e altri che si strofinano i nasi e le fronti, culture in cui arrivare puntuali a una cena è maleducazione e Paesi in cui - questa sì che è una buona notizia! - è assolutamente proibito dare schiaffi ai bambini. Da noi si fa così ci accompagna alla scoperta delle usanze e dei modi di fare dei popoli: i saluti, il significato dei gesti, le abitudini, il comportamento a tavola e nei luoghi pubblici, la puntualità. Un modo in più per capire quanto il mondo è grande, vario e ricco di sorprese. Età di lettura: da 5 anni.
Il mondo fino a ieri : che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali? / Jared Diamond
Einaudi, 2014
Abstract: Dai viaggi in aereo ai telefoni cellulari, dall'alfabetizzazione all'obesità, la maggior parte di noi dà per scontate alcune caratteristiche della modernità, ma per la quasi interezza dei suoi sei milioni di anni di vita la società umana non ha conosciuto nulla di tutto ciò. E se il baratro che ci divide dai nostri antenati primitivi può apparirci incolmabile, osservando le società tradizionali ancora esistenti, o esistenti fino a poco tempo fa, possiamo farci un'idea di com'era il nostro antico stile di vita. Società come quella degli abitanti degli altipiani guineani ci ricordano che, in termini evoluzionistici, le cose sono cambiate soltanto di recente, e questo libro ci offre un affascinante ritratto di prima mano di ciò che per decine di migliaia di anni è stata la vita dell'umanità, soffermandosi sul significato che le differenze fra quel passato ormai quasi scomparso e il nostro presente hanno per l'uomo di oggi. Il mondo fino a ieri è il libro più personale scritto da Jared Diamond, che attinge a piene mani a decenni di lavoro sul campo nelle isole del Pacifico e da testimonianze sugli inuit, gli indios dell'Amazzonia, i san del Kalahari e molti altri popoli. Diamond non idealizza romanticamente le società tradizionali: alcune fra le loro pratiche restano per noi inaccettabili, ma è importante riconoscere dove e quando le loro esperienze hanno fruttato dei passi avanti nella società e nel comportamento umani.
Ibis, 1993
Abstract: Ci sono donne la cui vita non potrà mai essere narrata e analizzata con certezza perché sugli avvenimenti reali si è depositata un'aura di leggenda e di mistero che ha animato violente polemiche tra i contemporanei e poi tra gli storici. Questo è il destino della principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso (1808-1871), una delle figure più significative dell'Ottocento italiano, una donna che ha sempre vissuto al di fuori degli schemi stabiliti dalla società del suo tempo. Fervente patriota, partecipa attivamente al Risorgimento italiano fin dagli anni '30. Costretta all'esilio, fugge in Francia, da dove sostiene finanziariamente la lotta antiaustriaca. Intellettuale di spicco, durante il suo soggiorno parigino anima un importante salotto culturale, luogo di incontro degli esuli italiani. Donna affascinante e coraggiosa, suscita violente passioni d'amore: i nomi che ricorrono, tra storia e leggenda, sono quelli di Liszt, di Alfred de Müsset e addirittura del giovane principe Luigi Napoleone, il futuro Napoleone III. Ritornata in Italia, nel 1848, è a Milano durante l'insurrezione e l'anno dopo partecipa alla difesa di Roma. Di nuovo inseguita dalla polizia segreta, è costretta a fuggire e sceglie la via di Costantinopoli e dell'Asia Minore. In Oriente rimane quattro anni, e la sua opera testimonia di una conoscenza non superficiale della vita delle popolazioni in mezzo a cui ha vissuto.
Albania : vita e tradizioni / [testi di Paolo Audisio ... et al.]
Torino : Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi, 1993 : Club alpino italiano, Sezione di Torino
2Cahier museomontagna ; 86
Vergine giurata / un film di Laura Bispuri
CG, 2016
Abstract: Hana è un'orfana albanese, accolta in casa dal montanaro Gjergi che vive con la moglie ed una figlia coetanea della ragazza, Lila. In quelle regioni arcaiche si segue ancora il vecchio codice Kanun, che mortifica la figura femminile, riducendola ad una semplice comparsa. In quel contesto, la donna è costretta a seguire le rigide regole del Kanun, diritto civile parallelo attivo tra i montanari albanesi che in mancanza di figli maschi, possono spingere una donna ad autoproclamarsi uomo, seguendo quel tipo di formazione. Hana condurrà una vita simile a quello di un uomo.: Hana è quindi costretta a compiere una scelta radicale per affermarsi e non vivere all'ombra di nessuno...
Cassandra web, 2015
Abstract: Oggi a scuola c'è una novità: un nuovo alunno misterioso. Chi è questo Modu che sembra tanto diverso da tutti? Sofia è troppo curiosa per non farsi delle domande e non conoscendo le risposte prova ad inventarsele. Ma capirà che soltanto parlando direttamente con Modu potrà superare i suoi pregiudizi e capire che ci sono tante cose nuove da conoscere e soprattutto nuovi giochi con cui divertirsi insieme.
Adelphi, 2016
Abstract: Che ci racconti del truco, grazie al quale i giocatori, dimesso l’io abituale, diventano criollos che «vogliono spaventare la vita a grida»; o di coltelli che cercano i sentieri della morte e del Chileno, signore dell’insolenza, che si dissangua a terra; o dell’origine del tango, la cui patria sono gli angoli delle case rosate dei sobborghi, la protervia domenicale del guappo e il chiasso delle popolane sui portoni; o di una notte serena capace di rivelare miracolosamente il «senso reticente o assente dell'inconcepibile parola eternità»; o della felicità, che «non è meno sfuggente nei libri che nella vita»; o del metodo insospettabile e segreto con il quale Cervantes suscita nel lettore «una reazione di compassione e perfino di collera di fronte alle infinite iniquità che affliggono l’eroe»; o, infine, delle differenze fra lo spagnolo degli spagnoli e quello della conversazione argentina, il Borges di questo libro giovanile, ripudiato e ora finalmente ritrovato, è già, inconfondibilmente, il grande Borges. E solo apparente è l’«aria enciclopedica e guerrigliera», giacché tre direzioni cardinali lo governano: «La prima è un sospetto, il linguaggio; la seconda è un mistero e una speranza, l’eternità; la terza è questo godimento, Buenos Aires».
Nuova Ipsa, 2016
Abstract: L'opera si accosta con un approccio originalissimo di ermeneutica semantica all'alimentazione mediterranea, e in particolare a uno dei suoi cardini: il pane. L'autore esplora innanzitutto i significati che in vari contesti del mondo antico sono stati attribuiti al pane, allo scopo di individuarne non solo le differenze, ma anche gli eventuali punti di tangenza reciproci. In questo esperimento ermeneutico, condotto con l'ausilio dei più raffinati strumenti interpretativi, emerge, pur nel variare dei quadri culturali indagati, un valore simbolico unitario. Il pane si configura - sia all'interno di discorsi 'laici', come quelli svolti dai filosofi presocratici e dagli autori della Collezione Ippocratica - sia in discorsi ispirati invece da preoccupazioni eminentemente religiose e teologiche - come emblema e archetipo dell'unità, intesa quale feconda armonizzazione di una preesistente molteplicità conflittuale. Questa valenza simbolica costituisce a sua volta la spia di un dominante interesse di carattere politico. Su tale base, nella seconda parte dell'opera viene ricostruita la filosofia della cultura di uno dei pensatori più arditi e profondi della Grecia antica: si tratta dell'autore del trattato ippocratico "Sull'antica medicina". L'esame di questo trattato permette di riscoprire una proposta speculativa di sorprendente modernità, alla luce della quale la pratica gastronomica, vista come una forma di proto-medicina, si configura quale processo storico di autopoiesi dell'uomo. In tal modo, l'antico trattato può offrire stimoli preziosi anche alla riflessione attuale sui rapporti tra uomo e ambiente e tra uomo e alimentazione.
Marsilio, 2015
Abstract: Cosa mangiavano abitualmente i Greci, i Romani, gli Etruschi? Qual era l'alimentazione dei meno abbienti e in cosa differiva da quella dei ricchi? Come si svolgeva un banchetto in una domus romana? A queste e altre domande si troverà risposta in questo catalogo, frutto di un approfondito lavoro di ricerca durato anni. Assieme alle abitudini alimentari, alle ricette e alle leccornie di un tempo vengono considerati aspetti socio-economici, quali l'agricoltura e la coltivazione, la vita di locali pubblici, taverne e altro, l'arte e la musica che allietavano e accompagnavano il pasto, l'arredo di cucine e sale da banchetti
Milano : Morellini, copyr. 2006
Abstract: La recente candidatura all'ingresso nell'Unione Europea ha riportato l'attenzione sulla Turchia non solo come meta per le vacanze, ma anche per le grandi potenzialità di scambi commerciali. La Turchia ha sempre attratto gli stranieri: un tempo i navigatori greci, attirati dal clima favorevole e dalla fiorente scuola di pensiero, oggi i turisti che visitano il paese incuriositi da questa cultura divisa tra la spinta alla modernizzazione e la fissità sui propri valori tradizionali, tra il Medio Oriente e l'Europa.
Pelle di luna, pelle di sole : nascita e storia della civiltà balneare : 1700-1946 / Giorgio Triani
Venezia : Marsilio, 1988
Il pentolino magico / Massimo Montanari ; disegni di Emanuele Luzzati
Laterza, 2015
Baldini&Castoldi, 2015
Abstract: Quando si tratta di alimentazione l'assurdità è un concetto molto relativo. Millenni di esplorazioni culinarie hanno plasmato i modi di vivere di ogni popolo, la sua cultura e tradizioni. Mangiare carne di cavallo è un gesto alimentare ripugnante per gli anglosassoni, ma sgranocchiare le ossa di un coniglio lo è per il popolo thai, mentre nutrirsi di insetti o di funghi allucinogeni è inconcepibile per l'italiano innamorato delle lasagne. Da sempre ciò che mangiamo ci dice molto sulle nostre credenze religiose, appartenenza di classe, impegno etico e molto altro. Per questo, mangiare le chapulines - le cavallette messicane saltate in padella con aglio, limetta e sale - è un atto culturale vero e proprio con cui approcciare il Sudamerica. E decidere se rifocillarsi di placenta umana sia riprovevole auto-cannibalismo o un atto nutritivo per le puerpere dipende dalle nostre stravaganti convinzioni. E nel futuro? Perderemo il gusto e tutto sarà sintetizzato geneticamente? Probabilmente saremo molto più responsabili, e forse davvero penseremo a nutrire anche il pianeta oltre che noi stessi.
Fondazione Cologni : Marsilio, 2015
I segni delle Alpi : simboli credenze religiosità miti e luoghi della montagna / Massimo Centini
Priuli & Verlucca, 2014
Abstract: Il vissuto dell'uomo della montagna è fatto di segni. Segni di ogni genere che in questo libro sono proposti tenendo conto delle loro tante implicazioni simboliche, soprattutto del ruolo storico-antropologico rivestito nella cultura alpina. Tratti elementari, incisi su pietre, oggetti, tessuti; fino a strutture più articolate che hanno il ruolo di raccontarci molte cose sulla storia, la quotidianità e l'immaginario della cultura montana. Segni che provengono dall'archeologia, dall'artigianato, dall'arte, dalla cultura materiale: un universo che qui diventa materia viva e utile per conoscere un volto meno noto del sapere dell'uomo. Infatti, segnare è un po' parlare, firmare, lasciare tracce, ipotizzare un collegamento tra persone che possono essere lontane nel tempo e nello spazio.