Trovati 245 documenti.
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Vino : diventa esperto in 24 ore / Jancis Robinson
Milano : Vallardi, 2019
Abstract: Vuoi orientarti nel mondo del vino ma non ti interessano costosi corsi di degustazione e volumi saturi di troppe informazioni? Ecco il libro che fa per te. In sole 160 pagine "Vino. Diventa esperto in 24 ore" offre un percorso semplice, essenziale ed esauriente per imparare ad apprezzare il vino con cognizione di causa: dalla differenza tra bianchi e rossi alla forma delle bottiglie e delle etichette, dal tipo di bicchieri da usare ai tappi da preferire, dalla valutazione sensoriale agli abbinamenti giusti. La critica enologica Jancis Robinson ha distillato la sua cultura e pluriennale esperienza in un libro sintetico e completo, per rispondere finalmente a tutto quello che avete sempre voluto sapere sul vino, ma non avete mai osato chiedere.
I diari della Borgogna / Ann Mah ; traduzione di Roberta Zuppet
Giunti, 2019
Abstract: Giovane e ambiziosa sommelier di San Francisco, Kate vuole diventare Master of Wine, il più alto riconoscimento nel mondo degli esperti del vino. Nonostante la sua famiglia sia di origini francesi, il suo tallone d'Achille sono proprio i vini bianchi della Borgogna: è come se avesse qualcosa contro di loro, qualcosa che le impedisce di riconoscerli e apprezzarli. Che sia il ricordo del modo brusco in cui è finita la sua storia con Jean-Luc? Eppure sono trascorsi ormai dieci anni dal suo soggiorno di studio in Francia... Così, quando il ristorante in cui lavora chiude, Kate non ha più scuse: il Test per diventare Master of Wine ha la precedenza su tutto - vita sentimentale compresa -, e per superarlo l'unico modo è andare nella Côte d'Or e partecipare alla vendemmia. Heather e Nico, il cugino di Kate, la accolgono con calore, dopotutto è parte della famiglia e due braccia in più nel periodo della vendange sono sempre utili. Inoltre Heather ha veramente bisogno d'aiuto per mettere ordine nella loro labirintica e caotica cantina. Un giorno, tra scatoloni impolverati e mobili da buttare, compaiono dei vestiti e dei quaderni: i diari di una ragazzina dalle iniziali sconosciute, H.M.C. Le due amiche scoprono che si tratta di Hélène Marie Charpin, vissuta durante l'occupazione nazista ma in qualche modo esclusa dall'albero genealogico della famiglia. Perché? Attraverso la lettura dei suoi diari, Kate scoprirà molto di sé e della sua storia familiare durante la Repubblica di Vichy, e si troverà a dover rispondere a interrogativi a cui mai aveva pensato: come è possibile riconciliare i drammi del passato con i valori del presente? Quanto è difficile essere coraggiosi quando la propria sopravvivenza è a rischio?
Sens, 2019
Abstract: "Credevo che, oltre alla stima, alla simpatia e all'amicizia, mi legasse a Luca Maroni soprattutto l'amore per il vino, per i suoi colori e profumi, per l'infinita varietà delle sensazioni e la socievole piacevolezza che genera il degustarlo, soprattutto quando lo si avvicini con rigorosa sensibilità analitica e meditata riverenza, soppesandolo, goccia a goccia, con la bilancia, insuperabile per precisione, della lingua e degli organi olfattivi e gustativi. Ricordo il giorno nel quale mi resi conto che ci univa un'altra passione: quella per Leonardo. Una passione febbrile che aveva indotto Luca a compiere peregrinazioni instancabili per ammirarne da vicino i luoghi naturalistici di nascita, i capolavori di pittura e gli inimitabili disegni, così come per visitare le mostre più rigorose e suggestive dedicate alla sua poliedrica personalità. Mi colpì, soprattutto, la determinazione con la quale Luca veniva impegnandosi nello sforzo di assimilare i contenuti delle migliaia di pagine manoscritte vergate da Leonardo, costellate di schizzi e disegni quasi mai di comprensione intuitiva: specchio fedele - più di ogni altro documento - dei moti del suo pensiero, della febbrile e mai banale attività di una personalità instancabile, della formulazione di programmi di ricerca di inaudita lucidità e ambizione. Luca lascia trasparire nel suo libro la scintilla dalla quale è stato innescato il grande incendio di questa sua passione: la scoperta che Leonardo da Vinci amava e consumava abitualmente il vino e possedeva una vigna a Milano..." (Dalla prefazione di Paolo Galluzzi).
Gli eroi bevono vino : il mondo antico in un bicchiere / Laura Pepe
Laterza, 2018
Abstract: Può sembrare curioso, ma attorno al vino ruota una gran parte dell'identità di Greci e Romani: miti, regole di galateo, codici di comportamento, visioni etiche e filosofiche, religione e molto altro ancora. Con il vino gli eroi di Omero pregano, danno ospitalità e siglano accordi; nella Grecia classica il vino è l'imprescindibile fulcro attorno al quale ruota il simposio, quella 'bevuta collettiva' in cui si rafforzano i vincoli d'amicizia, si intrecciano discorsi, si corteggiano ragazzi e cortigiane; nelle città greche e poi a Roma la prima coppa di vino è l'emblema di un vero e proprio rito di passaggio verso l'età adulta. Senza contare che il vino è il dono di un dio. Bisogna saperlo bere: mescolarlo con acqua, condividerlo con gli altri, centellinarlo e mai tracannarlo, consapevoli che è lo strumento con cui misurare di volta in volta la propria capacità di controllo. Con la lievità di un brindisi, questo libro ci offre una visione originale e vivida della straordinaria cultura di cui siamo figli.
Wingsbert House, 2014
Abstract: La visita tanto attesa di papa Francesco nella terra d’origine della sua famiglia, il Monferrato, Piemonte profondo. Una bottiglia di vino vecchia di quasi 100 anni conservata nel museo locale che misteriosamente scompare. Una competizione enologica che diventa una sorda, ruvida battaglia fra produttori. E poi il Ruché, quel vino dal profumo di viola, uno dei segreti meglio nascosti del territorio. Manuel Favaro, giornalista argentino quarantenne dalla vita perennemente scombinata, arriva ad Asti proprio a ridosso della visita di papa Bergoglio. La storia di quella bottiglia e il profumo del vino piemontese attraggono da subito il suo fiuto di cronista. Fa la conoscenza del potente vignaiolo Franco Salvati, che a Castagnole produce l’ormai famoso Ruché del papa. E anche di Eleonora Ferri, torinese tornata nel paese dei nonni per inseguire il suo sogno di fare il vino. Con lei inizia un viaggio nella storia di quel vitigno autoctono le cui origini si perdono nel passato. Il vino tradizionalmente bevuto dai castagnolesi nei giorni di festa e poi dimenticato per almeno tre decenni, fino all’arrivo di un prete contadino. Con l’aiuto dell’ex sindachessa Lorena Fassio e del vecchio partigiano Delmo, Manuel metterà insieme tutti i pezzi della storia per giungere al cuore del mistero. Perché i castagnolesi, per trent’anni, non hanno prodotto il loro vino? C’entra qualcosa con la scomparsa della bottiglia? E cosa nasconde il furbo Salvati? Dalla vera storia del vino Ruché un romanzo “enologico” uscito dalla fantasia di tre giornalisti. Storia di povertà ed emigrazione. E poi di recupero delle radici e rinascita, marketing e globalizzazione. Il ritorno alla terra che può diventare la bandiera ideale, non ideologica, per un mondo migliore. Se non finisce nelle mani sbagliate.
Encomio del vino = Laus vini / Michele Psello ; introduzione, traduzione e note a cura di Lucio Coco
Olschki, 2018
Abstract: L’intellettuale bizantino Psello tesse le lodi di questa bevanda che fu il primo dono di Dio agli uomini dopo il diluvio, affermandone le proprietà terapeutiche che giovano a chi è sano per la conservazione della salute, e si rivela essere «una consolazione per chi è depresso e una cura per chi è malato». Quello che l’autore censura è l’eccesso, e l’encomio trova dunque la sua giustificazione morale in uno stile di vita improntato a compostezza e sobrietà.
Corraini, 2023
Abstract: Il piccolo Fivi è un bambino bellissimo e rubizzo che nel momento della sua nascita manifesta un suono insolito: “Pop” spiega l'infermiera, facendo quel suono con le labbra. Per descrivere quello che è senza dubbio il rumore di un tappo di bottiglia che salta. Da quel giorno e per tutti gli anni a venire, Fivi mostrerà di sapere fin dal suo primo vagito quale sarà il suo destino: diventare un vignaiolo indipendente! Così, con grande sconcerto dei suoi genitori, la sua prima costruzione con i cubi sarà un grappolo d'uva, e alcune delle sue prime parole saranno magnum e flûte.
Colle di Val d'Elsa : Protagon ; Montepulciano : Le balze, copyr. 2007
Non me la bevo : godersi il vino consapevolmente senza marketing né mode / Michel A. Fino
Mondadori, 2024
Idee
Abstract: No, non è vero che il vino si è sempre fatto nello stesso modo dalla notte dei tempi. No, non è vero che il vino contadino è sempre meglio di quello industriale. Sì, fino a Pasteur, la riuscita del vino era affidata a buone pratiche, ma spesso senza che se ne conoscesse il senso. E ancora no, non è per nulla scontato che il vino naturale sia più naturale del vino trattato. Si prenda nota che i vigneti europei hanno al massimo duecento anni, non millenni, perché purtroppo, a causa del diffondersi di alcuni parassiti, vennero quasi tutti distrutti a fine Ottocento. Poi, il vino si comincia a degustare a partire dalla corretta lettura dell'etichetta. E infine sì, un buon bicchiere di vino fa bene all'umore e alle relazioni; non si può semplicemente dire che faccia bene alla salute. Non me la bevo è una coraggiosa azione di debunking delle mode e delle leggende che il marketing ha infilato con abilità nei calici che ogni giorno alziamo al cielo. Lo ha pensato e scritto Michele A. Fino, professore associato all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, appassionato di tutto ciò che ruota intorno al vino: cantine, processi di vinificazione, storie dei vigneti, conoscenza dei terreni e dei climi, marketing, storytelling e studi scientifici. Questo volume è un godibile vademecum per tutti coloro che amano bere del buon vino – e per fortuna sono tanti – ma non si raccapezzano più tra etichette, campagne di comunicazione, antiche leggende e mode improvvise. La scoperta di ciò che sta dietro molta narrazione aiuterà tutti noi ad amare ancora di più questa bevanda, che sempre regala sensazioni uniche e spesso sancisce il piacere dello stare insieme.
White Star, 2022
Abstract: Molto più di una bevanda, il vino è un vero e proprio mito, con una storia millenaria, una tradizione ricchissima e un vasto e articolato sistema culturale, sia per quanto riguarda la sua produzione che la sua consumazione. Questo volume ripercorre l'antichissima storia del vino, ne descrive le caratteristiche salienti e offre una panoramica delle principali varietà. Consigli e suggerimenti su come assaporare al meglio ciascuna bottiglia, come cogliere le diverse sfumature di bouquet e di struttura, come distinguere le differenti qualità e come abbinarle a tavola: un libro irrinunciabile per aspiranti sommelier o semplicemente amanti del vino.
Il sangue di Montalcino : una indagine del commissario Cosulich / Giovanni Negri
Einaudi, 2012
Abstract: Roberto Candido, enologo di fama mondiale, è stato trovato ucciso. Nell'abbazia di Sant'Antimo, tra le vigne di Montalcino. Sotto un antico affresco con san Cristoforo. A indagare è chiamato il taciturno e colto commissario Cosulich. A cui tocca una bella gatta da pelare. Perché se c'è un winemaker assassinato, e se accorre la stampa nazionale e persino la Cnn, la faccenda è più grossa di quanto sembri. È un complicato giallo di vino, con troppi interessi di mezzo, non sempre puliti. Ma è anche un giallo divino, perché forse Candido si era imbattuto in cose proibite e sacrileghe. Una verità sepolta nel cuore più profondo della terra. Una verità che risale a tempi molto lontani, quando nei più antichi giardini cresceva la Prima Uva. Un romanzo che unisce al fascino del racconto dei luoghi più belli d'Italia, dalle terre del Barolo alla Franciacorta alla campagna toscana, un intreccio di storia, cultura, imbroglio, denaro e stupore.
Vini, amori / Camilla Baresani, Gelasio Gaetani d'Aragona ; illustrazioni di Valeria Petrone
Bompiani, 2014
Abstract: Può una buona bottiglia raccontare il carattere delle persone, i vizi, le avventure, i loro desideri? In un'ideale carta dei vini e della varia umanità, i personaggi escono dalla penna di Camilla Baresani con la stessa impertinenza con cui Gelasio Gaetant d'Aragona interpreta i migliori frutti dell'enologia. Per ogni bottiglia, un racconto in cui il vino, l'amore e tutti gli incontri che rendono la vita interessante si intrecciano in un libro, divertente, un inno ai piaceri innocenti, e non solo, dell'esistenza.
Il vigneto Da Vinci : [una indagine del commissario Cosulich] / Giovanni Negri
Piemme, 2015
Abstract: Nella Milano che vive l'attesa febbrile dell'Expo, la scomparsa del professor Attilio Scienza, a sole due settimane dal suo discorso inaugurale della grande manifestazione, non è certo una buona notizia. Perciò al Viminale hanno subito pensato a lui: schivo, in perenne conflitto con i giornalisti che non ama, di poche chiacchiere e molti fatti, Cosulich è l'uomo che risolve i casi in tempi record. Il commissario si mette sulle tracce dello scienziato e subito comprende che il movente si cela in una scoperta di Scienza, ma le piste sono tante: la ricerca e il business agroalimentare globale, la genetica, gli ogm, in un turbinio di personaggi - ambigui o pittoreschi ma sempre avidi - che ruotano intorno all'evento di risonanza mondiale. Su tutte, Cosulich è però affascinato dall'interesse dello studioso per il vigneto appartenuto nel lontano Rinascimento a Leonardo da Vinci. Quasi un'ossessione, quella di Scienza, per il giardino nel pieno centro di Milano dove il genio produsse realmente il suo vino, mentre dipingeva l'Ultima cena. Saranno una lettera anonima e un crescendo di misteri a spingere Cosulich in un tunnel senza tempo ma dai protagonisti odierni e tutti molto, troppo interessati all'Expo. La malavita organizzata e un noto tycoon russo, un imprenditore dell'olio senza scrupoli e la giovane e ambiziosa assistente del professore, scienziati attempati e donne fatali...
Paris : Somogy ; Bordeaux : Musée d'Aquitaine, 2009
1. ed
Milano : Angeli, 1999
2Economia. Sezione 5 ; 86
Un' ottima annata = A good year / un film di Ridley Scott
Medusa Home Entertainment, [2007]
Abstract: Max Skinner e' uno spietato businessman inglese che vive solo per il denaro e gli affari. Quando eredita un vigneto nella Francia meridionale, da fanatico del lavoro inizia a cambiare e ad apprezzare gli aspetti piacevoli della vita. In Provenza ritrova se stesso, anche grazie all'amore di una ragazza francese
E/o, 2016
Abstract: La vendemmia era stata abbondante, il vino si prevedeva eccellente. C’era di che rallegrarsi nella provincia francese del Beaujolais in quell’ottobre assolato del 1923. Chi avrebbe mai potuto dire che i fatti che seguirono sarebbero stati riportati dalla stampa dell’epoca come “Gli scandali di Clochemerle”? La verità è che se non ci fossero stati a Clochemerle un sindaco baffuto e progressista, un curato rubizzo e indulgente, un maestro di scuola dall’alito pestilenziale e un’allampanata zitella inacidita di nome Giustina Putet, senza dubbio non ci sarebbero stati in quella graziosa località né sacrilegio né sganassoni, o quantomeno non in misura superiore all’abitudine. Cosa stanno escogitando il sindaco Piéchut e il maestro Tafardel di così sconvolgente per il piccolo paese? Riuscirà la signorina Putet a difendere il buon nome e il pudore delle Figlie di Maria? E il curato Ponosse saprà convertire alla ragione quella massa di rissosi vignaioli che compongono il suo gregge?
La rivoluzione del bere : l'alcol come esperienza culturale / a cura di Franca Beccaria
Carocci, 2016
Abstract: I consumi di alcol sono oggi al centro di un dibattito pubblico ricco di contraddizioni. Da un lato, la produzione vinicola è considerata un patrimonio economico e culturale da salvaguardare e valorizzare; dall’altro, soprattutto se associato ai giovani e alla guida, l’alcol sempre più spesso è oggetto di campagne di allarme sociale, che non sempre risultano efficaci laddove non coniugano gli aspetti epidemiologici e quelli socioculturali. La ricerca presentata dal volume prende in esame il territorio del Piemonte, in particolare la provincia di Cuneo, per evidenziare i fattori di protezione e quelli di rischio che connotano le zone di produzione e quelle di solo consumo. Emerge che sebbene nelle prime ci siano più consumatori, i comportamenti considerati a rischio per la salute sono minori e che dunque una cultura del bere radicata nella tradizione e improntata alla conoscenza favorisce modelli di consumo moderato.
[Milano] : Corriere della sera, [2005]
La grande cucina ; 35