Trovati 734 documenti.
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Sondrio : Lyasis, 2005
Abstract: Il Sentiero del Viandante rappresenta uno dei tesori del lago di Como, uno dei più bei trekking in Italia. Più che altrove, su questa felice sponda di lago, si cammina per contemplare. Il percorso corre sulla sponda lecchese di manzoniana memoria, e si copre in più tappe, facendo capo alle stazioni ferroviarie per gite giornaliere o su B&B per un trekking continuativo. È un sentiero per tutti, che propone un vero balcone panoramico sul lago. Di sorprese ne dispiega ovunque: panorami, singolarità geologiche e botaniche, testimonianze della fede e capisaldi della storia, luoghi dell’immaginario popolare, ritagli di campi, casali, vigne e oliveti che compongono un quadro celebrato da poeti e scrittori. Si passa per Varenna e Bellano, si risale la Valtellina dopo aver aggirato le falde del Monte Legnone fra i castagneti e i classici ‘monti’, piccoli nuclei colonici, e si chiude nella Val di Mello, al cospetto dei ‘giganti’ delle Alpi Retiche.
Valli cuneesi: Pesio, Gesso, Vermenagna e Stura / Touring club italiano, Club alpino italiano
Milano : Touring club italiano, [1985]
Guida escursionistica per valli e rifugi
Val Badia e Val di Marebbe / Touring club italiano, Club alpino italiano
Milano : Touring club italiano, [1985]
Guida escursionistica per valli e rifugi
Sentieri spaccasassi : escursioni da favola tra Como, Lecco e Brianza / Maurizio Miozzi
Varese : Macchione, copyr. 2006
Valmalenco : ai piedi del Bernina / Mario Vannuccini
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2006
Abstract: Il viaggio ideale di questa guida vi porterà dall'imbocco della Valmalenco, caratterizzato da floridi vigneti e un clima quasi mediterraneo, fino ai ghiacciai del Bernina, passando per gli antichiinsediamenti di fondovalle, per fitti boschi nel folto dei quali si aprono inaspettati maggenghi e per i grandi alpeggi, che forse caratterizzano la valle più di ogni altro orizzonte. Una proposta di passeggiate ed escursioni a tema per conoscere arti e mestieri della Valmalenco, i musei all'aperto, il fascino dei percorsi storici, alla scoperta di una delle vallate alpine che maggiormente offrono un insieme vario ed eterogeneo di paesaggi, climi e situazioni ambientali.Molti itinerari sono divisi in due parti: quella iniziale -alla portata di tutti- conduce a una meta intermedia comunque soddisfacente: un lago, un alpeggio, un rifugio o un punto panoramico ideale per la sosta. Chi vuole, proseguirà ancora verso un colle o una vetta con la seconda parte della gita, più faticosa e impegnativa.Completa la guida un capitolo dedicato alla Valmalenco sotto la neve.
Il top dei trekking nel mondo / a cura di Steve Razzetti
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 2002
Abstract: Il volume, rivolto sia al viaggiatore esperto che al semplice amante dell'escursionismo, presenta 29 itinerari di trekking tra i più suggestivi del mondo. Scritto da esperti che conoscono direttamente i percorsi e che nutrono il più sincero entusiasmo per questo tipo di avventura e per le regioni di cui parlano, il libro invita ad allontanarsi dalla civiltà e a liberare lo spirito, immergendosi nel mondo dei grandi outdoor: dai picchi svettanti dell'Himalaya ai paesaggi vulcanici della Nuova Zelanda, dalle profondità del Grand Canyon alle distese di ghiaccio della Patagonia.
Guida alla natura delle Alpi orientali / G. Roggero, F. Zavagno
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: E' una guida concepita a doppio uso: una parte a carattere naturalistico e una parte a itinerari. La parte a carattere naturalistico è dedicata a una descrizione dei più importanti ambienti alpini, con un approfondito esame delle piante e degli animali che costruiscono i vari ecosistemi considerati. Per ogni ecosistema si inizia con una trattazione vegetazionale e si termina con gli animali. Negli itinerari, accompagnati da dettagliate cartine dei percorsi, vengono descritte le principali escursioni, le strade da percorrere e le deviazioni che vale la pena effettuare. Ogni itinerario è completato da bibliografia e cartografia.
Guida alla natura delle Alpi centrali / G. Roggero, F. Zavagno
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: E' una guida concepita a doppio uso: una parte a carattere naturalistico e una parte a itinerari. La parte a carattere naturalistico è dedicata a una descrizione dei più importanti ambienti alpini con un esame delle piante e degli animali che costruiscono i vari ecosistemi considerati. Per ogni ecosistema si inizia con una trattazione vegetazionale e si termina con gli animali. Negli itinerari, accompagnati da dettagliate cartine dei percorsi, vengono descritte le principali escursioni, le strade da percorrere e le deviazioni che vale la pena effettuare. Ogni itinerario è completato da bibliografia e cartografia.
Guida alla natura delle Alpi occidentali / G. Roggero, F. Zavagno
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: E' una guida concepita a doppio uso: una parte a carattere naturalistico e una parte a itinerari. La parte a carattere naturalistico è dedicata a una descrizione dei più importanti ambienti alpini, con un approfondito esame delle piante e degli animali che costruiscono i vari ecosistemi considerati. Per ogni ecosistema si inizia con una trattazione vegetazionale e si termina con gli animali. Negli itinerari, accompagnati da dettagliate cartine dei percorsi, vengono descritte le principali escursioni, le strade da percorrere e le deviazioni che vale la pena effettuare. Ogni itinerario è completato da bibliografia e cartografia.
[Milano] : G. Mondadori, copyr. 1989
Itinerari in Valsassina e Valvarone / Ivo Mozzanica
Milano : Electa, copyr. 1997
Su e giù per le montagne / Irene Penazzi
Terre di mezzo, 2021
Abstract: Una passeggiata all’aria aperta lunga 1 anno! Tra stambecchi e marmotte, notti in tenda col falò a guardare le stelle, giochi in riva al lago, boschi pieni di funghi e castagne da raccogliere in compagnia… E se piove, ci si rifugia al calduccio di una baita accogliente. Dodici mesi di amicizia e condivisione durante i quali i tre protagonisti vivono le più belle esperienze che la vita in un ambiente montano offre, attraverso le stagioni. Un percorso tra sentieri e vallate guadando fiumi e costeggiando laghi, camminando lentamente per osservare il cielo e la natura, fermandosi a mangiare lamponi, a costruire capanne, e poi rincorrere le capre, giocare a fare gli stambecchi, seguire la linea dell’orizzonte verso nuovi colori, osservare le varietà di fiori, riconoscere le impronte, raccogliere funghi e castagne, accendere il fuoco, fare a gara sulla neve. L’importante… è non dimenticare la mappa!
Edizioni del Capricorno, 2021
Abstract: Recenti ricerche scientifiche hanno evidenziato che passeggiare in un bosco abbassa la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca riducendo stress e depressione: gli alberi sviluppano monoterpeni, sostanze aromatiche volatili che stimolano le difese immunitarie. Per incidere in maniera durevole sul proprio benessere bastano 4 ore al giorno nel bosco per 3 giorni consecutivi, alternando passeggiate a soste in prossimità di alberi. Ma per chi non ha tre giorni consecutivi a disposizione, percorrere poco alla volta le passeggiate di questa guida può dare un buon contributo alla propria salute. Tutti i tracciati, percorribili da maggio a ottobre inoltrato, attraversano foreste e boschi, costeggiano corsi d'acqua e cascate, spesso al cospetto di alcune delle più spettacolari cime delle Alpi, in alcuni fra i più suggestivi e incontaminati paesaggi del Trentino: un elisir di benessere da godere a passo lento, per ritrovare serenità e armonia interiore nell'ombra fresca e profonda di pini, abeti e larici, assorbendone la forza bioenergetica. In autunno, poi, regala splendidi panorami e un foliage spettacolare: dai boschi del Parco Adamello Brenta ai meravigliosi paesaggi del Parco Paneveggio - Pale di San Martino, dalla Paganella allo Stelvio, passando per il monte Bondone e le valli di Fiemme e Fassa. Soggiornare in questi spazi comporta un intenso apporto di energia vitale. Un modo innovativo di riaprire un dialogo con la natura antico di secoli, ma ormai dimenticato, risvegliando la consapevolezza della reciproca interazione tra tutti gli esseri viventi
Ediciclo, 2022
Abstract: In occasione dei 150 anni dalla fondazione della Società degli Alpinisti Tridentini (SAT), la maggiore Sezione CAI in Italia, vengono proposti quindici itinerari escursionistici distribuiti su tutto il territorio del Trentino, una provincia che vanta oltre 5.000 km di sentieri. Percorsi adatti a varie esigenze, ma generalmente percorribili da tutti, che spaziano dai giganti glaciali del Trentino occidentale, alle Prealpi con le testimonianze della Grande guerra e alle lucenti Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Proposte per vedere oltre il sentiero, apprezzare le peculiarità naturalistiche, la complessità della storia e una moltitudine di aneddoti. La Società degli Alpinisti Tridentini (SAT) fu fondata a Madonna di Campiglio il 2 settembre 1872 con il nome di Società Alpina del Trentino. Primo presidente fu Prospero Marchetti. La prima riunione costitutiva si svolse a Madonna di Campiglio nel 1872. Nel 1881 venne costruito il rifugio alpino Tosa, nel settore centrale delle Dolomiti di Brenta. Nel 1920 la SAT divenne sezione del Club Alpino Italiano, mantenendo caratteristiche di autonomia. Gli anni che portano alla seconda guerra mondiale sono caratterizzati soprattutto dal ripristino dei rifugi, delle opere danneggiate dalla guerra e dall’apertura dell’alpinismo a tutti gli strati sociali con la nascita della SOSAT (Sezione operaia della SAT). Il Soccorso alpino, primo in Italia nel 1952 con il nome di Corpo Soccorso Alpino SAT, dal 2002 è parte della Protezione civile della Provincia di Trento. Fin dalla sua fondazione la SAT ha intrapreso un’intensa attività editoriale con la pubblicazione di 26 annuari e di oltre 400 pubblicazioni sociali. Dal 1904 pubblica il “Bollettino” sociale. Attualmente la SAT annovera quasi 25.000 soci, suddivisi in numerose Sezioni che abbracciano tutto il territorio trentino. Gestisce rifugi, bivacchi e diverse altre strutture che sono punto di riferimento indispensabile per la sicurezza e il ristoro degli alpinisti. Cura la segnaletica e la manutenzione di 5.500 km di sentieri alpini, sentieri attrezzati e vie ferrate grazie al lavoro dei soci volontari. Ecco i 15 sentieri selezionati: SENTIERO 1 – SOTTO LE CRESTE DEL BRENTA, DAL RIFUGIO “GRAFFER” AL RIFUGIO “TUCKETT”; SENTIERO 2 – DALLA VAL DI GENOVA AL RIFUGIO MANDRON AL COSPETTO DEI GHIACCI; SENTIERO 3 – SUL SENTIERO SAN VILI TRA PINZOLO E CAMPIGLIO; SENTIERO 4 – LA VAL LOMASONA SULLE TRACCE DEL MOVIMENTO COOPERATIVO; SENTIERO 5 – RIFUGIO LARCHER E PIANA DEL CÀRESER; SENTIERO 6 – MONTE BALDO – ALTISSIMO: UN COLPO D’OCCHIO SUL LAGO DI GARDA; SENTIERO 7 – IL RIFUGIO LANCIA ALLE PORTE DEL PASUBIO; SENTIERO 8 – RIFUGIO CIMA D’ASTA “OTTONE BRENTARI”; SENTIERO 9 – IN VAL DEI MOCHENI: IL RIFUGIO SETTE SELLE; SENTIERO 10 – LATEMAR: RIFUGIO TORRE DI PISA.