Trovati 451 documenti.
Trovati 451 documenti.
Feltrinelli, 2005
Abstract: Negli ultimi decenni, due filoni di pensiero critico e radicale si sono spesso affiancati senza mai trovare una sintesi comune. Da una parte la critica delle merci, della società dello spettacolo e della globalizzazione propria del pensiero neomarxista, dall'altra la critica alla società digitale, la democrazia dell'informazione che invece ha connotato il pensiero libertario e hacker. Il punto di partenza dell'analisi di McKenzie è che la società attuale è contrassegnata dalla presenza di una nuova classe, che in sé comprende non solo gli hacker veri e propri, ma anche i creativi e i produttori di visioni a vario titolo, in sintesi i lavoratori immateriali e i lavoratori del ciclo di produzione di merci legati alla conoscenza.
Milano : A. Mondadori, 2000
Abstract: Alcuni dei più autorevoli studiosi contemporanei rispondono, ciascuno per la propria disciplina, alla domanda sull'apporto del cristianesimo nella formazione della civiltà occidentale. Un bilancio, al tempo stesso culturale e laico, del pensiero che sta alla base dell'occidente. Una riflessione sul perché, per riprendere il celebre saggio di Benedetto Croce, non possiamo non dirci cristiani.
Civiltà romana in Europa. Dal Reno al Danubio. 30 illustrazioni nel testo e 70 fuori testo
Milano : Garzanti, 1961
I Greci delle periferie : dal Danubio all'Adriatico / Lorenzo Braccesi
Roma : Laterza, 2003
Abstract: L'immagine stereotipata della civiltà ellenica ne concentra le vicende nello scenario della penisola greca, dell'Asia minore, della Sicilia e dell'Italia meridionale. Solo alla fine del IV secolo si sarebbe verificata in Oriente la grande espansione ellenistica. In realtà l'orizzonte del mondo greco era da tempo assai più ampio. I Greci delle periferie sono i coloni, i mercanti, gli esploratori che hanno dilatato la presenza della civiltà ellenica in un'area vastissima e moltiplicato gli scambi economici e culturali con altri popoli.
Esperanto : dati e fatti / a cura di Francesco Amerio, Gustavo Bonvecchiato, Gian Carlo Fighiera
2
Milano : Fei - Fondo Marelli, 2002
La narrativa consumata / Alberto Cadioli
Transeuropa, 1987
Il paese ; curiosità e primati / Stefano Di Virgilio
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1995
LIBRI e lettori nel mondo bizantino. Guidastorica e critica. A cura di Guglielmo Cavallo
Roma-Bari : Laterza, 1982
La vita dopo la televisione : il Grande Fratello farà la fine dei dinosauri? / George Gilder
Roma : Castelvecchi, 1995
Sonde : i media, la cultura, l'arte nella civiltà postmoderna / Salvatore Colazzo
Maglie : Media 2000, 1992
Minima ; 2
Area di contagio / Richard Preston ; traduzione di Maria Barbara Piccioli
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: "Ebola era comparso in quelle stanze, aveva sventolato i suoi stendardi, si era nutrito e quindi si era nuovamente ritirato nella foresta. Tornerà." Così Richard Preston concludeva, venti anni fa, agli inizi degli anni Novanta, la sua opera più importante, "The Hot Zone - Area di contagio". Non un romanzo, ma una storia vera, come lo sono i personaggi descritti. Dal profondo delle foreste tropicali, dove fino al 1980 è vissuto e si è moltiplicato senza che la medicina ne rilevasse l'esistenza, un virus letale si manifesta all'improvviso: attacca le scimmie, ma anche l'uomo, e gli effetti sono rapidissimi e devastanti. La difficoltà di riconoscerne i sintomi, l'inefficacia delle terapie, la facilità con cui il virus si propaga e uccide: attraverso la ricostruzione storica dei primi casi e dei progressi della ricerca condotta nel tempo, Preston consegnò un'opera che oggi appare ancora più attuale. Un testo a metà fra indagine scientifica e narrazione, che grazie alla preparazione del suo autore ci racconta cos'è Ebola, un fenomeno che dopo una lunga fase silente è tornato, più violento che mai. E per il quale non esiste ancora un vaccino, ma solo la consapevolezza di dover fare molto in fretta.
Como : Museo civico archeologico Paolo Giovio, 2000
Carocci, 2011
Abstract: La situazione dell’italiano diffuso fra stranieri è molto complessa, a volte contraddittoria, ma anche ricca di potenzialità. L’italiano non è fra le lingue più diffuse nel mondo quanto a parlanti nativi, ma lo è per numero di corsi di lingua per stranieri. Questi si avvicinano all’italiano per il suo legame con una tradizione di alta intellettualità e in virtù della collocazione dell’Italia fra i paesi più industrializzati, meta fra l’altro di una forte immigrazione dall’estero. Il volume descrive le principali linee storiche della lingua italiana diffusa fra gli stranieri. Le radici dell’attuale condizione dell’italiano come lingua straniera sono ricercate nel passato, con una ricostruzione di momenti dell’insegnamento dell’italiano a stranieri che si trasforma in proposta interpretativa della complessa situazione attuale.
Come realizzare e gestire un servizio di bibliobus
Firenze : Regione Toscana, 2007
Saper fare nelle biblioteche ; 3
Gli altri messia [Videoregistrazione] / National Geographic
[Roma] : L'espresso, c2007 ; Stati Uniti : National Geographic Video (produttore), 2004
National Geographic Video ; 50
Abstract: Documentario sui culti, ormai dimenticati, che nel I secolo d.C. si contendevano la scena spirituale nella regioni d'Oriente dell'Impero romano. Minato da diversi predicatori, il Cristianesimo si e' poi imposto diventando la religione piu' diffusa al mondo
Nuova ed. ampliata
Roma : Laterza, stampa 2006
Abstract: La 'forma' di questo saggio di amplissimo respiro cronologico e geografico è determinata dalla convinzione che il 'Grande Racconto' tradizionale del periodo compreso tra la nascita del cristianesimo nell'impero romano e la conversione del mondo scandinavo, otto secoli più tardi, debba essere ampiamente rivisto. E prima di tutto, per Peter Brown, è necessario mettere l'Europa occidentale sullo sfondo di un mondo più vasto e partire dal fatto che il cristianesimo 'europeo' rappresenta semplicemente la variante più occidentale di un mondo cristiano amplissimo, il cui baricentro era situato originariamente nel Mediterraneo orientale e nelle grandi capitali dell'impero d'Oriente: sono Costantinopoli, Alessandria, Antiochia, e non Roma, a trovarsi allo snodo di un cristianesimo di portata mondiale. Con la nascita poi dell'islam e la sua conquista del Medio Oriente e del Nordafrica -e per mezzo millennio anche della Spagna meridionale - una barriera si interpose fra il mondo cristiano occidentale e un mondo cristiano più antico, che aveva compreso tanta parte dell'Oriente.
Roma : AGRA, stampa 2005
Abstract: Dirigente IBM in Francia, Jean-Paul Nerriére ha inventato il globish, contrazione di global english, una sorta di nuovo esperanto, o nuova koinè, che consente a tutti di parlare ed essere compresi in ogni parte del pianeta. Il tutto è partito dalla constatazione di come i suoi colleghi non anglofoni, da Seul a Mosca, utilizzassero un vocabolario limitato e una sintassi standardizzata attraverso cui riuscivano a farsi capire meglio tra loro che quando dovevano parlare con un inglese madrelingua o con un americano di Dallas.
Identità e conquista : esiti e conflitti di un'evangelizzazione / Edmondo Lupieri
Bologna : EDB, [2005]
Oggi e domani. Serie 2 ; 39
Abstract: Il volume descrive come il cristianesimo sia divenuto una religione mondiale e quali esiti e conflitti questo evento epocale abbia creato fra i popoli cristianizzati. In un impressionante intreccio di avidità politiche, di bramosie di potere e di inauditi sacrifici missionari, le varie Chiese cristiane hanno accompagnato la colonizzazione europea di tutto il pianeta. È una storia che privilegia la dimensione religiosa dell'incontro-scontro fra culture diverse, senza nascondere la rete di connessioni sociali ed economiche di cui le religioni paiono, talora, soltanto un paravento. Conversioni, civilizzazione, etnocidio - ma anche esplosione di nuovi movimenti religiosi appaiono aspetti contraddittori, e pure correlati, di un'epopea incominciata nella secolare e disperata lotta contro l'Islam, epopea che, con toni di drammatica attualità, è ben lungi dal potersi oggi considerare conclusa. L'odierna instabilità sociale e politica di intere regioni extraeuropee pare legata anche alle incomprensioni di un tentativo di cristianizzazione organizzato e gestito come conquista militare, mentre la penetrazione nel cuore stesso dell'Europa cristiana di gruppi dalla spiritualità inusuale o nemica sembra a molti segnare la rivincita religiosa che il Terzo Mondo conquistato sta tentando contro i suoi conquistatori. Il saggio ripropone in una nuova edizione aggiornata, rielaborata e arricchita di indici i contenuti del volume Gesù Cristo e gli altri dèi (Milano 1994).
Blog! / David Kline, Dan Burstein ; traduzione di Beppe Grillo
[Milano] : Sperling & Kupfer : EGEA, copyr. 2006
Abstract: Il blog è una realtà globale. La sua sensazionale affermazione come strumento di pubblico dibattito e di espressione individuale ha catturato l'attenzione del mondo. E se ne capisce facilmente il perché. Con i blog c'è chi ha stroncato la carriera di politici e costretto alle dimissioni pezzi grossi della televisione. In altri casi, invece, il blog ha premiato i prodotti di aziende poco note proiettandole al successo da un giorno all'altro, e sanzionato la rovina di altre, colpevoli di aver ignorato le giuste lamentele dei consumatori. Chi sono questi esperti dilettanti, e come si sono serviti del nuovo mezzo di comunicazione per trasformare non solo la propria vita, ma anche la società? E la rivoluzione dei senza voce in capitolo contro la sciatteria del potere? Un libro che porta dritti nel cuore e nel cervello dei più influenti blogger del pianeta. È il caso di Joe Trippi, ex collaboratore del candidato democratico alla Casa Bianca Howard Dean, primo in assoluto a ricorrere all'uso del blog politico come mezzo di finanziamento e strumento organizzativo di base, rivoluzionando così i meccanismi di una campagna elettorale. O di Robert Scoble, ex manager di Microsoft, che, con la franchezza dei suoi posting, ha fatto quello che centinaia di milioni di dollari di pubblicità non erano riusciti a fare: umanizzare un'azienda accusata di strapotere monopolistico. (Prefazione di Beppe Grillo)