Trovati 451 documenti.
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La perfezione del nulla : promesse e problemi della rivoluzione digitale / Franco Ferrarotti
Roma : Laterza, 1997
Torino : SEI, 2003
Cittadini del mondo
Rapporto 2001 su lo sviluppo umano : 12. Come usare le nuove tecnologie / UNDP
Torino : Rosenberg & Sellier, 2001
Abstract: Il libro: - esamina gli effetti delle trasformazioni tecnologiche dal punto di vista dei paesi in via di sviluppo; - mette in luce la relazione esistente tra tecnologia e sviluppo umano; - presenta un indice del progresso tecnologico; - suggerisce che l'età della rete modificherà non solo ciò che la tecnologia può fare per lo sviluppo, ma anche il modo e il luogo in cui la tecnologia viene creata; - conferma la necessità di adottare iniziative e strategie a livello mondiale.
Elogio della bicicletta / Ivan Illich ; a cura di Franco La Cecla ; traduzione di Ettore Capriolo
Torino : Bollati Boringhieri, 2006
Abstract: Una apologia della bicicletta: della sua bellezza e saggezza, della sua alternativa energetica alla crescente carenza di energia e al soffocante inquinamento. Illich nota che la bicicletta e il veicolo a motore sono stati inventati dalla stessa generazione. Ma sono i simboli di due opposti modi di usare il progresso moderno. La bicicletta permette a ognuno di controllare la propria energia metabolica (il trasporto di ogni grammo del proprio corpo su un chilometro percorso in dieci minuti costa all'uomo 0,75 calorie). Il veicolo a motore entra invece in concorrenza con tale energia.
L'isola del destino : storie, miti e personaggi dell'Irlanda medievale / Paolo Gulisano
Milano : Ancora, copyr. 2004
Abstract: Un libro che attraversa mille anni di storia di una terra antica, magica, che ancora oggi accende nel cuore di molti sogni e visioni mitiche: l'Irlanda. La patria di un popolo fiero e geloso della sua libertà, custode di una tradizione culturale originale dai tratti celtici, che accolse con naturalezza e adesione il messaggio evangelico portato da san Patrizio. Gli irlandesi, la loro religiosità, il loro Cristianesimo, la civiltà che ne è scaturita, il dramma della Riforma e la conquista da parte degli inglesi: un viaggio nell'Isola di Smeraldo nel quale Paolo Gulisano ci guida con chiarezza, facendo partecipare il lettore dell'atmosfera intensa dell'Irlanda medievale.
Bowling a Columbine [Videoregistrazione] / un film di Michael Moore ; musica di Jeff Gibbs
[Milano] : Corriere della sera [distributore], c2004
I grandi film in DVD ; 16
Abstract: Il film getta uno sguardo compromettente e controverso sulle patologie della violenza e della paura in America, uno dei Paesi con il piu' alto tasso di omicidi con armi da fuoco nel mondo, dove il numero di pistole supera il numero di televisioni in possesso e il numero di elettori
Bowling a Columbine [Videoregistrazione] / un film di Michael Moore ; musica [di] Jeff Gibbs
Roma : L'espresso, c2004 ; Stati Uniti : Salter Street Films : Vif 2 : Dog Eat Films Production [produzione], 2002
Abstract: Il film getta uno sguardo compromettente e controverso sulle patologie della violenza e della paura in America, uno dei Paesi con il più alto tasso di omicidi con armi da fuoco nel mondo, dove il numero di pistole supera il numero di televisioni in possesso e il numero di elettori
Pensare bene : un'ecologia dei media per il XXI secolo / Luca De Biase
Treccani, 2025
Abstract: Come scegliamo fonti di informazioni e opinioni attendibili per farci un'idea della realtà in cui viviamo? I media di cui ci serviamo ogni giorno sono davvero adeguati a dar conto di come stanno le cose? Quelli di gran lunga più utilizzati non sono affatto progettati per offrire una rappresentazione fedele della realtà, ma per catturare il nostro tempo e la nostra attenzione in modo da monitorare comportamenti, raccogliere dati e costruire un efficiente sistema propagandistico, economico e politico, favorendo la polarizzazione, dissuadendo dall'impegno, frenando le aggregazioni che potrebbero alimentare contropoteri. In una mediasfera di questo tipo, governata da poche centrali di potere, appiattita su pregiudizi, inquinata da violenza e paura, è difficile pensare bene. Ma questo non vuole essere l'ennesimo libro sul panorama dei media nel XXI secolo. E neppure un saggio di filosofia del pensiero. È un'esplorazione del futuro possibile, un contributo a un ipotetico movimento culturale per un'ecologia della conoscenza in un ambiente mediatico a dir poco controverso. Perché non si pensa bene se si è informati male. Lo sviluppo dell'attuale forma di economia digitale, realizzato con una strategia di innovazioni disattenta alla qualità delle relazioni, ha generato esiti culturali evidentemente negativi, dei quali è tempo che la società si faccia carico, ripensando il sistema dei media in modo da renderlo compatibile con gli obiettivi democratici, ponendo fine al senso di ineluttabilità diffuso.
Donzelli, 2020
Abstract: Negli ultimi anni si è discusso molto degli effetti che le nuove tecnologie hanno prodotto e stanno producendo sulle nostre facoltà mentali. Tale cambiamento è stato spesso interpretato nei termini di un progressivo deterioramento dell’attenzione: sovraccarico cognitivo, incapacità di concentrarsi, disturbo da deficit dell’attenzione sarebbero tutti fenomeni causati dalla diffusione massiccia dei dispositivi digitali. La tesi di questo libro è che l’interpretazione di tali processi nei termini di una «degradazione» o «crisi» dell’attenzione non basti a spiegare il fenomeno ed è pertanto necessario proporre una visione alternativa. La grande maggioranza degli studi sull’attenzione assume, infatti, un’impostazione individualistica e universalistica: tratta l’oggetto di ricerca come un fenomeno esclusivamente individuale e limita il proprio interesse alle funzioni mentali condivise da tutti gli esseri umani. Molte delle ricerche dedicate agli effetti della tecnologia digitale sulla configurazione biologica dei processi mentali corrono quindi il rischio di riprodurre una visione onnipotente della tecnologia, capace, da sé, di plasmare il contesto sociale in cui ciascuno vive. L’obiettivo qui è, invece, di porre al centro la variabilità culturale e sociale dei processi cognitivi e, allo stesso tempo, di analizzare la molteplicità di forze e di ambienti tecnici e sociali che incoraggiano, stimolano e inibiscono alcuni meccanismi cognitivi piuttosto che altri, anche in chiave diacronica. Il libro mette dunque in primo piano proprio le convenzioni culturali, le norme sociali e gli ambienti ecologici che strutturano l’attenzione individuale e collettiva, senza ridurla alla sola focalizzazione; emerge così la pluralità delle forze in gioco, che non sono limitate solo all’ambito della tecnologia e della biologia
Presi nella rete : la mente ai tempi del web / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: Con la posta elettronica si tende a mentire molto di più che parlando. Scrivendo sms si risvegliano i pollici intorpiditi invece di usare i più evoluti indici, ma si ottiene una prosa sciatta e approssimativa, che deve sostenersi con l'aiuto di faccine. Informazioni che tenevamo a mente (a partire dai numeri di telefono) sono trasferite su memorie esterne, indebolendo per conseguenza la nostra. Insomma, i media che ci circondano (e che formano quella che questo libro chiama mediasfera) modificano in profondità le nostre abitudini, il nostro uso del corpo e soprattutto le operazioni della nostra mente. Inoltre, ci interpellano in modo perentorio e irresistibile, inducendoci a esser connessi senza interruzione, perfino maniacalmente. Presi nella rete con fitti riferimenti al passato, la mente ai tempi del web, cioè i cambiamenti che la mediasfera produce nella mente, una rivoluzione inavvertita che è ancora più vasta e penetrante di quella che Platone paventava nel Fedro a proposito dell'avvento della scrittura. Il riassestarsi della gerarchia degli organi di senso, il sorgere di inedite forme di intelligenza, la metamorfosi del testo scritto e la virtuale scomparsa del concetto di autore, gli slittamenti del modo di leggere e scrivere, la nascita di forme di vita fasulle che si scambiano di continuo con quelle reali, le torsioni nel modo di raccontare storie, sono solo alcune delle dimensioni di questa rivoluzione.
Videogiochi e cultura della simulazione : la nascita dell'homo game / Gianfranco Pecchinenda
Roma : Laterza, 2003
Abstract: La diffusione dei videogiochi nel corso di questi ultimi anni ha influenzato profondamente l'immaginario collettivo fino a modificare la nostra concezione del Sé. Il volume tratta della cosiddetta 'cultura della simulazione', del passaggio dalla 'cultura della profondità' alla 'cultura della superficie', dei sostanziali cambiamenti della percezione spazio -temporale, fino all'analisi delle più significative trasformazioni avvenute nell'ambito dell'interazione uomo-macchina e alla conseguente riconfigurazione delle concezioni dell'identità e dell'alterità, della verità e della finzione, della realtà e del gioco presenti nella società contemporanea.
Brainframes : mente, tecnologia, mercato / Derrick de Kerckhove ; a cura di Bruno Bassi
Bologna : Baskerville, copyr. 1993
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2011
Genitori no problem! ; 2
Abstract: I media, digitali o analogici che siano, presentano per la famiglia una sfida che possiamo sintetizzare in una parola: cambiamento. Cambiamento delle routine familiari, cambiamento delle parole e dei modi di relazionarsi, che non di rado generano nel genitore inquietudine in quanto si trova spaesato di fronte a nuovi linguaggi. Questo libro si rivolge ai genitori per introdurli nel mondo dei media con una chiave originale e secondo una prospettiva pedagogica. Non vietare, controllare e proteggere, bensì accompagnare, conoscere e crescere possono essere le azioni di un genitore non spaventato ma consapevole, a cui questo agile volume fornisce strumenti conoscitivi e suggerimenti per la mediazione educativa.
Apogeo, 2013
Abstract: I videogiochi sono parte integrante della nostra quotidianità: ci divertono, ci incuriosiscono, ci sorprendono, e, al tempo stesso, ci preoccupano e ci inquietano. Al di là degli aspetti tecnologici e di intrattenimento che li caratterizzano, i videogiochi assumono una forte valenza psicologica, influenzando sia la mente che il comportamento di chi li utilizza. I fenomeni dell'identità, dell'azione mediata da tecnologie, delle sensazioni legate all'immersione negli ambienti virtuali, dell'emozione e dei processi cognitivi vengono approfonditi con riferimento al contesto del videogioco; si getta così un ponte tra l'esperienza dei videogiocatori e le conoscenze scientifiche in ambito psicologico. Attraverso un'analisi critica e sistematica, l'attenzione ricadrà infine sulla componente patologica e sui pericoli comunemente associati ai videogame. L'obiettivo è quello di fornire ai fruitori del videogioco, agli specialisti e ai curiosi uno strumento semplice, versatile e attento alla complessità propria della sfera videoludica. Completano il volume interviste ad alcuni esperti sulle tematiche affrontate.
Torino : UTET libreria ; [Roma] : Telecom Italia, stampa 1998
Bowling a Columbine [Videoregistrazione] / un film di Michael Moore ; musica di Jeff Gibbs
Campi Bisenzio : Cecchi Gori Home video, c2003 ; Stati Uniti : Salter street films, Vif 2 , Dog eat Dog films production (produttore), 2002
Abstract: Il film getta uno sguardo compromettente e controverso sulle patologie della violenza e della paura in America, uno dei Paesi con il piu' alto tasso di omicidi con armi da fuoco nel mondo, dove il numero di pistole supera il numero di televisioni in possesso e il numero di elettori
Torino : UTET libreria ; [Roma] : Telecom Italia, 1995
Genova : Costa & Nolan, 1994
Turbamenti dell'arte ; 25
Occidentalismo : l'Occidente agli occhi dei suoi nemici / Ian Buruma e Avishai Margalit
Torino : Einaudi, 2004
Abstract: Venticinque anni fa Orientalismo di Edward Said svelava come il concetto di Oriente fosse il prodotto dello sguardo colonialista dell'Occidente. Cosa succede quando gli altri ci osservano e vedono in noi solo i rappresentanti di un pensiero idiota, votato al culto del denaro e del successo? Attraverso una spedizione archeologica nella cultura occidentale, gli autori dimostrano come l'Occidente senz'anima e capace solo di pensiero-calcolo è un'immagine nata e alimentata in Occidente. E ora si rovescia nella versione occidentalista dei fondamentalisti islamici che ritraggono un'intera società come una massa di decadenti avidi, premessa intellettuale alla loro distruzione.