Trovati 858262 documenti.
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Il Saggiatore, 2020
Abstract: Che cos’è il cancro? Come si sviluppa? E, soprattutto, come possiamo vincerlo? Pier Paolo Di Fiore,allievo ed erede del professor Umberto Veronesi, dà una risposta rigorosa e appassionata a questedomande, cui non possiamo più sottrarci. La dedizione del professore alla ricerca scientifica per la lotta contro il cancro si trasfonde in una narrazione che amalgama abilmente l’autorevolezza dello scienziato e la sensibilità dell’uomo: sono pagine che informano, coinvolgono e commuovono, in cui prendono vita le storie eroiche di scienziati e pazienti, e le speranze future. Il prezzo dell’immortalità è un emozionante racconto corale al quale partecipa una nuova voce narrante, quella della cellula tumorale stessa – «la regina nera». Questa racconta un’inedita versione dellamalattia, che vuole contrastare la paura attraverso una consapevolezza nuova – perchéper sconfiggere il cancro è necessario riuscire a vedere il mondo attraverso i suoi occhi.
Il secolo dei dittatori / a cura di Olivier Guez ; traduzione di Roberto Boi
Neri Pozza, 2020
Abstract: Mai i dittatori sono stati tanto numerosi come nell’ultimo secolo, quasi che il progresso e la tecnica, le sue due matrici, si fossero rivoltate contro di esso. Intorno alla metà del Novecento, lo Stato moderno poggiava su un’organizzazione piramidale iperstrutturata e centralizzata di tipo burocratico, che deteneva il monopolio della violenza “legittima”e di istituzioni onerose e complesse, le telecomunicazioni, il corpo militare, l’ossatura industriale. Ogni volta che questo apparato tentacolare e finito nelle mani dei dittatori, la violenza si e scatenata con un’intensità senza precedenti. La dittatura e una “prerogativa” tutta maschile: non si ha notizia di dittatrici. Uomini, dunque. Flemmatici o insonni, asceti o sessuomani, vulcanici o impassibili, spesso di statura modesta (Kim Jong-il, Lenin, Stalin, Franco e Mussolini non arrivavano a un metro e settanta). Uomini che adoravano pavoneggiarsi in uniforme, bardati di medaglie e di titoli altisonanti, il piglio marziale, ombroso, sempre minaccioso. Il Fuhrer, il Duce, il Piccolo padre dei popoli, il Grande (e il Piccolo) timoniere, il Lider Maximo, il Caudillo, la Guida, il Benefattore, il Conducător... Hanno scandito il xx secolo, il secolo dei dittatori.
Nuova ed. ampliata
Nottetempo, 2020
Abstract: Byung-Chul Han analizza il disagio dell'individuo tardo-moderno nell'attuale società della prestazione e della competizione. L'ossessione dell'iperattività e del multitasking produce disturbi di natura depressiva e nevrotica, nel quadro di una generale incapacità di gestire la negatività dell'esperienza. Una denuncia della società della stanchezza, in cui ogni reazione al modello sociale dominante rischia di essere inibita da un senso d'impotenza.
111 luoghi del lago di Garda e di Verona che devi proprio scoprire / Petra Sophia Zimmermann
1. ed. in italiano, rivista e aggiornata
Emons, 2020
Abstract: Solo una delicata balaustra separa le sponde del lago da una bruma sognante, che dorme quieta sulle sue acque e avvolge le creste rocciose. È il lago di Garda, dai riflessi cristallini e dalle inestinguibili spiagge dorate. Storie e personaggi vi affluiscono come torrenti, compongono le sfumature dei suoi riverberi, e la vicina Verona – che non è solo la città di Romeo e Giulietta o dell’Arena – è tutta da scoprire.
Corbaccio, 2020
Abstract: Mentre cresceva la tensione fra le potenze europee negli anni Trenta del XX secolo, in Himalaya si stava già combattendo una battaglia di altro genere. I migliori alpinisti provenienti dal Regno Unito, dalla Germania nazista e dagli Stati Uniti avevano attrezzato i loro campi base alle pendici degli Ottomila, sperando di conquistare le vette più alte, comprese l'Everest e il K2. Diversamente dagli alpinisti di oggi, disponevano di pochissime mappe e fotografie, non avevano bombole d'ossigeno efficienti, indossavano scarponi di cuoio e giacconi di tweed. Ma contro ogni pronostico, andarono più in alto di quanto fosse possibile immaginare. E non appena raggiunsero dei record di altitudine straordinari, su di loro si concentrò l'attenzione dei media e della politica mondiale. Gli alpinisti venivano assediati dalla stampa alle stazioni dei treni indiani, erano celebrati in film e in rappresentazioni teatrali. James Hilton creò la mitica Shangri-La in Orizzonte perduto mentre un eccentrico alpinista inglese di nome Maurice Wilson partiva per il Tibet per scalare l'Everest da solo e a bordo di un biplano che aveva appena imparato a pilotare. Intanto, nei corridoi del ministero nazista per la propaganda, i gerarchi scoprivano l'importanza di piantare la bandiera tedesca su un Ottomila. Ambientato a Londra, a New York, in Germania, in Tibet e in India, I conquistatori del cielo è una storia non solo di alpinismo, ma anche di passione e ambizione, coraggio e follia, tradizione e innovazione, tragedia e trionfo. Ellsworth si muove fra le strade di Manhattan e di Berlino e le pareti scoscese del Nanga Parbat, in mezzo alle rivolte nel Kashmir e nel paesaggio rarefatto della Nuova Zelanda, dove un uomo di nome Hillary sognava di salire in cima all'Everest.
Storia degli Armeni / Aldo Ferrari, Giusto Traina
Il Mulino, 2020
Abstract: Oggi l'Armenia è una piccola repubblica ex-sovietica, ma gli armeni nel mondo si trovano un po' ovunque. Quasi quattro milioni di persone parlano una delle due varianti della lingua armena (orientale e occidentale); moltissimi altri armeni della diaspora non ne parlano, ma hanno piena coscienza della propria identità. Se andiamo indietro nel tempo, ripercorrendo i principali luoghi della memoria degli armeni, possiamo seguire nel corso dei secoli le vicende di un popolo vivace e combattivo, dalla cultura sorprendente sul piano artistico e letterario, capace di adattarsi a territori difficili e prosperare sia sotto governanti armeni, sia sotto il dominio di altri regni e imperi, senza perdere la propria identità culturale e religiosa. Questa breve introduzione racconta la loro storia dal regno di Urartu nel nono secolo a.C. alla giovane repubblica post-sovietica.
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: Un grande scrittore racconta un maestro immenso della musica contemporanea. La facoltà dello stupore: è questo il nucleo attorno al quale orbita l'intera esperienza artistica di Franco Battiato, la matrice che accomuna tutti i brani della sua vastissima produzione. La sua musica è un dono, un invito a smarrirsi per poi ritrovarsi; è un'esortazione a sperimentare continue incursioni in un altrove sconosciuto, negli infiniti «mondi lontanissimi» che possono aprirsi lungo il cammino delle nostre vite. Ed è proprio questo «senso di stupore inaudito» il sentimento dal quale prende le mosse Aldo Nove per ripercorrere la parabola umana e creativa del musicista siciliano e illuminare le incessanti peregrinazioni dello spirito che la alimentano. In queste pagine conosceremo un giovanissimo Battiato che a Riposto, in Sicilia, trascorre interi pomeriggi ad ascoltare i suoni della natura, con l'inquietudine di chi ha sempre voglia di andare via; anni dopo, a Roma, lo vedremo incassare il «le faremo sapere» dei discografici, per poi seguirlo a Milano, dove muoverà i primi passi nel mondo della musica e si imporrà all'attenzione del pubblico e della critica come una delle voci più originali del momento. Leggeremo di incontri sorprendenti, di turbamenti capaci di trasformarsi in musiche e parole, in suoni che sembrano provenire dal recesso dell'anima e hanno la forza di dilatare il tempo e lo spazio. Verremo condotti per mano nei meandri dell'opera di uno dei più grandi geni della musica contemporanea e saremo chiamati a cogliere i «frammenti dell'infinito» disseminati lungo un percorso musicale ed esistenziale di rara intensità. Infine, leggeremo le parole d'amore e di riconoscenza dell'autore nei confronti di un uomo in grado come pochi altri di trascendere i confini, di guardare oltre le cose.
Una terra promessa / Barack Obama ; traduzione di Chicca Galli, Paolo Lucca, Giuseppe Maugeri
Garzanti, 2020
Abstract: In questo libro attesissimo, Barack Obama racconta in prima persona la storia della propria incredibile odissea, da giovane alla ricerca di un’identità a leader del mondo libero, e descrive con sorprendente ricchezza di particolari la propria educazione politica e i momenti decisivi del primo mandato della sua storica presidenza, un periodo di profonde trasformazioni e sconvolgimenti. Obama accompagna i lettori attraverso un appassionante viaggio, dalle prime aspirazioni politiche fino alla decisiva vittoria nel caucus dell’Iowa – che ha dimostrato la forza dell’attivismo civile di base – e alla memorabile notte del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti, diventando il primo afroamericano a ricoprire la più alta carica della nazione. Riflettendo sulla presidenza, Obama propone una profonda e inedita esplorazione delle straordinarie possibilità ma anche dei limiti del potere, e apre per la prima volta nuovi scorci sulle dinamiche del conflitto politico americano e della diplomazia internazionale. Obama conduce i lettori fin dentro lo Studio Ovale, la Situation Room della Casa Bianca, e poi Mosca, Il Cairo, Pechino, e oltre. I lettori scopriranno ciò che Obama pensava mentre nominava i suoi ministri, affrontava la crisi finanziaria globale, si confrontava con Vladimir Putin, superava difficoltà all’apparenza insormontabili per ottenere l’approvazione della sua riforma sanitaria, si scontrava con i generali sulla strategia militare degli Stati Uniti in Afghanistan, intraprendeva la riforma di Wall Street, rispondeva al disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, e autorizzava l’operazione Neptune’s Spear, che ha portato alla morte di Osama bin Laden.
Autunno : il tempo del ritorno / Alessandro Vanoli
Il Mulino, 2020
Ediciclo, 2020
Abstract: Vittorio Pierobon, giornalista e "cacciatore di storie" ci fa conoscere una serie di personaggi del Nordest che riescono ad avere un rapporto armonico con l'ambiente. Vite green, scelte alternative, sfide estreme, ma sempre nel rispetto della natura e con la consapevolezza che l'uomo non è il più forte. Incontri ravvicinati con persone normali che fanno qualcosa di speciale: da Max Calderan, il figlio del deserto, a Tom Perry, l'uomo che è salito in cima al Kilimangiaro a piedi scalzi, da Andrea Spinelli che cammina con il cancro, ad Alberto Fiorin, il "Forrest Gump" in bicicletta. Ma non solo imprese estreme, anche scelte originali, come quella di Paolo Beraldo e Maria Luisa De Bin che vivono in un rimorchiatore in laguna a Venezia o di Ilaria Panozzo, che ha comprato un forte sull'Altopiano di Asiago, e ancora di Gianni Mattiolo, che vive con quaranta leoni e tigri in giardino, oppure di Pietro Maroè, il ragazzo che parla con gli alberi.
Buone notizie dal vecchio mondo : viaggio a due ruote lungo il Danubio / Enrico Brizzi
Solferino, 2020
Abstract: Quattro capitali: Vienna, Bratislava, Budapest, Belgrado. Decine di città, monumenti, ponti, palazzi e paesaggi. Centinaia di birre consumate in vivaci centri urbani o inquietanti osterie nella campagna magiara. Mille chilometri attraverso le tradizioni e le lingue. È un'avventurosa tappa del viaggio intrapreso dall'autore e dai suoi sodali «Forzati della strada» lungo l'antico Limes romano, a cavallo di una fedele «due ruote» vecchia di vent'anni, sulle tracce dei grandi viaggiatori - dagli antichi romani ai clerici vagantes medievali, dai poeti romantici all'autore più amato, Patrick Leigh Fermor. Da Vienna, la capitale dell'ultimo grande impero d'Europa, a Belgrado, teatro della sua ultima grande guerra, si susseguono scoperte e incontri: librai ambulanti, turisti sperduti, muse bionde, imperatori, contadini, patrioti e maghi. E diventano presente vivo gli scontri tra gli antichi romani e i popoli barbarici, i traumi mai guariti dell'invasione turca, i tristi resti del comunismo, le cicatrici dei conflitti balcanici. Intanto, le «cartoline» da un'infanzia di viaggi famigliari e sapori stranieri raccontano di Enrico in un altro passato ancora: quello che ha formato la sua anima girovaga. «Un viaggio nello spazio comporta sempre anche un viaggio nel tempo; si procede sempre sulle orme di chi è venuto prima di noi, e al suo stesso ritmo.» Il tempo è la storia di un'Europa ogni giorno conquistata. Lo spazio è quello attraversato con le ruote ma guadagnato con la mente. E il viaggio è una dichiarazione d'amore e d'appartenenza a un intero continente.
Libro 1: L'ultimo giorno di Roma : viaggio nella città di Nerone poco prima del grande incendio
2020
Fa parte di: La trilogia di Nerone / Alberto Angela
Abstract: Saranno Vindex e Saturninus, due vigiles di turno quel giorno, a guidarci per le strade alla scoperta della vita quotidiana di uno dei più grandi centri abitati dell'epoca. Durante la loro ronda, il possente veterano e la giovanissima recluta svolgeranno un lavoro fondamentale per l'ordine e la sicurezza della popolazione: controllare ed eliminare le innumerevoli fonti di pericolo in una città dove il fuoco si usa per tutto e la tragedia è sempre in agguato… Seguendoli nel loro lavoro quotidiano, scopriamo una Roma in gran parte fatta di legno, entriamo nelle botteghe colme di merci infiammabili che si affacciano sulle strade, sentiamo i rumori e gli odori che provengono da ogni parte e assistiamo a scene all'ordine del giorno in una Roma multiculturale che somiglia a quella di oggi molto più di quanto si pensi. Basandosi su dati archeologici e fonti antiche, e grazie al contributo di storici ed esperti di meteorologia e del fuoco, Alberto Angela ricostruisce per la prima volta un importantissimo episodio che ha cambiato per sempre la geografia di Roma e la nostra Storia: il Grande incendio del 64 d.C. Con questo suo libro, il primo della Trilogia di Nerone, ci guida nella vita delle persone realmente esistite al tempo di Nerone (dai più noti Plinio il Vecchio e Tito a quelli sconosciuti come lo scenografo di corte Alcimus e la pescivendola Aurelia Nais)
Piazzale Loreto : Milano, l'eccidio e il «contrappasso» / Massimo Castoldi
Donzelli, 2020
Abstract: La memoria di piazzale Loreto è una memoria incompiuta, che non è riuscita a diventare memoria fondativa dell’Italia libera e democratica, poiché in essa si intrecciano le contraddizioni di oltre settant’anni di storia: dai conti mai risolti con il fascismo ai conflitti politici durante la guerra fredda, fino alla memoria debole e post-ideologica di oggi, che si logora tra la retorica delle vittime e quella della pacificazione. All’alba del 10 agosto 1944 quindici antifascisti detenuti nel carcere di San Vittore furono fucilati sul piazzale, senza regolare processo o specifica incriminazione, da un gruppo di militi fascisti su ordine degli occupanti tedeschi. I corpi furono ammassati contro una staccionata di legno e lasciati lì fino al tardo pomeriggio. I milanesi ammutoliti vi assistettero sgomenti e nel silenzio la piazza fu subito ribattezzata piazzale Quindici martiri. Nei giorni della Liberazione, il 29 aprile 1945, furono portati in piazzale Loreto i corpi di Mussolini, di Claretta Petacci e dei gerarchi fascisti uccisi sul Lago di Como. La folla euforica e inferocita accorse per vedere la fine del regime. Le immagini di quella mattina si sovrapposero nella memoria collettiva a quelle dell’anno precedente: furono solo poche ore, ma da quel momento piazzale Loreto non sarebbe più stato soltanto piazzale Quindici martiri. Frutto di uno scrupoloso lavoro di analisi di fonti in gran parte inedite, il libro ricostruisce l’attività antifascista dei martiri e dei loro famigliari, la sequenza degli arresti, le logiche che portarono all’eccidio e fa luce su quello che ne seguì. Nipote del maestro antifascista Salvatore Principato, uno dei martiri di piazzale Loreto, Massimo Castoldi ha raccolto negli anni materiali relativi all’eccidio del 1944 e alle alterne vicende legate alla storia di quel luogo, diventando un testimone della memoria di piazzale Loreto.
Yucatan / Ashley Harrell ... [et al.]
11. ed. italiana
Lonely Planet : EDT, 2020
Abstract: Foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. I luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. Alla scoperta delle rovine Maya. Chichén Itzá in 3D.
Il Mulino, 2020
Abstract: Già dieci anni fa molti analisti consideravano l'immigrazione una componente strutturale della società e dell'economia italiana ed europea. Era tuttavia difficile prevedere il peso che avrebbero avuto i fenomeni migratori all'interno del dibattito pubblico. In pochi anni la popolazione straniera residente è passata da poco più di 3 milioni a oltre 5 milioni, con evidenti ricadute sociali ed economiche. Nel decennio 2010-2019 la drastica riduzione dei permessi di soggiorno per motivi di lavoro (-96%) e l'aumento esponenziale degli sbarchi di migranti nel Mediterraneo hanno spostato l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media sulle tematiche dell'accoglienza, ponendo in secondo piano le politiche migratorie vere e proprie (canali di ingresso legali) e le politiche di integrazione degli stranieri già presenti in Italia. In questi ultimi mesi, poi, la chiusura delle frontiere causata dall'emergenza sanitaria ha messo in ginocchio molti settori caratterizzati da una forte presenza di lavoratori stagionali, come il turismo e l'agricoltura. Ma l'intera economia italiana, in cui un occupato su dieci è straniero, sarà messa a dura prova. L'integrazione degli immigrati, quanto mai necessaria per la ripresa, sarà una delle sfide che il nostro Paese dovrà gestire nei prossimi anni.
Quinta stagione : monologo drammatico / Franco Marcoaldi
Einaudi, 2020
Abstract: È una stagione nuova, sconosciuta, che le quattro della tradizione raccoglie, supera e scompone aprendo il campo a un tempo indefinito, penoso e scriteriato - sole nell'uragano, arcobaleno al buio, sete dell'affogato - cieca ricerca di un comune afflato che tenga insieme quanto invece si slabbra, sfalda, decompone: ecco la quinta, inedita stagione. Mille voci – furiose e dolcissime, alte e sfrenate, colte o volgari, precipitose, afferrate per strada o riprese dalla tradizione letteraria – coabitano nella mente del protagonista di questo monologo drammatico. Il poeta-ventriloquo tutte le accoglie per comporre la sua appassionata sonata alla Quinta Stagione, il tempo nuovo, difficile, confuso, sconcertante, che s’impone. Una nuova stagione in cui, al di là delle maschere della vita sociale e delle narrazioni private ad uso consolatorio, siamo chiamati a fare i conti con noi stessi. Con la nostra intima verità. Umile, prosaica, contraddittoria. Aperta alle questioni finali. Cosí da ritrovare la nostra propria appartenenza al flusso collettivo e universale. Noi, nel Mondo. Il poemetto, dalla forte impronta teatrale, si snoda secondo quella forma discorsiva-divagante, in cui Marcoaldi è maestro. Ma piú l’andamento si fa sussultorio e centrifugo, piú conduce il lettore nella selva oscura del senso profondo della vita. E dietro il tono apparente di conversazione, prende corpo qualcosa di molto simile a una Apocalisse. Che racconta la fine irreversibile di un tempo ormai per sempre consumato, e anticipa in controluce un possibile, nuovo inizio.
Senzanima. Redenzione / Stefano Vietti, Francesco Rizzato
Bonelli, 2020
Abstract: Tra le mura in rovina di un vecchio monastero immerso fra le nevi eterne delle montagne a Nord di Merovia, il giovane mercenario Ian Aranill, una monaca guardiana e un brutale assassino si ritrovano a combattere per qualcosa di più importante della vita... la propria redenzione!
Senzanima. Fame / Stefano Vietti, Ivan Calcaterra
Bonelli, 2018
Abstract: Tornano le avventure di Ian Aranill e della spietata compagnia di mercenari dei Senzanima. Una vicenda tesa, cruda e sanguinaria, che pone il giovane Dragonero di fronte alla disumana realtà dei saccheggi e delle razzie che accompagnano i movimenti di un esercito. Ian dovrà fare i conti con la propria coscienza, mentre intorno a lui il mondo sembra avvampare in una fiamma d'odio!
Senzanima. Giungla / Luca Enoch, Manolo Morrone
Bonelli, 2019
Abstract: Coinvolta nell'impossibile impresa di assediare la città di Merovia, la compagnia mercenaria dei Senzanima si inoltra nell'inospitale giungla che fiancheggia un misterioso fiume. Una regione selvaggia, come selvaggi sono i suoi abitanti, e il giovane Dragonero non tarderà a scoprirlo quando due dei suoi compagni verranno rapiti da un'orda di feroci Ghoul: sottrarli a una terribile morte per tortura diventerà la nuova missione dei Senzanima. Scritta da Luca Enoch per i disegni di Manolo Marrone e i colori di Paolo Francescutto, "Giungla" aggiunge un altro capitolo alla saga dei Senzanima, la serie spin-off dell'universo di Dragonero (creato da Enoch e Stefano Vietti)
Senzanima. Buio / Luca Enoch, Alfio Buscaglia
Bonelli, 2019
Abstract: La compagnia di Greevo Senz'anima deve fronteggiare un avversario che sembra uscito da un nero incubo di morte, fatto di creature che appartengono al profondo della notte, il cui reame è il buio più fitto: demoni che si nutrono di sangue umano, e che sono venerati dagli abitanti di Merovia con il nome di "Signori del Sangue". Contro questi nemici a poco e nulla serviranno le raffinate strategie militari, oppure la forza delle armi: il giovane Ian Aranill potrà contare unicamente sul proprio coraggio... sperando che la notte non sia troppo buia.