Trovati 855875 documenti.
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Sentimento del tempo / Giuseppe Ungaretti ; con un saggio di Alfredo Gargiulo e una nota dell'autore
Roma : Edizioni di Novissima, 1936
Sirio
Roma : Castelvecchi, 2015
Storie
Abstract: Passione, nostalgia, voglia di verità. Con Stragi, Quello che Stato e mafia non possono confessare, la giornalista Rita Di Giovacchino ci consegna l'inchiesta più aggiornata sulla catena di avvenimenti drammatici che ha accompagnato il violento passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Chi ha deciso le stragi, quale obiettivo politico si nascondeva dietro la barbara uccisione di Falcone e Borsellino o dietro il crepitio di bombe dell'estate 1993? Fu davvero guerra di mafia o un golpe messo in atto da un sistema criminale troppo potente in Italia per essere liquidato alla fine della Guerra Fredda? L'autrice, senza far sconti a nessuno, scava nei buchi neri delle indagini, nei depistaggi processuali, nelle tante trattative intercorse tra boss e uomini di Stato. Un viaggio negli anni più torbidi del nostro Paese, in cui il lettore viene catapultato tra le macerie di Capaci e via D'Amelio a caccia di impronte e tracce di T4 lasciate da operatori distratti, artificieri addestrati in zone di guerra, misteriosi telefonisti della Falange armata, mafiosi ed ex terroristi protetti dalla stessa struttura parallela che ha firmato tutte le stragi d'Italia. Introduzione di Luca Tescaroli.
Il segreto dei libri perduti / Carla Ciccoli ; illustrazioni di Camilla Garofano
Piemme, 2015
Abstract: La vita, per Amelia, sembra essersi fermata a otto mesi e ventitré giorni prima. Da quando è morta la sua mamma, infatti, il suo mondo si è bloccato in un ripetersi monotono di rituali e solitudine. Fino a quando, per caso, la ragazzina trova un vecchio libro con una strana dedica, e decide di scoprire quale segreto nasconde... Età di lettura: da 9 anni.
Piemme, 2015
Abstract: Chef o investigatore? Paul, detto Budino, non sa proprio decidersi... Così, insieme all'inseparabile amica Rosi, si mette sulle tracce di un delinquente colpevole di un vile reato: rapire i cani agli anziani del quartiere e pretendere un riscatto per restituirli! Fra un manicaretto e un colpo di scena, il coraggioso investigatore dal cuore tenero risolverà il mistero! Età di lettura: da 9 anni.
Sassetta : un pittore senese della leggenda francescana / Bernard Berenson
Abscondita, 2015
Abstract: "Sono lungi dal ritenere che i pannelli qui esaminati, che trattano della leggenda del Santo serafico, abbiano saputo trarre dagli eventi raffigurati tutto il loro significato spirituale. Un grande maestro cinese sarebbe stato indubbiamente più all'altezza del compitò: mi limito a sostenere che il Sassetta ha trattato questi temi con molto maggiore intonazione mistica di ogni altro artista europeo di mia conoscenza, Giotto compreso, creando un'aura più definita e dando a essa un'evocazione più poetica, anzi più religiosa. [...] Giotto, come quasi tutti i pittori europei posteriori al suo tempo, ignorava la suggestività emozionale e spirituale della composizione spaziale, e così vi sarà chiaro perché la sua visione degli episodi della leggenda francescana rimanga prosa. Quella del Sassetta, invece, con la vastità del suo cielo argenteo, ci innalza e ci trasferisce nel mondo dell'anima".
Una missione speciale / Lara Corvatta
Loreto : La Spiga, c2013
LeggerMENTE. Non solo lettere
Venezia e le grandi navi / Gianni Berengo Gardin
Roma : Contrasto, [2015]
Abstract: Il volume raccoglie le fotografie realizzate da Gianni Berengo Gardin nel bianco e nero rigoroso, sincero e perfetto di sempre, scattate dal fotografo tra il 2012 e il 2014. Immagini che testimoniano il quotidiano usurpante passaggio di mastodontiche navi da crociera nella laguna di Venezia. Sono lunghi due volte Piazza San Marco e alti una volta e mezzo Palazzo Ducale: i nuovi visitatori di Venezia sono le grandi navi da crociera che passano lungo il Canale della Giudecca e nel Bacino San Marco, e irrompono a scombussolare, anche solo nel momento del loro transito, l'abituale scenario cittadino. Gianni Berengo Gardin ha seguito il percorso di queste grandi navi, ingombranti e voluminose, documentando il loro apparire e scomparire sull'orizzonte della laguna. Il libro è arricchito da un testo di Andrea Carandini, Presidente del Fai, da una riflessione di Vittorio Gregotti e da un intervento di Camilla Bianchini d'Alberigo.
BUR, 2016
Abstract: Si chiama Pensicchio, è un criceto e corre su una ruota. Dentro la nostra testa. E a causa sua la vita è dura, praticamente impossibile. Il dottor Serge Marquis, psichiatra con oltre 30 anni di esperienza in ambito di riduzione dello stress, ci spiega qual è il problema: dietro al criceto si nasconde il nostro ego, perennemente insoddisfatto, in cerca di attenzioni che non bastano mai.
Piccolissimo me / Gigliola Alvisi ; illustrazioni di AntonGionata Ferrari
Piemme, 2016
Abstract: Michelangelo va alle elementari e ha un grande problema: è basso, proprio basso, molto molto più basso della media. I suoi compagni lo prendono sempre in giro e lui non può nemmeno lamentarsi quando torna a casa: sua madre, infatti, che è un'ex pallavolista altissima e super determinata, non capisce il suo problema. Per fortuna le vacanze estive sono vicine e, come ogni anno, Michelangelo si rifugia nell'agriturismo dei nonni. Lì può divertirsi con il cane Nerone, fare lunghe passeggiate, corse in bicicletta e bagni nel fiume, oppure chiacchierare con il nonno Nino o aiutare la nonna Nina a cucinare i suoi manicaretti. Questo finché non si presenta Missis Black, un'americana tanto eccentrica quanto bassa, che indossa sempre dei fantasiosi cappelli e che gli insegnerà a vedere il mondo da un punto di vista diverso.
Dopo di te / Jojo Moyes ; traduzione di Maria Carla Dallavalle
Mondadori, 2016
Abstract: Quando finisce una storia, ne inizia un'altra. Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina? Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata. È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita. A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare. Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.
Maggioli, 2016
Abstract: Dal Simposio di Platone alle tradizioni festive popolari, dalla mera materialità del metabolismo corporeo e della sopravvivenza fisica, alle raffinatezze del buon vivere conviviale, il cibo è sempre stato e continuerà a essere un riferimento cardinale se si vuole dire la gioia, la gioia del pensare, il piacere e la concretezza del vivere. Ma anche il bisogno dei corpi, il loro attrito con il tempo, il loro confronto con la malattia e, in generale, la finitezza umana e i suoi limiti. Ecco perché pensare il cibo, e ripensarlo, anche e forse soprattutto nelle situazioni di fragilità parziale o estrema, può diventare un modo umile e concreto di prendersi cura dell'altro, di essere responsabili nei confronti dell'altro e di noi stessi. Mangiare non è soltanto nutrirsi, ma anche piacere sensoriale, memoria personale, cultura, relazione con l'altro. È necessità di sopravvivenza, ma anche esperienza culturale ed emotiva che riguarda tutta la persona.
La fabbrica di cioccolato / Roald Dahl ; illustrazioni di Quentin Blake
Nuova ed.
Salani, 2016
Abstract: Un bel giorno la fabbrica di cioccolato Wonka dirama un avviso: chi troverà i cinque biglietti d'oro nelle tavolette di cioccolato riceverà una provvista di dolciumi bastante per tutto il resto della sua vita e potrà visitare l'interno della fabbrica, mentre un solo fortunato tra i cinque ne diventerà il padrone. Chi sarà il fortunato?
Mr. Stink : l'esilarante storia del signor Puzzone / David Walliams ; illustrazioni di Quentin Blake
Giunti junior, 2010
Abstract: Mr Stink, come dice il suo nome, puzza. Una puzza cosmica, puzzolente, stratosferica. E come potrebbe essere altrimenti visto che il signor Puzza è un barbone e vive su una panchina nel parco insieme al suo cane, Duchessa, zozzo e puzzolente almeno quanto lui? Tutti in città lo evitano eccetto la giovane Chloe che, benché un po' spaventata da lui, ne è anche incuriosita e, diventata sua amica scopre che il barbone ha modi stranamente signorili. Quale può essere il suo passato? Sarà stato una spia internazionale, un ladro di gioielli, un grande avventuriero? Chissà quale sarà la verità...
Per veemente amore lucente : lettere a Sibilla Aleramo / Clemente Rebora ; a cura di Anna Folli
Milano : Libri Scheiwiller, 1986
Mondadori, 2016
Abstract: Città reali scomposte e trasformate in chiave onirica, e città simboliche e surreali che diventano archetipi moderni in un testo narrativo che raggiunge i vertici della poeticità.
Moda futurista : eleganza e seduzione / a cura di Guido Andrea Pautasso
Abscondita, 2016
Abstract: Moda futurista non si limita ad una ricostruzione storica della moda del futurismo, a raccontare o descrivere avvenimenti ed episodi collegati alle ardite creazioni sartoriali dell'avanguardia marinettiana. Attraverso la collazione a livello cronologico di manifesti teorici, di proclami, delle stroncature e di testi anche erotici e pruriginosi legati al vestiario futurista, affronta l'analisi del linguaggio letterario e comportamentale fondato su modelli e prototipi di abiti creati esclusivamente da stilisti e da artisti futuristi prestati al mondo della moda. Questa ricerca non verte né sull'aspetto decorativo dell'abito futurista, né sul suo linguaggio, e quindi sulle tendenze dello stile futurista, bensì sulla traduzione dell'uno nell'altro e viceversa, con il riconoscimento del fenomeno della moda del futurismo quale efficace sistema di significazione: un sistema di senso entro cui si producono le raffigurazioni culturali ed estetiche del corpo rivestito secondo i principi creativi del futurismo. L'abito futurista è descritto nei suoi dettagli artistici, tecnici e sartoriali, analizzalo nel suo contesto e studiato per il suo potere di significazione simbolica, sociale, ideologica, creativa e al tempo stesso erotica. Per questo il vestito futurista è letto e interpretato in qualità di eccezionale strumento di comunicazione, di habitus, di dress code e di objet d'art diventato, al tempo stesso, uno speciale oggetto d'uso quotidiano
Caraffa di Catanzaro (CZ) : Abramo, 2011
La pecora di Giotto / Luciano Bellosi ; a cura di Roberto Bartalini
Abscondita, 2015
Abstract: Il titolo del libro allude, naturalmente, al popolare aneddoto illustrato anche su certe scatole di matite colorate che accompagnano tanti ricordi della nostra infanzia. La popolarità di questo aneddoto è dovuta al fatto che lo racconta il Vasari: un fatto che è anche la causa della sua mancata considerazione da parte della critica. Ma il Vasari non fa che parafrasare un succinto passo del secondo Commentario del Ghiberti: 'Nacque uno fanciullo di mirabile ingegno il quale si ritraeva del naturale una pecora; in su passando Cimabue pictore per la strada a Bologna vide el fanciullo sedente in terra et disegnava in su una lastra una pecora [...] Cimabue menò seco Giotto e fu discepolo di Cimabue'. Ora, un aneddoto raccontato dal Ghiberti non può essere liquidato come uno dei tanti aneddoti raccontati dal Vasari, per il quale essi avevano la funzione di artifici retorici utili a dare compiutezza al racconto storico, secondo una concezione della storia che egli condivideva con i contemporanei. Lo scritto del Ghiberti appartiene a un genere letterario diverso e non ha le preoccupazioni del Vasari. Del secondo Commentario, le cui notizie che si possono controllare risultano sostanzialmente attendibili, va preso sul serio tutto e io credo che anche il raccontino della pecora di Giotto, al di là del suo significato letterale, alluda almeno a due aspetti reali.
Ritratto d'artista / Egon Schiele ; traduzione di Claudio Groff ; con uno scritto di Rudolf Leopold
Abscondita, 2007
Abstract: Prima o poi nascerà una fede nei miei quadri, nei miei scritti, nei concetti che esprimo con parsimonia, ma nella forma più pregnante. I quadri che ho realizzato finora saranno forse solo dei preamboli - non lo so. Ne sono così insoddisfatto, se li passo in rassegna. Hanno torto quanti pensano che dipingere sia meglio di niente. Dipingere è una capacità. Io penso all'accostamento dei colori più caldi, che sfumano, che si liquefanno, rifrangono, stanno in rilievo, carica terra di Siena grumosa con verdi o grigi, e accanto una stella di un azzurro freddo, bianca, biancoazzura. Il pittore può anche guardare. Ma vedere è qualcosa di più. Stabilire un contatto con un'immagine che ci riguarda, è molto. La volontà di un artista?.