Trovati 858217 documenti.
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La sindrome di Michael Jackson : bambini, prodigi, traumi / Luca Scarlini
Bompiani, 2012
Abstract: Michael Jackson ha riassunto nella sua vita, splendida e tragica, disastrosa e stellare, ogni possibile ambiguità rispetto all'infanzia. Dalla sua strepitosa carriera di bambino, vissuta in ogni caso sotto il segno dello sfruttamento selvaggio, alla fama mondiale, alle accuse orribili, un mondo intero vissuto da un unico personaggio/feticcio di un'epoca che dei bambini ha fatto i propri tiranni. In questo specchio oscuro, nessuno ha saputo fornire immagini più seducenti e micidiali di freaks in cerca di amore, come lo zombie innamorato di Thriller e i vari dirty e bad people hanno spiegato benissimo. Una riflessione sui temi dell'infanzia nell'immaginario attuale d'Occidente, pop e non, da Peter Pan ai bambini prodigio.
L' invisibile bellezza : Antoine de Saint-Exupery cercatore di Dio / Enzo Romeo
Ancora, 2012
Abstract: Saint-Exupéry è un esploratore dell'assoluto, alla ricerca di qualcosa che riempia il cuore e l'anima. Questo libro ne ripercorre la vita - ricca di avventure e di amori - interrottasi a 44 anni, al termine dell'ultima missione aerea sui cieli di Francia, il 31 luglio 1944. Il qualcosa cercato dall'autore del Piccolo Principe può chiamarsi Dio ovvero l'invisibile per eccellenza? E può essere identificato nel Dio dei cristiani? Di sicuro, Saint-Exupéry è l'interprete delle inquietudini d'oggi, del nostro nomadismo spirituale e di quella bellezza inafferrabile di cui l'uomo moderno avverte una profonda nostalgia.
C' era una volta il treno / Franco Piccinelli
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1996
Tutte le poesie / Maria Luisa Spaziani ; a cura di Paolo Lagazzi e Giancarlo Pontiggia
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: II Meridiano presenta tutte le raccolte poetiche della Spaziani. Dopo la raccolta d'esordio, Le acque del sabato (1954), caratterizzata da una spiccata tensione lirico autobiografica e dalle suggestioni delle avanguardie europee, in Luna lombarda (1959), Il gong (1962), Utilità della memoria (1966), L'occhio del ciclone (1970) nel dettato poetico della Spaziani si stagliano passioni costanti; le cose concrete, i volti e i paesaggi del mondo, la gioia dei sensi e dei sentimenti, degli amori e dei disamori si fondono in un impasto caldo e affabile con le tessere della sua prolifica memoria letteraria - che attinge sia alla letteratura classica che a quella moderna, alla grande poesia europea (Montale su tutti), al teatro francese dal Rinascimento al Novecento. Le ultime raccolte - da Geometria del disordine (1981, Premio Viareggio) a La stella del libero arbitrio (1986) alle recenti Poesie della mano sinistra - testimoniano il passaggio a una scrittura via via più diaristica, impura e aforistica, il lato insomma più sapienziale e ironico della sua ispirazione.
Spirali, 2011
Abstract: Un omaggio all'avventurosa storia di un pioniere, all'incredibile vicenda esistenziale di un padre del cinema italiano, allo spettacolare exploit di un ventenne fotografo...Questo e altro, molto altro ancora significa la storia di Luca Comerio (1878-1940). Milanese. Più noto come fotoreporter delle terribili giornate del maggio 1898, quando a Milano tuonava il cannone di Bava Beccaris e Comerio correva da una parte all'altra della città a fotografare barricate, insorti e bersaglieri all'attacco. Poi, il cinema. L'occasione preziosa per una svolta, l'accensione di una passione non solo come cineoperatore fulmineo per terremoti e guerre, dalla Libia all'Adamello, ma come ideatore, produttore, regista. Coraggioso ai limiti dell'incoscienza, si fece legare con la cinepresa sull'aereo di Caldara e sorvolò la città filmando le giravolte aeree che abbagliarono i futuristi di Marinetti e Carrà... Memorabile il suo film Excelsior, sulle orme del balletto di Manzotti e Marenco per l'Expo milanese del 1881, quando Milano si pose come capitale economica e morale della Nuova Italia. E anche capitale del cinema. L'amore per le bellissime del cinema, immortalate nei suoi ritratti inconfondibili, il fascino delle femmes fatali, le spese folli, la generosità, l'abbandono. Un personaggio da film di Clint Eastwood.Le fotografie e i fotogrammi di Comerio, i luoghi dove visse e operò sono ripercorsi dalla narrazione rapida e essenziale di Paolo Pillitteri, e sono rilette e aggiornate dalle fotografie di Davide Mengacci. Così, gli autori ci restituiscono, moltiplicata nell'effetto, l'atmosfera di una Milano che Comerio contribuì a fare grande.
Un secolo di saggezza / Caroline Stoessinger ; prefazione di Vaclav Havel
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: A 108 anni la pianista Alice Herz-Sommer è la più anziana fra i sopravvissuti alla Shoah ed è stata protagonista e testimone del secolo breve e del primo decennio del nuovo millennio. È sopravvissuta al campo di concentramento di Theresienstadt, ha partecipato al processo di Adolf Eichmann a Gerusalemme e ha incontrato sul suo cammino alcuni fra i più affascinanti personaggi del nostro tempo. Nella Praga magica di inizio secolo la sua famiglia frequentava Franz Kafka (che lei chiamava zio Franz), Gustav Mahler, Sigmund Freud e Rainer Maria Rilke. In Israele Golda Meir e Arthur Rubinstein erano tra i fedeli amici che visitavano la sua casa per sentirla suonare. Si è esibita sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, ma dice di non aver mai suonato così bene come a Theresienstadt, dove la musica era tutto ciò che le rimaneva. Oggi vive a Londra, e ancora si esercita al piano per ore, ogni giorno. Nonostante la prigionia nel lager, la morte - per mano dei nazisti - della madre, del marito e di molti amici, e la prematura scomparsa del figlio, Alice non ha mai ceduto all'amarezza o al pessimismo, trovando consolazione e salvezza nel potere dell'arte e nella capacità di vedere in ogni persona, persino nei suoi nemici, un pizzico di umanità e bontà. Un secolo di saggezza è la storia illuminante di una donna determinata a scegliere sempre il bene, anche di fronte al male assoluto. È una lezione preziosa sull'amicizia e la semplicità, sulla forza dell'arte e l'ottimismo. Prefazione di Václav Havel.
Marilyn Monroe : gli archivi segreti / Cindy De La Hoz
Milano : Magazzini Salani, 2011
Abstract: Il libro raccoglie 170 immagini, tra cui alcuni scatti dei leggendari fotografi André de Dienes e George Barris, e 20 documenti facsimile riguardanti tutti gli aspetti della vita di Marilyn, quali: il copione personale del film Niagara, una lettera d'amore a Joe DiMaggio, il biglietto d'auguri che il cast di Facciamo l'amore le donò per il suo trentaquattresimo compleanno, un bozzetto di scena per Gli uomini preferiscono le bionde.
Modigliani : l'uomo e il mito / Meryle Secrest
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Bello e dissoluto, grande bevitore e implacabile tombeur de femmes, impetuoso e a tratti violento: sono alcuni dei cliché a cui si associa in genere la figura di Amedeo Modigliani, uno dei protagonisti più anomali e geniali dell'arte italiana e mondiale. Una fama che ha dato adito a una vera e propria mitologia, alimentata da una generosa produzione di libri e film ispirati alla sua vita, spesso storicamente inattendibili. Un'ombra che si estende sulla sua personalità, oscurandone aspetti che si rivelano fondamentali per comprendere davvero l'originalità delle sue opere. Meryle Secrest, colpita dalla potenza espressiva di alcuni suoi dipinti, in cui ogni pennellata dà la sensazione di qualcosa di definitivo, quasi ineluttabile e rivela la presenza di una sensibilità complessa che il mito da solo non può spiegare, è andata alla ricerca di un Modigliani sottotraccia, per molti versi sconosciuto. L'autrice ripercorre le tappe salienti della sua vita descrivendo l'ambiente familiare d'origine, economicamente modesto ma colto e raffinato, gli anni di tirocinio a Livorno e Venezia, le suggestioni artistiche che più lo influenzarono (da Botticelli a Van Gogh, da Cézanne e Brancusi alle sculture primitive dell'Africa e dell'Oceania). E, soprattutto, racconta di quell'evento che segnò per sempre la sua esistenza: la tubercolosi, contratta da adolescente e a causa della quale rischiò più volte di morire.
Roma : Fazi, 2012
Le terre ; 218
Abstract: Kapuscinski è stato il più importante reporter del Novecento, esempio di un grande giornalismo improntato a una scelta etica, volto a dare voce a chi non l'ha e a produrre una qualche forma di cambiamento nel mondo. Tenace demolitore di luoghi comuni, con la sua vita il maestro Kapu ha testimoniato l'indipendenza del reporter, seguendo per mezzo secolo guerre e conflitti in vari continenti, dalla Polonia comunista all'Africa postcoloniale, dall'Iran di Khomeyni alla Russia sovietica. A rischio della propria vita. Biografia riccamente documentata, La vera vita di Kapuscinski ha dato adito a forti polemiche per aver insinuato un pesante dubbio: Kapuscinski è stato un grande reporter o un grande narratore? Ebbe mai la tendenza a esagerare, se non addirittura a inventare i fatti? Ha davvero incontrato di persona Che Guevara o il leader rivoluzionario del Congo Patrice Lumumba? Da questo spunto derivano quesiti di metodo di straordinario interesse: fino a che punto è lecito modificare lo svolgimento dei fatti per scrivere un reportage? Dove finisce il reportage e dove inizia la letteratura? Qual è la relazione tra la realtà e la parola, tra la storia e la letteratura?
L'aspra stagione / Tommaso De Lorenzis e Mauro Favale
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Carlo Rivolta narrò e visse la stagione tra gli anni '70 e gli '80. Un giovanissimo giornalista che raccontò la vita e la morte di un movimento, intuì gli anni a venire, contribuì a far nascere un gande giornale, morì di eroina. Un cronista di ieri che non poté vedere l'oggi, ma ne sentì il fetore in avvicinamento. Ossimoro vivente e ambulante, smarrito e attentissimo, inflessibile e piegato nel morale, Carlo Rivolta raccontò lo sbandamento dei tardi anni '70, il grande e cupo impazzimento prima della risacca, tra sequestro Moro, inchiesta 7 Aprile e storie di crimine organizzato. Nei suoi articoli, voci gridano prima di cadere nel silenzio, pallottole spaccano cuori, l'eroina invade le strade ed entra persino in fabbrica, tempio violato dell'integerrima classe operaia. Trent'anni più tardi, De Lorenzis e Favale, segugi a caccia di un segugio, fiutano l'usta in giro per Roma, intervistano, incollano ritagli e scrivono una storia centrifuga, frullata in un 'rotor' da luna park, dove nessuna complessità è sacrificata alla reticenza, nessun dolore viene taciuto. Un libro scritto col coraggio della verità. (Wu Ming 1)
Matteo Ricci : un gesuita alla corte dei Ming / Michela Fontana
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Il gesuita Matteo Ricci arrivò a Macao nel 1582 e, dopo aver soggiornato in varie città, si trasferì a Pechino, dove visse dal 1601 al 1610 alla corte dell'imperatore Wanli della dinastia Ming. Fu Ricci a scoprire che la Cina coincideva con il Catai descritto da Marco Polo e a farne conoscere per primo, attraverso le sue lettere e i suoi scritti, la cultura e le tradizioni. La vita del gesuita è qui raccontata dalla giornalista Michela Fontana che a Pechino ha vissuto a lungo.
Barber, 2012
Abstract: Nel 1935, Wystan Hugh Auden, Christopher Isherwood e Stephen Spender, i tre più importanti scrittori inglesi della nuova generazione, arrivano a Sintra, in Portogallo. La loro idea è di cercare una casa grande da acquistare, dove poter vivere tutti insieme per sempre. I tre scrittori sono legati da comuni passioni per la politica, la letteratura, gli uomini. Nella scenografica cittadina si dedicano ad avventure della mente e del corpo e tengono un diario comune di queste occasioni, in cui tutti sono responsabili di osservazioni e storie. La guerra è sullo sfondo, vicinissima: nel luglio 1936 divampa la guerra civile in Spagna, prova generale della Seconda Guerra Mondiale. La realtà della politica e quella dei sentimenti si fondono e si scontrano, mentre compaiono, per scorcio, cronache e invenzioni che si ritrovano poi nelle opere seguenti degli scrittori. Pagine ritrovate e di grande interesse, quindi, curate attentamente da Matthew Spender, figlio di Stephen e a sua volte scrittore e scultore, che propongono una visione, da vicino, dei destini di alcune personalità d'eccezione della cultura del Novecento, dei loro amori e delle loro passioni culturali e politiche.
Il futurismo e la moda / a cura di Enrico Crispolti
Venezia : Marsilio, 1988
Il tempo dell'Apocalisse : vita di Gioacchino da Fiore / Gian Luca Potestà
Roma : Laterza, copyr. 2004
Abstract: Abate cistercense e riformatore monastico, Gioacchino da Fiore è l'apocalittico che più ha influito su tendenze e movimenti profetici e millenaristici dell'Occidente medievale e moderno. In questa biografia, le posizioni teologico-politiche di Gioacchino sono decifrate sullo sfondo del prolungato conflitto che oppose il Papato all'Impero al tempo di Federico Barbarossa e di Enrico VI, di Costanza d'Altavilla e di Innocenzo III. Un periodo drammatico per la Chiesa romana che, nella fase convulsa della caduta di Gerusalemme (1187) e del tramonto del Regno normanno di Sicilia, appare incerta e divisa sulla linea da tenere nei confronti dell'Islam, dell'Impero e degli eretici catari e valdesi.
Claretta Petacci : la donna che morì per amore di Mussolini / Roberto Festorazzi
Minerva, 2012
Abstract: Chi fu veramente Claretta Petacci? La storiografia ce l'ha descritta come una donna fanatica e isterica, possessiva e in fondo anche un po' sciocca nel suo sentimento di amore sconfinato verso Mussolini. Altri l'hanno dipinta come una più smagata dominatrice degli eventi, capace delle più diaboliche astuzie e dei più raffinati intrighi. Ma né l'una né l'altra maschera corrispondono al vero volto di Claretta. La Petacci, per Mussolini, fu tutto: amante, amica, segretaria, confidente, complice, fedele discepola e incitatrice; più tardi, mentre il carisma del dittatore declinava, divenne capace di suscitare in lui lampi di orgoglio, sussulti di dignità, nella speranza di contribuire alla sua resurrezione politica, nel fortilizio di Salò. Ne divenne a quel punto la temeraria (e temuta) consigliera, nonché l'estremo baluardo: in pratica, l'alter ego. Il racconto dell'autore ci conduce alla scoperta di questo personaggio, che ebbe un ruolo politico segreto, sullo scenario degli eventi incalzanti che, nel breve volgere di un decennio, condussero il capo del fascismo dall'apogeo della glorificazione alla sconfitta.
Milano : Ancora, copyr. 2004
Abstract: Un libro voluto e costruito dallo stesso Santucci che scelse di dipingersi ai posteri scegliendo i brani più significativi e illuminanti delle sua produzione letteraria. La bibliografia completa e un ampio saggio introduttivo di Gianfranco Ravasi completano l'opera.
Papa Innocenzo 11. : profilo biografico e bibliografico / Giancarlo Montorfano
Cabiate : Circolo culturale Pace , 2012 (Cantù : Cavalleri)
Bruzella : Fondazione Rolla, stampa 2011
Bologna : Editrice Missionaria Italiana, [2007]
Storia e vita missionaria ; 29
Abstract: Don Aristide era un uomo pratico, realizzatore, di fede semplice e con una forte carica anti-intellettuale, maturata nei lunghi anni d'Amazzonia fra popoli che allora vivevano all'estremo limite della sopravvivenza. Nato ad Erba il 22 febbraio 1915, diventa sacerdote nel 1941 e superiore generale del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) nel 1965. A 62 anni, prima della partenza per le Filippine, dichiara: È meglio spaccarsi la testa nel tentare di imparare lingue impossibili alla mia età, che disperarsi nel voler convincere certe teste di uomini e preti come me che non ragionano. Una biografia avvincente di un uomo che ha vissuto per l'altro come partigiano da giovane e come missionario per tutta la vita.
Il 10. parallelo : vita di Raimondo Franchetti da Salgari alla Guerra d'Africa / Valeria Isacchini
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2005
Abstract: Raimondo Franchetti (1889-1935) è stato sicuramente il più importante e prestigioso esploratore italiano della prima metà del Novecento. Discendente di una delle più ricche famiglie d'Italia, Franchetti fu instancabile e avventuroso viaggiatore per tutto il globo: Cina, Malesia, Vietnam, Borneo, Nuova Guinea, luoghi da cui importò un notevole materiale di interesse etnografico. Nel 1929 condusse una imponente spedizione nella Dancalia etiopica, documentata da uno storico filmato dell'Istituto Luce: la sua esplorazione aprirà di fatto la strada alla conquista coloniale fascista dell'Etiopia. Questa biografia ci illumina su una figura centrale per la storia del colonialismo italiano.