Trovati 857722 documenti.
Trovati 857722 documenti.
Youth = La giovinezza / Michael Caine ... [et al.] ; un film di Paolo Sorrentino
Medusa : Warner Home Video, 2015
Abstract: In un elegante albergo ai piedi delle Alpi Fred e Mick, due vecchi amici alla soglia degli ottant'anni, trascorrono insieme una vacanza primaverile. Fred è un compositore e direttore d'orchestra in pensione, Mick un regista ancora in attività. Guardano con curiosità e tenerezza alla vita confusa dei propri figli, agli altri ospiti dell'albergo, a quanti sembrano poter disporre di un tempo che a loro non è dato. E mentre Mick si affanna nel tentativo di concludere la sceneggiatura di quello che pensa sarà il suo ultimo e piú significativo film, Fred, che da tempo ha rinunciato alla musica, non intende assolutamente tornare sui propri passi. Ma c'è chi vuole a tutti i costi vederlo dirigere ancora una volta e ascoltare le sue composizioni.
Sony Pictures Home Entertainment, 2015
Abstract: Nell'aprile del 1945, mentre gli Alleati sferrano l'attacco decisivo in Europa, un agguerrito sergente, Wardaddy, comanda un carro armato Sherman e il suo equipaggio di cinque uomini in una missione mortale dietro le linee nemiche. In inferiorità numerica e disarmato, Wardaddy e i suoi uomini saranno protagonisti di gesta eroiche per colpire al cuore la Germania nazista.
Dizionario di albanese : albanese-italiano, italiano-albanese / Yllka Qarri
Ed. tascabile
Milano : Hoepli, copyr. 2008
Abstract: L'edizione tascabile del Dizionario di albanese, con gli oltre 23.000 lemmi su 496 pagine impostate graficamente in modo chiaro e immediato, si caratterizza per la ricchezza, l'aggiornamento e la qualità dei contenuti, tutti elementi che lo pongono su un gradino più elevato rispetto agli altri dizionari appartenenti alla medesima categoria. All'ampio lemmario vanno poi aggiunte le tavole di fraseologia attuale che danno conto della lingua albanese parlata e che rendono l'opera un utile strumento di rapida consultazione oltre che un sicuro riferimento linguistico in entrambi gli idiomi.
Spider-man dalla A alla Z / [testi originali di Daniel Wallace]
Giunti, 2015
Abstract: In questo volume, la guida completa al mondo di Spider-man: notizie, curiosità e aneddoti per conoscere tutti i segreti del supereroe armato di ragnatele, con più di 200 schede dedicate agli alleati e ai supercattivi suoi nemici.
Paul Gauguin / [testo di Alberto Martini]
Milano : Fabbri, c1964
I maestri del colore ; 14
La grande scommessa / Michael Lewis
Rizzoli, 2015
Abstract: Scommettere contro i sistema e guadagnarci. È quello che ha fatto un piccolo gruppo di speculatori visionari che hanno intuito che cosa stava succedendo sul mercato ben prima dello scoppio della crisi nel 2OO8 e ne hanno approfittato, facendo a volte precipitare gli eventi e uscendone vincenti. Il libro racconta la storia della crisi dal punto di vista di personaggi fuori dagli schemi, "eroi" dai caratteri difficili che non hanno creduto che i rendimenti sui mutui e sui derivati non sarebbero mai finiti. Una manciata di protagonisti improbabili ma reali su cui Lewis modella un racconto avvincente.
La nascita della tragedia / Friedrich Nietzsche ; a cura di Susanna Mati
Feltrinelli, 2015
Abstract: Friedrich Nietzsche Risvolto Con La nascita della tragedia, sua prima opera, pubblicata nel 1876, Nietzsche appare subito nella sua unicità, ponendo al pensiero e alla vita nuove esigenze e nuovi criteri. In queste pagine si rivela, in una splendida orchestrazione musicale, dove il respiro wagneriano regola il flusso di una prosa inaudita nella lingua tedesca, quell’intuizione totale della civiltà greca – non accertamento storico, ma al contrario intenzionale riconquista di potenti categorie, quali l’apollineo e il dionisiaco, e, dietro a esse, della perduta saggezza tragica – che aveva guidato Nietzsche agli studi classici e resterà poi per sempre la sua stella polare: qui tale intuizione si presenta in una sorta di «iniziazione letteraria, dove il rituale misterico è sostituito dalla parola stampata». Forma di per sé azzardata e dissestante, sicché appare inevitabile che il libro provocasse grande scandalo nel mondo accademico; così avvenne, e fu un grande filologo, Wilamowitz, ad attaccare direttamente Nietzsche. Ma, anche per quanto riguarda la realtà storica, si può dire che il tempo ha agito in favore di Nietzsche: in questi cento anni, di fatto, il rigore filologico non può vantarsi di aver raggiunto grandi certezze sulle origini della tragedia greca – e, nella tenebra abbagliante di quegli inizi, certe singole osservazioni di Nietzsche e soprattutto la caratterizzazione del dionisiaco, che Nietzsche qui ha descritto per la prima volta nella sua opera, restano indispensabile riferimento.
Mondadori, 2016
Abstract: Il 29 agosto 1862 Garibaldi fu ferito al malleolo sull'Aspromonte durante uno scontro con le truppe regie, episodio diventato celebre anche grazie a una popolare canzone che, però, non fa il nome di chi sparò: il tenente dei bersaglieri Luigi Ferrari, che poco dopo subì analoga sorte, tanto che gli venne amputato un piede. Dimessosi dal servizio, nel 1865 Ferrari fu nominato, con decreto regio, sindaco del paese natale, Castelnuovo Magra. Claudicante, girava con quattro medaglie al petto nascondendo però la motivazione della onorificenza: "adempì all'amaro compito di comunque fermare il generale Garibaldi in marcia verso Roma". Il suo segreto resse finché un vecchio commilitone rivelò: "sapete chi è il nostro sindaco? L'uomo che ha ferito Garibaldi alla gamba". E da quel momento il destino di Ferrari fu segnato. Divenne il nemico numero uno dei repubblicani, dei socialisti, di tutti i benpensanti e i patrioti. Schivava i compaesani che gli cantavano in scherno: "noi sappiam di chi fu / quella baia funesta / che ferì Garibaldi onorato / che alla Spezia fu distaccato / disonore a chi gli sparò". E un bel dì si dimise e si trasferì altrove. Arrigo Petacco e Marco Ferrari, discendente di Luigi Ferrari, si mettono sulle sue tracce e ne svelano la vita maledetta, segnata da quell'episodio dell'Aspromonte. Ne nasce il ritratto di un'epoca, di un piccolo borgo, di una comunità e di una famiglia che ha sempre difeso quel povero soldato che non aveva fatto altro che obbedire agli ordini.
Mondadori, 2016
Abstract: Palermo come Beirut. Bombe, mitra, pistole, un arsenale da guerra per lo scontro tra clan mafiosi che insanguina la città dal 1979 al 1986, con un bilancio terribile: mille morti. Una «mattanza», mentre il resto d'Italia vive l'allegra frenesia degli anni Ottanta. La «Milano da bere». E la Palermo per morire. L'escalation comincia il 23 aprile 1981, quando viene ucciso Stefano Bontade, «il falco», potente boss di Cosa Nostra. È un omicidio dirompente, che semina il panico nelle file delle più antiche famiglie mafiose, ribaltando gerarchie, alleanze, legami d'affari. Centinaia di altri morti seguiranno. Quasi tutti per mano dei corleonesi di Totò Riina e Bernardo Provenzano e dei loro alleati, i Greco, i Brusca, i Marchese: i boss in ascesa, che tramano, tradiscono, ingannano, uccidono per dominare il campo degli interessi: droga, appalti pubblici, armi, soldi. Tanti soldi. Non è solo una guerra interna alla mafia. Nel mirino dei killer, anche uomini con la schiena dritta al servizio delle istituzioni, come Piersanti Mattarella e Pio La Torre (alfieri del «buon governo» e di una politica efficace e pulita, contrapposta alle collusioni di Vito Ciancimino e alle ambiguità di Salvo Lima), Boris Giuliano, Cesare Terranova, Gaetano Costa, Carlo Alberto dalla Chiesa, Rocco Chinnici, Ninni Cassarà, e altri poliziotti e carabinieri, magistrati, giornalisti, medici, imprenditori che non si sono piegati alle intimidazioni. «Cadaveri eccellenti». Persone che hanno difeso la legge dello Stato contro la violenza dei boss. Dietro alcune di quelle morti l'ombra dei grandi misteri italiani. E Palermo? In troppi stanno a guardare, impauriti, indifferenti o spesso anche complici nella rete degli interessi mafiosi che inquinano politica, economia, società. Mafia vincente e ancora una volta impunita? No. Il 10 febbraio 1986, l'avvio del maxiprocesso a Cosa Nostra nell'aula bunker dell'Ucciardone segna il riscatto dello Stato. Ottenuto anche grazie alla tenacia del pool antimafia guidato da Antonino Caponnetto, con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino tra i protagonisti: magistrati competenti e coraggiosi che hanno saputo trovare prove e riscontri alle rivelazioni di «pentiti» come Tommaso Buscetta e Totuccio Contorno. Per i capi di Cosa Nostra arrivano condanne esemplari, confermate in Cassazione. La mafia è in ginocchio. E tenta la riscossa con le sconvolgenti vendette stragiste dei primi anni Novanta. In pagine intense di cronaca incalzante e documentata, con speranza e passione civile, Antonio Calabrò rende omaggio al sacrificio di chi non si è arreso e invita a non abbassare la guardia contro un'organizzazione apparentemente in parziale disarmo ma che, come affermava Leonardo Sciascia, è da temere proprio quando non spara.
Escursioni nel Cantone Ticino / di Luigi Lavizzari
Mendrisio : Circolo di cultura di Mendrisio e dintorni, c2013
Pietro Longhi / [testo di Francesco Valcanover]
Milano : Fabbri, c1964
I maestri del colore ; 21
Jona che visse nella balena / un film di Roberto Faenza ; Jean Hugues Anglade, Juliet Aubrey
Mustang Entertainment, 2013
Abstract: La storia di Jona Oberski, scienziato di origine ebrea, che trascorre la sua infanzia da deportato nei campi di concentramento.
ABC del tappeto orientale / Taher Sabahi
Novara : De Agostini, [1991]
Jimmy's Hall : una storia d'amore e libertà / Barry Ward ... [et al.] ; un film di Ken Loach
BIM, 2015
Abstract: Irlanda1932. Dopo 10 anni di esilio negli Stati Uniti, Jimmy Gralton torna nel suo paese per aiutare la madre a occuparsi della fattoria di famiglia. L'Irlanda che ritrova non è più quella di una volta. 10 anni dopo la fine della Guerra Civile, ha un governo tutto suo e tutto ormai è permesso. Su sollecitazione dei giovani della Contea di Leitrim, Jimmy, nonostante la sua poca voglia di provocare l'ira dei suoi vecchi nemici, la Chiesa e i proprietari terrieri, decide di riaprire la sua sala da ballo, locale aperto a tutti dove ci si incontra per ballare, studiare o discutere. Il successo è ancora una volta immediato. Ma la crescente influenza di Jimmy e le sue idee progressiste danno fastidio a molti abitanti del villaggio.
La città incantata / un film di Hayao Miyazaki
Lucky Red ; Studio Ghibli DVD video, 2014
Abstract: Chihiro, una ragazzina di dieci anni capricciosa e testarda, sta traslocando dalla vecchia casa con i suoi genitori, quando per sbaglio si trova catapultata in un immenso e misterioso mondo incantato abitato da antiche divinità ed esseri straordinari
A noi! : quel che resta del fascismo nell'epoca di Berlusconi, Grillo e Renzi / Tommaso Cerno
Rizzoli, 2015
Abstract: Nella lingua italiana c’è una parola che, da più di novant’anni, non è mai passata di moda: “fascismo”. Definisce il Ventennio di Mussolini da cui, già nel ’45, abbiamo preso espressamente le distanze. Eppure da allora non abbiamo mai smesso di utilizzare l’aggettivo “fascista” per bollare uomini politici, movimenti, ma anche gruppi sociali e persino comportamenti comuni. In questo saggio, Tommaso Cerno parte da una semplice osservazione linguistica per riflettere sull’Italia di oggi. Perché continuiamo a usare un termine legato a un periodo storico ormai morto e sepolto? Vuol forse dire che qualcosa, di quel periodo, è rimasto nel modo di essere di noi italiani? Unendo analisi storica e interpretazione dell’attualità, Cerno va alla ricerca di figure carismatiche, scelte politiche e fenomeni sociali che mostrino una matrice comune con l’era del Duce. È solo un caso che Craxi e Berlusconi, come Mussolini, abbiano frequentato una scuola religiosa per poi concludere gli studi in un istituto...
Senza adulti / Gustavo Zagrebelsky
Einaudi, 2016
Abstract: Tutte le società possono perire, corrompendosi dal loro interno. Come gli organismi, possono degenerare. Per rigenerarsi, occorre mettere fine a qualcosa del passato, rinunciare a qualcosa cui si è fatta l'abitudine. Si dice che, per vivere, occorre saper morire: del tutto, se la degenerazione è inarrstabile; in parte, se è ancora rimediabile. Nel discernimento di ciò che è vivo e ciò che è morto dovrebbe consistere la politica. L'ideologia odierna è l'esatto contrario: la crescita e lo sviluppo che non ostacolano, ma moltiplicano i fattori della degenerazione. Così, al di là di vuoti e ipocriti discorsi a favore dei cosiddetti diritti delle generazioni future, la presente, credendo di salvare se stessa, sta lavorando contro. Come le età della vita si stanno contraendo nella sola giovinezza, così le generazioni corrono il rischio di ridursi a quella presente che opera credendo di potere disporre illimitatamente e immediatamente delle risorse che la terra, ancora per poco, è capace di offrire.
Canto della pianura / Kent Haruf ; traduzione di Fabio Cremonesi
NNE, 2015
Abstract: A Holt, una cittadina sperduta nelle grandi pianure del Colorado, vivono Tom, un insegnante separato e padre di due gemelli adolescenti, Victoria che, ancora ragazzina, si scopre incinta e viene scacciata dalla madre, e due anziani agricoltori che, con affetto paterno, sceglieranno di prendersi cura di Victoria. Le storie di questi personaggi, sfiorati dalla malinconia di vivere ma anche pronti alla curiosità e all'ironia, si dipanano sullo sfondo di un paesaggio carico di suggestione.