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Trovati 3 documenti.

A.I. Un viaggio nel cuore della tecnologia del futuro
Libri Moderni

Bellucci, Sergio

A.I. Un viaggio nel cuore della tecnologia del futuro : dal principiante all'esperto in un baleno / Sergio Bellucci

Erf, stampa 2024

Abstract: Stephen Hawking in una intervista alla BBC metteva in guardia sulla dicotomia tra sviluppo ad un ritmo sempre crescente dell’intelligenza artificiale e lenta evoluzione biologica degli esseri umani che alla fine verrebbero superati dalle macchine. Affermazione forte che voleva mettere in allarme l’umanità sulla mancanza di consapevolezza reale delle enormi potenzialità dei nuovi sistemi tecnologici, come la IA generativa. Macchine che arrivano ad inglobare non solo il “saper fare” della manodopera ma il saper simulare il pensare, lo scrivere, il parlare, il disegnare e il prendere “decisioni” sull’agire. L’implementazione della IA richiede investimenti significativi infrastrutture, ricerca e sviluppo, creando anche nuove opportunità di lavoro specializzato e aumento della produttività. Ma, nel contempo, la perdita stimata (studio Goldman Sachs) di non meno di trecento milioni di posti di lavoro, con un saldo negativo di almeno un trenta per cento sugli occupati attuali. L’analisi precisa e meticolosa dell’autore cerca di individuare le possibili ricadute occupazionali in un tempo prossimo al domani.

Lo spettro del capitale. Per una critica dell'economia della conoscenza
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Bellucci, Sergio - Cini, Marcello

Lo spettro del capitale. Per una critica dell'economia della conoscenza

Codice Edizioni, 04/05/2011

Abstract: Durante gli ultimi vent'anni il capitalismo ha conosciuto un cambiamento epocale: da un'economia prevalentemente materiale, veicolata dalla legge della domanda e dell'offerta e dalla produzione di merci fisiche, si è passati a un'economia dell'immateriale e alla produzione di un bene intangibile e non "mercificabile": la conoscenza. In questo passaggio si sta verificando però un pericoloso attrito: il capitalismo tende infatti ad assorbire nelle proprie logiche di privatizzazione e mercificazione il processo produttivo della conoscenza, che per sua stessa natura è un bene comune e collettivo, soffocandone così lo sviluppo. Sergio Bellucci e Marcello Cini studiano questo fenomeno da molto tempo; ne "Lo spettro del capitale" la loro analisi si concretizza in una denuncia e allo stesso tempo in una proposta. La denuncia è rivolta alla politica, soprattutto alla sinistra, incapace oggi di cogliere i segni di quanto sta avvenendo, e per questo di interpretare e farsi carico dei bisogni dei lavoratori. La proposta è quella di promuovere a sistema una nuova logica produttiva, che oggi sta già emergendo autonomamente dal corpo sociale, basata sugli stessi principi su cui si fonda la diffusione della conoscenza: condivisione, cooperazione e democraticità.

Lo spettro del capitale : per una critica dell'economia della conoscenza / Sergio Bellucci, Marcello Cini
Libri Moderni

Bellucci, Sergio

Lo spettro del capitale : per una critica dell'economia della conoscenza / Sergio Bellucci, Marcello Cini

Torino : Codice, [2009]

Abstract: Durante gli ultimi vent'anni il capitalismo ha conosciuto un cambiamento epocale: da un'economia prevalentemente materiale, veicolata dalla legge della domanda e dell'offerta e dalla produzione di merci fisiche, si è passati a un'economia dell'immateriale e alla produzione di un bene intangibile e non"mercifìcabile": la conoscenza. In questo passaggio si sta verificando però un pericoloso attrito: il capitalismo tende infatti ad assorbire nelle proprie logiche di privatizzazione e mercificazione il processo produttivo della conoscenza, che per sua stessa natura è un bene comune e collettivo, soffocandone così lo sviluppo. Sergio Bellucci , e Marcello Cini studiano quésto fenomeno da molto tempo; ne Lo spettro del capitale la loiro analisi si concretizza in una denuncia e allo stésso tempo in una proposta. La denuncia è rivolta j alla politica, soprattutto alla sinistra, incapace oggi di cogliere i segni di quanto sta avvenendo, e: per questo di interpretare e farsi carico dei bisogni dei lavoratori. La proposta è quella di promuovere a sistema una nuova logica produttiva, che oggi sta già emergendo autonomamente dal corpo sociale, basata sugli stessi principi su cui si fonda la diffusione della conoscenza: condivisione, coòperazione e democraticità.