Trovati 855119 documenti.
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La vegetariana / Han Kang ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
Adelphi, 2016
Abstract: «Ho fatto un sogno» dice Yeong-hye, e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia accoglie dapprima con costernazione e poi con fastidio e rabbia crescenti. È il primo stadio di un distacco in tre atti, un percorso di trascendenza distruttiva che infetta anche coloro che sono vicini alla protagonista, e dalle convenzioni si allarga al desiderio, per abbracciare infine l'ideale di un'estatica dissoluzione nell'indifferenza vegetale. La scrittura cristallina di Han Kang esplora la conturbante bellezza delle forme di rinuncia più estreme, accompagnando il lettore fra i crepacci che si aprono nell'ordinario quando si inceppa il principio di realtà – proprio come avviene nei sogni più pericolosi.
UTET, 2016
Abstract: Quando in un quartiere periferico di Cracovia viene creato d'autorità il ghetto ebraico, il 3 marzo 1941, Tadeusz Pankiewicz ne diventa suo malgrado un abitante. Pur senza essere ebreo, infatti, gestisce l'unica farmacia del quartiere: contro ogni previsione e contro ogni logica di sopravvivenza, decide di rimanere e di tenere aperta la sua bottega, resistendo ai diversi tentativi di sgombero, agli ordini perentori di chiusura e trasferimento. Rimarrà anche quando il ghetto verrà diviso in due e in gran parte sfollato, quando diventerà sempre più difficile giustificare la necessità della sua presenza. Grazie a questa sua condizione anomala, coinvolto ed estraneo allo stesso tempo, Pankiewicz diventa una figura cardine del ghetto: si fa testimone delle brutalità del nazismo, fedele cronista dei fatti e silenzioso soccorritore, cercando in tutti i modi di salvare la vita e, quando impossibile, almeno la memoria delle migliaia di ebrei del ghetto di Cracovia. Mescolando il rigore della ricostruzione e la delicatezza del ricordo, Tadeusz Pankiewicz ci restituisce la sua versione di questa grande tragedia, raccogliendo le storie di chi ha subito impotente la "soluzione finale" e le storie di chi ha invece provato a reagire: i disperati tentativi di resistenza armata, la ricerca del cianuro di potassio come extrema ratio in caso di cattura, le fughe attraverso le fogne cittadine... "Il farmacista del ghetto di Cracovia" racconta tutta l'assurdità di un momento storico in cui il capriccio del caso decise il destino di molti, ma anche l'incredibile resilienza degli esseri umani di fronte all'orrore. Come dice un cliente a Pankiewicz: "Dottore, mi dica: come mai ci sono così pochi pazzi in giro dopo tutto quello che la gente ha dovuto sopportare? Possono le cellule grigie del nostro cervello reggere così tanto dolore?".
Inghilterra e Galles / edizione scritta e aggiornata da Neil Wilson ... [et al.]
8. ed. italiana
Lonely Planet : EDT, 2017
Guida al cinema fantasy / Walter Catalano, Andrea Lazzeretti, Gian Filippo Pizzo
Odoya, 2017
Abstract: All'inizio degli anni ottanta del secolo scorso prima con "Excalibur" di John Boorman (1981 e poi con "Conan il barbaro" di John Milius (1982), nasce un nuovo genere cinematografico: il fantasy, che già aveva in ambito letterario una tradizione di tutto rispetto. Si tratta di storie per lo più avventurose che hanno una ambientazione barbarica o medievaleggiante dove un eroe o un gruppo di eroi, non necessariamente senza macchia e senza paura, combattono contro il male tra mille pericoli e difficoltà, rappresentate da esseri mostruosi, malvagi stregoni, incantesimi e fatture, alla ricerca non solo del modo di ripristinare la pace perduta ma anche di trovare un equilibrio in se stessi. Il libro ripercorre le tappe di questo genere cinematografico, da quei primi inizi alle successive realizzazioni che culmineranno nel 2001-2003 con l'approdo sullo schermo della più famosa trilogia letteraria del genere: "Il signore degli anelli" di J.R.R. Tolkien, realizzata da Peter Jackson. Ma non è soltanto questo ventennio a essere oggetto della presente narrazione; il racconto prosegue infatti fino ai giorni nostri attraverso pellicole quali le saghe di Harry Potter e delle Cronache di Narnia, le varie versioni per lo schermo del poema nordico "Beowulf", le diverse riproposizioni del ciclo arturiano, eccetera. E non solo, perché, una volta identificati i canoni del genere, è stato compiuto un viaggio a ritroso individuando quei film che, sebbene catalogati allora in altri modi (storici, fantastici, mitologici, peplum), possono essere considerati fantasy ante litteram, a partire dal muto "I Nibelunghi" di Fritz Lang (1924).
Chorus line / Michael Douglas, Yamil Borges, Michael Blevins ; regia di Richard Attenborough
Milano : Eagle Pictures, [2010]
Abstract: Il regista Zack sottopone a una dura selezione un gruppo di giovani ballerini che aspirano a far parte della linea del coro di un grande spettacolo a Broadway. L'audizione per trovare gli otto prescelti diventa una specie di psicodramma collettivo dove ciascuno si confessa pubblicamente.
L'isola degli idealisti / Giorgio Scerbanenco ; prefazione di Cecilia Scerbanenco
La Nave di Teseo, 2018
Abstract: Sull'isola della Ginestra, un piccolo scoglio verde al centro di un lago, la villa della famiglia Reffi è il rifugio sicuro per il vecchio Antonio, medico otorino dall'ironia affilata, e i suoi due figli. Carla, la maggiore, si dedica alla scrittura tra le frecciatine del genitore. Celestino, il fratello minore, è diventato medico per esaudire le preghiere del padre ma preferisce rivolgere il suo intuito alla matematica. Con i cugini spiantati Vittorio e Jole e le due domestiche, gli abitanti del Ginestrin sono al completo. La vita sull'isola scorre tranquilla fino a quando sulle sue rive non approdano due ladri d'albergo in fuga dalla polizia: Guido, giocatore d'azzardo con la passione per la pittura e Beatrice, bella, sfacciata e fatale. L'arrivo dei due latitanti e le loro rivelazioni incrinano il mondo perfetto dei Reffi, che si ritrovano l'uno contro l'altro di fronte a un dubbio morale: denunciare i due ospiti o dare loro una possibilità di riscatto? È l'inizio di un vortice di tensione che sconvolge la quiete dell'isola e gli animi dei suoi abitanti, che tra amori impossibili, fughe, bugie e invidie dovranno fare i conti con la loro più vera natura. Un libro perduto durante la Seconda guerra mondiale e ritrovato nell'archivio di famiglia, un romanzo inedito nello stile del migliore Scerbanenco: tagliente, ironico, sensuale. Il ritorno del maestro del noir all'italiana.
2018
Fa parte di: Toriyama, Akira <1955-2020>. Dragon Ball full color / Akira Toriyama
Abstract: Goku, Bulma e Oolong proseguono la loro ricerca delle Sfere del Drago, incontrando amici e rivali sul proprio cammino. Chi sarà il temibile capo della Banda del Coniglio? Riusciranno i nostri amici a batterlo? Una fantastica edizione completamente a colori del capolavoro del maestro Toriyama! Una pubblicazione imperdibile divisa per saghe, lanciata in Giappone dalla casa editrice Shueisha, ora finalmente disponibile anche per i lettori italiani!
2018
Fa parte di: Toriyama, Akira <1955-2020>. Dragon Ball full color / Akira Toriyama
Abstract: Il primo volume vede Goku agli esordi della sua storia, dall’incontro con Bulma al principio dell’avventurosa ricerca delle leggendarie Sfere del Drago... Siete pronti a rivivere le origini del mito?!
Il mio anno di riposo e oblio / Ottessa Moshfegh ; traduzione di Gioia Guerzoni
Feltrinelli, 2019
Abstract: La protagonista è una persona sola, tremendamente sola, seduta sul bordo del mondo. Orfana da anni, bella, ricca, colta, lascia il lavoro in una galleria d'arte e decide di imbottirsi di farmaci per dormire il più possibile e non provare nessun sentimento. Tra flashback di film anni ottanta, Whoopy Goldberg e Mickey Rourke in «9 settimane e mezzo», dialoghi surreali spesso spassosi, descrizioni di una New York patetica e scintillante, il libro ci spinge a chiederci se davvero possiamo mai sfuggire al dolore. Una strana favola nera, irriverente, in cui i personaggi non sono gradevoli, anzi spesso risultano insopportabili, ma Moshfegh riesce ugualmente a farci affezionare persino a Reva, l'amica fragile e buffa, o allo psichiatra pazzo che prescrive farmaci senza battere ciglio, mettendoci di fronte al lato più oscuro e incomprensibile dell'umanità.
Prima di dormire / Giorgio Volpe & Paolo Proietti
Kite, 2019
Abstract: Qualche volta può succedere di accendere un rapporto così importante per la nostra vita che anche solo le circostanze che si frappongono tra noi e il fatto di poterlo vivere ci possono sembrare insopportabili. La volpe e il ghiro di questo albo illustrato sono legati da una amicizia così, che non vorrebbero fosse interrotta da niente e nessuno. Una storia delicata e tenera sui sentimenti totalizzanti che si riescono a vivere nel cuore dell'infanzia e sul significato e il valore degli affetti.
Coco : la ragazza libera / Eva Byrne
ElectaKids, 2020
Abstract: Era una bambina fantasiosa, libera e determinata, è diventata Coco Chanel, la stilista più famosa di tutti i tempi, che ha rivoluzionato il modo di vestire delle donne. Come ha fatto? Ha difeso con forza le sue idee.
Nuova ed. aggiornata e ampliata
Angeli, 2019
Abstract: La prima edizione di questo volume risale al 1995: da allora nel campo della disabilità sono avvenute trasformazioni radicali che hanno reso necessario rivedere e aggiornare sostanzialmente il testo in molte sue parti. Anche il titolo è stato modificato in "Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo" proprio per meglio fare riferimento alle diverse condizioni esaminate e dare enfasi al ruolo dei percorsi evolutivi e dei contesti sul concreto manifestarsi delle limitazioni e delle potenzialità In questa nuova edizione trovano riscontro anche gli avanzamenti del dibattito scientifico, che in alcuni casi ha raggiunto livelli di maturità tali da veder tradotti nella vita quotidiana i progressi della ricerca. Così, una maggiore conoscenza delle cause di alcuni disturbi e una accresciuta consapevolezza del legame fra processi psichici, basi biologiche e fattori ambientali hanno portato a mutamenti legislativi, all'applicazione di strumenti - ad esempio il sistema di classificazione Icf - e, in generale, a una maggiore sensibilità ai diritti delle persone con disabilità. Un'utile disanima degli aspetti psicologici connessi alla disabilità, una guida di base per la formazione degli studenti, ma anche delle diverse figure professionali - dagli specialisti agli insegnanti - e dei genitori che potranno trovarvi informazioni nuove o spunti stimolanti per riflessioni e ulteriori approfondimenti.
I cieli di Philadelphia / Liz Moore ; traduzione di Ada Arduini
NN5, 2020
Abstract: Michaele Fitzpatrick è un'agente di polizia. Vive da sola e tra mille difficoltà si prende cura del figlio Thomas, un bambino dolce e intelligente. Pattuglia le strade di Kensington, il quartiere di Philadelphia dove è cresciuta e dove l'eroina segna il destino di molti, perché vuole tenere d'occhio l'amata sorella Kacey, che vive per strada e si prostituisce per una dose. Un giorno, Kacey scompare da Kensington, proprio nel momento in cui qualcuno comincia a uccidere le prostitute del quartiere. Michaela teme che sua sorella possa essere la prossima vittima e con l'aiuto del suo ex partner, Truman, inizierà a cercarla con fiera ostinazione, mettendo in pericolo le persone più care, e rivelando una verità che lei stessa prova a negare con tutte le sue forze. Tra detective story e saga familiare, Liz Moore costruisce un romanzo in cui passato e presente si intrecciano e si illuminano componendo il ritratto di una donna vulnerabile e coraggiosa, tormentata da scelte sbagliate e fedele al suo senso di giustizia, e racconta un quartiere ai margini del sogno americano, ma cuore pulsante di un'umanità genuina e desiderosa di riscatto.
Einaudi ragazzi, 2020
Abstract: In certi quartieri di certe città è più difficile essere bambini, è più difficile crescere, è più facile sbagliare. In certi quartieri di Napoli ci sono ragazzi che vivono di notte, che spacciano droga, che non vanno a scuola. Ma, grazie a uomini e donne che immaginano i bambini e i ragazzi per ciò che potranno diventare, la notte non è fatta solo per questo. La notte è fatta anche per mostrare il proprio coraggio, lo spirito di sacrificio, la determinazione. La notte è fatta anche di lavori onesti e coraggiosi...
Non dirmi che hai paura / Giuseppe Catozzella
Feltrinelli, 2020
Abstract: Samia è una ragazzina di Mogadiscio. Ha la corsa nel sangue. Ogni giorno divide i suoi sogni con Alì, che è amico del cuore, confidente e primo, appassionato allenatore. Mentre intorno la Somalia è sempre più preda dell'irrigidimento politico e religioso, mentre le armi parlano sempre più forte la lingua della sopraffazione, Samia guarda lontano, e avverte nelle sue gambe magre e velocissime un destino di riscatto per il paese martoriato e per le donne somale. Gli allenamenti notturni nello stadio deserto, per nascondersi dagli occhi accusatori degli integralisti, e le prime affermazioni la portano, a soli diciassette anni, a qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino. Arriva ultima, ma diventa un simbolo per le donne musulmane in tutto il mondo. Il suo vero sogno, però, è vincere. L'appuntamento è con le Olimpiadi di Londra del 2012. Ma tutto diventa difficile. Gli integralisti prendono ancora più potere, Samia corre chiusa dentro un burqa ed è costretta a fronteggiare una perdita lacerante, mentre il fratello di tutta una vita le cambia l'esistenza per sempre. Rimanere lì, all'improvviso, non ha più senso. Una notte parte, a piedi. Rincorrendo la libertà e il sogno di vincere le Olimpiadi. Sola, intraprende il Viaggio di ottomila chilometri, l'odissea dei migranti dall'Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia, per arrivare via mare in Italia.
Frida / testo di Jonah Winter ; illustrazioni di Ana Juan
Logos, 2016
Abstract: Costretta a letto per nove mesi dalla poliomielite all'età di sette anni e in seguito vittima di un incidente di autobus dalle conseguenze spaventose, Frida Kahlo ha trascorso la sua esistenza entrando e uscendo dall'ospedale e ha dovuto sottoporsi a ben 32 operazioni chirurgiche. Ciò nonostante non ha mai perso l'entusiasmo, la voglia di amare e di lasciarsi andare a ogni genere di esperienza. È stata la sua arte assolutamente unica, spietata e coraggiosa a permetterle di far fronte a sfide tremende e di uscirne vincitrice. Nella pittura ha espresso il dolore, la depressione, ma anche la gioia, la passione, l'amore. Mentre il testo essenziale di Jonah Winter scioglie i nodi che si intrecciano nella sua biografia, l'arte di Ana Juan incontra quella di Frida Kahlo dando vita a immagini esuberanti e ricche di colore. Molti sono i riferimenti agli autoritratti dell'artista messicana ma la loro crudezza è qui addolcita dalla predominanza delle linee morbide e da un'ambientazione fiabesca popolata da una corte di buffi animali e da personificazioni del sole e della luna. Rappresentata prima da bambina e poi da adulta, Frida assume pose statuarie lasciando che, come nei suoi dipinti, l'attenzione dell'osservatore venga rapita dagli abiti sgargianti. Dettaglio chiave dell'immagine che tutti conosciamo, le sopracciglia che si saldano tra gli occhi spesso chiusi svolgono la funzione del terzo occhio aperto su di sé e assumono via via la forma di un uccello, così da alludere al volo dell'immaginazione, alla libertà che ha sempre contraddistinto la vita e l'arte di Frida Kahlo. Un tributo toccante e dolce a una delle più originali e influenti artiste del Novecento e un incoraggiamento per tutti a superare le difficoltà della vita attraverso la creatività.
Dio non è timido / Olga Grjasnowa ; traduzione di Fabio Cremonesi
Keller, 2020
Abstract: Amal e Hammoudi sono giovani, belli, privilegiati e credono nella rivoluzione del loro Paese: la Siria. Ma all'improvviso perdono tutto e devono lottare per sopravvivere. E fuggire.
I quaderni botanici di Madame Lucie / Mélissa Da Costa ; traduzione di Elena Cappellini
Rizzoli, 2021
Abstract: Fuori è l’estate luminosa e insopportabile di luglio quando Amande Luzin, trent’anni, entra per la prima volta nella casa che ha affittato nelle campagne francesi dell’Auvergne. Ad accoglierla, come una benedizione, trova finestre sbarrate, buio, silenzio; un rifugio. È qui, lontano da tutti, che ha deciso di nascondersi dopo la morte improvvisa di suo marito e della bambina che portava in grembo. Fuori è l’estate ma Amande non la guarda, non apre mai le imposte. Non vuole più, nella sua vita, l’interferenza della luce. Finché, in uno di quei giorni tutti uguali, ovattati e spenti, trova alcuni strani appunti lasciati lì dalla vecchia proprietaria, Madame Lucie: su agende e calendari, scritte in una bella grafia tonda, ci sono semplici e dettagliate indicazioni per la cura del giardino, una specie di lunario fatto in casa. La terra è lì, appena oltre la porta, abbandonata e incolta. Amande è una giovane donna di città, che non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure suo malgrado si trova a cedere; interra il primo seme, vedrà spuntare un germoglio: nella palude del suo dolore, una piccola, fragrante, promessa di futuro.
Il libro delle case straordinarie / Yoshida Seiji Art Works
L'Ippocampo, 2021
Uomini, boschi e api / Mario Rigoni Stern
Einaudi, 2021
Abstract: Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle coturnici al sorgere del sole, vedere i caprioli sui pascoli in primavera, i larici arrossati dall'autunno sui cigli delle rocce, il guizzare dei pesci tra le acque chiare dei torrenti e le api raccogliere il nettare dai ciliegi in fiore. In questi racconti scrivo di luoghi paesani, di ambienti naturali ancora vivibili, di quei meravigliosi insetti sociali che sono le api, ma anche di lavori antichi che lentamente e inesorabilmente stanno scomparendo. Almeno qui, nel mondo occidentale. Nella prima parte leggerete ricordi di tempi assai tristi, quando, da giovani ci trovammo coinvolti in quella che dalla storia viene definita Seconda guerra mondiale. Leggendo più avanti troverete anche storie di animali selvatici e di uomini che vivevano e qualcuno ancora vive in un ambiente sempre più difficile da conservare. I miei brevi racconti non parlano di primavere silenziose, di alberi rinsecchiti, di morte per cancro, ma di cose che ancora si possono godere purché si abbia desiderio di vita, volontà di camminare e pazienza di osservare. (Dall'Introduzione dell'autore)