Trovati 857724 documenti.
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Un'educazione veneziana / Mario Andreose
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Un bambino, poi ragazzo, poi adolescente che, a pochi passi dall’uscio di casa a Venezia, pratichi un’immersione quotidiana in un contesto come le Zattere, baciato dalla grazia oltreché dal sole, quanti e quali spunti saprà raccogliere per la sua crescita, per la sua formazione? Partiamo dal giorno della Liberazione, quando la Wehrmacht abbandona la pensione Seguso, che aveva requisito, e il fortino di sacchi di sabbia con una mitragliatrice antiaerea, mentre un pontone da sbarco in fuga verso il mare tira un colpo di cannone che sbriciola l’altana dove il bambino amava rifugiarsi per leggere e sognare. Dal giorno dopo, la Fondamenta delle Zattere, con i suoi caffè e le rinomate gelaterie racchiusi nel tratto tra due ponti dove si affaccia la chiesa dei Gesuati, diventa il luogo di ritrovo, intrattenimento, scambio per studenti, docenti, artisti come Vedova, Pollock e de Chirico, gli ospiti internazionali di casa Guggenheim, tradizionalmente residenti in tutta l’area che si estende fino alla punta della Dogana, le stelle di Hollywood in trasferta in laguna e gli attivisti politici nella nuova stagione della conquistata libertà. Mentre si avvia alla vita adulta, il protagonista adolescente, inconsapevole, sembra cogliere lì e allora, di tanto in tanto, la prefigurazione del suo futuro lavoro editoriale. Un racconto autobiografico che si legge come il romanzo del dopoguerra italiano: la rinascita dopo il nazifascismo e le macerie della guerra, la scoperta dell’amore con gli occhi di un bambino, l’emozione del cinema e dell’arte, l’incontro fatale con i libri, compagni inseparabili di una vita.
La Cucina dei libri di Soyangri : romanzo / Kim Jee-Hye ; traduzione di Giuliana Parziale
Mondadori, 2026
Abstract: Nata e cresciuta nella tentacolare Seoul, Yujin si è rifugiata nel piccolo villaggio di Soyangri, tra colline e ciliegi. La primavera è alle porte e Yujin attende con emozione l’inaugurazione dello spazio a cui ha dedicato gli ultimi mesi della sua vita: La Cucina dei Libri, un vecchio hanok ristrutturato e trasformato in una libreria in cui leggere sorseggiando bevande e gustando dolci, nonché un luogo di incontro, dove è possibile pernottare e trovare un momento di relax e conforto. Il suo obiettivo? Creare un rifugio per anime stanche come la sua. I clienti di questo luogo speciale, infatti, sembrano attraversare una fase decisiva per la loro vita: c’è Dain, una famosa cantante in cerca di pace e silenzio, lontano dal clamore del successo; Sohee, una giovane avvocatessa sconvolta da una diagnosi medica imprevista; e Suhyeok, che sogna di diventare un regista di musical e si destreggia a fatica tra il fallimento della sua carriera professionale e le incomprensioni con il padre. Ad attenderli ci sono buoni libri, ottimo cibo e, soprattutto, persone a cui è possibile aprire il proprio cuore: ognuno di loro scoprirà che la propria vita è stata trasformata dalla magia dei libri e dalla gentilezza di Yujin e dei suoi colleghi.
L'anno delle mille vite / Heddi Goodrich
Bompiani, 2026
Abstract: l 69 dopo Cristo è chiamato dagli storici "l'anno dei quattro imperatori". In un brevissimo volgere di tempo, alla morte di Nerone, si avvicendano Galba, Otone, Vitellio e, alla fine, Vespasiano, che reggerà l'impero per dieci anni. Non è un periodo tormentato solo per la storia, perché è come se l'inquietudine si estendesse alla terra stessa che, a Ercolano, nel cuore della Campania felix, si agita, squassata da tremori, tempeste, un'insonne attività che evoca oscuri presagi. In questo luogo mai così vitale proprio mentre si trova sull'orlo della catastrofe, in questa ricca città in cui i commerci si mescolano con il fervore delle scuole filosofiche, una donna romana, Turia, sposata con il mercante Felice, una famiglia da gestire con l'aiuto di servi, precettori e della schiava egizia Anù, che mentre scioglie i nodi della sua chioma le narra le leggende degli dèi che abitano la favolosa valle del Nilo, affida la sua vita interiore a un lungo monologo. Parole che hanno un destinatario, un uomo che non è suo marito: il centurione Marco Gavio Firmo, ufficiale della leggendaria XXI legione Rapax. Ferito e momentaneamente ritirato dal fronte, Firmo viene assunto da Felice per occuparsi della formazione militare del figlio maschio. È un uomo riservato, di poche parole, abituato alla disciplina rigida dell'esercito, ma sotto i suoi silenzi e nei laconici insegnamenti che impartisce al figlio Turia intuisce un animo sensibile, una trattenuta dolcezza. A questo ignaro confidente, lontano eppure incredibilmente vicino, una donna romana trova il coraggio di raccontare la sua ricchissima attività immaginativa che, per quanto reclusa tra le pareti della domus, spazia tra paure, sogni e turbamenti raccontati con una stupefacente sensibilità nella loro aderenza a un'epoca remota eppure attualissima, specchio dell'anima di ogni donna, immutabile, senza tempo
Se mai un giorno torneremo / María Dueñas ; traduzione di Eleonora Mogavero, Giuliana Carraro
Mondadori, 2026
Abstract: Orano, anni Venti del Novecento. Un dedalo di viuzze malfamate a ridosso del porto, odori forti, grida incomprensibili, un'umanità variegata: qui approda Cecilia Belmonte, una giovane donna spagnola che, in fuga dalla miseria o forse da qualcosa di più oscuro, ha attraversato d'impulso il Mediterraneo lasciandosi tutto alle spalle. Nell'Algeria francese Cecilia segue istintivamente l'ondata dei compatrioti che nell'infuocato Nordafrica cerca un lavoro, una vita migliore, o anche solo qualche soldo per tirare avanti. Analfabeta, vestita di stracci, un nome falso su un documento rubato: non sa nulla del mondo ma ha imparato presto a conoscerne la violenza. L'urgenza di sopravvivere la costringe a lavorare duramente nelle piantagioni di tabacco, nei lavatoi, a servizio presso una famiglia francese. In questa metropoli dalle cento voci e dalle mille anime, nella quale si mescolano origini arabe, influenza spagnola e amministrazione francese, Cecilia riesce a poco a poco a costruirsi un'esistenza, per quanto modesta, finché una notte si lascia coinvolgere in un'impresa azzardata che pagherà a caro prezzo. Eppure, con la sua incrollabile forza d'animo riuscirà a liberarsi e a trovare il coraggio di ricominciare, lottando con le unghie e con i denti contro un destino che nei suoi rovesci sembra riservarle sempre la luce di una possibile ripresa, mentre la Storia corre parallela: la guerra civile in Spagna, il conflitto mondiale, i sanguinosi événements che sfoceranno nell'indipendenza dell'Algeria. Se mai un giorno torneremo è la vicenda di una donna che vive la prosperità e la tragica fine dell'Algeria coloniale, dando voce nella sua traiettoria esistenziale alle storie personali e anonime di tantissimi pieds-noirs che, spinti dalla necessità, in esilio o in cerca di successo, furono i protagonisti di un'epoca.
Scritti politici di Luigi Sturzo / introduzione e cura di Mario G. Rossi
Milano : Feltrinelli, 1982
Come navi nella notte / Tullio Avoledo
Venezia : Marsilio, 2022
Universale economica
Abstract: Marco Ferrari è un ex poliziotto che per aver creduto nella giustizia ha dovuto lasciare l'Italia rifugiandosi in Germania, dov'è diventato uno scrittore di gialli di successo. Costretto a tornare nel suo paese d'origine per mettere in vendita la casa al mare in cui ha trascorso le estati della sua infanzia, diventa testimone involontario di un rapimento sulla spiaggia deserta. Imbarcatosi di slancio in un'ostinata indagine personale che si dipana tra una Trieste oscura e una località balneare friulana meta dell'invasione giovanile della Pentecoste, Marco si districa in uno slalom mortale tra misteriosi antiquari e inquietanti balli in maschera, politicanti corrotti e agenti nazisti. Lungo la strada, costellata di ostacoli e minacce, lo accompagna una galleria di personaggi affascinanti e ambigui - una bellissima e fatale veterinaria, un enigmatico poliziotto cinese e un giovane seminarista ucraino in possesso di un documento per cui qualcuno è disposto a uccidere -, fino al drammatico epilogo, che costringerà Ferrari a sostenere lo scontro che ha sempre cercato di evitare, quello con il suo passato. In "Come navi nella notte", ambientato in una cupa Italia postpandemica dove la penetrazione - ormai non più solo economica - della Cina sembra aver assunto i tratti di un vero e proprio assoggettamento, Tullio Avoledo combina sfrenata fantasia e feroce realismo, mettendo in scena un futuro molto prossimo capace di far risaltare meglio le ombre che incombono sul nostro presente.
Quel che resta degli uomini : sulla mascolinità / Manolo Farci
Nottetempo, 2025
Abstract: Una nuova ondata di crisi sta attraversando l’universo maschile. Dalle difficoltà scolastiche alla fuga dal lavoro, dall’analfabetismo emotivo all’isolamento digitale, i segnali di disagio e disorientamento si moltiplicano. I giovani uomini appaiono sempre più impreparati ad affrontare un mondo diverso da quello dei loro padri. La questione maschile, tuttavia, non è solo un fenomeno sociale e psicologico. Sta diventando terreno di una battaglia culturale e politica. Da un lato le forze conservatrici offrono facili risposte nostalgiche, promettendo il ritorno a una virilità perduta. Dall’altro i progressisti, pur criticando i modelli patriarcali, non riescono a proporre alternative costruttive e rischiano di lasciare un vuoto pronto per essere riempito da narrazioni regressive e potenzialmente dannose. In questo contesto emergono fenomeni come la manosphere – vasto ecosistema di comunità digitali dove antifemminismo e misoginia circolano liberi da filtri – e figure come Andrew Tate, che promuovono modelli di “mascolinità ipertrofica” e narrazioni che trasformano il disagio individuale in rancore collettivo. “Quel che resta degli uomini” rifiuta sia l’idealizzazione di modelli virili obsoleti, sia la tendenza a sminuire i problemi dei maschi come meri lamenti da privilegiati. Aiutare i ragazzi a scoprire cosa li muove, e ad accogliere la propria vulnerabilità, “può essere il primo passo per incrinare quel monolite di potere cementato dalla fratellanza che chiamiamo mascolinità”.
Newton Compton, 2025
Abstract: Un viaggio nell'anima nascosta di Roma, firmato da un romano d'eccezione. Segreti e storie imprevedibili e sentimentali raccontate da un romano che conosce la sua città e la ama senza riserve. A Roma la bellezza e l'avventura si nascondono in ogni angolo. Anche dove nessuno guarda. Misteri, enigmi e meraviglie di una Capitale millenaria. Un viaggio insolito e coinvolgente tra le pieghe più nascoste e affascinanti della Città Eterna. Attraverso capitoli tematici e narrativi, si esplorano le trasformazioni urbane, le battaglie e le bellezze artistiche, le storie di santi e cortigiane, le cupole in competizione e le torri dimenticate. Dai fasti del Vaticano alle rovine del Circo Massimo, dalle tecnologie romane alle minoranze invisibili, ogni tappa è un invito a guardare Roma con occhi nuovi. Il lettore sarà guidato tra vicoli e piazze, chiese e palazzi, miti e rivoluzioni, con uno sguardo attento alla stratificazione storica e sociale della città. Non mancheranno incursioni fuori porta, alla scoperta di quartieri meno noti e percorsi spirituali e culturali lungo la Francigena.
Never stop shining = Non smettere mai di brillare / Nemy Lane
Roma : Newton Compton, 2025
Anagramma ; 1318
Abstract: Tormentata dai demoni del passato, Lily desidera solamente tanta tranquillità. La sua vita è fatta di studio e apparente ordine, ma le ombre di un tempo sono ancora lì, in agguato, presenze sottili che influenzano la quotidianità e hanno il potere di agire sul suo destino. E la rendono irrequieta e mai davvero a suo agio nella propria pelle. A cambiare tutto è l'incontro inaspettato con Ethan, un uomo misterioso e fuori dagli schemi. Ribelle e pieno di segreti, Ethan è un diavolo travestito da angelo, e incarna tutto ciò da cui Lily dovrebbe stare lontana. Tuttavia, lei proprio non riesce a resistergli e tra i due scoppia la passione. Ma pericoli e insidie sono dietro l'angolo, e rischiano di spegnere per sempre la loro luce. L'amore basterà a far superare a Lily e Ethan ogni ostacolo?
Monogamia : storia di una eccezione / Marzio Barbagli
Il Mulino, 2026 (stampa 2025)
Abstract: Dalle poligamie aristocratiche alle monogamie seriali, dalle concubine cinesi ai divorzi occidentali. Una storia viva, di grande attualità. «Nelle culture umane è la monogamia che è rara, mentre è comune la poligamia». Partendo da questa tesi dell’antropologo inglese Jack Goody, Marzio Barbagli ricostruisce la storia – in Europa, nelle Americhe, in Asia e in Africa – delle norme sociali che prescrivono con quanti individui gli esseri umani possono sposarsi, o convivere more uxorio per un certo periodo di tempo, simultaneamente o in sequenza, rendendo legittimi determinati legami e definendo chi ha accesso alla successione ereditaria e alla distribuzione della proprietà. Il passaggio dalle diverse forme di poligamia alla monogamia indissolubile e a quella seriale, alle convivenze, al matrimonio fra persone dello stesso sesso e al poliamore, permette di capire come e perché siano mutati i modi di formazione, trasformazione e dissoluzione delle famiglie, insieme alle relazioni interne e ai rapporti di parentela.
Sull'antisemitismo : una parola nella storia / Mark Mazower ; traduzione di Valentina Palombi
Einaudi, 2026
Abstract: Mark Mazower, uno dei maggiori storici mondiali, ci offre una guida chiara e imparziale che mette in prospettiva la confusione del presente per dipanare una delle questioni più urgenti del contemporaneo. Di cosa parliamo, storicamente, quando parliamo di antisemitismo? Si può difendere l’idea di uno Stato palestinese o attaccare le politiche israeliane senza essere etichettati come antisemiti? Essere critici verso il sionismo rende automaticamente antisemiti? È consentito paragonare Israele al Sudafrica o, se vogliamo, al Terzo Reich? Gli ebrei possono dire cose che i non ebrei non possono dire? Chi può parlare a nome degli ebrei e chi no? Viviamo in una tempesta perfetta di incomprensione che soffoca il dibattito e inibisce una discussione ragionevole – oltre a impedire qualsivoglia autentico progresso. Mark Mazower ci mostra in modo chiaro e accurato come siamo arrivati a questo punto, cercando di fare luce piuttosto che attribuire colpe e responsabilità. Nel 1879 il giornalista tedesco Wilhelm Marr annunciò la nascita di una Lega degli antisemiti che si proponeva di impedire che agli ebrei fosse concessa una piena uguaglianza giuridica. Fu coniato così un sostantivo astratto: «antisemitismo». Il termine si è poi tristemente diffuso a livello globale con l’ascesa di Adolf Hitler e con il piano di sterminio del popolo ebraico portato avanti dai nazisti. Oggi decine di Paesi sono impegnati a combattere l’antisemitismo, ed esistono specifiche task force internazionali il cui compito è quello di sradicarlo. Nello stesso tempo, tuttavia, il consenso sul significato del termine tocca il suo minimo storico e vengono accusate di antisemitismo persone delle più svariate tendenze, dai seguaci del suprematismo bianco al segretario generale dell’Onu. Un tempo le cose erano meno complicate. In passato il nemico era senza dubbio l’estrema destra, da cui provenivano gli stereotipi razzisti, le teorie della cospirazione e il negazionismo dell’Olocausto. Adesso però la situazione è molto cambiata. Più di quattro quinti degli ebrei vivono in due Paesi, Israele e gli Stati Uniti, e questi ultimi garantiscono la supremazia militare del primo. Gli ebrei sono a tutti gli effetti considerati «bianchi» e per i movimenti anticoloniali la questione palestinese è sempre più rilevante. E le accuse di antisemitismo colpiscono la sinistra più che la destra. Eppure fino a mezzo secolo fa nessuno si sarebbe sognato di associare all’antisemitismo le critiche mosse allo Stato di Israele, mentre oggi le due cose vengono di continuo sovrapposte, a volte strumentalmente, a volte no. La stessa parola ha assunto un nuovo significato, con il rischio di diventare un’accusa generica usata per delegittimare posizioni legittime, delegittimandosi a sua volta.
Oltrecortina : comunisti in fuga (1946-1978) / Enrico Miletto
Scholé, 2025
Abstract: La transizione italiana dalla guerra civile alla democrazia fu assai complessa. Militanti ed ex partigiani comunisti divennero il bersaglio di processi politici istituiti da una magistratura che, come conseguenza diretta della mancata epurazione, aveva visto restare al proprio posto figure compromesse con il passato regime. Accusati di crimini commessi durante la guerra o nel periodo immediatamente successivo al conflitto, alcuni riuscirono a espatriare oltrecortina, grazie all'aiuto del Partito comunista italiano. Paese socialista, la Cecoslovacchia rappresentava un porto sicuro nel quale trovare riparo. Un nucleo ristretto di fuoriusciti fu inserito nella redazione di Radio Oggi in Italia, che trasmetteva clandestinamente da Praga e rappresentò una voce atipica, ma pienamente inserita nel contesto della Guerra fredda, che vide i due blocchi combattere, senza esclusione di colpi, una vera e propria battaglia nel campo dell'informazione.
Fabbricare una donna : romanzo / Marie Darrieussecq ; traduzione di Sofia Tincani
Crocetti, 2026
Abstract: Rose fa una vita tranquilla in provincia, divisa tra il lavoro di psicologa e due figli avuti con il compagno di sempre. Quella di Solange, invece, è una vita all'insegna dell'eccesso, tra un figlio avuto da adolescente, complicate avventure amorose, feste senza fine e un'agognata carriera nel mondo del cinema. Quale delle due scegliere? È la domanda che si legge in controluce nelle loro invidie taciute: Rose e Solange vorrebbero essere l'una nei panni dell'altra. In Fabbricare una donna, le due amiche d'infanzia alternano le proprie voci per cercare di costruirsi in un mondo ancora fatto su misura per gli uomini, interrogandosi di continuo sul cammino intrapreso. Seguendo difficoltà e ambizioni delle due protagoniste, Marie Darrieussecq dà forma a un doppio roman d'apprentissage al femminile, sincero e divertente, in cui l'ironia spiazzante dell'autrice non risparmia niente e nessuno: la vita di coppia, il sesso, il cinema, la psicologia, il cambiamento climatico. Sullo sfondo di un'amicizia profonda e caratterizzata da un genuino tocco di rivalità.
Il mercato dell'amore : il capitalismo digitale delle app di dating / Rosa Fioravante
Roma : Alegre, 2025
Tempi moderni
Abstract: Le dating app sono diventate uno degli spazi digitali più frequentati del nostro tempo, fino a imporsi come il mezzo prevalente di incontro sentimentale. Un cambiamento storico e sociologico di cui Rosa Fioravante indaga non tanto gli impatti sulle relazioni quanto le cause. Cause sociali, come il restringersi dei luoghi pubblici di aggregazione e l’assenza di tempo, energia e denaro in un mondo del lavoro precario; e cause economiche, come i business model con cui il capitalismo delle piattaforme entra nelle sfere più intime dell’esperienza umana. La tecnologia delle app di dating si sviluppa in ambienti contigui a quelli in cui sono nati i social network, adotta strumenti algoritmici simili a quelli usati dalle piattaforme di consumo culturale, è commercializzata da corporation che funzionano con le stesse logiche dei grandi e-commerce. Le app fanno sentire gli utenti liberi di definire le proprie preferenze di potenziali partner, ma le possibilità di scelta sono strutturate da un algoritmo proprietario, opaco e non negoziabile. Allo stesso tempo adottano dispositivi interattivi che creano dipendenza, gestiscono in modo non trasparente dati iper-sensibili come quelli sull’orientamento sessuale e finiscono per cooptare a fine di profitto cause sociali come il femminismo e l’emancipazione di gruppi marginalizzati. Questo «mercato dell’amore» ha ormai un valore complessivo di miliardi di dollari ed è posseduto quasi interamente da un singolo grande gruppo. Facendoci passare dalla monogamia al monopolio.
Il Mulino, 2025
Abstract: Scritto da un giurista, questo libro incrocia i risultati di diverse scienze sociali per indagare le origini profonde dell'umano senso di giustizia. Se è difficile stabilire con esattezza il momento in cui gli esseri umani hanno concepito il processo, è un fatto che la creazione di un luogo terzo per la risoluzione di conflitti si rinviene a diverse latitudini e in diversi contesti culturali. L'ipotesi sostenuta dall'autore è che il processo possa essere compreso come risposta evolutiva, come l'esito di un istinto di sopravvivenza naturale che si rinviene già presso i primati. Tutti i processi arcaici, l'antico processo egiziano, il sumero/babilonese, l'ebraico, l'indiano, il cinese, il greco-romano, sembrano infatti accomunati da una richiesta senza tempo: e cioè che a vincere non sia il più forte, ma il più giusto. Una riflessione che getta nuova luce sulla ragion d'essere originaria delle garanzie processuali odierne e dei diritti che oggi chiamiamo fondamentali.
Il legame covalente : romanzo / Massimiliano Smeriglio
Mondadori, 2026
Abstract: Ci sono legami che resistono a tutto, come quelli tra due atomi che condividono una parte di sé per trovare l'equilibrio. Così è la storia tra il protagonista, un professore di chimica, e Marcella, una tecnica di laboratorio, uniti da una connessione profonda, da una relazione coniugale intensa, fatta di cose minime e piccole abitudini. Fino a quando il caos irrompe nelle loro esistenze distorcendo ogni cosa. Marcella si ammala di una forma aggressiva di leucemia, e dopo poco muore. Beatrice, la figlia che si è trasferita in Francia e ha con la famiglia un rapporto conflittuale, diventa se possibile ancora più astiosa e distante. L'uomo, ormai solo, cade in uno stato di depressione che lo spinge verso l'abisso, finché un giorno una scoperta sconcertante apre uno scenario imprevisto. Si può trovare una via d'uscita quando i punti cardinali del nostro mondo sono saltati, quando il rancore diventa l'unico compagno di viaggio?
[S.l.] : Nova Delphi Libri, 2025
Viento del Sur
Abstract: L'ESMA è uno dei simboli più terrificanti dell'ultima dittatura argentina, iniziata il 24 marzo 1976. Situata nel centro di Buenos Aires, ha funzionato come centro di detenzione clandestino fino al 1983. Quasi 5.000 persone sono state rapite e lì tenute prigioniere, solo 300 sono sopravvissute. La struttura era parte di una rete di centinaia di centri clandestini attivi in tutto il Paese caratterizzati dalle medesime modalità: sequestri, torture, omicidi e sparizione di corpi. Dopo la fine della dittatura le testimonianze delle vittime e delle organizzazioni per i diritti umani hanno reso di dominio pubblico questa storia. Quindi cosa si può dire di nuovo sull'ESMA? Qual era la logica dietro le azioni dei repressori che oggi appaiono come frutto di follia e irrazionalità? Le due studiose argentine Marina Franco e Claudia Feld ci presentano alcune chiavi di lettura utili a capirne il funzionamento, i suoi principali significati e scopi, sollevando nuovi interrogativi e facendo emergere la vita quotidiana nel centro e al di fuori di esso.
Poveri noi : la classe media in bilico / Alice Facchini
Trento : Il Margine, 2025)
Annurca
Abstract: «In Italia il 10% delle famiglie più benestanti detiene il 60% della ricchezza, mentre quasi sei milioni di persone vivono in povertà assoluta. Ecco perché si può dire che, oggi ancor più di ieri, siamo tutti più poveri». Le disuguaglianze continuano ad aumentare, con il risultato che la classe media si assottiglia sempre di più. Non solo: in un’economia capitalistica globalizzata, la povertà economica non si presenta mai sola. Spesso è accompagnata da altre povertà — alimentare, abitativa, energetica, educativa, sanitaria — che, come i tentacoli di un mostro, si intrecciano e hanno ripercussioni su tutti gli aspetti della vita. Così sempre più italiani fanno fatica a permettersi una casa, a riscaldarla, a seguire una dieta adeguata, a curarsi tempestivamente, a far studiare i propri figli. Non è solo una questione di libero arbitrio. Le responsabilità sono politiche, e fanno capo a uno Stato che si sta ritirando da settori cruciali come la salute, l’istruzione, il lavoro, la casa, il welfare. Con il risultato che a essere in bilico sono sempre più anche i nostri diritti.
Il silenzio è rivoluzione : ascoltare il suono segreto della vita / Nicoletta Polla-Mattiot
Einaudi, 2026
Abstract: Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna così in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo? Nell’epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore. Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l’ultimo gesto, la fine. La nostra società – iperveloce, perennemente connessa – non tollera l’assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell’esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l’empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere.
Tutti gli uomini (possono cambiare le cose) / Irene Facheris
Tlon, 2025
Abstract: Che cosa significa essere uomo, oggi? E come si può costruire un maschile diverso, che non si lasci imprigionare dai modelli tradizionali? Occorre interrogarsi sull'origine di certi automatismi, imbarazzi, silenzi. Serve parlarne. Tra uomini, soprattutto. Irene Facheris intreccia decine di testimonianze di uomini che hanno deciso di raccontare il rapporto con se stessi, con gli altri uomini, con le donne. Si parla di padri e modelli, reticenze e complicità, consenso e desiderio, potere e paure; di tutto ciò che troppo spesso resta senza nome ma li attraversa ogni giorno. Questo libro è un invito a creare uno spazio di dialogo, per smettere di difendersi e iniziare a trasformarsi. Per capire, non per giudicare. Per chi è stanco di recitare una parte ed è pronto a riscrivere insieme il copione. Perché tutti gli uomini hanno il privilegio, e quindi la possibilità di cambiare le cose.