Trovati 855518 documenti.
Trovati 855518 documenti.
[Milano] : BUR ; [Milano] : Corriere della sera, 2019
Dittature e totalitarismi nella storia ; 1
Abstract: Una rilettura 'neutrale' del ventennio fascista. Uno studio per comprendere l'Italia di oggi.
Storia d'Italia : i primi italiani
[Segrate] : Mondadori Media ; [Barcelona] : Emse Edapp, 2020
Storia d'Italia ; 1
The historical mode : fashion and art in the 1980s / Richard Martin, Harold Koda
New York : Rizzoli, 1989
Fifty years of fashion : new look to now / Valerie Steele
New Haven ; London : Yale university press, 1997
L'abito oltre la moda : proposte italiane per un Museo / a cura di Marco Tosa
Milano: A. Mondadori arte, 1991
Denim : an American legend / text by Iain Finlayson
New York : Simon & Schuster, 1990
La crisi dello Stato liberale e il regime fascista / Giustino Fortunato
Rionero in Vulture ; Roma : Calice, 1996
Qualitalia
Sul carattere degli italiani / Pasquale Turiello
Rionero in Vulture ; Roma : Calice, 1994
Piccola biblioteca meridionalista
Mezzogiorno e Settentrione d'Italia / Ettore Ciccotti
Rionero in Vulture ; Roma : Calice, 1993
Piccola biblioteca meridionalista ; 2
Milano : Vita & Pensiero Università, 2002
Storia. Ricerche
[Milano] : Unicopli, 2019 (stampa 2020)
Sul movimento della popolazione in Italia : studi di statistica medica / del dottor S. Bonomi
Milano : Società per la pubblicazione degli Annali Universali delle Scienze e dell'Industria, 1869
La situazione finanziaria e il Parlamento / per S. Giubilei
Firenze : Stamp. Ippolito Sciolla e C., 1867
Azzate : Varesina grafica editrice, 1970
[S.l.] : [s.n.], [2019] (Buccinasco : La serigrafica)
Questioni del giorno : L'Italia armata
Milano : Editori del Politecnico, 1861
Mozart : scene dai viaggi in Italia / Sandro Cappelletto
Milano : Il saggiatore, 2020
La cultura ; 1328
Abstract: Nel 1769 il tredicenne Wolfgang Amadeus Mozart si è già esibito davanti alle corti di mezza Europa nel corso di sfiancanti tournée in Austria, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Svizzera. Il padre Leopold, tuttavia, è preoccupato: di enfant prodige ne nascono ogni anno e Wolfgang non è più un bambino. C'è bisogno di qualcosa di clamoroso, di eclatante, che suggelli il suo talento e faccia capire al mondo che non ha di fronte un musicista promettente, bensì un genio. Nasce così l'idea di un viaggio nella «patria della musica», l'Italia. Padre e figlio si mettono in cammino: attraversano le Alpi, soffrono il freddo in malconce taverne, le sveglie all'alba, gli spossanti trasferimenti in carrozza. Ma i giorni trionfali arrivano: Rovereto, Verona, Mantova, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e infine Venezia; ogni tappa è un successo, la folla ai concerti a volte è tale che la carrozza non riesce a passare. La nobiltà si innamora del giovane musicista di Salisburgo, ospita i Mozart in lussuosi palazzi, paga generosamente le esibizioni. Wolfgang si guarda intorno, apprezza i paesaggi, scopre le città, conosce compositori e cantanti, assimila, rielabora, giudica. Scrive moltissimo: tre opere - Mitridate, re di Ponto, Ascanio in Alba, Lucio Silla -, i primi sette quartetti per archi, sinfonie, arie da concerto, musica sacra, il mottetto Exsultate, jubilate. E sente nascere dentro di sé nuove esigenze espressive, che nel giro di qualche anno esploderanno nei capolavori della maturità. "Mozart. Scene dai viaggi in Italia" di Sandro Cappelletto non è solo il racconto del viaggio di formazione di uno straordinario musicista. È anche la storia di un padre e un figlio che a mano a mano, tra incomprensioni e affetto, scoprono il loro rapporto. Delle contraddizioni di un uomo, Leopold, diviso tra l'ambizione personale e la consapevolezza della propria missione: far conoscere a tutti il miracolo del giovane Wolfgang, un bambino che ha saputo trasformarsi in uno dei più grandi artisti che siano mai esistiti.
Smith Ricardo Marx Sraffa : il lavoro nella riflessione economico-politica / Riccardo Bellofiore
Torino : Rosenberg & Sellier, 2020
La critica sociale ; 15
Abstract: Il volume propone un percorso di lettura sull'economia politica classica, e su Marx, che si prolunga sino all'opera di Sraffa.Un primo filo conduttore è dato da una visione della teoria del valore che non la riduce a determinazione individuale dei prezzi, ma ne sottolinea l'aspetto macrosociale: in Smith (lavoro comandato) come giustificazione del capitalismo, in Ricardo (lavoro contenuto) come base contraddittoria della teoria della distribuzione, in Marx (lavoro vivo in quanto lavoro astratto in movimento) come indagine sulla costituzione del capitale nel rapporto sociale di produzione.Contrariamente alle interpretazioni più diffuse, le carte inedite di Sraffa, secondo l'autore, consentono di individuare una forte continuità dell'economista italiano con questo Marx.Un secondo filo conduttore consiste nella riflessione circa il destino del lavoro nel capitalismo e oltre, che passa per la messa in questione dell'antropologia smithiana del lavoro sino alla liberazione dal lavoro intravista da Keynes, a cui si oppone la marxiana liberazione del lavoro. Ne emerge una visione apertamente contraria alla centralità totalitaria dell'economico, che nelle due appendici al volume si articola con la questione della natura e la questione di genere.La trasformazione sociale è legata a doppio filo a un cambiamento strutturale della domanda come dell'offerta, e alla ripresa di un protagonismo conflittuale della classe lavoratrice a partire dai luoghi della produzione.
La famiglia in Italia dall' antichità al XX secolo / a cura di David I. Kertzer, Richard P. Saller
Firenze : Le lettere, copyr. 1995
Statuto dei lavoratori / prefazione di Maurizio Landini
Milano : Garzanti, 2020
I piccoli grandi libri
Abstract: Il mondo del lavoro, in Italia e non solo, è al centro di mutamenti vertiginosi e ha visto la progressiva erosione di diritti che si consideravano acquisiti. Per questo è più che mai necessario, oggi, riscoprire lo Statuto dei lavoratori, il testo legislativo che nel 1970 rappresentò il culmine di una intensa stagione di lotte sindacali e dell'impegno di figure centrali del nostro dopoguerra come Gino Giugni. Introdotto da una prefazione del segretario della CGIL Maurizio Ladini, questo volume propone integralmente il testo di una delle leggi fondamentali della nostra Repubblica, un manifesto per il rispetto della libertà e della dignità di tutti i lavoratori.