Trovati 855766 documenti.
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EINAUDI, 06/12/2012
Abstract: Maggio 1985, Tribunale di Milano. Il neofascista Franco Revel, capo di Lotta Nazionale, accusato di aver ucciso il camerata Stefano Guerra, subisce un interrogatorio. È seguendo la sua deposizione che ripercorriamo l'epopea di Stefano Guerra, a partire dal giorno in cui i due si conoscono: il 16 marzo 1968, durante gli scontri di Valle Giulia. Quel giorno, Franco e i suoi camerati marciano insieme ai "cinesi" e, quando la polizia attacca, sono proprio loro a condurre la lotta, nonostante la cronaca del tempo lo ignori e la storia lo abbia dimenticato. Stefano è alto, biondo, magro "come un fenicottero". Ha l'aria di chi è sempre pronto a spaccarti la faccia, di chi non aspetta altro che combattere. A Revel è subito chiaro che quel ventenne "si porta dentro la rivoluzione e i rumori della provincia e il calore pulsante dei pugni", e quando Stefano, per scappare dalla polizia che ha sfondato Giurisprudenza, finisce per caso in un'aula di Lettere, dove per paura ammazza un giovane comunista, è proprio Franco a salvarlo. Da quel momento in poi è deciso a sfruttare l'istinto omicida del giovane per gli interessi dell'organizzazione che guida. Alberto Garlini ci consegna il romanzo definitivo sugli anni Settanta, adottando per la prima volta nella letteratura italiana la scandalosa prospettiva di un terrorista neofascista. E come solo i grandi libri possono fare, cambia per sempre il nostro punto di vista. Con pietas per le vittime del terrore ma anche per la crudeltà di un'illusione che si consuma bruciando vite umane, lontano da qualsiasi intenzione cronachista, nonostante la vastissima documentazione e ricostruzione storica, La legge dell'odio - epico come Romanzo criminale e carico di forza tragica come Le benevole - racconta il momento esatto in cui nessun orizzonte politico è piú riuscito a trasformare la rabbia e il senso di ingiustizia in un progetto di lunga durata. Il momento esatto in cui la violenza ha trovato ragioni immediate per sfogarsi. Leggendo questo romanzo sentiamo di aver trovato finalmente una chiave per capire la fine delle speranze, il nichilismo diffuso che ci pervade, il fondo oscuro e violento che sta sotto il discorso politico.
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RIZZOLI LIZARD, 28/09/2017
Abstract: Fareste mai a meno di un amico che sa sempre dire la cosa giusta al momento giusto? Certo che no. È per questo che, quando il Destino ci dà un appuntamento, tutti vorremmo portarci dietro un maggiordomo come Lloyd: immaginario ma di rara concretezza, capace con una sola battuta di fugare i dubbi che assillano il suo sir. Ma che fare se il Destino ci convoca all'improvviso e non abbiamo il tempo di invitare il nostro Lloyd? Poco male, suggerisce Simone Tempia in questo romanzo: un maggiordomo immaginario può parlare attraverso lettere, telegrammi, telefonate e messaggi nella bottiglia. Perché se è vero che alcuni viaggi vanno fatti da soli, è altrettanto vero che non si può partire senza mettere in valigia l'indispensabile. E per sir e i suoi tanti lettori le parole di Lloyd sono un bagaglio di cui non si può fare a meno.
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RIZZOLI LIZARD, 06/11/2018
Abstract: Dopo il grande successo di Vita con Lloyd e In viaggio con Lloyd, Simone Tempia ritorna con una nuova selezione dei dialoghi surreali, agrodolci e delicatamente profondi che lo hanno reso celebre. Un libro ricco di inediti che accompagnerà i suoi lettori giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, regalando una quotidiana pillola di ironica saggezza. 365 lampi di genio e dolcezza (366, contando il 29 febbraio) per riconciliarsi con il mondo ogni volta che ci sentiamo fuori posto.
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RIZZOLI LIZARD, 30/04/2018
Abstract: A volte tocca inventarsi un amico per avere dei buoni consigli. Ed è proprio quello che ha fatto Sir, dubbioso signorotto nato dalla fantasia di Simone Tempia, quando ha deciso di immaginarsi il suo Lloyd, un maggiordomo inesistente che sa sempre trovare una risposta ai suoi dilemmi quotidiani.Nata su Facebook nel 2014, la pagina di Vita con Lloyd si è rapidamente imposta all'attenzione dei lettori per l'elegante sintesi con cui affronta temi come l'amore, il passare del tempo, la paura e la ricerca della felicità.In queste pagine sono raccolti i dialoghi più celebri tra Sir e Lloyd e molti inediti. Il tutto con le ironiche illustrazioni di Tuono Pettinato, autore di punta del nuovo fumetto italiano.
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Mondadori, 05/05/2020
Abstract: "Può il costo di un farmaco aumentare da un giorno all'altro, senza nessuna ragione, del 1540 per cento? Perché il prezzo a cui lo Stato compra pillole e flaconi è più segreto del segreto di Fátima? È vero che ci sono in commercio 105 medicine più dannose che utili? È normale che l'Agenzia europea per il farmaco sia finanziata all'84 per cento dalle aziende che dovrebbe controllare? È giusto che Big Pharma versi ai medici 550 milioni di euro l'anno, cioè un milione e mezzo al giorno, cioè 1000 euro al minuto? È ammissibile che prendano soldi anche i medici che scrivono le linee guida per conto dello Stato? E anche le Asl e l'Istituto superiore di Sanità? È vero che l'eccesso di antibiotici uccide una persona ogni ora? È legittimo che i dati dei malati siano venduti alle multinazionali?C'è una grande partita che si sta giocando lontano dagli occhi di tutti. E si gioca sulla nostra pelle. Quello della salute, infatti, sarà il vero business dei prossimi anni, sul quale stanno puntando i colossi economici, la finanza, i giganti di internet, le assicurazioni. Il nostro Servizio sanitario è ancora un orgoglio nazionale, ma viene progressivamente e sistematicamente svuotato: in vent'anni sono stati sottratti 37 miliardi di euro. E c'è qualcuno che su questo declino ci guadagna.Viviamo uno strano paradosso. La medicina fa ogni giorno passi da gigante: ci sono sempre più possibilità di curarsi, ma sempre meno persone che possono curarsi. Si producono farmaci da 2 milioni di dollari, ma 6 milioni di italiani non hanno accesso nemmeno alle cure essenziali. L'Organizzazione mondiale della Sanità certifica che ogni anno 100 milioni di malati cadono in povertà a causa del prezzo delle medicine. È uno scenario tragico. E quanto mai vicino. Eppure nessuno ne parla.È vero: quando scoppiano le emergenze, come quella del coronavirus, di sanità si parla moltissimo. Tutti si improvvisano virologi ed esperti di contagi. Ma in realtà non c'è materia che sia così inesplorata come quella della salute. Ed è strano: la salute prima di tutto, diciamo sempre. Eppure, di chi la governa davvero sappiamo pochissimo. Quali sono i meccanismi? Chi se ne approfitta? Sciacalli è un viaggio che nessuno aveva osato prima dentro questo mondo: perché non possiamo lasciare che sia il circolo ristretto della Salute Spa a decidere quando tagliare i fili delle nostre esistenze, senza nemmeno avvertirci di quel che sta succedendo.In molti mi hanno sconsigliato di scriverlo. Ma ciò mi ha convinto ancora di più che questo libro era indispensabile. Per rivelare dati sconosciuti, numeri segreti, scandali misteriosamente occultati. Ed episodi inediti. Come quello accaduto nell'ufficio di un sottosegretario alla salute, a cui le aziende farmaceutiche hanno fatto una proposta indecente da 20 milioni di euro. Cominceremo da lì."
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Mondadori, 19/05/2020
Abstract: "Ho capito che dovevo partire. Andare lontano, oltre qualsiasi luogo conosciuto. Non bastava Milano, neanche Londra o Parigi. Dovevo metterci un oceano di distanza tra me e la vita. L'ho capito all'improvviso, mentre ero sdraiato in veranda, con gli occhi al cielo e le stelle sopra di me. Dopo qualche secondo il risultato era davanti a me: 'Complimenti, hai acquistato il tuo biglietto per New York'." Questa è la storia di un ragazzo come tanti, che ha appena finito l'università e non sa cosa fare della sua vita. Però di una cosa è sicuro: quando di notte abbraccia la sua fidanzata, in realtà pensa solo a New York. Un ragazzo che ha voglia di vivere, ha voglia di libertà. E New York per lui è libertà totale: è incontri inaspettati con persone diverse e insolite, è fare colazione con un bagel e non con il cornetto, preferire dei tacos alla pizza, non notare le stranezze della gente perché ti sembrano normali. Ma soprattutto New York è le luci dei grattacieli che sembrano stelle, storie che si intrecciano e mille sogni che al mattino non si dimenticano. Del resto, tutto ciò che accade di importante nella vita di una persona, lì avviene dopo il tramonto.Anche se non è sempre oro tutto ciò che luccica. New York, infatti, può essere anche solitudine: con la sua fredda indifferenza costringe a guardarsi allo specchio, a fare i conti con le proprie radici e con ciò che è veramente importante. Il protagonista di questo romanzo lo scoprirà sulla sua pelle: scegliere la famiglia, le sue origini, o il suo futuro, rinunciare agli affetti o cercarne di nuovi, tornare in Italia o vivere in America.Piero Armenti, in questa storia itinerante, in cui la città non è solo uno sfondo, ma un personaggio vero e proprio, ci prende per mano e ci guida in lungo e in largo per le strade trafficate di New York, scoprendone i volti più nascosti e i luoghi più suggestivi (raccolti in una mappa alla fine del libro). Un romanzo che vi farà sognare e vivere in tutti i suoi aspetti la città che non dorme mai.Piero Armenti è un giornalista e urban explorer. Dopo aver concluso il suo dottorato all'Università Orientale di Napoli ha deciso di partire per New York ed è stato amore a prima vista. Così ha fondato "Il mio viaggio a New York": un tour operator sui generis, ma soprattutto un blog dove ogni giorno racconta a modo suo la città più desiderata del mondo.
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Piemme, 28/04/2020
Abstract: Come funziona la democrazia durante l'emergenza di una pandemia globale? Le istituzioni pubbliche italiane hanno agito rispettando tutte le garanzie e le previsioni costituzionali? La divisione dei compiti tra regioni e Stato in ambito sanitario ha funzionato correttamente? La temporanea restrizione delle nostre libertà e la necessità di agire con urgenza lascerà dei segni sui poteri dello Stato e sui nostri diritti? Non serve evocare lo "stato di eccezione" o improbabili riforme di sistema, la nostra Costituzione contiene già le risposte a tutte queste domande.
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Insegnare ai tempi del Coronavirus
Piemme, 27/04/2020
Abstract: Maggi ci porta dentro le problematiche che hanno gli insegnanti in questo momento. La didattica a distanza, gli sforzi dei professori e i disagi e i rischi degli studenti. E poi una lezione tipo di un professore e il futuro della scuola tra metodi innovativi e nuove difficoltà.
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Piemme, 30/04/2020
Abstract: Il fatto che il virus ci abbia colto così di sorpresa dimostra forse che il nostro sistema razionale e tutto il pensiero occidentale siano stati poco utili o inefficaci? Senaldi riflette sulla nostra condizione umana e su cosa ci insegna la filosofia durante questo tempo di clausura in cui i nostri riferimenti culturali, cognitivi e filosofici vengono messi a dura prova.
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BUR, 05/05/2020
Abstract: Secondo la scienza moderna, la Terra è senza dubbio composta da crosta, mantello e nucleo. Ma cosa succederebbe se invece, pochi chilometri sotto la superficie, si nascondesse un mondo del tutto sconosciuto? Dopo il ritrovamento di un antico manoscritto, Axel e suo zio Otto, rinomato professore di mineralogia, partono da Amburgo alla volta dell'Islanda, per calarsi in un cratere del vulcano Snæffels ed esplorare le profondità del pianeta. Affrontando mille difficoltà, con il solo supporto della fedele guida Hans e delle proprie conoscenze scientifiche, si imbatteranno in scoperte straordinarie: dinosauri ancora in vita, resti di uomini preistorici e giganti, un immenso oceano sotterraneo. Jules Verne, inventore della fantascienza, guida ragazzi e adulti in un universo fantastico e avventuroso, che ha già fatto sognare generazioni di lettori.
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Rizzoli, 26/05/2020
Abstract: "Noi riteniamo di per sé evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità." Le parole di Thomas Jefferson nella Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti (1776) hanno definito sin dall'inizio agli occhi del mondo le caratteristiche uniche dell'"esperimento americano". In questo magistrale racconto, Jill Lepore ha messo le "verità" di Jefferson al centro della sua indagine su oltre cinque secoli di storia. La narrazione inizia con Cristoforo Colombo, nel 1492, e si conclude nel Paese diviso e tormentato della presidenza Trump. Gli americani di oggi discendono da conquistatori e da conquistati, da schiavi e da proprietari di schiavi, da immigrati e da coloro che hanno combattuto l'immigrazione. "Una nazione contraddittoria sin dalla sua nascita è destinata a discutere per sempre sul senso della propria storia." Perché, in quel giovane Paese votato alla libertà, non tutti erano liberi? Le razze diverse da quella bianca dominante, le donne, le persone omosessuali hanno potuto davvero esercitare i loro "inalienabili diritti"? La democrazia americana ha mantenuto tutte le sue promesse? Le manterrà in futuro? Aneddoti rivelatori su grandi figure e personaggi dimenticati, storie di presidenti e di avventurieri, ritratti di criminali e di idealisti. L'assetto politico e giuridico, il giornalismo e la tecnologia: dalle assemblee delle piccole città coloniali alle grandi macchine elettorali ottocentesche, dalle prime trasmissioni radiofoniche agli ambigui sondaggi su internet. Con questo monumentale quadro di uomini e donne, idee e illusioni, menzogne e verità, Jill Lepore ha creato la prima grande storia degli Stati Uniti d'America per il XXI secolo.
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Rizzoli, 19/05/2020
Abstract: Può sembrare assurdo, al culmine della recessione più grave del secolo, parlare di "grandi giacimenti occupazionali inutilizzati". Invece proprio di questo si tratta: per uscire dalla grande crisi è urgente dotare il nostro Paese di servizi di orientamento professionale e di formazione che rendano i lavoratori capaci di rispondere alla fame di personale qualificato e specializzato di cui soffrono le imprese. Ancora più singolare può apparire oggi l'idea che non siano soltanto gli imprenditori a selezionare i propri collaboratori, ma anche i lavoratori a scegliere e "ingaggiare" l'imprenditore più capace di valorizzare il loro lavoro. Eppure è davvero questo che accade in un mercato maturo, anche nella congiuntura peggiore. Proprio per uscirne è importante che i lavoratori si considerino parte di un "mercato dell'intrapresa", nel quale hanno interesse ad allargare il più possibile la concorrenza tra gli imprenditori indigeni e stranieri sul versante della domanda di manodopera. Perché tutto ciò accada occorre una nuova "intelligenza": una capacità che i lavoratori devono saper esercitare sul piano individuale e su quello collettivo, per conoscere e capire il mercato del lavoro in tutti i suoi meccanismi, in modo da poterlo utilizzare efficacemente a proprio vantaggio. Per questo c'è bisogno di un sindacato capace di assumere come proprio il mestiere di intelligenza collettiva dei lavoratori e al tempo stesso di essere partner dell'imprenditore nella progettazione di nuove forme di organizzazione aziendale e di spartizione dei frutti dell'impresa. Da sempre convinto della necessità di far cooperare diritto, economia e sociologia, il giuslavorista Pietro Ichino ci propone in queste pagine un rovesciamento della visione tradizionale del mercato del lavoro e del ruolo del sindacato, che può contribuire a trovare la via d'uscita dalla crisi di sistema che stiamo attraversando.
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In prima linea contro il Coronavirus
EDIZIONI PIEMME, 30/04/2020
Abstract: Il racconto del periodo più drammatico nella storia della Repubblica e dell'eroismo di chi sta affrontando l'emergenza in prima linea - medici, infermieri e personale sanitario - nelle parole di un protagonista: il direttore dell'unità di terapia intensiva generale e cardiovascolare dell'Ospedale San Raffaele di Milano.
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Il sistema sanitario nei giorni del Covid-19
EDIZIONI PIEMME, 30/04/2020
Abstract: La cronaca di tutto quello che è successo durante i terribili giorni della pandemia si mescola alle voci e alla testimonianze struggenti dei protagonisti, medici in trincea, infermieri, ma anche alle analisi e alle interviste degli esperti, dei virologi, di chi aveva avvisato dei rischi e che non è stato ascoltato per tempo.
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Mondadori, 19/05/2020
Abstract: "Eugenio, quali sono i tuoi panni?" chiese Cristiàn."Sono un commesso, un esperto di moda, uno che sta cercando di sopravvivere al trattamento di Clelia." "Stop, attenzione: tu potrai essere esperto di moda, anche se l'autoreferenzialità è il secondo male del mondo, dopo l'inesperienza. Ma non sei un commesso! Sai che cosa ci vuole per essere un commesso?" "Saperne di moda." "Altro errore. Tu non hai sbagliato perché hai detto "bucherellato" invece di "traforato", o hai chiesto la taglia alla cliente. O, meglio, non solo per questo. Tu hai sbagliato perché non hai avuto em-pa-ti-a. Non hai saputo vestire i suoi panni." Finché non aveva iniziato il tirocinio da Dimanche, la boutique più esclusiva di Cagliari, Eugenio quelle domande non se le era mai poste. Era sempre stato il figlio minore, quello che seguiva una strada già tracciata dagli altri per lui. Aveva fatto il Classico e si era poi iscritto a Giurisprudenza per inerzia, seguendo le orme di sua sorella Gilda. Eppure sapeva di essere diverso, di non essere a suo agio nei panni del futuro magistrato, del fidanzato virile e passionale: a lui piacevano le riviste di moda, i vestiti, sapere la differenza tra "décolleté open-toe" e "slingback".Ed è tra clienti tanto ricche quanto taccagne, contesse cleptomani, viziatissime figlie di papà e, soprattutto, grazie a Clelia, un capo alla Miranda de Il diavolo veste Prada, che Eugenio è costretto finalmente a fare i conti con se stesso, a scegliere tra la giurisprudenza e la sua passione, tra quello che vuole la sua famiglia per lui e i suoi sogni, tra vestire i panni degli altri oppure, per una volta, provare a vestire i propri.Del resto niente può mettere in discussione le proprie certezze come cercare di gestire le invasioni barbariche delle clienti che si scatenano da Dimanche durante i saldi.
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Gol - 18. Una Cipollina in più
Piemme, 05/05/2020
Abstract: PER LETTORI A PARTIRE DAGLI 8 ANNI Finalmente Gaston Champignon è tornato dall'Africa! Insieme a lui c'è anche il figlio adottivo Issa, un ragazzino nato in Namibia dalla pelle scura e lo sguardo timido. Issa ha la stessa età delle Cipolline ma a calcio è un vero disastro... Mister Champignon, però è un papà orgoglioso, non se ne rende conto e lo fa giocare comunque, con il risultato che tutti lo prendono in giro. Per fortuna una vacanza in montagna, a cui partecipa anche il mitico Spillo, aiuterà la nuova Cipollina a integrarsi nel gruppo... Per l'edizione ebook è consigliata la lettura su tablet
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Piemme, 12/05/2020
Abstract: Ci sono luoghi che diventano malvagi perché malvagie sono state le persone che ci hanno vissuto... In una sonnolenta provincia italiana. Tre banditi senza un piano. Ventuno ostaggi senza scampo. Ventiquattro ore di orrore puro. Questa è la storia... ... di Lince, Poiana e Rospo, tre criminali dilettanti che fuggono da una rapina andata male. ... di una classe di liceali di Ferrara sequestrati durante una gita in un ex ospedale abbandonato. ... dell'ex sanatorio Boeri, che nasconde strati di storie maledette, sepolte nei suoi muri fatiscenti e nelle sue viscere oscure. ... di una ragazza con un potere extrasensoriale che le permette di percepire il Male. ... di un paese di provincia, Tresigallo, sospeso in una terra nebbiosa e silenziosa, e dei fatti occulti che brulicano sotto la sua superficie all'apparenza pacifica. .... di animali e di uomini che certi fantasmi della mente e la ferocia dei loro aguzzini trasformano in belve.
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O bella ciao - Racconti di ragazze e ragazzi nella Resistenza
Piemme, 12/05/2020
Abstract: Otto racconti di ragazze e ragazzi nella Resistenza. Da Bari a Roma, da Alba a Bergamo. Da Nord a Sud, dalle città ai paesi di montagna. Otto storie vere, per non dimenticare gli ideali che mossero anche i più giovani a rischiare in prima persona per il bene di tutti. "Quando avevo quattordici anni, in inverno, la prof di italiano si era ammalata e avevano chiamato un supplente. La nostra reazione è facile da immaginare: urla selvagge e grande festa, soprattutto quando il supplente si era rivelato giovanissimo e un po' sperduto. Invece quello si era messo a far lezione di Storia, o meglio, di Resistenza. Ci aveva spiegato che era una cosa vicina, che toccava tutti noi. Ci aveva descritto le lotte partigiane avvenute nella nostra zona. Alcune erano spaventose, altre commoventi. Alcune erano coraggiose, altre tristi, ma tutte avevano dentro una potenza che lasciava senza fiato. Da allora sono trascorsi molti anni. I testimoni diretti sono sempre meno e il rischio è che di questa Resistenza si cominci a perdere la memoria. Scordarci della Resistenza come patrimonio comune è una vergogna e un pericolo. Questo libro, quindi, è per voi. Perché possiate riempirvi la testa di storie, e i cuori di coraggio." dall'introduzione di Davide Morosinotto
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Piemme, 05/05/2020
Abstract: Molti magistrati hanno lanciato l'allarme: la crisi economica che si sta già scatenando a causa della pandemia potrebbe favorire le mafie. Molti affari, dalla droga alle estorsioni, si sono fermati anche per la criminalità organizzata, che però può avvantaggiarsi di straordinarie riserve di liquidità. Se lo Stato non sarà in grado di supportare le imprese e i cittadini in difficoltà, per camorra, 'ndrangheta e Cosa nostra si apriranno opportunità sconfinate, in termini economici ma soprattutto di potere sociale. Solo se la crisi del Coronavirus ci insegnerà il valore delle regole, e a rifiutare la logica del profitto a ogni costo, potremo sviluppare i giusti anticorpi anche contro le mafie.
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Mondadori Libri Trade Electa, 05/05/2020
Abstract: "La moda è libertà d'espressione e non è diversa da qualsiasi altra forma d'arte, quindi merita rispetto." Fabio Esposito Il ritratto di un imprenditore napoletano, giovane e intraprendente, determinato a trasformare con il suo lavoro e il suo entusiasmo un marchio di moda in un brand apprezzato nel mondo. Dall'atelier di famiglia alle giornate trascorse nei Quartieri Spagnoli, da scugnizzo vivace a padre affettuoso e marito innamorato, la storia appassionata di un sogno diventato realtà.