Trovati 855357 documenti.
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Feltrinelli Editore, 22/02/2018
Abstract: Mimì, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, gli astronauti e Karate Kid, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasà, un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l'anno in cui tutto cambia, Mimì si sta esercitando nella trasmissione del pensiero, architetta piani per riuscire a comprarsi un costume da Spiderman e cerca il modo di attaccare bottone con Viola convincendola a portare da mangiare a Morla, la tartaruga che vive sul grande balcone all'ultimo piano. Ma, soprattutto, conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola né sposta montagne, ma scrive. E che come armi ha un'agenda e una biro, con cui si batte per sconfiggere il male. Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de "Il Mattino" che cadrà vittima della camorra proprio quell'anno e davanti a quel palazzo.Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrà ucciso, e nel piccolo mondo circoscritto dello stabile del Vomero (trenta piastrelle di portineria che proteggono e soffocano al tempo stesso), Mimì diventa grande. E scopre l'importanza dell'amicizia e dei legami veri, i palpiti del primo amore, il valore salvifico delle storie e delle parole. Perché i supereroi forse non esistono, ma il ricordo delle persone speciali e le loro piccole grandi azioni restano.
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La posta del cuore della señorita Leo
Feltrinelli Editore, 25/01/2018
Abstract: Ogni sera, alla stessa ora, l'intero paese si ferma in ascolto davanti alla radio.Mentre nelle case si diffondono le prime note della sigla musicale, nel piccolo studio di calle Caspe, a Barcellona, cala il silenzio, una luce inizia a lampeggiare e due labbra dipinte di rosso si avvicinano al microfono per augurare la buona notte agli ascoltatori.Sono le labbra di Aurora, la presentatrice di uno dei programmi radiofonici più popolari nella Spagna post-franchista degli anni settanta: La posta del cuore della señorita Leo.Quando Aurora viene scelta come voce del programma, di certo non immagina quanto quel lavoro le cambierà la vita. Per molte persone la señorita Leo è una vera e propria ancora di salvezza, una confidente, un'amica via etere. Persone come Germán, un rappresentante di biancheria intima che ogni sera ascolta quella voce calda e rassicurante e sogna di trovare l'amore; Sole, che non ha il coraggio di affrontare il marito violento; ed Elisa, un'adolescente che soffre per la scarsa attenzione dei genitori. Nelle lettere che le mandano queste persone, Aurora trova sogni, speranze e paure, ma quando scopre che l'emittente censura la maggior parte delle missive perché per politica il programma deve mantenere un tono più frivolo e scanzonato, decide di fare di testa propria. Dopo anni di remissiva ubbidienza e anonimato, avrà una missione nella vita: salvare le lettere della gente comune e dare voce alle storie del cuore, che meritano tutte di essere ascoltate.
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Feltrinelli Editore, 25/01/2020
Abstract: "Non nascerà mortale più bello di lei", così profetizza Zeus, nei panni del cigno che feconda Leda; e così, con la nascita di Elena la Splendente, inizia questo romanzo che racchiude in sé tutto il cosiddetto "Ciclo troiano". Storie che arrivano da lontano, da teogonie e miti antichissimi che cantano il destino comune di dèi e uomini, per narrare una parabola funesta e accecante: il passaggio dall'età dell'oro a quella del ferro, la fine del tempo degli eroi. Storie che si intrecciano proprio in virtù della bellezza di Elena, la più desiderata, la più contesa e imprendibile.Ma Cesare Sinatti non si limita a riattualizzare i miti, allontana gli dèi e attenua il loro controllo sui destini individuali, intrecciando con sapienza i modi dell'epica a quelli della tragedia (quella antica e quella moderna, da Euripide a Shakespeare), portando prepotentemente in scena l'umanità dei sentimenti e delle passioni dei protagonisti.Tolti alla fissità del mito, Odisseo, Agamennone, Menelao, Achille e Patroclo, ma anche Epipola, Clitemnestra, Penelope e molti altri ancora, emergono da queste pagine con estremo nitore, nutriti della sensibilità di un loro coetaneo di oggi. Nei ventiquattro capitoli che compongono il romanzo – tanti quanti i libri dell'Iliade e dell'Odissea – Sinatti tesse le loro storie con passione e ricercatezza espressiva, passando dai toni epici e lirici alla feroce vividezza delle scene cruente di combattimento. Una scrittura di ricchezza sorprendente per un autore tanto giovane.La Splendente ha vinto il premio Calvino, il riconoscimento italiano più prestigioso per le opere prime.
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Feltrinelli Editore, 08/02/2020
Abstract: Chi racconta ha temporaneamente perso la memoria a causa di un forte trauma. Ricoverato in una clinica in Alaska, su di lui sono state rinvenute persistenti tracce radioattive e il dottor Mills, che lo ha in cura, si convince che l'uomo sia sopravvissuto a un disastro nucleare. Grazie ai frequenti dialoghi con lo psichiatra, in lui riaffiora il volto di una donna, sempre più insistente: non ricorda il suo nome, ma sente di averla amata. In seguito gli tornano alla mente voci e suoni di una città distrutta – che nel romanzo non ha nome, ma è facilmente identificabile con Pripyat, la più vicina al reattore di Chernobyl. Il bisogno di recuperare la propria identità e la speranza di incontrare quella donna misteriosa lo spingono a fuggire dalla clinica per tornare nei luoghi dove è intrappolata la sua memoria.Nella città apparentemente abbandonata, il protagonista incontra persone in cerca di risposte, tra case deserte piene di ricordi altrui, prati vetrificati e la Centrale che domina la città come un grande mostro dormiente. Nella zona contaminata nuovi ricordi vengono a galla, legati alla donna amata, ma anche a un carissimo amico in comune. Riemergono frammenti del tempo perduto, discussioni appassionate sui libri prediletti, le partite a scacchi, le passeggiate, il lavoro alla Centrale. Tuttavia gli oggetti sembrano restituirgli anche un passato colpevole, l'ombra di un tradimento che si allunga sino al giorno dell'incidente nucleare, ripercorso nel suo drammatico crescendo.Matteo Fontana dà vita a un flusso narrativo ipnotico, denso e metaforico, che cattura il lettore e lo trascina, insieme al protagonista, verso l'unica possibile espiazione.
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La casa futura del Dio vivente
Feltrinelli Editore, 22/02/2020
Abstract: Il mondo come lo conosciamo sta finendo. L'evoluzione ha invertito marcia e ne risentono tutti gli esseri viventi sulla Terra. La scienza non riesce a opporsi e i nuovi nati sembrano appartenere a specie umane arcaiche. Cedar, la giovane narratrice e protagonista, di origine ojibwe ma adottata alla nascita da una coppia di bianchi "liberal" e generosa, non è solo turbata e confusa come il resto degli americani intorno a lei, ma è ancora più profondamente preoccupata e inquieta perché porta il mutamento dentro di sé, nella sua pancia: infatti è incinta, al quarto mese. L'atmosfera che si respira è pesante, presa dal panico la società inizia a disgregarsi. Si parla in giro di leggi marziali, del congresso che sequestra le donne gravide. Di un registro e di ricompense per chi le consegna. Quando cambiano i nomi delle strade del suo quartiere in versetti della Bibbia, Cedar capisce che deve fuggire e nascondersi.Louise Erdrich fa il ritratto di una donna che lotta per la propria vita e per quella del suo bambino ancora non nato contro le forze oppressive che si manifestano alla vigilia di un cataclisma e ci consegna un romanzo avvincente e importante sulla condizione femminile, l'autodeterminazione, la biologia e i diritti naturali.
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Feltrinelli Editore, 08/02/2018
Abstract: Reduce da un divorzio, senza una lira, vicino alla pensione, trasandato e sovrappeso, anche se tenta di mettersi a dieta, il detective della Squadra Omicidi di Miami Hoke Moseley è pieno di casini. Il capo gli ha sbolognato una valanga di casi irrisolti sulla scrivania. Dovrebbe istruire la sua nuova giovane e voluttuosa collega di origine cubana Ellita Sanchez che però attraversa un momento esistenziale ancora più complicato del suo. L'ex moglie gli rispedisce le due figlie con una lettera accompagnatoria e senza diritto di replica. E, problema per niente irrilevante a Miami, deve trovare casa. Ma chiamato a indagare sul caso di un giovane morto di overdose in un quartiere danaroso della città, quella che sembra una semplice uscita di routine diventa qualcosa di diverso quando incontra l'attraente matrigna del ragazzo. Forse questa bella donna che vuole portarselo a letto potrebbe essere la soluzione a tutti i suoi problemi? O forse è solo l'inizio di una catena di eventi ancora più imprevedibili e sfortunati?
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Feltrinelli Editore, 11/01/2018
Abstract: Il signor Machi è un uomo potente a Buenos Aires e la sua arroganza è pari alla sua ricchezza. Tra una sniffata di coca e un servizietto di qualche giovane donna in cerca di favori, inebriato dal proprio successo, si illude che resterà sempre sulla cresta dell'onda. Un giorno, alla guida della sua Bmw nera da duecentomila dollari, fora una gomma e scopre nel bagagliaio un cadavere sfigurato da un colpo di pistola a bruciapelo. E qui inizia l'incalzante serie di disavventure che, in una mattinata di discesa all'inferno, dimostra al protagonista che tutte le sue certezze e la sua sicumera sono materia corruttibile quanto la società in cui sguazzava. Percorre affannosamente la città in cerca di chi gli abbia giocato questo brutto tiro, ma sono tanti quelli che lui ha schiacciato e umiliato, e sono sempre stati così insignificanti che "da lontano sembrano mosche".Kike Ferrari usa con disinvoltura il genere noir per narrare con spietata ironia il marciume della società contemporanea, in un romanzo ricco di colpi di scena e dialoghi fulminanti, con personaggi che appartengono a un mondo di cui riconosciamo le similitudini fin troppo "da vicino".
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Feltrinelli Editore, 07/03/2020
Abstract: Sybille, a cui la giovinezza prometteva un avvenire brillante, ha visto la sua vita disfarsi sotto i suoi occhi. Come è arrivata fino a lì? Come ha potuto lasciarsi sfilare la vita davanti? Se pensa di aver sbagliato tutto fino a oggi, è invece decisa a impedire a suo figlio Samuel di sprofondare senza tentare nulla.Ha il folle progetto di partire qualche mese con lui a cavallo nelle montagne del Kirghizistan per salvare questo figlio che sente ogni giorno più lontano, e per forse ritrovare il filo della propria storia."La cavalcata di una donna e un adolescente in difficoltà nello splendore selvaggio della montagne kirghise. Mozzafiato." "Télérama""Un grande romanzo sull'amore materno." "L'Express""Continuare, il nuovo titolo di Laurent Mauvignier, è un libro che bisogna assolutamente leggere, raccomandare e regalare." "Le Figaro"
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La famiglia. Charles Manson e gli assassini di Sharon Tate
Feltrinelli Editore, 22/03/2018
Abstract: "Il primo racconto completo e autorevole della carriera di Charles Manson."The New York TimesÈ l'agosto del 1969. Sharon Tate, attrice e moglie di Roman Polanski, viene barbaramente uccisa insieme ad altre quattro persone. Era incinta di otto mesi, e non sembra esserci alcun movente. Il giorno dopo la stessa sorte capita a una coppia di facoltosi coniugi, anch'essi di Los Angeles, e il terrore s'impadronisce della California. Le indagini incriminano tre giovani cittadini statunitensi che vivono allo Spahn Ranch, una comune dissoluta ai margini della legge. Al leader di quella che considerano una vera e propria "famiglia", Charles Manson, i seguaci tributano un'obbedienza e un'adorazione totali. Ma cosa ha trasformato questi hippie in una banda di assassini? Chi è Manson, che di volta in volta si proclama Satana o Cristo? Di lui si sa che ha avuto un'infanzia terribile, ma anche che è stato un musicista di talento, tanto da ispirare Dennis Wilson, tra i fondatori dei Beach Boys. A diversi anni di distanza, Ed Sanders riprende in mano i documenti giudiziari e ricostruisce, tramite un lungo e meticoloso lavoro fatto di interviste, viaggi e pericolosi appostamenti, uno dei crimini più noti della storia americana, evocando, come per incantesimo, il clima nevrotico di quegli anni e le pulsioni più oscure degli Stati Uniti.
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Feltrinelli Editore, 08/03/2018
Abstract: Nel 1947, dopo dieci anni di lavoro e rifiuti editoriali, di sbornie furiose e disavventure assortite (compreso un incendio dove il manoscritto rischiò di andare perduto), usciva sul mercato anglosassone il secondo libro di uno scrittore inglese poco noto. L'autore era Malcolm Lowry e il romanzo s'intitolava Sotto il vulcano. Venne subito acclamato come un capolavoro e, nel giro di poco tempo, diventò prima un classico moderno e poi un film di John Huston. Raccontava la storia maledetta di un ex console britannico di stanza in una città immaginaria del Messico e delle sue ultime ore di vita – nel Giorno dei Morti del 1938 – insieme a una moglie, innamorata ma infedele, e a un fratellastro, idealista ma sleale. E, soprattutto, con uno stile epico e modernista insieme, raccontava una vita in compagnia dei demoni dell'alcol e dei fantasmi del passato, all'ombra di un minaccioso vulcano e del fatalismo messicano. Dopo anni, questo libro di culto, un grande romanzo di amore e di morte, lirico e abissale come solo le opere di Melville o Joyce hanno saputo essere, torna in una nuova traduzione, per ammaliare e commuovere una nuova generazione di lettori.
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La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo
Feltrinelli Editore, 11/01/2018
Abstract: Nel 2007 Umberto Galimberti ha pubblicato un libro, "L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani", in cui descriveva il disagio giovanile da imputare, a suo parere, non tanto alle crisi psicologiche a sfondo esistenziale che caratterizzano l'adolescenza e la giovinezza, quanto a una crisi da lui definita "culturale", perché il futuro che la cultura di allora prospettava ai giovani non era una promessa, ma qualcosa di imprevedibile, incapace di retroagire come motivazione a sostegno del proprio impegno nella vita.A distanza di anni cos'è cambiato di quell'atmosfera che Galimberti aveva definito "nichilista"? Non granché, fatta eccezione per una percentuale forse non piccola di giovani che sono passati dal nichilismo passivo della rassegnazione al nichilismo attivo di chi non misconosce e non rimuove l'atmosfera pesante del nichilismo senza scopo e senza perché, ma non si rassegna. E dopo un confronto serrato con la realtà, si promuove in tutte le direzioni, nel tentativo molto determinato di non spegnere i propri sogni."La parola ai giovani" raccoglie la voce di questi giovani che hanno un gran bisogno di essere ascoltati, per poter dire quelle cose che tacciono ai genitori e agli insegnanti perché temono di conoscere già le risposte, che avvertono lontane dalle loro inquietudini, dalle loro ansie e dai loro problemi. E allora si affidano a un ascoltatore lontano, che prende a dialogare con loro, non per risolvere i loro problemi, ma per offrire un altro punto di vista che li faccia apparire meno drammatici e insolubili.
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Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia
Feltrinelli Editore, 08/03/2018
Abstract: "Via Fani è stato il luogo del nostro destino. La Dallas italiana, le nostre Twin Towers. Nel 1978, l'anno di mezzo tra il '68 e l'89. Tra il bianco e nero e il colore. Lo spartiacque tra diverse generazioni che cresceranno tra il prima e il dopo: il tutto della politica – gli ideali e il sangue – e il suo nulla."Il sequestro di Aldo Moro ha segnato la fine della Repubblica dei partiti. Marco Damilano torna su quell'istante, le nove del mattino del 16 marzo 1978, in cui il presidente della Dc fu rapito e gli uomini della sua scorta massacrati. Fu l'inizio di un dramma nazionale e di una lunga rimozione.Un viaggio nella memoria personale e collettiva, nei luoghi, nelle correlazioni con altri protagonisti di quegli anni come Sciascia e Pasolini. Le carte personali di Moro rimaste finora inedite, le foto, i ritagli, gli scambi epistolari con politici, intellettuali, giornalisti, persone comuni. La ricostruzione della sua strategia e della sua umanità, strappata all'immagine di prigioniero delle Brigate rosse e restituita al ruolo politico di chi aveva capito meglio di tutti l'Italia, "il paese dalla passionalità intensa e dalle strutture fragili", e la debolezza del potere.Dopo l'assassinio di Moro, il 9 maggio, al termine di 55 giorni di tragedia, sono arrivate la morte di Berlinguer, la dissoluzione della Dc, Tangentopoli e la latitanza di Craxi in Tunisia. Fino all'ultima stagione, con la politica che da orizzonte di senso per milioni di italiani si è fatta narcisismo e nichilismo, cedendo alla paura e alla rabbia. Per questo la voce di Moro parla ancora, come aveva previsto lui stesso: "Io ci sarò come un punto irriducibile di contestazione e alternativa".
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I sette peccati capitali dell'economia italiana
Feltrinelli Editore, 08/02/2018
Abstract: Perché l'economia italiana non riesce a ripartire? Secondo Carlo Cottarelli, la precarietà che ostacola la nostra ripresa economica non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Deriva soprattutto da sette gravissimi errori che il sistema dell'economia italiana continua a commettere. Sono i peccati capitali dell'economia italiana: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, l'incapacità di stare nell'euro, il divario tra Nord e Sud.Fino a oggi, l'evasione è sempre stata sottovalutata. Cottarelli dimostra che la lotta contro questa piaga troppo diffusa richiede una riforma strutturale, perché il fenomeno è molto più esteso di quanto siamo abituati a pensare. Un provvedimento capace di invertire la rotta, cominciando a recuperare una cifra che si avvicina ai 150 miliardi, aiuterebbe il paese a uscire da questa stagione di incertezza. Questa dispersione di capitale si combina con la macchina ipertrofica della burocrazia e con una giustizia troppo lenta, che scoraggiano gli investitori stranieri e ostacolano la creazione di nuovi posti di lavoro. Correggere questi errori è possibile.Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia per spiegare senza tecnicismi quali sono le strategie e le soluzioni che dobbiamo costruire per garantire un futuro alla nostra economia.
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Feltrinelli Editore, 08/02/2020
Abstract: Da quando le figlie hanno cominciato a interrogarsi sui loro padri? Certo, la storia della letteratura è piena di scrittori che hanno indagato il rapporto tra i padri e le loro figlie, spesso senza rinunciare al tentativo di trovare una voce al punto di vista di queste ultime, come hanno fatto Sofocle con Antigone, Shakespeare con Cordelia o Philip Roth con Merry in Pastorale americana. Eppure, c'è stato un momento in cui le figlie dei padri che avevano parlato per conto loro hanno rivendicato la propria voce. Come mostra chiaramente Virginia Woolf in Una stanza tutta per sé, nella storia della letteratura c'è stata una cesura, una frattura rivoluzionaria che ha portato con sé una sorprendente accelerazione. È l'accelerazione della modernità illuminista, che spinge le donne del ceto medio a prendere la penna. Donne come Jane Austen.Ma come fanno le figlie a impossessarsi della propria voce? Sfidano i loro padri? Hanno pietà di loro? Come si liberano dall'archetipo dell'incesto, che fin dagli albori della letteratura occidentale insidia il rapporto tra padre e figlia? Questa storia arriva fino a oggi e ci riguarda da vicino. Perché dopo il '68, quando un'intera generazione di figlie ha rifiutato di essere come le loro madri e ha messo in discussione tutto l'orizzonte dei valori dei loro padri in modo più o meno distruttivo, trovare una voce propria è ancora più difficile. Un saggio che ritrova lungo un percorso eterogeneo e scosceso, pieno di esitazioni e interruzioni, ma anche di grandi conquiste, le voci delle figlie che hanno saputo emanciparsi dai loro padri e diventare le donne che hanno fatto la letteratura.
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Feltrinelli Editore, 25/01/2020
Abstract: Questo libro è un elogio della libertà di esplorare mondi possibili. Essere aperti al mondo significa trovarsi nella condizione di sperimentare costantemente una molteplicità infinita di incontri possibili con il mondo stesso e scoprire, al contempo, il valore inestimabile della sua incompletezza. Sono due le figure che fanno da guida lungo questo percorso alla scoperta del senso della possibilità: l'esploratore di connessioni e il coltivatore di memorie. Il primo va alla ricerca di verità e di validità e s'imbatte in un ventaglio di alternative, mentre il secondo ha lo sguardo rivolto al passato, repertorio sconfinato di possibilità. La tensione tra queste due figure spalanca una consapevolezza: l'utopia è un mondo sociale possibile, costruito con i materiali del mondo attuale. "I frammenti di un discorso utopico ci invitano a esplorare lo spazio delle possibilità, entro i confini che il mondo ci concede."In un confronto serrato con i più grandi pensatori della filosofia occidentale, Veca dimostra che il senso della possibilità si nutre di incertezza e di incompletezza e si oppone a ogni dittatura del presente, tutelando invece lo spazio per gli esercizi dell'immaginazione, e dunque per la visione politica e per la libertà. Un saggio necessario per riconquistare il futuro senza arrendersi mai nella ricerca incessante della giustizia sociale.
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Feltrinelli Editore, 11/01/2018
Abstract: Paolo di Tarso è stato un pensatore rivoluzionario ed è stato interpretato dalla filosofia politica del Novecento come il maestro del rifiuto della legge e dell'ordinamento presente, con tutte le sue ipocrisie. È stato cioè letto attraverso lo spirito gnostico di Marcione, che nel II secolo si richiamava a Paolo per contrapporre a un Dio del presente malvagio, creatore di questo mondo ingiusto e ostile, un Dio del futuro buono e redento.Secondo Luca Bagetto, al contrario, Paolo si oppone fortemente allo gnosticismo. Nella sua visione il Messia, che pure interrompe la legge, in realtà la dispiega in modo più profondo e più autentico di quanto non faccia la garanzia dell'ordine. Nell'annuncio messianico della vita nuova è centrale il tema dell'Esodo, simbolo dell'uscita da una situazione oppressiva. Con una lettura capace di attualizzare il messaggio di Paolo, Bagetto dimostra che esiste un sorprendente parallelo tra l'epoca ellenistica e la globalizzazione, che condividono l'urgenza della ricerca di un riparo dalla legge astratta e vessatoria.Con una nuova traduzione della Seconda lettera ai Tessalonicesi, essenziale per l'interpretazione dell'Anticristo e per la definizione del rapporto del cristianesimo con l'ebraismo, Bagetto rivela nelle parole di Paolo una nuova strada non moralista per concepire anche oggi il rapporto tra la fede e il potere politico.
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Feltrinelli Editore, 07/03/2020
Abstract: Giorgio Agamben è uno dei maggiori filosofi viventi. Il suo pensiero è studiato in tutto il mondo. La sua opera si costituisce di incontri ripetuti e profondi con i problemi e i protagonisti della filosofia occidentale. Da Aristotele a Leibniz, da Carl Schmitt a Walter Benjamin, da Heidegger a Foucault, le voci più autorevoli della storia del pensiero occidentale sono presenti in un confronto serrato sui temi della filosofia del linguaggio e della rappresentazione, della storia e della temporalità, della forza della legge e della biopolitica. Riccardo Panattoni ha deciso di avventurarsi nell'orizzonte di senso di Giorgio Agamben e per ripercorrere i suoi scritti si lascia guidare dal filo rosso della clandestinità. La clandestinità appartiene alla natura della nostra vita. Caratterizza l'esperienza e si manifesta nell'incapacità che abbiamo di appropriarci del nostro corpo, per esempio nei disturbi della parola e della gestualità come i tic. È testimoniata dal concetto di inconscio, che irrompe per deludere ogni illusione di integrità di un qualche Io, di un'identità personale.Un percorso sulle tracce di un grande filosofo, una guida rigorosa e appassionante attraverso le sue parole.
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Feltrinelli Editore, 22/02/2020
Abstract: Come mai, nonostante il nostro slancio e la nostra passione, un obiettivo ci sfugge di mano? E, perché, mentre tutti ci dicono "calma, andrà bene", alla fine invece va male? E, ancora, perché l'universo – al contrario di quanto taluni sostengono – non risponde come una calamita alla nostra "intenzione focalizzata" e non ne vuole sapere di ubbidirci, lasciandoci lì, frustrati e delusi? Il pensiero positivo e l'ottimismo sono certo buoni punti di partenza per affrontare le sfide della vita, le neuroscienze lo confermano. Ma non bastano. La realtà, di fatto, non gira attorno ai nostri desideri. Funziona secondo le sue leggi, è fatta di "fatti". Se li si ignora, ne derivano "mappe" fuorvianti e, a quel punto, non c'è pensiero positivo che basti o "legge dell'attrazione" che tenga. Ciò che serve è essere "realisti"! Il realista non tradisce la realtà. La guarda in faccia e su di essa aggiusta la sua visione e la sua strategia. Non rinuncia al potere dell'immaginazione, ma ha fatto sua la lezione del metodo scientifico. Non è uno "scienziato" della vita, perché sa benissimo che l'esistenza non è riducibile a formule. E, tuttavia, conscio della sua vulnerabilità, si attrezza al meglio, impara a leggere la realtà con chiarezza, identifica con rigore una visione e una meta, costruisce un progetto e si adopera con tenacia e competenza a realizzarlo. Così riesce a mettere solide fondamenta ai suoi sogni e a reindirizzare la realtà verso i suoi obiettivi. Esercitare il "potere dei realisti" è ciò che chiude il cerchio per vivere in pienezza, e questo libro, recuperando gli insegnamenti che ci consegnano le neuroscienze, la psicologia e la filosofia, indica la via per farlo.
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Feltrinelli Editore, 07/03/2020
Abstract: A una diagnosi di cancro molte persone reagiscono passivamente, invece è importante prendere in mano la situazione, facendo in concreto qualcosa per se stessi. La scienza ha dimostrato infatti che la mente aiuta molto nel prevenire e nel curare la malattia. E sulla nostra mente tutti possiamo lavorare!Carl Simonton – oncologo, radiologo e pioniere dell'attuale psiconcologia – già negli anni settanta, con il suo team, aveva scoperto la connessione tra fattori psicoemotivi e salute. Da allora egli ha messo a punto e proposto il suo metodo a centinaia di migliaia di pazienti e ai loro familiari fino alla sua morte, nel 2009. Oggi il suo metodo si sta diffondendo ovunque: la sua efficacia nel rafforzare il sistema immunitario e nello stimolare l'azione dei linfociti cosiddetti natural killer – preposti a combattere il cancro, e non solo – è riconosciuta e il suo metodo è utilizzato in alcuni dei più prestigiosi istituti di cura oncologici. Cornelia Kaspar, stretta collaboratrice di Simonton, presenta qui questa pratica straordinaria e ne integra nuovi e recenti sviluppi. I racconti di chi è passato attraverso l'esperienza della malattia e il programma biennale di guarigione, illustrato con ricchezza di consigli pratici, esercizi e visualizzazioni, aiutano chi è affetto da patologie gravi a mobilitare le capacità innate di guarigione del nostro corpo e a nutrire la speranza; mostrano a familiari e amici dei malati come affrontare le loro stesse paure e dare il giusto sostegno ai loro cari; insegnano a tutti noi a percorrere la strada della salute prima che la malattia si presenti.
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Feltrinelli Editore, 04/04/2020
Abstract: Saverio Raimondo è un comico. Ma prima ancora è una persona. Ansiosa. Figlio di madre ansiosa, che a tavola esortava il suo appetito di bambino con l'invito "Mangia, che stai morendo".Dopo essere cresciuto nell'ansia altrui, Saverio in età adulta ne ha sviluppata una sua, personale.Ma nell'ansia Saverio non ha trovato un ostacolo alla sua vita o alle sue attività, anzi: non solo ha imparato a conviverci e a scherzarci su, ma riconosce in essa una forza motrice che lo spinge a evolversi e migliorarsi. Da questa esilarante prospettiva rivoluzionaria Saverio Raimondo scrive il suo personale elogio dell'ansia: individua in essa uno dei principali fattori evolutivi dell'uomo nel corso dei secoli; rilegge in chiave "ansiosa" alcuni dei principali avvenimenti e dei personaggi più stressati della storia; rivaluta il senso di colpa come baluardo della civiltà; e affronta con umorismo e ironia tutte le principali fonti di ansia del mondo contemporaneo – dal terrorismo al cibo alla privacy. Fino alla provocazione finale: ricaviamo energia dall'ansia. Energia verde e rinnovabile.Mescolando, con la sua personalissima forza comica, autobiografia, speculazioni filosofico-umoristiche e surreali applicazioni pratiche, Saverio Raimondo riabilita agli occhi del lettore uno dei mali più diffusi nelle nostre società, producendo un arguto e divertentissimo ribaltamento cardinale: non bisogna farsi paralizzare dall'ansia, ma lasciarsi ispirare e guidare da essa!