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Estranei. Storia di un matrimonio
Rizzoli, 30/01/2026
Abstract: Ha detto: "Credevo di essere felice ma non è così. Credevo di volere la nostra vita, ma non è così". Ha detto: "È come se si fosse spento un interruttore e basta, ho chiuso". Ha detto: "Puoi tenerti la casa e l'appartamento. Avrai la custodia dei ragazzi. Io non la voglio. Non voglio più niente". Cosa succede se, dopo oltre vent'anni di matrimonio, la persona che hai accanto ti lascia letteralmente dalla sera alla mattina senza nemmeno una discussione, senza volersi confrontare su niente, dicendoti solo di essere infelice da anni? È ciò che accade nel marzo del 2020 a Belle Burden, proprio mentre il mondo affronta la pandemia e dopo che si è ritirata con il marito e due dei tre figli nella splendida villa di Martha's Vineyard, dove si è sempre sentita coccolata e al sicuro. Nell'arco di una sola notte, il compagno premuroso e affidabile che conosce si trasforma in un estraneo, appunto, ed esce repentinamente dalla sua vita, come un attore che si sfila un costume di scena. Nessuna richiesta né rivendicazione: l'unica cosa che gli interessa è allontanarsi il più in fretta possibile. Questo memoir duro, nato dal racconto più letto della celebre rubrica Modern Love del "New York Times", descrive un'esperienza drammatica che può capitare a chiunque: quella di aver vissuto in un grande equivoco, in una grande bolla di menzogne, senza capire nulla di chi ci è stato vicino per molto tempo.
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Diventerai uomo. Crescere un figlio oltre il mito della virilità
Mondadori, 30/01/2026
Abstract: Ogni cultura ha inventato un proprio modo di "fare il maschio". In quella occidentale, per secoli, maschile ha significato forza, dominio, superiorità. L'uomo era il fulcro, la misura di tutte le cose. Oggi - finalmente - quel modello si sta incrinando, ma al suo posto non ne è ancora sorto uno nuovo. I giovani maschi, perciò, crescono in un mondo che non sa più dire loro chi sono e che li lascia soli, in lotta con archetipi che non riconoscono e orizzonti che non sanno nominare. Da questo smarrimento derivano la violenza, il ritiro sociale, l'autolesionismo, tutti fenomeni che riempiono le cronache e raccontano un disagio profondo. In questo saggio, Leonardo Mendolicchio, psichiatra e psicoanalista che con i ragazzi lavora da anni, attinge alla propria esperienza personale e professionale per indagare cosa significhi essere maschi oggi, tra corpo e desiderio, vulnerabilità e modelli culturali, fragilità e trasformazioni. E propone una nuova strategia educativa, che aiuti gli adulti - genitori, insegnanti, educatori - ad accompagnare i ragazzi verso una virilità più libera, capace di accogliere le emozioni senza vergogna. Perché il disagio maschile nasce da qui: dal mito dell'uomo forte che impone ai ragazzi di essere sempre vincenti, dominanti, e così facendo li opprime e li mortifica. E questa incapacità di affrontare l'errore e il fallimento - la fine di una relazione, un brutto voto, una sconfitta sportiva - può degenerare in episodi di violenza o di fuga. Con il suo duplice sguardo di padre e psichiatra, Mendolicchio ci ricorda che crescere un figlio non significa dirgli chi deve essere, ma stargli accanto mentre lo scopre, e mostrargli che si può essere uomini anche quando si cade, quando si cambia, quando si chiede aiuto. Per farlo, occorre che un figlio si abitui a "vedere il proprio padre non solo mentre guida, ma anche mentre si perde. Non solo mentre decide, ma anche mentre chiede".
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Rizzoli, 30/01/2026
Abstract: Una mattina ti svegli e tutto sembra un po' diverso. La tua casa è la stessa, i genitori e i fratelli anche, eppure le cose non sono esattamente come ieri. Il puzzle che raffigura il tuo Paese è sempre sul tavolo, ma ha un altro nome. Poi arriva la polizia, stanno cercando un tuo amico, hanno i cani, fanno paura. Sul loro furgone leggi la scritta Proprietà delle S.S. - Westfallen, Deutschland, con sotto una svastica. È ciò che succede a Henry, Frances e Lukas: i tre ragazzi americani si ritrovano da un giorno all'altro in una società governata dai nazisti. La Germania, in questo mondo alternativo, ha vinto la Seconda Guerra Mondiale, ed eccone le conseguenze. Ma come uscire da un tale incubo? Come riportare il mondo sui binari della Storia? La chiave sta forse in una vecchia radio che i ragazzi hanno scoperto tempo prima, seppellita nel giardino di Henry. Il misterioso apparecchio li ha messi in contatto con Alice, Lawrence e Artie, che vivono proprio dove abitano loro... ma nel lontano 1944. Henry, Frances e Lukas ora hanno soltanto la radio e i nuovi amici del passato per raddrizzare il corso del tempo e tornare alle loro vite. Ci vorrà ingegno, coraggio, e tutta la forza della loro amicizia. Un'avventura dal ritmo serrato e cinematografico, scritto a quattro mani dall'autrice bestseller Ann Brashares e dal fratello Ben.
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Una spia alla corte di Elisabetta
Mondadori, 30/01/2026
Abstract: Mentre la Seconda guerra mondiale infiamma l'Europa, Maggie, la determinata ex segretaria del Primo ministro Winston Churchill, completa l'addestramento per diventare una spia dell'MI5, l'ente per la sicurezza e il controspionaggio del Regno Unito. Forte della sua specializzazione in matematica e decrittazione, spera di essere inviata in missione all'estero con il compito di raccogliere informazioni utili per il fronte interno. Con sua enorme delusione, però, viene mandata al castello di Windsor per insegnare matematica alla principessa Elisabetta, lavorando sotto copertura per garantire la sicurezza della giovane erede al trono. Quando un raccapricciante omicidio turba la vita all'apparenza dorata del castello, mettendo a rischio il futuro dell'intera Corona inglese, Maggie si rende conto che la sua mente acuta è la migliore difesa contro insidie potenzialmente letali, e che anche i più insignificanti indizi possono svelare terribili segreti che si annidano ovunque, perfino all'interno della famiglia. Dopo l'acclamato debutto con il romanzo La segretaria di Churchill, Susan Elia MacNeal ci regala una nuova avventura che vede protagonista l'eccezionale Maggie Hope, la brillante matematica dall'inconfondibile chioma rossa, di ritorno per proteggere la famiglia reale britannica da un complotto internazionale che potrebbe cambiare il corso della storia.
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Mondadori, 05/02/2026
Abstract: Come fanno gli atleti a prepararsi per anni per una gara che, spesso, dura meno di un minuto? Come riescono i migliori al mondo a rendere al massimo proprio quando la pressione diventa quasi insopportabile? E, soprattutto, cosa possiamo imparare da loro? Dopo cinque anni di ricerche a tempo pieno, di cui due e mezzo passati in quasi totale solitudine nel deserto dell'Arizona, Jim Murphy, coach di atleti professionisti di livello internazionale, è arrivato a una conclusione sorprendente: la strada che porta a queste prestazioni straordinarie coincide con quella che conduce a una vita realmente felice. Quando orienti il cuore verso qualcosa di autentico e duraturo, la tua vita si trasforma: invece di rincorrere il successo, ti muovi verso la tua essenza più profonda, e proprio qui trovi forza e pienezza. Eccellenza interiore traduce questa visione saggia in un sistema pratico di allenamento. Ricco di esercizi, tecniche e strumenti concreti, questo libro ti aiuterà a coltivare la padronanza di te stesso e lasciare andare ciò che non puoi controllare, a superare l'ansia e costruire abitudini mentali sane, a sciogliere i blocchi interiori e liberarti dalle convinzioni che ti limitano. Che tu sia un atleta, un imprenditore, un genitore o semplicemente qualcuno che vuole esprimere appieno il proprio potenziale, Eccellenza interiore può insegnarti la via per un'esistenza più appagante, gioiosa e realizzata.
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Gli infiltrati. La vera storia del più riservato programma di spionaggio russo in Occidente
Mondadori, 05/02/2026
Abstract: Nel 2010 negli Stati Uniti furono arrestate dieci spie russe che, sotto false identità, si erano infiltrate nella società americana per trasmettere informazioni riservate a Mosca. Nessuno sapeva che fossero russi, nemmeno i loro figli, né tantomeno immaginava che fossero delle spie. Per quanto oggi il confronto tra Mosca e l'Occidente si avvalga di strumenti diversi e sempre più sofisticati, non può prescindere dai vecchi e collaudati metodi dello spionaggio, in particolare da quell'ambizioso programma di intelligence nato all'indomani della rivoluzione d'Ottobre e sopravvissuto, dopo aver attraversato l'intero Novecento, alla dissoluzione dell'impero sovietico. Fu a partire dagli anni Venti del secolo scorso, infatti, che il governo bolscevico iniziò a inviare all'estero cittadini sovietici - uomini e donne - come spie sotto copertura, inventando per questi "infiltrati" un'identità e un passato del tutto nuovi: aristocratici, mercanti, studenti stranieri. Le missioni potevano durare anni, richiedevano un lungo addestramento, una fedeltà assoluta e sacrifici personali spesso impossibili da sopportare. Alcuni furono protagonisti di imprese incredibili - come l'assassinio di Trockij, il principale oppositore di Stalin, o il furto dei piani del Progetto Manhattan -, altri fallirono o crollarono sotto il peso della doppia vita. Le loro storie sembrano uscite da un romanzo o da una serie televisiva, eppure sono vere e toccano ogni angolo del mondo: dall'America alla Germania, dall'Inghilterra e la Cecoslovacchia fino all'Italia. E, specialmente negli anni della guerra fredda, contribuirono ad alimentare il mito della superpotenza sovietica. Attingendo a centinaia di ore di interviste con le ex spie e a materiali d'archivio recentemente desecretati, Shaun Walker illumina per la prima volta la storia oscura degli infiltrati del KGB e al tempo stesso riannoda quel filo invisibile che collega l'Unione Sovietica alla Russia di Vladimir Putin.
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Mondadori, 12/02/2026
Abstract: Quando Dymitr viene richiamato nel suo paese di origine per la notte vuota, un rito funebre pensato per tenere il male a distanza, si presenta per lui l'occasione perfetta per mettere le mani sulla reliquia più pericolosa custodita dalla sua famiglia: un libro di maledizioni che potrebbe saldare il debito che lo lega alla leggendaria Baba Jaga. Ma per riuscirci dovrà sopravvivere alla notte affrontando ciò che ha cercato di lasciarsi alle spalle: una famiglia di cacciatori di mostri per cui il dolore è una vocazione, una disciplina e una fede. Tra veglie, rituali sanguinosi e segreti che potrebbero essere smascherati da un semplice sguardo, Dymitr dovrà muoversi con cautela, nascondendo ciò che è diventato e ciò che non è più. Con il calare del sole, poi, il confine tra nemici e alleati si farà sottile come una lama fino a disfarsi. Le riunioni di famiglia, è noto, sono sempre difficili. Talvolta tornare a casa è l'atto più pericoloso di tutti. A un anno dall'uscita di Quando sei tra i corvi, Veronica Roth torna a esplorare un mondo intriso di folklore slavo e di ambiguità morali, interrogandosi ancora una volta su una domanda fondamentale: è possibile spezzare un'eredità costruita sul dolore senza diventare ciò che si odia?
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Le idee e il potere. Il pensiero politico contemporaneo
EINAUDI, 27/01/2026
Abstract: Lungi dall'essere una raccolta di nozioni, Le idee e il potere si propone come una ricognizione di idee e concetti utili per orientarsi nei conflitti e nelle trasformazioni del mondo contemporaneo. Questo volume illustra la storia del pensiero politico dall'inizio del Novecento a oggi, articolandola in tre parti. La prima affronta i conflitti ideologici che hanno segnato l'epoca della "guerra civile europea": il dibattito nel socialismo su riforme e rivoluzione; le filosofie del totalitarismo, da Heidegger a Schmitt a Gentile; le grandi figure del pensiero liberale e democratico, da Croce a Kelsen, da Dewey a Schumpeter. La seconda parte analizza le innovazioni della teoria politica dopo la seconda guerra mondiale, negli anni in cui si affermano il laburismo, il riformismo socialdemocratico e il Welfare State. Il pensiero marxista si rinnova profondamente, con Sartre e con la Scuola di Francoforte. Negli Stati Uniti, la cultura politica si arricchisce dell'apporto degli europei sfuggiti al nazismo, come Leo Strauss e Hannah Arendt. La decolonizzazione feconda grandi esperienze intellettuali come quella di Frantz Fanon. La terza parte, infine, illustra le tendenze principali dell'epoca presente: la discussione su Una teoria della giustizia di John Rawls; la ricerca di una migliore democrazia, da Bobbio a Habermas; la critica del soggetto moderno nel pensiero radicale, da Foucault a Toni Negri; le teorie femministe e il pensiero della differenza.
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Mi rifiuto di obbedire. Preferisco vivere e uccidere la guerra
EINAUDI, 27/01/2026
Abstract: Un inno contro il militarismo, la guerra, l'asservimento allo Stato, contro le efferate strategie di chi manda al massacro giovani in divisa. Un classico imprescindibile del pacifismo. "Attorno a noi troppi ex pacifisti hanno obbedito, obbediscono, seguono pian piano i grandi movimenti, con stendardi strepitanti e fumo, camminano sui sentieri che portano agli eserciti e alle battaglie. Mi rifiuto di seguirli. Mi rifiuto di obbedire". "Quella di Giono è una prosa violenta, irriducibile, da esteta armato dei gloriosi anni Trenta, ma armato solo della sua rivolta". Dalla postfazione di Giuliano FerraraQuesto pamphlet del 1937 è composto da due testi esemplari del pacifismo radicale di Giono. Il primo, Non posso dimenticare - in parte appassionata e lucida invettiva contro le presunte ragioni che stanno dietro i conflitti tra gli Stati, in parte viscerale difesa della renitenza alla leva e del rifiuto di usare le armi - si conclude con un accorato ricordo dei tanti compagni perduti dallo scrittore nel corso del massacro del '14-18. Il secondo raccoglie quattro capitoli inediti del romanzo Le grand troupeau. Qui il grande scrittore francese mette in scena, con il suo stile epico e popolare, le paure, i drammi, le crisi di coscienza di un gruppo di soldati trascinati nella spirale della Grande Guerra.
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EINAUDI, 27/01/2026
Abstract: Di cosa parliamo, storicamente, quando parliamo di antisemitismo? Si può difendere l'idea di uno Stato palestinese o attaccare le politiche israeliane senza essere etichettati come antisemiti? Essere critici verso il sionismo rende automaticamente antisemiti? È consentito paragonare Israele al Sudafrica o, se vogliamo, al Terzo Reich? Gli ebrei possono dire cose che i non ebrei non possono dire? Chi può parlare a nome degli ebrei e chi no? Viviamo in una tempesta perfetta di incomprensione che soffoca il dibattito e inibisce una discussione ragionevole - oltre a impedire qualsivoglia autentico progresso. Mark Mazower ci mostra in modo chiaro e accurato come siamo arrivati a questo punto, cercando di fare luce piuttosto che attribuire colpe e responsabilità. "Uno dei tanti pregi di questo eccellente e puntualissimo libro è lo sforzo per restituire un contesto storico a un termine che ormai è usato solo in maniera generica". "The New Yorker" "Un contributo di immenso spessore. Tracciando l'evoluzione del significato di "antisemitismo", Mazower ci dimostra in maniera persuasiva che sarebbe il caso di tornare a considerarla una parola invece di un'arma". "The New Republic" Nel 1879 il giornalista tedesco Wilhelm Marr annunciò la nascita di una Lega degli antisemiti che si proponeva di impedire che agli ebrei fosse concessa una piena uguaglianza giuridica. Fu coniato cosí un sostantivo astratto: "antisemitismo". Il termine si è poi tristemente diffuso a livello globale con l'ascesa di Adolf Hitler e con il piano di sterminio del popolo ebraico portato avanti dai nazisti. Oggi decine di Paesi sono impegnati a combattere l'antisemitismo, ed esistono specifiche task force internazionali il cui compito è quello di sradicarlo. Nello stesso tempo, tuttavia, il consenso sul significato del termine tocca il suo minimo storico e vengono accusate di antisemitismo persone delle piú svariate tendenze, dai seguaci del suprematismo bianco al segretario generale dell'Onu. Un tempo le cose erano meno complicate. In passato il nemico era senza dubbio l'estrema destra, da cui provenivano gli stereotipi razzisti, le teorie della cospirazione e il negazionismo dell'Olocausto. Adesso però la situazione è molto cambiata. Piú di quattro quinti degli ebrei vivono in due Paesi, Israele e gli Stati Uniti, e questi ultimi garantiscono la supremazia militare del primo. Gli ebrei sono a tutti gli effetti considerati "bianchi" e per i movimenti anticoloniali la questione palestinese è sempre piú rilevante. E le accuse di antisemitismo colpiscono la sinistra piú che la destra. Eppure fino a mezzo secolo fa nessuno si sarebbe sognato di associare all'antisemitismo le critiche mosse allo Stato di Israele, mentre oggi le due cose vengono di continuo sovrapposte, a volte strumentalmente, a volte no. La stessa parola ha assunto un nuovo significato, con il rischio di diventare un'accusa generica usata per delegittimare posizioni legittime, delegittimandosi a sua volta. Mark Mazower, uno dei maggiori storici mondiali, ci offre una guida chiara e imparziale che mette in prospettiva la confusione del presente per dipanare una delle questioni piú urgenti del contemporaneo.
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Il peso della terra. La lotta per le materie prime che sta minacciando l'Europa
EDIZIONI PIEMME, 27/01/2026
Abstract: "La transizione energetica in atto punta a ridurre il consumo di petrolio, gas e carbone nei prossimi anni. Ma credo che sia estremamente pericoloso vivere nell'illusione di un mondo immateriale, quando in realtà è tutto il contrario ciò che sta avvenendo. La nostra civiltà sarà ancora più dipendente dall'acciaio, dal rame, dal silicio o dal litio, dal sale e dalla terra. Per non parlare della nuova frontiera delle terre rare. Non è in atto alcuna smaterializzazione del nostro benessere, né tantomeno si sta realizzando il sogno di un'economia circolare. Siamo sempre la solita umanità, affamata di risorse, disposta a scavare, esplorare, disciogliere, fondere e far esplodere pur di ottenerle. Il punto è chiedersi chi lo farà. Il punto è capire chi ne prenderà il controllo e acquisirà il potere di ricattare la nostra prosperità. Saremo in grado, noi europei, di difenderla? Saremo in grado di costruire le filiere e le relazioni necessarie per farlo? O saremo, inevitabilmente, colti di sorpresa?" Il peso della terra di Francesco Vecchi è un libro coraggioso, anticonformista e provocatorio che ragiona senza vezzi ideologici sul nostro presente e sul nostro futuro. Un viaggio affascinante dentro il mondo "materiale" per capire quali sono e saranno le ricchezze su cui si gioca il potere economico e geopolitico degli Stati e delle grandi multinazionali e perché alcuni Paesi sono in vantaggio rispetto ad altri.
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EINAUDI, 27/01/2026
Abstract: Il valore di Esperienza e natura risiede nella capacità di riconfigurare le relazioni fondamentali del pensiero: tra natura e significato, tra necessità e contingenza, tra stabilità e trasformazione, con implicazioni decisive per l'epistemologia, l'estetica, l'etica, e la filosofia sociale. Esperienza e natura costituisce il momento culminante dell'elaborazione filosofica di John Dewey. Pubblicato nel 1925, e poi in edizione in parte rivista nel 1929, il testo offre una visione sistematica del naturalismo pragmatista deweyano, ridefinendo in profondità le categorie con cui la tradizione moderna ha pensato il rapporto tra soggetto e oggetto, mente e mondo, teoria e pratica. La centralità di cui oggi il pensiero di Dewey è tornato a godere è dovuta alla sua capacità di oltrepassare le alternative che hanno dominato a lungo la cultura occidentale. Il suo naturalismo evita tanto derive riduzioniste quanto posizioni dualistiche: l'esperienza non è né un ambito puramente soggettivo né un epifenomeno della materia, ma la dimensione in cui si articola radicalmente la continuità tra natura e cultura nell'essere umano. E, parallelamente, la mente non è sostanza isolata, ma un insieme operativo di funzioni che emergono dalla transazione dell'organismo con l'ambiente tanto naturale quanto sociale. Ne deriva una concezione dell'esperienza irriducibile agli schemi moderni: anziché rappresentazione di una realtà esterna, essa è partecipazione attiva ai processi in "situazione". Questa impostazione anticipa questioni oggi centrali nella filosofia che dialoga con le scienze cognitive e sociali secondo paradigmi innovativi.
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EDIZIONI PIEMME, 27/01/2026
Abstract: Roma, 1864. Luisa Stecca aiuta le donne dei rioni in una città ancora governata dal potere papale, tra vicoli polverosi, conventi, botteghe e un'umanità che sopravvive come può. Assiste gravidanze spesso clandestine e accoglie ragazze e madri di famiglia a casa sua, in piazza del Fico. Tra queste donne c'è Angela Carbone. Nata da una famiglia sfortunata, è una ragazza decisa a uscire dalla povertà che la soffoca. Con l'aiuto della sorella, Gertrude, e di una non convinta Luisa, ordisce un inganno perfetto: finge una gravidanza per legarsi al ricco cavaliere Armando Bachino, e quando nasce il figlio di Amalia, una giovane abbandonata a sé stessa, lo fa passare come suo. Ma la verità è una forza che scava e chiede di essere ascoltata. Attorno al piccolo Armando si creano tensioni, affetti, recriminazioni: la madre naturale lo rivuole, la madre adottiva lo difende, il cavaliere si scopre tradito ma incapace di rinunciare a quel bambino. E mentre Roma si avvicina alla caduta del potere temporale del Papa, anche le illusioni di Angela iniziano a sgretolarsi. Tra confessioni, rivelazioni e un vero processo, si dipana una storia di donne ferite ma ostinate, di maternità negate e inventate. Attraverso la combinazione brillante di avvenimenti realmente accaduti e documentati negli archivi ecclesiastici, Margherita Pelaja pone domande attuali sul significato di parole come famiglia, amore, appartenenza. Le donne di piazza del Fico racconta un passato lontano e riesce nel miracolo di costruire una voce urgente, elegante e attuale.
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A casa di Einstein. 6 lezioni nell'era della Superinnovazione
EDIZIONI PIEMME, 27/01/2026
Abstract: Che ci fanno assieme Vasco Rossi e Steve Jobs, Sam Altman e Cartesio e soprattutto perché A casa di Einstein? Non poteva che essere lui, il paradigma intramontabile di genialità, immaginazione e scoperta a prenderci per mano e a guidarci dentro il meraviglioso mondo degli innovatori, degli incubatori, delle storie imprenditoriali e non solo, dei fallimenti e dei successi di chi ha capito che innovare e cambiare non sono la stessa cosa. In un viaggio fenomenale e accattivante Daniele Manca e Gianmario Verona (due "superesperti") ne traggono sei lezioni fondamentali (gli ingredienti segreti) per sopravvivere e vincere nell'era della superinnovazione, l'innovazione nell'era di computer, grandi dati e algoritmi di intelligenza artificiale. Con un obiettivo preciso: aiutare chi vuole innovare e creare (ma anche le istituzioni e le politiche degli Stati) a tenere la barra dritta, a far diventare le difficoltà insegnamenti. E a capire perché Stati Uniti e Cina sono i campioni di questo processo, mentre l'Europa rischia di rimanere al palo. A casa di Einstein è un libro che, guardando agli esempi del passato, mette insieme i pezzi del presente per progettare e costruire incessantemente il futuro. Perché, come ripetono spesso i due autori: "Non si nasce innovatori. Innovatori si diventa".
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EDIZIONI PIEMME, 27/01/2026
Abstract: Quando Lloyd McNeil, poliziotto con vent'anni di servizio alle spalle, scopre di avere pochi mesi di vita davanti, si rende conto che i suoi risparmi non sono sufficienti per garantire un buon futuro a Bishop, suo figlio adolescente. Ma se morisse in servizio, Bishop potrebbe riscattare una lauta assicurazione. Così a Lloyd, che è sempre stato un poliziotto corretto ma pigro, figlio di un capo del Dipartimento dal temutissimo pugno di ferro, balena l'idea di cercare volontariamente le situazioni più pericolose, facendo di tutto per trovare una fine "eroica" e redditizia per il figlio. Ironia della sorte, non solo ogni suo tentativo di morire in servizio fallisce, ma lo rende sempre più popolare, trasformandolo in un improbabile eroe locale. Ma il tempo sta per scadere e Lloyd lo userà tutto per continuare a insegnare a Bishop come diventare una brava persona. E come imparare a dire addio. Narrato con la voce nostalgica ma meravigliosamente comica di Lloyd, Un piano (quasi) perfetto è un magistrale connubio di suspense, umorismo e compassione. Una storia dal grande cuore che mette a fuoco la profondità dell'amore di un padre per suo figlio.
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EDIZIONI PIEMME, 05/02/2026
Abstract: Ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica e toccare corde insospettate. Il caso Garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il Paese, una storia giudiziaria solo apparentemente conclusa e che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. Per anni l'unico indagato è Alberto Stasi, compagno della vittima, il "biondino dagli occhi di ghiaccio". Viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un'altra direzione, il suo alibi viene accertato. Si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? La risposta è no. Da qui parte il racconto di Stefano Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse Stasi in primo grado, in un libro che ripercorre - umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico - tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all'assunto per cui "meglio un colpevole fuori che un innocente dentro". Dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell'imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente. Una narrazione immersiva, che dal caso di cronaca più discusso di sempre si apre a una riflessione universale sul potere, la conoscenza e il limite umano.
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Mondadori, 05/02/2026
Abstract: Versailles, 1994. Milan ha dodici anni e vive con il padre Philippe, francese, e la madre Venancia, ruandese, ma conosce poco o nulla delle sue radici africane, perché Venancia non ha mai voluto condividere ricordi della sua vita passata. Il suo silenzio ostinato la rende quasi un'estranea agli occhi del figlio. Ma il Ruanda è destinato a manifestarsi presto nella vita di Milan, prima attraverso le immagini scioccanti eppure lontane del genocidio contro i tutsi trasmesse in televisione, poi con l'arrivo imprevisto di Claude, un familiare di Venancia. Milan si illude di aver trovato un fratello, ma il ragazzino ritorna in Ruanda in maniera altrettanto fulminea e incomprensibile. Solo quattro anni dopo, quando parte per Kigali con la madre, Milan lo ritroverà e scoprirà anche l'esistenza di una nonna, della "Zia" Eusébie e di sua figlia Stella, che fin da bambina ama arrampicarsi tra i rami dell'enorme albero di jacaranda che cresce nel suo giardino. Pur sentendosi inizialmente un estraneo, additato dai coetanei come un "muzungu", un bianco, Milan si lascia via via conquistare da quel luogo al contempo affascinante e brutale, arrivando a sentirsi sempre più a casa. Un romanzo intenso e toccante che racconta le ripercussioni della violenza sui legami umani, restituendo l'immagine di un Paese che, nonostante le sue ferite profonde, cerca il dialogo e il perdono, soprattutto attraverso la speranza e la vitalità delle nuove generazioni.
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L'incredibile casa del signor Pendragon
Mondadori, 30/01/2026
Abstract: Giona non ha mai creduto alle dicerie sulla Casa in Calle dei Volti, a Venezia. Almeno fino a quando suo fratello Artì non scompare lì dentro e all'improvviso tutti, compresi i genitori, sembrano dimenticarsi di lui come per magia. Per salvarlo, Giona entra nella Casa, ma varcata la soglia si ritrova in un luogo abitato da creature sorprendenti: figure dipinte, fatte di porcellana, animali parlanti... E in questo mondo immenso, governato da regole tutte sue, ma soggiogato dai malvagi Nottenebri, Giona deve affidarsi all'aiuto degli impavidi Postini, che a bordo della loro nave volante possono spostarsi in ogni punto della Casa. Ma più si addentra nei meandri dell'abitazione, più le domande di Giona si infittiscono: chi è Pendragon, il mago che ha creato il mondo all'interno della Casa? Perché la sta lasciando nelle grinfie dei Nottenebri? Ma soprattutto, perché ha rapito Artì? Tra arrembaggi pirata, lotte a cavallo di treni trasformati in draghi enormi e viaggi nei luoghi più straordinari, Giona si ritroverà coinvolto in una lotta da cui dipenderanno le sorti non solo di suo fratello, ma di tutti gli abitanti della Casa...
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Mondadori, 12/02/2026
Abstract: Nel ventiduesimo secolo, la Terra è dominata dagli Uomini Nuovi, esseri umani dalle straordinarie capacità intellettive che condividono il potere con gli Insoliti, anch'essi eccezionalmente dotati. Gli uomini normali, i Vecchi, vivono sottomessi all'interno di una società poliziesca e repressiva. Solo i Nascosti tentano di opporsi all'autorità nell'attesa che un giorno ritorni il loro leader, Thors Provoni, partito dieci anni prima con un'astronave per cercare aiuto nello spazio. I più lo danno ormai per disperso, quando all'improvviso arriva un suo messaggio: sta tornando, e sostiene di aver trovato, sul pianeta Frolix 8, degli amici. Le speranze degli Uomini Vecchi stanno per essere esaudite. Forse anche troppo. I nostri amici da Frolix 8 (1970) è la versione dickiana della classica distopia orwelliana, unita al topos sci-fi dell'incontro con gli alieni. Il risultato è un racconto in cui predominano il caos, l'imprevedibilità, l'aspetto ludico, in una sfida burlesca al canone di un genere letterario, ridefinito così dalle fondamenta.
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Mondadori, 05/02/2026
Abstract: Singapore, 1996. Prima dell'arrivo di Arin, Gen Yang era figlia unica. Ma quando, alla morte del nonno scomparso tanti anni prima, la verità viene a galla, i genitori di Gen si trovano a fare i conti con la vita segreta che il nonno si era ricostruito in Malesia: una seconda famiglia, così povera da non poter mantenere i propri figli, e una bambina indesiderata che i due accettano di accogliere. Arin e Gen diventano sorelle, inseparabili. Un legame fortissimo, un patto di sorellanza suggellato da un contratto firmato con il sangue, che le bambine stipulano non appena capiscono che il mondo degli adulti ha deciso per loro e per il loro futuro. Nel monolocale che condividono con i genitori e la nonna, Gen e Arin crescono insieme, nutrite dall'amore della madre, che riversa sulle ragazzine tutte le speranze e le ambizioni che aveva per sé, ma che le difficoltà della vita le hanno impedito di realizzare. Pur affrontando la brutalità di un ambiente scolastico estremamente competitivo, le sorelle mantengono un rapporto profondo. Quando però la durezza e la concorrenza della società singaporiana minacciano di lasciare indietro una delle due, mentre la stella dell'altra inizia a brillare, Arin e Gen saranno costrette a confrontarsi con la forza di ciò che le unisce e con il prezzo del successo. Un romanzo brillante, che analizza la complessità dei legami familiari e mette a nudo il nostro disperato bisogno di accettazione e il desiderio di essere amati. La figlia vera è un'indimenticabile storia di ambizione e sorellanza nella Singapore di fine millennio, e lo splendido esordio di una potentissima voce letteraria che ha ricevuto gli elogi della critica americana.