Trovati 854809 documenti.
Trovati 854809 documenti.
Risorsa locale
Adelphi, 14/07/2016
Abstract: Nel 1861 Mark Twain parte per il Far West al seguito del fratello Orion, nominato Segretario del Territorio del Nevada. Dopo ventun giorni di diligenza, in mezzo a paesaggi stupefacenti popolati di pistoleri, mormoni, pony express, indiani ante-beatificazione e resti di carovane, contagiato dalla febbre dell'argento si getta per un anno nella vita grama del cercatore, diventa milionario per una settimana e approda infine, per fame, a quelle corrispondenze per i giornali che gli daranno la celebrità. Questa è, in grezza telegrafia da terre di frontiera, la materia di "In cerca di guai". Ed è come se Huckleberry Finn, finalmente e a malincuore cresciuto, avesse deciso di insediarsi nel Far West come nella terra a lui più affine: sufficientemente movimentata per offrirgli avventure e occasioni di attaccare briga, ma anche remota quanto basta per proteggere la sua inesausta inventiva di fanfarone. Come sempre candido e scaltro, trascinante umorista e infiammato fustigatore, Mark Twain irride ogni cosa, dal governo centrale ai coyote, e ci offre una sequenza di settantanove capitoli che sono ciascuno un piccolo romanzo, con la prodigalità di un giocatore di roulette che per una volta è uscito dalla bisca senza farsi ripulire. Ogni capitolo è una chiacchierata intorno al fuoco – e la somma di queste chiacchiere è un'epopea. Twain ride per sopravvivere, e far sopravvivere, in mezzo agli orrori e allo splendore del West. E alla fine ci consegna uno di quei rari libri che divertono in qualsiasi punto li si apra – e dove ancora circola, pungente, il profumo selvatico dell'America.
Risorsa locale
Longanesi, 15/09/2016
Abstract: C'è un solo modo in cui un poliziotto può dimostrare il proprio valore: arrivare fino in fondo, a ogni costo, per trovare la verità. Ma non tutti i poliziotti sono uguali. Ci sono anche quelli odiati dai loro stessi colleghi: sono gli agenti della Disciplinare, disprezzati aspramente perché il loro incarico è indagare proprio sui colleghi. Per questo, quando Malcolm Fox inizia a lavorare sul nuovo caso, non si stupisce di trovarsi di fronte un ambiente estremamente ostile: risposte evasive, una diffidenza che nessuno si sforza di dissimulare e, come stanza degli interrogatori, un ripostiglio in un commissariato del Fife, la penisola a nord di Edimburgo. In quella zona, sospesa tra l'idillio dei paesini lungo la costa e il disagio sociale di una qualunque periferia urbana, Fox e i suoi devono verificare se tre agenti della Investigativa hanno coperto un collega condannato per molestie sessuali, il detective Paul Carter. All'apparenza un'indagine di routine, proprio quel che ci vuole per confermare lo stereotipo in cui tutti sembrano credere: gli uomini della Lamentele sono buoni solo per passare scartoffie, avviare azioni disciplinari e fare le pulci al lavoro dei veri poliziotti. E in fondo comincia a pensarlo anche lo stesso Fox, ormai sempre più dubbioso di poter tornare a essere un detective "normale". Per questo, quando un'inattesa svolta nell'indagine apre uno squarcio sulla misteriosa morte di un avvocato nazionalista avvenuta nel lontano 1985 e sull'ambiente in cui era maturata, Fox si getta a capofitto in una personalissima caccia all'uomo, con cui potrà finalmente provare a se stesso e agli altri di che stoffa è fatto.
Risorsa locale
Longanesi, 15/09/2016
Abstract: Si chiama Malcolm Fox e il suo nome è fra i più odiati della polizia di Edimburgo. Perché i criminali su cui indaga sono soggetti molto particolari. Sono altri poliziotti.Fox è l'astro nascente della sezione Disciplinare, meglio conosciuta come la Lamentele. Indagare sui reati commessi dai suoi stessi colleghi gli ha procurato molti guai, soprattutto da quando è riuscito a far incriminare il detective Glen Heaton, accusato di corruzione.Nella vita privata non ha lo stesso successo: ha alle spalle un matrimonio fallito nel giro di pochi mesi per i suoi problemi con l'alcol, un padre affidato a una costosa casa di cura di cui lui stesso paga la retta e una sorella che lo preoccupa, soprattutto per la sua relazione con un poco di buono che la picchia. Fa da sfondo una Edimburgo stravolta dagli interminabili lavori per la costruzione della linea tranviaria, dove altri enormi cantieri edili fanno i conti con la recessione e la crisi economica internazionale. Gli speculatori rischiano di perdere ogni cosa e sono disposti a tutto pur di salvarsi. Proprio ora che le attenzioni di Fox sono concentrate su un giovane collega sospettato di far parte di una rete di pedofili, uno degli operai di quei cantieri viene trovato morto. È il compagno di sua sorella. Ed è stato brutalmente ucciso. Questa volta, la sfida che Malcolm Fox ha davanti sembra essere la più pericolosa...
Risorsa locale
Salani Editore, 14/07/2016
Abstract: Quando il mago arrivò al villaggio di Cattivo Somaro, sapeva di avere ancora circa sei minuti di vita. La cosa, tuttavia, non lo preoccupava. Stava cercando l'ottavo figlio di un ottavo figlio, nato proprio in quel momento nella casa di un fabbro. Gli avrebbe passato il suo bastone magico, la sua arte e i suoi poteri, e tutto sarebbe stato come stabilito. Peccato che il fortunato bambino in realtà sia una bambina... Il terzo romanzo di Mondo Disco, che apre il Ciclo delle streghe."Un maestro indiscusso". Neil Gaiman"L'ho ammirato tantissimo". Philip Pullman"La sua spettacolare inventiva rende la serie di Mondo Disco una delle gioie immortali del mondo moderno". Mail on Sunday"Il suo humour è internazionale, satirico, perverso, astuto, irriverente, spietato e, al di là di tutto questo, divertente da morire". Kirkus Reviews
Risorsa locale
Salani Editore, 14/07/2016
Abstract: Lentamente ma inesorabilmente il Mondo Disco si sta avvicinando a un'antipatica stella rossa: la collisione sembra ormai inevitabile. Di fronte a tale sventura uno solo può essere il salvatore: Scuotivento, il campione universale dell'incapacità magica... Il secondo capitolo della saga di Mondo Disco."Una leggenda e un'ispirazione". Jonathan Stroud"Un talento monumentale". Rick Riordan"I mondi alternativi di Terry Pratchett sono lo specchio distorto del nostro mondo... Incredibilmente divertente, impossibile non leggerlo". The Times"Sono giunto alla conclusione che leggere Terry Pratchett sia la cosa più divertente che si può fare vestiti". Starburst "La lunga e appagante serie del Mondo Disco ha reso Terry Pratchett uno degli autori più letti, più rispettati e apertamente invidiati del secolo". Evening Post
Risorsa locale
Salani Editore, 14/07/2016
Abstract: In un mondo sorretto da quattro elefanti magici che poggiano sul guscio di una tartaruga gigante, comincia la più stramba, scatenata ed esplosiva delle avventure: il primo libro della saga di Mondo Disco, dove tutto ha inizio."Uno dei nostri più grandi autori di fantasy, e senza dubbio il più divertente". George R.R. Martin"Nessun altro scrittore nella vita mi ha dato tanto piacere e tanta felicità". A.S. Byatt"Il Mondo Disco è una delle più favolose creazioni di tutta la letteratura". Patrick Ness"Il grande Terry Pratchett, dall'umorismo metafisico, creatore di mondi paralleli vivaci e pieni di energia, dal satirico genio multiforme, che scrive frasi straordinarie". The New York Times
Risorsa locale
Adelphi, 14/07/2016
Abstract: La censura prussiana giudicò questo libro "troppo assurdo per essere pericoloso". Marx e Engels, invece, lo considerarono sufficientemente pericoloso per dedicargli più di trecento pagine persecutorie della "Ideologia tedesca". Nietzsche non lo nominò mai, ma confessò a un'amica di temere che un giorno lo avrebbero accusato di aver plagiato Stirner. Da più di un secolo le storie della filosofia lo definiscono "famigerato". In breve: "L'unico" è l'opera più scandalosa e inaccettabile della filosofia moderna.Quando apparve, a Berlino, nel 1844, suscitò per alcuni mesi reazioni febbrili e appassionate, soprattutto nell'ambiente del radicalismo di sinistra, da cui nasceva, fra quei discendenti di Hegel che si apprestavano a diventare sovvertitori dell'ordine. Poi seguì un lungo silenzio. Infine una riscoperta vorace, negli ultimi anni dell'Ottocento, quando Stirner apparve da una parte come precursore di Nietzsche e dall'altra come profeta dell'anarchismo individualista. Ma anche se Stirner ha avuto una grande influenza sotterranea, che ha agito sui personaggi più disparati, da Dostoevskij a Traven, il mondo della cultura ufficiale lo ha sempre evitato. Non era chiaro se Stirner fosse da considerare un filosofo, un pazzo o un criminale. Ma nell'"Unico" queste voci parlano insieme, e questa irrevocabile, beffarda confusione dei soggetti e dei livelli è la prima peculiarità del libro.L'"Unico" sviluppa 'sino alle estreme conseguenze' quella "critica" corrosiva che era stata, da Kant in poi, la parola magica della filosofia; articola un sistema paranoico; fonda le ragioni del delitto. Commistione che non è un capriccio di Stirner, ma rivela, finalmente senza coperture eufemistiche, un processo operante in tutto il pensiero moderno. Con le sue argomentazioni stridule, martellanti, ossessive, Stirner fa ruotare vorticosamente la macchina della metafisica: ne risulta una grandiosa parodia, preludio alla mutezza dell'"indicibile" unico. Ma l'attacco al pensiero discorsivo va insieme, per Stirner, a un micidiale attacco al "sussistente", alla società che lo circonda.Provocatore e vagabondo della metafisica, Stirner osò vedere il mondo della secolarizzazione trionfante, che è anche il nostro, come un mondo profondamente bigotto. Il sacro, scacciato dai templi, si vendica caricando le più laiche categorie di una violenza devastatrice. La Società, l'Uomo, l'Umanità giustificano ora ogni tortura sul singolo che non si adegui al modello 'giusto'. E il sarcasmo stirneriano, che oppone l'egoista singolo, marchiato come "mostro inumano", al santo egoismo della Società, trafigge anche le società 'giuste', promesse dai miglioratori dell'umanità (siano essi reazionari, progressisti, liberali o socialisti) con frecce che appaiono ancora oggi perfettamente appuntite. (Anzi, spesso si ha l'impressione che colpiscano fatti accaduti nel nostro secolo). Che la sua critica sfoci poi in un nominalismo assoluto, e manifestamente insostenibile, non sembra preoccupare Stirner. In certo modo è ciò che voleva: tutto l'"Unico" è un solo, immane paradosso su cui il pensiero continua a inciampare.
Risorsa locale
Neri Pozza, 24/06/2016
Abstract: Danielle lavora da Christie's, la casa d'asta,dove in cambio di scarsi benefit e di un irrisorio assegno bimestrale, perizia opere d'arte che riguardano spesso l'espressionismo astratto, il primo movimento artistico americano che, nel dopoguerra, ebbe risonanza internazionale grazie ad artisti come Jackson Pollock, Mark Rothko e Willem de Kooning. Il cubicolo del suo ufficio non è esattamente l'atelier d'artista in cui da ragazza si immaginava di vivere, tuttavia ha in qualche modo a che fare con la sua passione per l'arte. Passione che le è derivata dai racconti di suo nonno su una sua misteriosa prozia: Alizée Benoit. Secondo la leggenda di famiglia, Alizée aveva lavorato per la divisione dedicata all'arte della Works Progress Administration, uno dei programmi del New Deal per la creazione di posti di lavoro. Lì aveva conosciuto e frequentato Pollock, Rothko, de Kooning, Krasner, e altri famosi artisti dell'avanguardia americana della fine degli anni Trenta. Suo nonno sosteneva che erano suoi amici, e perfino amanti, e che lei, come pittrice, ebbe un'influenza profonda sul loro operato. Secondo sua madre, invece, si tratta di semplici congetture senza fondamento. La prozia Alizée era scomparsa in circostanze misteriose nel 1940 e non poteva, perciò, rivelare la verità. L'affascinante leggenda familiare sarebbe destinata a restare tale per Danielle, se la giovane esperta d'arte di Christie's non ricevesse un giorno delle opere di Pollock, Rothko, Krasner e de Kooning da periziare. E non scoprisse in quei quadri dipinti da Pollock prima della sgocciolatura, da Rothko prima dei blocchi di colore, e da Krasner e de Kooning quando erano ancora dediti all'arte figurativa, pergamene contenenti tre dipinti prodotti all'apparenza da un'unica mano: immagini di flora e fauna astratte, percorse da venature rosso scuro. Tele splendide, nell'inequivocabile stile di Alizée Benoit, l'eroina misteriosa dell'infanzia di Danielle, la prozia scomparsa nel nulla. Quello scatolone arrivatole inaspettatamente in ufficio solleva così, per Danielle, il velo su una storia incredibile: una storia che risale alla barbarie della Seconda guerra mondiale e della Shoah, all'antisemitismo che si annidava anche nell'amministrazione americana, all'odissea di una nave carica di profughi ebrei e al coraggio di una giovane donna "carismatica, testarda e piena di talento", che rinunciò a tutto, anche al sogno di essere una celebre pittrice, pur di salvare i propri cari. "Uno splendido romanzo storico che riporta in vita il Ventesimo secolo".USAToday"Una storia vibrante, ricca di suspense, che alterna passi di tensione narrativa a serie riflessioni su cosa significhi essere un artista... L'artista è un severo monito affinché la storia non si ripeta".The Washington Post"Una penna magnifica. Una storia che colpisce dritto al cuore".The Boston Globe
Risorsa locale
Neri Pozza, 24/06/2016
Abstract: È il Mothering Sunday, la Festa della Mamma, del 1924 in Inghilterra. La guerra è alle spalle e un'altra è all'orizzonte. Ma è una bella domenica di fine marzo, perfetta per rimuovere i lutti e celebrare in allegria la speciale ricorrenza del giorno. Il rituale della festa prevede visite di cortesia, picnic all'aperto e inviti a pranzo in compagnia di amici e familiari. Un rituale già quasi in disuso, ma che i Niven e gli Sheringham, due delle famiglie più in vista del Berkshire, si tengono ben stretto, come se appartenessero ormai a un'unica famiglia dopo aver perso dei figli in guerra. Su invito degli Hobday, un altro illustre casato delle verdi contee che circondano Londra, si vedranno a pranzo per brindare e parlare dell'evento ormai imminente: le nozze tra Paul, il giovane rampollo degli Sheringham scampato alla guerra, ed Emma Hobday. Per la servitù dei Niven, com'è consuetudine, il Mothering Sunday è una "giornata libera" da trascorrere con i propri cari. Per tutti, eccetto che per Jane Fairchild. Giovane orfana che presta ormai da qualche tempo servizio presso i Niven, Jane si appresta a trascorrere la domenica di festa su una panchina in giardino, tra il ronzio dei fuchi e il profumo della magnolia già carica di boccioli, quando squilla il telefono. Si affretta all'apparecchio e il suo cuore si libra in cielo allorché riconosce la voce all'altro capo del telefono: Paul Sheringham, il giovane rampollo di cui da sette anni, con gioia e senza alcun pudore, è l'amante, la invita per la prima volta a casa sua. La telefonata di Paul, e le ore poi trascorse con lui, faranno di quel Mothering Sunday del 1924 una data incancellabile nel ricordo di Jane negli anni a venire, un giorno di festa cominciato nella luce più pura e terminato nel buio di un'oscura notte della vita e dell'anima.
Risorsa locale
Neri Pozza, 24/06/2016
Abstract: Minneapolis. Il detective Alexander Rupert sta vivendo il periodo più duro della sua vita: declassato dalla Narcotici all'unità Antifrode dopo essere stato ingiustamente accusato di aver sottratto beni e denaro durante alcuni arresti, si muove come un paria tra i corridoi del dipartimento, evitato dai colleghi e oberato da pratiche inutili o noiose. Davanti a sé ha ora la prospettiva di un doloroso doppio confronto: con il Gran Giurì – correndo il rischio di venire comunque condannato e sospeso dal servizio – e con sua moglie, della quale ha da poco scoperto una relazione clandestina. In preda allo sconforto, quando si trova davanti alle domande di uno squallido avvocato per un caso di un incidente stradale mortale dalla dinamica bizzarra, è rassegnato all'ennesima ordinaria amministrazione. Se non fosse che la vittima, James Putnam, risulta morta da quindici anni… Per Alexander quest'indagine potrebbe rappresentare l'inizio della riscossa. Una riscossa pericolosa, poiché il teatro degli eventi si allarga dalle Twin Cities a New York e all'Iowa, e il supposto furto di identità assume contorni sempre più foschi. L'ex militare jugoslavo Drago Basta sta infatti a sua volta seguendo a ritroso le tracce di Putnam per recuperare una scottante registrazione, e non ha intenzione di fermarsi di fronte a niente e nessuno. L'investigazione sembra muoversi su un sottilissimo strato di ghiaccio, in cui ogni stentato passo verso la verità rende più vicino il rischio di sprofondare nell'abisso, e le risposte da trovare appaiono nascoste ben al di sotto delle apparenze: qual è la vera identità di Putnam? qual è il motivo degli enormi bonifici che riceveva ogni anno? perché per tutto questo tempo ha vissuto in incognito? Per venire a capo dell'intricata vicenda, Alexander avrà bisogno dell'aiuto di suo fratello, Maximilian, e di Billie, una poliziotta newyorkese piena di personalità e spirito d'iniziativa. Storia dalla suspense tesa e tagliente, Al posto di un altro è un thriller che penetra nella psiche dei personaggi e, coi suoi continui colpi di scena, incolla il lettore alla pagina, coinvolgendolo in un appassionante vortice narrativo. "Una storia tesa, intelligente, che esplora i luoghi più oscuri della psiche umana".William Kent Krueger"Eskens cattura il lettore e non abbandona più la presa".Library Journal
Risorsa locale
Salani Editore, 30/06/2016
Abstract: Barcellona, 1870. Nel quartiere di Gracias Marianna è chiamata "Herbetes", l'erborista, perché conosce i segreti delle piante e sa come usarle per guarire gli uomini. Quelli che Marianna non conosce sono i segreti del suo passato, quando neonata è stata accolta in casa Leedó, la famiglia proprietaria della grande fabbrica che dà lavoro a tanti abitanti del quartiere. È bella Marianna, bella e fiera, e quando scoppia la rivolta contro un iniquo sistema di arruolamento nell'esercito, che penalizza i più poveri, non esista a unirsi ai rivoltosi. Nei sette convulsi giorni della rivolta, scanditi dal suono continuo della campana che chiama a raccolta il popolo, Marianna scoprirà che una famiglia può nascondere tanti, troppi segreti, e che l'amore travolge e ferisce e non concede scampo a nessuno. Un romanzo pervaso da grandi ideali e forti passioni, in cui i protagonisti affrontano a testa alta il loro destino e, dimenticando ogni paura, corrono veloci verso un epilogo drammatico e grandioso.
Risorsa locale
Garzanti classici, 30/06/2016
Abstract: COLLANA DIRETTA DA VITO MANCUSONegli Esercizi spirituali (1548), Ignazio di Loyola – fondatore, nel 1540, della Compagnia di Gesù – traduce la propria esperienza spirituale personale in un cammino organico di approfondimento e assimilazione della vita nello spirito di Dio. L'obiettivo è liberare l'anima dalle passioni e condurla all'unione con Dio attraverso un percorso, articolato in quattro settimane, che preconizza i metodi di meditazione e preghiera che il mondo moderno ha cercato, e trovato, al di fuori delle religioni rivelate. Documento storico di straordinario valore e, insieme, manuale pratico di edificazione interiore, gli Esercizi non sono un testo da leggere, bensì un'esperienza da vivere in prima persona, un percorso alla scoperta di sé stessi di straordinaria attualità.Gaetano Piccolo è gesuita e insegna metafisica presso la Pontificia università gregoriana. È responsabile dell'apostolato intellettuale dei gesuiti in Italia. Il predicatore intelligente. Manuale di logica per la teologia (2014).
Risorsa locale
Lindau, 07/07/2016
Abstract: Distesa infinita di blu, di verdi, di azzurri; e di rossi e di viola quando il sole tramonta. Nera nei giorni di tempesta, accecante nelle bonacce estive. Forza viva e mutevole nella quale si rispecchiano i pensieri di chi vi lascia vagare lo sguardo e la mente. E poi via di comunicazione, fonte di nutrimento, barriera capace di rinchiudere in un isolamento alienante.Al mare si sono intrecciate le vite di tanti: di quelli che lo hanno sfidato, per spirito di avventura o in cerca di futuro e di pane. E di chi ha trascorso sulle sue rive un tempo della propria esistenza, scandito da incontri, amori, scoperte. Al mare sono dedicate alcune delle più affascinanti storie che siano state inventate nel corso dei millenni: narrazione di grande respiro come l'Odissea, ma anche leggende, favole e racconti che ne evocano la bellezza e la relazione forte e profonda con l'uomo e le sue vicende.Nelle pagine di questo libro alcuni dei racconti più suggestivi e meno conosciuti di: D.H. Lawrence, Grazia Deledda, Luigi Capuana, Federigo Tozzi, Katherine Mansfield, Luigi Pirandello, Gabriele D'Annunzio, Joaquim M. Machado de Assis, Giovanni Arpino e Camilla Salvago Raggi.
Risorsa locale
Neri Pozza, 07/07/2016
Abstract: Parigi, estate 2011. La notizia dell'arresto di Gilles Neuhart, un impiegato di banca apparentemente innocuo e mite, per un brutale omicidio commesso ventisette anni prima, colpisce immediatamente il giornalista Marc Rappaport. Il test del dna, all'epoca dei fatti inesistente, inchioderebbe il bancario come responsabile delle sevizie e dell'uccisione di Emilie Thévenin, una prostituta di non ancora diciannove anni. Sembrerebbe un clamoroso caso di vittoria in extremis della giustizia, ma Rappaport non è convinto. Troppi i misteri irrisolti. Qual è il movente? Perché l'incensurato Neuhart si sarebbe dovuto rendere colpevole di atrocità tali su una donna con la quale non aveva mai avuto alcun legame o rapporto? Perché nessuna delle prostitute che furono interrogate nel 1984 ha detto di avere mai visto la giovane "collega"? Che fine ha fatto il registro dei clienti di Emilie? Per Marc è l'occasione per fare luce su una vicenda che tutti, comprese le forze dell'ordine, vogliono lasciarsi alle spalle il più rapidamente possibile. L'indagine lo condurrà dai roventi e svuotati boulevard di Parigi alle anonime strade di Charfeuil, il paese d'origine di Emilie, attraversando le banlieue-prigioni della più recente immigrazione di religione islamica: una pista di violenze e sospetti che lo porterà a confrontarsi con i segreti della Nutricare, il colosso aziendale che da decenni dà lavoro a tutta l'area attorno a Charfeuil. Ispirandosi al caso della Rhône-Poulenc (azienda chimico-farmaceutica, un tempo molto attiva anche in Italia), uno dei più grossi scandali accaduti oltralpe tra gli anni Ottanta e Novanta, Gila Lustiger ritrae una Francia divisa tra nazionalizzazioni aziendali mal gestite, corruzione politica e incapacità di integrare gli immigrati delle periferie cittadine. E costruisce un thriller dalla trama avvolgente e tesa, che farà scoprire al lettore quali inquietanti fiori del male possono germogliare nella più rassicurante delle province. La colpa degli altri è molto più di un thriller: è un eccezionale romanzo socialeFrankfurter Allgemeine Zeitung"Un sapiente equilibrio tra thriller e cronaca, con personaggi plausibili e momenti di grande tensione. [...]. Il ritratto della società francese contemporanea, in cui i legami tra il denaro e il potere, il primato dell'economia sulla politica e il crescente divario sociale mostrano il vero rapporto tra governanti ed emarginati".Süddeutsche Zeitung"Lustiger scrive dei piccoli criminali, delle persone emarginate e più vulnerabili alla radicalizzazione e al rifiuto della libertà o, meglio, di ciò che l'Europa chiama libertà e loro, invece, "decadenza" ".Allgemeine Zeitung
Risorsa locale
Beat, 28/06/2016
Abstract: Thomas Crick vive nei Fens, le terre bonificate e "sottratte all'acqua" dell'Inghilterra orientale: "un paesaggio che, tra tutti i paesaggi, è quello che più si avvicina al Nulla", un luogo in cui le azioni degli uomini sembrano costantemente soccombere alle forze elementari della natura. Insegnante di storia che per trentadue anni ha svelato ai suoi allievi i misteri del passato, Crick si trova ora costretto a mettere in discussione "sostanza e scopo" della sua professione e della sua vita. Alla scuola in cui lavora è stato "imposto di fare economie", e davanti ai suoi occhi aleggia lo spettro della "pensione anticipata". Il "vecchio Cricky" decide allora di non insegnare più la Storia con la s maiuscola nelle sue ultime lezioni. Cessa di parlare dello spargimento di sangue che, a Parigi alla fine del Settecento, ha dato il via al mondo moderno, e inizia a narrare del mistero del suo passato e delle sue storie. Storie della vita su un fiume, di un padre che catturava anguille, del cadavere di un annegato trovato nel fiume anni prima. Storie del mondo dei Fens, dove la terra è d'una piattezza così uniforme da spingere gli uomini a pensieri insonni e inquieti. Considerato uno dei grandi romanzi del secondo Novecento, Il paese dell'acqua è un'opera che ha il respiro e l'ambizione di una tragedia greca nel cuore dell'Inghilterra di tre generazioni. La presente edizione è accompagnata da una postfazione in cui Graham Swift si sofferma su genesi e procedimento del romanzo. "Un libro animato da un'immensa, furente pietà per quello che le creature umane sono capaci di fare in nome dell'amore e del bisogno. Il romanzo più potente ... da parecchi anni a questa parte".New York Review of Books"Scritto in maniera superba, perfettamente controllata... Originale, avvincente e con una narrazione suprema".Guardian"Un romanzo bello, serio e intelligente, dall'ammirevole ambizione e originalità".Observer
Risorsa locale
Neri Pozza, 01/07/2016
Abstract: È il 2 luglio 1881 quando Guglielmo Testa viene alla luce nella sala piccola del ristorante della sua famiglia. Indaffarato a servire zuppa di anguille in vino rosso e tortine alla ricotta con scorza Majani, suo padre si concede solo un breve attimo per baciarlo e odorarlo come farebbe con una spezia, prima di tornare ai tavoli.Il bambino cresce tra richiami culinari e fragranze capaci di lasciarlo attonito e, ancora prima di camminare, mostra un precoce talento per la gastronomia, imparando a distinguere i diversi aromi che invadono la cucina. A quattro anni impasta la sua prima forma di pane, a nove prepara il primo vero piatto, cui si applica con premura perché, come gli viene insegnato, cucinare per qualcuno è come prendersi cura della sua felicità.Devono passare altri dieci anni prima che Guglielmo si imbatta nell'occasione della sua vita: dimostrare al mondo le proprie doti di cuoco con la creazione di una cena in onore del re Umberto I. Poco importa che la proposta venga da una maliziosa e matura signora di Fiesole, desiderosa di sposarlo per averlo nella sua trattoria.Le teglie sono ancora sul fuoco quando la notizia del regicidio si infila nelle cucine dell'albergo dove Guglielmo è alle prese con un piatto a base di fegato d'oca, anguille, cipolle, mele e zucchero caramellato. Con la strada verso il successo sbarrata all'improvviso dalla cattiva sorte, non gli resta che rispettare gli accordi presi e sposare la signora di Fiesole, per poi chiudersi in cucina a sfornare a ritmi forsennati strudel e babà, sfoglie e budini, e divorarli in preda alla disillusione. Fino al giorno in cui, dal Belgio, gli viene recapitata una lettera breve e concisa da parte di un collega, che lo invita a raggiungerlo a Liegi per realizzare un sogno comune: aprire un ristorante in cui potersi sbizzarrire portando in tavola piatti estrosi e originali.Inizia così il viaggio di Guglielmo Testa attraverso l'Europa e attraverso la Storia. Come unico bagaglio avrà con sé un prezioso dono di suo padre: un quaderno di pelle d'agnello pieno di ricette, in cui è racchiusa l'arte magica della cucina. Un'arte capace di preservarlo dalla tragedia della guerra e di renderlo, nello stesso tempo, oggetto delle attenzioni sgradite di chi, in un mondo che si avvia verso la rovina, si ostina a inseguire i piaceri della buona tavola."Un romanzo nel quale cucina e Storia si sposano in modo indissolubile e inaspettato".Silvio Perrella"Paperini attraversa la storia grande guardandola dalla parte delle cucine". Francesco Durante"La Storia con la esse maiuscola raccontata dal "basso"... Guglielmo Testa sembra un personaggio realmente esistito, al pari degli Hitler e dei Goebbels che appaiono in queste pagine". Sandra Petrignani
Risorsa locale
Garzanti, 25/08/2016
Abstract: "Paul Veyne è uno scrittore magnifico oltre che un grande storico."Emmanuel CarrèreDopo aver conquistato nel maggio del 2015 la città siriana di Palmira, conosciuta come la "Venezia di sabbia" per le sue straordinarie bellezze artistiche, i miliziani dell'Isis intraprendono un'imponente campagna di distruzione di una delle più preziose aree archeologiche del mondo. La notizia fa immediatamente scalpore, e la barbarie raggiunge il culmine con la decapitazione di Khaled al-Asaad, il responsabile del sito che ha eroicamente tentato di difendere quell'inestimabile patrimonio. A distanza di quasi un anno, la città è stata finalmente liberata da quella furia devastatrice, ma resta esposta alle devastazioni di una feroce guerra tra fazioni. Ma perché l'arte è il nemico dei nuovi terroristi? E perché proprio Palmira? Nel suo magistrale racconto, Paul Veyne ripercorre la storia di questo nodo urbano dove si sono succeduti popoli e civiltà e che fu teatro della illuminata corte della mitica regina Zenobia, firmando un commovente manifesto di rivendicazione dei valori della convivenza e del multiculturalismo.
Risorsa locale
Editrice Bibliografica, 29/06/2016
Abstract: All'indomani della Seconda guerra mondiale si diffuse in Italia un forte richiamo all'impegno civile che generò quel movimento spontaneo definito neorealismo. Con opere soprattutto cinematografiche e letterarie, esso intendeva proporre una rappresentazione della problematica realtà italiana di quegli anni, affinché gli spettatori e i lettori si adoperassero perché si diffondesse un impegno a migliorare la società del Paese attraverso l'arte e la cultura. Del neorealismo furono protagonisti registi come Roberto Rossellini e Vittorio De Sica, scrittori come Elio Vittorini e Vasco Pratolini, ma questa esperienza lascerà tracce anche in chi, come Italo Calvino, Pier Paolo Pasolini e perfino Eugenio Montale, quel momento di grande slancio aveva solo attraversato.
Risorsa locale
Microsoft Excel 2016. La guida ufficiale
Hoepli, 30/06/2016
Abstract: Imparate a usare Excel in modo davvero efficiente con questa guida pratica e completa, il testo di riferimento di Microsoft Press. Passate subito alla sezione che risponde alle vostre domande grazie al metodo step by step: lezioni veloci e schermate molto chiare vi mostreranno esattamente come procedere. Dall'impostazione di una cartella di lavoro all'ordinamento dei dati, dalla formattazione all'uso dei filtri, fino alla creazione di grafici, all'uso delle tabelle pivot e alla creazione di sequenze temporali e previsioni. Microsoft Excel 2016 - La guida ufficiale è l'unico modo per usare Excel a fondo ed è pensata per risolvere i dubbi e i problemi di ogni utente.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 23/06/2018
Abstract: La bella scrittura è un condensato delle ferite che ha lasciato dietro di sé la Guerra civile spagnola, i tradimenti, i cambi di casacca, l'illegittimità della ricchezza accumulata in quegli anni, ma anche le sofferenze, la lotta per la dignità degli sconfitti. E soprattutto l'illegalità. La terribile illegalità su cui si è stata costruita la società franchista e postfranchista.Attraverso la storia di una famiglia come tante e un meccanismo narrativo preciso, implacabile, Rafael Chirbes smaschera l'indicibile baratto che fu proposto agli spagnoli: il benessere in cambio dell'ideologia, o meglio, il denaro in cambio della verità.